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IL LAVORO D’ÉQUIPE: COLLABORAZIONE E …

IL LAVORO D QUIPE: COLLABORAZIONE E GESTIONE DEL CONFLITTO PROJECT WORK realizzato nell ambito del progetto Assistente alla persona (Addetto all assistenza personale) Cod. Prog. POR2011 IIBR501 PUGLIA FSE 2007-2013 - Avviso Pubblico PROV. BR 05/2011 IL LAVORO D QUIPE: COLLABORAZIONE E GESTIONE DEL CONFLITTO CARONE CLARA CARLUCCIO ANTONELLA CONVERTINI ROSSELLA DENITTO TERESA GIARDINO VINCENZA PIZZILEO IRMA SIGNORILE ANNA SOLIMEO CARMELA INDICE v Definizione di gruppo v Dinamica di gruppo v Capacit di stare in quipe v L quipe sanitaria v Gestione del conflitto di gruppo v La leadership v Lo stress emotivo v Lo stress lavorativo COME SI FORMANO I GRUPPI? I gruppi sociali spontanei si formano pi facilmente fra persone che condividono valori, opinioni e atteggiamenti, perch tra queste pi facile l'interazione.

IL LAVORO D’ÉQUIPE: COLLABORAZIONE E GESTIONE DEL CONFLITTO PROJECT WORK realizzato nell’ambito del progetto “Assistente alla persona (Addetto all’assistenza personale)”

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1 IL LAVORO D QUIPE: COLLABORAZIONE E GESTIONE DEL CONFLITTO PROJECT WORK realizzato nell ambito del progetto Assistente alla persona (Addetto all assistenza personale) Cod. Prog. POR2011 IIBR501 PUGLIA FSE 2007-2013 - Avviso Pubblico PROV. BR 05/2011 IL LAVORO D QUIPE: COLLABORAZIONE E GESTIONE DEL CONFLITTO CARONE CLARA CARLUCCIO ANTONELLA CONVERTINI ROSSELLA DENITTO TERESA GIARDINO VINCENZA PIZZILEO IRMA SIGNORILE ANNA SOLIMEO CARMELA INDICE v Definizione di gruppo v Dinamica di gruppo v Capacit di stare in quipe v L quipe sanitaria v Gestione del conflitto di gruppo v La leadership v Lo stress emotivo v Lo stress lavorativo COME SI FORMANO I GRUPPI? I gruppi sociali spontanei si formano pi facilmente fra persone che condividono valori, opinioni e atteggiamenti, perch tra queste pi facile l'interazione.

2 Condividere idee e orientamenti permette, infatti, di conversare senza che sorgano particolari conflitti e di esprimersi senza il timore di essere contraddetti. I gruppi si formano intorno a filosofie politiche, a partiti, a organizzazioni etiniche e religiose o in base a fattori come il genere, l'et o l'intelligenza. Quindi, anche se un detto comune sostiene che "gli opposti si incontrano" e cio che le persone con diversi atteggiamenti sono complementari, l'evidenza empirica in merito alla formazione dei gruppi tende a non confermare questo luogo comune. Nel tempo, anche i gruppi di LAVORO possono avere le stesse caratteristiche dei gruppi sociali. Mentre all'inizio del processo di team building le opinioni, i valori, e gli orientamenti possono non essere corrispondenti, col tempo i processi di socializzazione possono avere un'influenza rilevante nello sviluppo di tale corrispondenza.

3 Le organizzazioni che impiegano processi intensi di socializzazione, cercano di sviluppare nelle persone quei fattori indispensabili alla formazione dei gruppi. Si pensi ai corsi di formazione per i neoassunti sulle tematiche del team management o all'enfasi istituzionale che viene data, nei contesti militari, al ruolo del gruppo per la soddisfazione dei bisogni di sicurezza e appartenenza. Interessi e obiettivi Avere obiettivi comuni che richiedono cooperazione, uno stimolo molto forte alla formazione di un gruppo. La scelta del criterio di divisione del LAVORO per funzioni (commerciale, marketing, produzione, amministrazione, manutenzione, ecc.) rafforza nelle persone che lavorano nelle singole funzioni alcuni orientamenti cognitivi, atteggiamenti e opinioni, facilitando il LAVORO di gruppo all'interno delle funzioni stesse.

4 Ci pu comunque far nascere dei problemi quando si costituiscono gruppi di LAVORO interfunzionali, specie se la differenziazione cognitiva e comportamentale tra i membri del gruppo molto elevata. Certi obiettivi richiedono l'esercizio coordinato e cooperativo di un'attivit fisica (un gruppo certamente pi indicato di un singolo per spostare oggetti pesanti o voluminosi), mentre altri di un'attivit intellettuale, come nei club degli scacchi o nei circoli ricreativi in genere. Alcuni gruppi, inoltre, si formano con l'obiettivo di conoscere altre persone con cui confrontare le proprie idee, le proprie esperienze passate e fare nuovi progetti. Gli interessi e gli obiettivi comuni che danno vita a nuovi gruppi possono essere anche funzionali al soddisfacimento di un bisogno emotivo.

5 Molte persone traggono sicurezza e senso di protezione dall'appartenenza a un gruppo e ci spiega la nascita di un gruppo al presentarsi di minacce o di pressioni. L'appartenenza a un gruppo, infine, soddisfa i bisogni di stima, nel senso che i rinforzi positivi provenienti dagli altri membri possono far sentire una persona accettata, competente e orgogliosa di appartenere a quel gruppo. Un gruppo un insieme di due o pi individui che interagiscono e dipendono gli uni dagli altri per il raggiungimento di un obiettivo comune. Il gruppo esiste quando questi individui si definiscono come membri e quando la sua esistenza riconosciuta da almeno un altro individuo. Le persone su un autobus o in una sala d'attesa medica non costituiscono un gruppo, a meno che non interagiscano abbastanza a lungo da influenzarsi a vicenda.

6 Ma se cos non , la semplice prossimit fisica configura al pi un'aggregazione. Al cinema, ad esempio, si ha coscienza degli altri spettatori, anche se l'interazione e l'influena sono minime rispetto a un gruppo propriamente detto. Il team una forma particolare di gruppo che, solitamente, ha dei compiti e delle attivit definite, ruoli determinati e alto impegno da parte dei suoi membri. Perch si formano i gruppi? Prima di analizzare le condizioni di efficacia del LAVORO di gruppo, occorre considerare i fattori che determinano la formazione dei gruppi stessi, che sono numerosi e differenti tra loro. Pu accadere, infatti, che si desideri intensamente far parte di un gruppo e di essere anche disposti a stanziare una somma di denrao, come nel caso di un circolo velico o tennistico, o a sottoporsi a test fisici o psicologici.

7 Nel contesto di LAVORO , invece, ci si pu trovare inseriti in un gruppo in modo non volontario come, ad esempio, in alcune riunioni di sviluppo prodotto, o nei comitati di coordinamento. L'appartenenza al gruppo dipende spesso dal ruolo e dalla posizione ricoperta, pi che dalla volont e dai desideri fattori che determinano la formazione dei gruppi sono molteplici e includono sia le caratteristiche delle persone che elementi situazionali. I fattori che determinano la formazione dei gruppi I fattori che fanno in modo che si faccia del buon team building appartengono a quattro aree differenti: Caratteristiche personali: condivisione di valori, atteggiamenti e credenze bisogni di sicurezza bisogni di affiliazione Potenziale di influenza: potere negoziale influenza reciproca opportunit di team leadership Interessi e obiettivi: attivit fisica che richiede cooperazione confronto intellettuale protezione attenzione e amicizia Opportunit di interazione.

8 Prossimit fisica previsione di interazioni future Anna Signorile LA DINAMICA DI GRUPPO Gruppi e dinamica di gruppo Il concetto di dinamica di gruppo introdotto in psicologia da Kurt Lewin per indicare le relazioni che interessano un gruppo e che ne influenzano lo sviluppo e la condotta. Studioso appartenente, almeno all origine, alla corrente di pensiero che si richiama al teoria della Gestalt, ipotizza che il sistema delle relazioni e delle comunicazioni che caratterizza un gruppo possa essere considerato come una sorta di "campo", dove le forze si distribuiscono e si concentrano non casualmente per seguire andamenti legati ad equilibri e a tensioni connesse alla vita associativa. All interno di un gruppo, o fra sottogruppi, si stabiliscono legami soggetti a un cambiamento che derivano da una interferenza fra le condizioni individuali, caratteristiche di ciascun partecipante, e quelle gruppali, dovute alle interazioni sociali e alle percezioni interpersonali.

9 La dinamica di gruppo si propone quindi di analizzare l andamento delle relazioni gruppali; la sua struttura e il suo fluire. Nonostante i contributi offerti da diversi autori, dopo Lewin, abbiano reso molto pi complesso il problema e abbiano introdotto principi interpretativi talora anche molto distanti fra loro: come quello sociometrico e quello psicoanalitico, ad esempio, possiamo dire che sia possibile evidenziare una serie di caratteri comuni che sono ritrovabili all interno di ogni gruppo. 1. Senso di radicamento o appartenenza. Si tratta del sentimento connesso al sentirsi appartenente a un gruppo; condividere questo regime di appartenenza con gli altri, sentirsi bene accettato e nello stesso tempo accettare l altro proprio in virt di un radicamento comune.

10 L appartenenza dipende da alcuni fattori principali come l identificazione e cio la scoperta di una comune base ideologica che sta a monte dei comportamenti e dei "credo" dei membri. Questa base ideologica pu essere legata a vere e proprie filosofie di vita, credenze religiose, idee politiche. Un altro importante fattore di radicamento l omogeneit a cui tende il gruppo, dal punto di vista esteriore e comportamentale. Non necessariamente questo porta a vestire delle divise, ma le scelte relative agli abiti, alle acconciature dei capelli, o alla scelta di alcuni dettagli (Gadget), cos come l utilizzo di un gergo linguistico speciale pu costituire un modello di riferimento sulla base del quale stimare l appartenenza a un gruppo. I comportamenti e gli atteggiamenti dei gruppi giovanili ci offrono esempi molto chiari di questo.


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