Transcription of LA PRODUTTIVITA' - Sezione di Statistica Sezione di Statistica
1 Capitolo 6 - LA PRODUTTIVITA'. Concetti generali e definitori E' opportuno iniziare questo capitolo distinguendo tra di loro tre concetti che vengono spesso usati come sinonimi, pur riferendosi, a ben vedere, a tre diversi concetti che sono rispettivamente: la produttivit , l'efficienza e il progresso tecnico. La produttivit , con riferimento a un'impresa, a un insieme di Produttivit . imprese e, in via estensiva, al complesso di un'intera economia, data dal rapporto tra i risultati conseguiti nel processo produttivo e i mezzi impiegati per realizzarli. Essa misura la capacit dell'entit economica analizzata di trasformare risorse economiche in beni e servizi. Per contro, si intende per efficienza l'aderenza dell'entit Efficienza economica analizzata a un dato standard di ottimalit . Si suppone cio che sia possibile definire per l'entit economica analizzata una capacit ottimale di trasformare risorse in beni e servizi, e si rapporta di conseguenza la capacit effettiva dell'entit economica analizzata di trasformare risorse a questa capacit ottimale (standard).
2 La divergenza esistente tra capacit effettiva di trasformare risorse e standard di ottimalit . misura l'inefficienza dell'entit economica. 250 - - Statistica economica Progresso Infine, per progresso tecnico si intende il processo attraverso il tecnico quale variano nel tempo le capacit tecniche a disposizione dell'entit economica analizzata per trasformare risorse in beni e servizi. In altri termini, il progresso tecnico un processo di cambiamento dello standard di ottimalit tecnica che rilevante per l'entit economica analizzata. In effetti, per un dato stato delle capacit tecniche a disposizione di un'entit economica per trasformare risorse in beni e servizi (quindi, per un dato stato del progresso tecnico), non detto che l'entit economica ricorra effettivamente a queste capacit . tecniche.
3 Inoltre, possibile supporre che, anche se in possesso di queste capacit tecniche, a causa di carenze e difficolt organizzative l'entit economica non sappia combinare tra di loro in maniera ottimale i fattori di produzione, oppure non possa trarre profitto dall'esistenza di economie di scala. Produttivit Si pu quindi vedere come in linea di principio sia possibile come somma scomporre la capacit di un'entit economica di trasformare risorse in di progresso tecnico e beni e servizi in due componenti. Una componente essenzialmente produttivit legata allo stato delle capacit tecniche di trasformazione, e quindi al progresso tecnico. Tuttavia, esiste un'altra componente, legata all'utilizzazione effettiva e alla gestione ottimale di queste capacit . tecniche, e quindi all'efficienza dell'entit economica.
4 In maniera intuitiva, dunque possibile concepire la produttivit come la somma di progresso tecnico ed efficienza. In pratica, questa scomposizione della produttivit richiede spesso l'utilizzazione di tecniche analitiche piuttosto complesse. Nel prosieguo del capitolo ci si interesser perci a differenti maniere di misurare la produttivit , tralasciando quasi sempre il problema della misurazione dell'efficienza (o meglio, dell'inefficienza). Ci . naturalmente impedir di accertare in quale misura le variazioni riscontrate nelle misure di produttivit siano effettivamente dovute all'esistenza di progresso tecnico. Misura della Per misurare la produttivit , coerentemente alla definizione produttivit datane qui sopra, sar di cruciale importanza l'individuazione dei risultati ottenuti e dei mezzi utilizzati nel processo produttivo.
5 Per ci che riguarda i primi, esistono essenzialmente due tipi di misure: (a) la produzione vendibile;. (b) il valore aggiunto (o prodotto lordo). Nel primo caso si tiene conto di tutto l'output venduto dall'entit economica considerata, mentre nel secondo caso si considera solamente quella parte di output direttamente ascrivibile all'attivit produttiva dell'entit . Non si terr cio conto di quella parte - La produttivit - 251. di output corrispondente ai beni e servizi intermedi acquistati dall'entit (semilavorati, materie prime, energia , ..). Naturalmente, la prima misura pi completa, ma anche di pi difficile calcolo, soprattutto se si desiderano utilizzare aggregati di contabilit nazionale. Ci che in ogni caso fondamentale per la misurazione della produttivit , che la definizione dei mezzi impiegati sia coerente con quella dei risultati ottenuti.
6 Qualora questi ultimi fossero misurati mediante la produzione vendibile, sarebbe infatti appropriato tenere conto nell'ambito dei mezzi impiegati degli input intermedi. Se invece sar il valore aggiunto a essere preso in considerazione come misura di risultato, i mezzi impiegati potranno comprendere solo i fattori produttivi primari (essenzialmente lavoro e capitale). Per comodit , e per la loro maggiore diffusione, nel prosieguo Produttivit . del capitolo ci si riferir quasi esclusivamente a misure della globale e produttivit . produttivit basate sul valore aggiunto come output, e su lavoro e parziale capitale come mezzi impiegati. Anche in questo caso sono tuttavia possibili due diversi tipi di misura della produttivit : (a) le misure di produttivit globale;. (b) le misure di produttivit parziale.
7 Si parla di produttivit globale quando si misura la Produttivit . globale produttivit con riferimento a tutti i fattori che concorrono alla realizzazione del processo produttivo. Se l'output . rappresentato dal valore aggiunto, la produttivit globale . misurata dal rapporto tra il valore aggiunto e tutti i fattori impiegati nel processo produttivo (lavoro e capitale). Si parla invece di produttivit parziale quando si misura la Produttivit . produttivit con riferimento a un solo fattore alla volta. Nell'ambito parziale della produttivit parziale possibile definire: misure di produttivit parziale generica, quando si commisura Produttivit . parziale tutta la produzione a un solo fattore; generica in tale categoria rientra la produttivit parziale generica del lavoro (o del capitale) che data dal rapporto tra il valore aggiunto della produzione realizzata e una misura del lavoro (o del capitale).
8 Impiegato nella produzione;. misure di produttivit parziale specifica quando si commisura la Produttivit . parziale parte di produzione che afferisce a un dato fattore al fattore specifica stesso;. in tale categoria rientrano le produttivit parziali specifiche del lavoro o del capitale, che sono misurate dal rapporto tra la parte del 252 - - Statistica economica valore aggiunto che remunera il lavoro (o il capitale) e una misura del lavoro (o capitale) impiegato nella produzione. In linea di principio, le misure di produttivit globale sono pi . vicine alla definizione di produttivit data qui sopra. Esse cio . approssimano pi fedelmente la capacit dell'entit economica considerata di trasformare risorse in beni e servizi, soprattutto perch . permettono di tenere conto di eventuali fenomeni di sostituzione tra fattori produttivi.
9 Come si vedr , tuttavia, neppure queste misure sono esenti da pecche. Inoltre, il loro calcolo sovente assai problematico, in primo luogo a causa delle difficolt analitiche e pratiche di aggregare input e output tra loro eterogenei. Per tali ragioni, risulta appropriato interessarsi pure alle propriet delle misure di produttivit . parziale. Sia per le misure di produttivit parziale che per quelle di produttivit globale, i risultati conseguiti, cio la produzione, e i mezzi impiegati per ottenerla (lavoro, capitale, materie prime,..). possono essere misurati in termini di unit fisiche (quintali, ettolitri, metri,..) o in termini di valore. In linea di principio, sarebbe auspicabile che la misurazione della produttivit sia effettuata esprimendo in unit fisiche sia i risultati che i mezzi impiegati, in modo da rendere l'analisi delle variazioni di produttivit indipendente dalle fluttuazioni dei prezzi.
10 A livello aziendale, la misurazione della produttivit pu in effetti basarsi talora su rapporti tra quantit fisiche. Ad esempio, per una determinata azienda, la produttivit parziale generica del lavoro pu venire calcolata facendo il rapporto fra il numero di unit fisiche di output ottenuto in un dato intervallo di tempo e il numero di ore di lavoro effettuate nello stesso intervallo di tempo per ottenere tale produzione. Si ottiene cos il numero di unit prodotte per ora di lavoro effettuata. La produzione conseguita, per , soltanto raramente pu misurarsi in termini fisici. Infatti, anche per la misura della produttivit a livello aziendale, l'eterogeneit dei prodotti ottenuti . spesso tale che il volume della produzione pu essere misurato solo facendo la somma dei valori corrispondenti ai vari prodotti.