Transcription of LA POTATURA DEL NOCE - arboricoltura.it
1 COME AFFRONTARE LA POTATURA DEL NOCE( Juglans regia L.)Provincia di ArezzoCaratteristiche del terrenoAllagamentiSiccit Gelate tardive o precociAltezza della faldaLavorazioni del terrenoConcimazioniDanni da selvagginaDanni da InsettiDanni da funghiPatologie viraliIrrigazioniMicorrizeQualit dellapiantinaTecniche d impiantoInterazione congli altri alberidella piantagione@@@@@@@@e?@@@@@@@@e?@@h?@@h?@ @h?@@h?@@h?@@h?@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@ @@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@?
2 @@?@@?@@?@@?@@?@@?@@@@@@@@?@@@@@@@@?@@@@ @@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@ @@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@ @@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@ @@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@ @@@@?e@@@@@@@@?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@ @@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@ @@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@ @@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@e?@@@@@ @@@?e@@@@@@@@e?@@@@@@@@?e@@@@@@@@@@g@@g@ @g@@g@@g@@g@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@PotaturaNoceP atrimonio genetico della piantaCon la POTATURA si interviene in un sistema complesso di interazioni tra pianta,ambiente, cure colturali e altri alberi dell impianto per ottenere legname di pregioDanni da lavora-zioni o da palotutoreAndamento climaticofusto da lavoro: dritto, cilindricodi lunghezza maggiore o uguale a250 cm1.
3 SENZA POTATURA NON SI RAGGIUNGE L OBIETTIVO COLTURALE La POTATURA permette di orientare lo sviluppo della pianta verso una delle strutturearchitettoniche che consentono di produrre fusti di pregioObiettivo colturaleOttenere Fusti dielevato pregiocommercialeDiametro in punta maggiore ouguale a 30 cmAccrescimenti in diametro regolari (si ottengono consentendo alla pianta dioccupare spazi progressivamente maggiori)Nodi o alterazioni di colore sono raccolti in un cilindro centrale(che rappresenta il fusto della pianta da giovane). Pi piccolo ildiametro della porzione di fusto con nodi , cicatrici o alterazioni emaggiore il valore commerciale del legname . POTATURA ad astone(scacchio) POTATURA replicativaPotatura progressivaStruttura architettonica con chiomaslanciata determinata dalla potaturaprogressivae da quella replicativaStruttura architettonica con chiomaallargata determinata dalla potatu-ra ad astone(scacchio) POTATURA progressiva ereplicativa possono con-sentire di ottenere fustipi lunghi di quella adastone (scacchio)250 cmCon la POTATURA ad asto-ne si producono fustisenza nodi o cicatricinel cilindro centralePotaturaAltri interventi colturali(lavorazioni, concimazioni, ecc.)
4 Il noce reagisce sempre ai condizionamenti che subisce, sia naturali che artificiali. La reazione varia in funzione della vigoria della pianta, del periodo d intervento,del tipo e dell intensit della colturali daottenere nel minortempo possibileUn fusto pi lungopossibile (compatibil-mente con la potenzialit della pianta)Un diametro maggiorepossibile (compatibilmen-te con la potenzialit dellapianta)Nodi ed altri difetti collo-cati in un cilindro centra-le pi piccolo possibile .2. LA GIUSTA INTENSITA DI POTATURA E UN EQUILIBRIOTRA ESIGENZE CONTRASTANTIUna POTATURA troppo debolese daun lato consente di avere piantevigorose, meccanicamente stabili econ accrescimenti diametrali delfusto pi consistenti, dall altro nonpermette di produrre fusti lunghi econ nodi racchiusi in un cilindrocentrale POTATURA troppo fortepu provocareun rapido allungamento del fusto, maanche molti problemi, tra cui:1.
5 Instabilit meccanicadella pianta, che pu piegarsi o addirittura stroncarsi con il vento;2. forte riduzione dell apparato fogliareche pu portare a:a)tempi pi lunghi per la cicatrizzazionedelle potature;b)emissione di ricacciindesiderati;c)stress nella pianta e, di conseguenza, pi facile ingresso di patogeni;d) tempi pi lunghiper ottenere il diametrominimo nel del vigore cheognuno presenta ecercando un compro-messotra l esigenzadi ottenere rapida-mente un fusto lungoe quella di non sotto-porre a stress ecces-sivi la piantaLa giusta intensit dellapotatura deveessere sceltaalbero peralberotenendoNel noce il periodo dell anno e il punto del ramo in cui viene effettuato il taglio determinano reazioni differentiAttenzione!Quando si intendeeliminare un ramo in manieracompleta importante che iltaglio venga effettuato rasente alcercine, ma senza facendo la ferita si rimargi-na g l i oCercineIn certi casi si pu scegliere di asportare solo parzial-mente uno o pi rami con un taglio di ritornoper nonridurre eccessivamente la chioma della pianta.
6 Attenzione!Iltaglio di ritornodeve essere effettua-to in prossimit diuna grossa gemmasituata nella parteinferiore del da questa pianta, in cui si intervenuti in ritardo, fosse-ro stati asportati contempora-neamente tutti i rami grossi sisarebbe provocato un fortestress. Con i tagli di ritorno si attenuato lo stress dellapotatura e si ridotta la pos-sibilit che i grossi rami sot-traessero troppa energia allacacciata anno dopo il taglio con piantain vegetazione (giugno - luglio)un anno dopo il taglio con pianta inriposo vegetativo (marzo - aprile)un anno dopo il taglio di ritorno3. COME E QUANDO EFFETTUARE IL TAGLIO DI POTATURAA ttenzione!E importante non lascia-re moncherini , poi-ch deprezzano ilfusto!Il noce reagisce in maniera diversa aseconda del periodo dell annoin cuisi effettua la si pota a marzo, quando lapianta in riposo vegetativo, pi facile che in prossimit del taglio vengano si pota in giugno-luglio,quando la pianta in vegeta-zione, generalmente pi diffi-cile che l intervento induca l e-missione di g l i o d i r i t o r n o4.
7 LA SCELTA DEGLI STRUMENTI PER LA POTATURA DEL NOCENon ci sono strumenti per la POTATURA che posso-no essere impegati in ogni occasione . Ognuno diloro esplica il massimo delle sue potenzialit soltanto in determinate condizioni .Le forbici da potare (cesoie) consentonodi tagliare rami fino ad un massimo di25-30mm di diametro e fino ad un al-tezza di circa 50-60 cm superiore aquella del seghetti con denti a scalpello nonhanno limitazioni per quanto riguar-da il diametro dei rami da tagliare,ma, come le forbici da potare, nonconsentono di intervenire ad altezzesuperiori ai 50-60 cm rispetto aquella del potatore deve scegliere lo strumento adatto a seconda delle dimensioni e dell altezza dal suolo del ramo da tagliareI troncarami, grazie ai lunghi manici ea sistemi di leve pi o meno comples-si, consentono di tagliare rami condiametri di 45-50mm fino ad un al-tezza di 60-80 cm superiore a quelladel svettatoi consentono di tagliare rami di40-50mm di diametro ad altezze variabili da2 a 5 m senza l ausilio di scale.
8 Ci facilitagli spostamenti da una pianta all altra, riduceil rischio di incidenti e accelera i tempi di ese-cuzione della LE TECNICHE DI POTATURA DEL NOCECome si interagisce con la piantaCondizioni minime per la realizzazionePrincipali vantaggiPrincipali svantaggiPotatura ProgressivaPotatura ReplicativaPotatura ad Astone (o a Scacchio)L arboricoltore prima lascia svilupparela pianta e poi interviene eliminando irami che ne limitano il potenziale produttivoStazioni da mediocri a buoneLa pianta non viene stressata pi sta-bile e non necessita di tutori potatori con notevole professionalit tempi di esecuzione pi lunghi pi anni per raggiungere la lunghezzadel toppo desiderata cilindro centrale con difetti pi sviluppatorispetto agli altri tipi di potaturaL arboricoltore condiziona la struttura architettnonica della pianta per raggiungere l obiettivo prefissatoL arboricoltore condiziona fortementela struttura architettonica della piantaper raggiungere l obiettivoStazioni ottime o buoneNotevoli o buoni getti apicaliStazioni ottime Notevoli getti apicali (superiori ai 100 cm)
9 La pianta non viene concentrati in un cilindro centra-le ridotto rispetto alla facile da abbastanza brevi per raggiun-gere la lunghezza del fusto di un cilindro centrale condifetti. Facile da eseguire Tempi brevi per raggiungere la lunghezza del toppoPotatori con un minimo di professionalit .Talvolta necessita di una canna per indirizzare la freccia apicaleProvoca notevoli stress alla piantaNecessita di tutori robustiNei primi anni la pianta reagisce conincrementi diametrici vigore della pianta condiziona la tecnica e l intensit della potatura6. APPROCCIO ALLA POTATURA PROGRESSIVACon la POTATURA progressiva il noce che guida l arboricoltore nella scelta dei ramida tagliare per valorizzare al massimo le potenzialit della piantaCon la potatuta progressiva i rami vengono eliminati se : hanno un angolo d inserzione sulfusto molto acuto, tendono ad assu-mere un andamento quasi verticalee/o ad entrare in competizione con lacacciata apicale; sono sul punto di raggiungeredimensioni diametriche eccessive;Osservazioni :Primoanno Secondo annoTerzo annoQuarto anno la loro POTATURA consente di conferireuna miglior simmetria alla chioma.
10 La loro POTATURA non provoca eccessi-vi stress alla pianta e consente contem-poraneamente di alzare la chioma eridurre le dimensioni del cilindro cen-trale del fusto che presenter nodi della potaturaDopo la potaturaPrima della potaturaDopo la POTATURA Se si eliminano grossi rami o rami assur-genti in competizione con la cacciata api-cale, questa continuer ad allungarsi for-mando gradualmente un fusto dritto, lungoe meccanicamente stabile. I rami rilasciati contribuiranno a produr-re linfa elaborata per la pianta fino a che leloro dimensioni non saranno tali (diametro3-4 cm) da suggerirne l eliminazione pernon deprezzare troppo il legnamePrima della potaturaDopo la potatura7. APPROCCIO ALLA POTATURA REPLICATIVACon la POTATURA replicativa irami vengono eliminati quando:Quando e comeeffettuare una replicativa di mediaintensit ?