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1 Informazioni generaliNorme sulla classificazione dei filtri dell ariaStandards for air filters classificationClassificazione di camere biancheClean rooms classificationNorme blocchi operatoriStandard for operating blocksTrattamento vapori e gasGas and vapors treatmentDepolverazioneDedusting systemsI filtri dell aria sono catalogati in differenti famiglie, funzione del loro utilizzo e delle caratteristiche tecniche che li ca-ratterizzano. Le normative alle quali essi rispondono sono molteplici e variano anche in funzione delle aree geografi-che a livello mondiale. In Europa, nel secolo scorso, agli inizi degli anni 90, si iniziato un processo di normalizzazioneal fine di identificare i filtri d aria secondo univoci criteri di processo stato portato a termine, anche se sono continue le attivit di implementazione e revisione degli stan-dard di filtri dell aria possono essere sommariamente suddivisi secondo le seguenti famiglie e classi.
2 Filtri primari o filtri sgrossatori o pre-filtriClassi G1, G2, G3, G4* Filtri MediClassi M5, M6 * Filtri FiniClassi F7, F8, F9 * Filtri Semi-assolutiClassi E10, E11, E12 ** Filtri assoluti HEPAC lassi H13, H14 ** Filtri assoluti ULPAC lassi U15, U16, U17 ** Normativa EN779-2012** Normativa EN1822 Esistono poi alcune tipologie di filtri che non rientrano nelle categorie sopra descritte, per i quali sono state svilup-pati standard di riferimento specifici o basati sulla esperienza maturata all interno dei vari settori di utilizzo; appar-tengono, per esempio, a queste tipologie: Le trappole antisabbia (sand-traps) ed i filtri inerziali I separatori meccanici come i cicloni o le camere di decantazione I depolveratori a maniche a cartucce o a setti speciali I filtri lavatori (scubbers)
3 Che utilizzano liquidi o sostanze oleose per catturare le particelle contaminanti I filtri elettrostatici che pur potendo rientrare nella famiglia dei filtri fini, pure agiscono su principi completamente avulsi dai normali sistemi utilizzati nei sistemi sopra pu sostanzialmente affermare che tutta questa serie di prodotti realizza una separazione del contaminante auto-pulendosi in continuo o ad intervalli di tempo, differenziandosi in modo importante dalla tipologia dei filtri definiti aperdere , ove cio necessario sostituire l elemento al raggiungimento della perdita di carico finale consigliata. Il treno filtranteA seconda dell utilizzo che ne viene fatto i filtri possono essere installati in banchi singoli oppure in banchi multipli, inserie tra di loro.
4 Si parla quindi di treno filtrante quando i banchi in serie sono due o pi di tipo di installazione viene realizzato allo scopo di proteggere in modo adeguato il filtro a valle, generalmentepi costoso di quello che precede, in modo da garantirgli una maggiore vita operativa. I filtri appartenenti alla classe G (Gross), ma anche, in certi casi, quelli di classe M (Medium) sono generalmenteutilizzati all ingresso delle macchine di trattamento aria, a protezione dei filtri installati a valle e/o delle apparecchia-ture di condizionamento quali scambiatori, ventilatori filtri di classe F (Fine) sono filtri finali nel caso di impianti di condizionamento per uso civile (sale d aspetto, iper-mercati etc.) ma sono considerati di secondo stadio nel caso in cui, a valle, ci sia la necessit di utilizzare filtri semi-assoluti o filtri di classe E o H sono prodotti ad alta efficienza (High Efficiency Particulate Airborne) e sono utilizzati per man-tenere una elevata pulizia dei locali trattati con un controllo costante della polluzione filtri di classe U (Ultra Low Particulate Airborne)
5 Sono filtri ad elevatissima efficienza, utilizzati quasi esclusivamentenell industria microelettronica per soddisfare le esigenze delle camere bianche ultra generali1EN 779-2012 / Normative di prova e classificazione dei filtri Gross - Medium - FineLa normativa EN779-2012 sottende alla prova ed alla classificazione dei filtri di classi G , M ed F . Questo generedi prova di carattere distruttivo e quindi l appartenenza alla classe di riferimento viene realizzata tramite test ef-fettuati da laboratori indipendenti con la produzione che copia il modello prove dei filtri di classe G sono realizzate utilizzando una polvere sintetica con caratteristiche note e provvedendoal graduale intasamento del filtro, fino al raggiungimento della sua perdita di carico finale pari a 250 Pa.
6 La prova de-termina l arrestanza media (Am%) dell elemento test dei filtri di classe M ef F viene invece realizzata utilizzando un tracciante denominato DHES, di tipo poli-di-sperso, uno strumento OPC (optical particle counter) e valutando i risultati determinati dalle particelle aventi dimen-sione di 0,4 questo caso la prova viene effettuata considerando una perdita di carico finale pari a 450 Pa. Per contenere il tempodi prova si crea, in tempi differenti, uno sporcamento artificiale dell elemento filtrante, utilizzando una polvere sinte-tica con caratteristiche note. Vengono quindi rilevati i valori di efficienza che, valutati attraverso specifiche formulematematiche, determinano il valore della efficienza media del interessante notare che nell aggiornamento delle norme, intervenuto nel 2012, stato introdotto il valore di effi-cienza minima Me richiesta per i filtri fi classe F.
7 Durante il test viene misurata l efficienza iniziale del filtro sia in condizioni normali sia in condizioni di filtro scaricatoelettro-staticamente. Questi valori, cos come il valore della efficienza media misurata dalla prova non devono essereinferiori ai valori di Me riportati nella tabella (1), pena il declassamento del prodotto. G1G2G3G4M5M6F7F8F950 Am < 6565 Am < 8080 Am < 9090 Am40 Em < 6060 Em < 8080 Em < 9090 Em < 9595 Em35*55*70*250250250250450450450450450 Pre-filtriGross FiltersFiltri MediMedium FiltersFiltri FiniFine FiltersTipo filtroFilter media Average arrestanceAm (%)Efficienza media Average EfficiencyEm (%) 0,4 Efficienza minima Min. EfficiencyMe (%) 0,4 Perdita finale Final pressurePa(1) Tabella di classificazione EN779-2012 - Table of classes EN779-2012* Me: Efficienza minima richiesta durante tutta la prova (iniziale, con scarica elettrostatica, media)Minimum efficiency required during the test (initial, with electrostatic discharge, average)2 ISO 16890 - Una nuova normativa di prova per filtri di classe G M FCon l inizio del 2017 entra in vigore la nuova normativa ISO 16890, utilizzata per certificare i filtri attualmente catalogati secondo la norma EN779:2012 nelle classi G M F.
8 Questo nuovo standard rappresenta una rivoluzione sostanziale del modo di certificare i filtri grossolani, medi e fini poich introduce nella prova il concetto di PM (particulate matter) ed inoltre costituisce un unico sistema di classificazione a livello concetto di PM gi largamente in uso per verificare l inquinamento da particolato (polveri sottili) nell aria, soprattutto nelle citt , attraverso specifiche centraline di campionamentoPer questo motivo la norma ISO 16890 render molto pi veritiere e vicine alla realt le caratteristiche del filtro dando modo di operare scelte pi consone alle condizioni di reale utilizzo dei nuova norma sar suddivisa in quattro parti:ISO 16890-1 "Filtri d aria per ventilazione generale - Parte 1: Specifiche tecniche, requisiti e sistema di classificazione dell efficienza basato sul particolato (ePM)" ISO 16890-2 "Filtri d aria per ventilazione generale - Parte 2: Misurazione dell efficienza spettrale e della resistenza al flusso d aria"ISO 16890-3 "Filtri d aria per ventilazione generale - Parte 3: Determinazione dell efficienza gravimetrica e della resistenza al flusso d aria in funzione della quantit di polvere di prova trattenuta"ISO 16890-4 "Filtri d aria per ventilazione generale - Parte 4: Metodo di condizionamento per determinare l efficienza spettrale minima di prova".
9 La norma prende in considerazione tre diverse dimensioni di particelle: ePM10 - ePM2,5 -ePM1 classificando i filtri secondo la tabella seguente:L entrata in vigore della nuova norma ISO 16890 non canceller immediatamente la EN779:2012. Infatti per 18 mesi, fino alla fine di Giugno 2017, le due norme coesisteranno per armonizzare il passaggio al nuovo tale termine la normativa EN779:2012 sar ritirata e sar cogente solamente la ISO Coarse dust filterISO ePM10 dust filterISO ePM2,5 dust filterISO ePM1 dust filter--->= 50% Gruppoe(PM1)e(PM2,5)e(PM10)--->= 50% >= 50% < 50%--EN 1822 Normative di prova e classificazione dei filtri Epa Hepa - UlpaLa normativa EN 1822 sottende alle prove ed alla classificazione dei filtri di classi E , H ed U.
10 Questa provanon di carattere distruttivo poich non inficia le caratteristiche dell elemento nuovo. La filtrazione assoluta viene garantita da una serie congiunta di effetti fisici che contribuiscono al risultato particolare sono da considerare gli effetti di intercezione e di diffusione che, al variare della velocit di attra-versamento del media, influenzano l efficienza del filtro nei confronti delle particelle fini e curva caratteristica di un media filtrante, quindi anche di un filtro finito, avente sull ordinata la dimensione delleparticelle in micron e sull ascissa l efficienza percentuale, viene visualizzata come una curva dove compare unpunto di minima efficienza o, pi comunemente, di massima penetrazione in relazione ad una specifica dimensionedelle particelle (MPPS = Most Penetrating Particle Size).