Transcription of Eneide - Liber Liber
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Publius Vergilius Maro (Virgilio). Eneide Questo e-book stato realizzato anche grazie al sostegno di: E-text Editoria, Web design, Multimedia QUESTO E-BOOK: TITOLO: Eneide AUTORE: Publius Vergilius Maro (Virgilio). TRADUTTORE: Annibal Caro CURATORE: NOTE: L'opera di Virgilio qui pubblicata stata tradotta da Annibal Caro (1507-1566) che volontariamente ha stravolto l'originale (nei vv. 772-782), inserendo nel testo un episodio legato alle satire dei villani. DIRITTI D'AUTORE: no LICENZA: questo testo distribuito con la licenza specificata al seguente indirizzo Internet: TRATTO DA: L' Eneide di Virgilio nella traduzione di Annibal Caro Ulrico Hoepli Editore Milano 1991.
Cosí dicea; quand'ecco d'Aquilone una buffa a rincontro, che stridendo squarciò la vela, e 'l mar spinse a le stelle, Fiaccârsi i remi; e là 've era la prua, girossi il fianco; e d'acqua un monte intanto venne come dal cielo a cader giú. Pendono or questi or quelli a l'onde in cima; or a questi or a quei s'apre la terra
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