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Associazione Italiana Neurologi Ambulatoriali e …

Italiana Neurologi Ambulatoriali e TerritorialiLA GESTIONE DEL PAZIENTE epilettico IN REGIMEAMBULATORIALEDr. Gennaro BarbatoNeurologo Ambulatoriale ASLNA1 e ASLNA3Il neurologo ambulatoriale si trova in una posizione diprivilegio per poter fare diagnosi e per potergestire i pazienti con malattie neurologiche croniche e, quindi, con epilessia, che per frequenzaviene subito dopo la motivi di ci sono molteplici e vanno distinti in quelli dovuti alla propria sede di lavoro ed inquelli dovuti alla specificit del proprio quanto riguarda i primi, va detto, infatti, che il Poliambulatorio Distrettuale, abituale sede dilavoro del Neurologo Ambulatoriale, del tutto immerso nel territorio urbano(in unastruttura a s stante in un quartiere o rione, o, addirittura, non di rado, in un piano di una palazzina pubblica)divenendo,quindi, facilmente accessibile all utenza; e ci trasforma,di fatto, quel potenzialedisagio derivante dall idea di lavorare cos a contatto dei cittadini in vantaggio per la , proprio perch sede facilmente accessibile, aumenta la possibilit di ottenere notizieanamnestiche di prima mano , anche se si tratta di un testimone occasionale o di una persona non-familiare del paziente colpito da crisi epilettica, come un compagno di scuola o un collega dilavoro; mentre, a distanza di tempo, questa testimonianza va persa o rac

A.I.N.A.T. Associazione Italiana Neurologi Ambulatoriali e Territoriali LA GESTIONE DEL PAZIENTE EPILETTICO IN REGIME AMBULATORIALE Dr. Gennaro Barbato

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1 Italiana Neurologi Ambulatoriali e TerritorialiLA GESTIONE DEL PAZIENTE epilettico IN REGIMEAMBULATORIALEDr. Gennaro BarbatoNeurologo Ambulatoriale ASLNA1 e ASLNA3Il neurologo ambulatoriale si trova in una posizione diprivilegio per poter fare diagnosi e per potergestire i pazienti con malattie neurologiche croniche e, quindi, con epilessia, che per frequenzaviene subito dopo la motivi di ci sono molteplici e vanno distinti in quelli dovuti alla propria sede di lavoro ed inquelli dovuti alla specificit del proprio quanto riguarda i primi, va detto, infatti, che il Poliambulatorio Distrettuale, abituale sede dilavoro del Neurologo Ambulatoriale, del tutto immerso nel territorio urbano(in unastruttura a s stante in un quartiere o rione, o, addirittura, non di rado, in un piano di una palazzina pubblica)divenendo,quindi, facilmente accessibile all utenza; e ci trasforma,di fatto, quel potenzialedisagio derivante dall idea di lavorare cos a contatto dei cittadini in vantaggio per la , proprio perch sede facilmente accessibile, aumenta la possibilit di ottenere notizieanamnestiche di prima mano , anche se si tratta di un testimone occasionale o di una persona non-familiare del paziente colpito da crisi epilettica, come un compagno di scuola o un collega dilavoro; mentre, a distanza di tempo, questa testimonianza va persa o raccolta in parte edindirettamente(e quindi, come tale, non pi attendibile).

2 Altro motivo collegato alla sede di lavoro dato dalla stretta collaborazione che si riesce pi facilmente ad instaurare con il va affatto trascurato che proprio il Medico di Base fa, in genere, una prima valutazione dellacrisi, opera gi in prima battuta unaesclusione di altre cause non-epilettiche e ci invia, quindi, ipazienti con un primo tentativo di approccio vantaggi dovuti al ruolo sono altres al Neurologo Ambulatoriale, infatti, visitare i pazienti impossibilitati per malattia a recarsipresso il Poliambulatorio. Pertanto, le forme epilettiche incomorbidit con altre malattieinvalidanti, come ad esempio quelle neurologiche(Degenerative Cerebrali,Encefalopatie VascolariAcute eCroniche, ecc.), ma anche di natura ortopedica o reumatica, o anche dei pazienticerebropatici che risiedono in Strutture Riabilitative, possono essere diagnosticate e trattate concontinuit solo da questa figura grosso problema delle liste di attesa anche pu essere affrontato con minore difficolt.

3 Un sicuro merito in tal senso va dato alla presenza attualmente di unica rete di prenotazione checonsente al cittadino di avere in tempi pi brevi una visita neurologica ambulatoriale, grazie allaconnessione informatica tra ivaripoliambulatori distrettuali(10 per la sola citt di Napoli).Inoltre, lo specialista ambulatoriale pu riservarsi uno spazio di tempo del proprio normale orario dilavoro giusto per quei pazienti che, necessitando di una definizione di diagnosi odell ottimizzazione della propria terapiafarmacologica, vanno visti pi volte e in tempi 1 Tab. 2 Epilessia di Nuova DiagnosiAl neurologo ambulatoriale spetta non solo il compito fondamentale di fare diagnosi o di arrivare aduna prima conclusione diagnostica, ma anche il compito di aiutare a far capire le inevitabiliimplicazioni della malattia epilettica( ).Tab. 3 Epilessia AttivaCirca il 30% dei pazienti epilettici continua ad avere crisi a dispetto del trattamento con farmaciantiepilettici.

4 E questo il gruppo di pazienti che necessita di pi controlli specialistici ed anche diCentri o Servizi Specifici perla Cura dell Epilessia, allo scopo di poter effettuare esami aggiuntivi(VideoEEG), o di poter sperimentare nuovi farmaci o per una valutazione in questi casi prima dell invio al Centro di Epilessia necessario 1) rivalutarela diagnosi diEpilessia, 2) riconsiderare la storia del trattamentofarmacologico precedente e 3) valutare in PazientiCerebropaticiTra gli individui che necessitano di istituzionalizzazione a lungo termine, il 30-50% Sindrome diLennox-Gastaut quella che prevale. Le strategie di trattamento sonosempre le stesse( un solo farmaco per lo pi , due se necessario, treeccezionalmente), ma bisognatenere conto delle difficolt di diagnosi per le ovvie problematiche di comunicazione e delledifficolt di terapia, perch spessofarmacoresistenti o perch c associato un grave disturbocomportamentale che richiede un trattamento a sua ControllataCapita spesso che quei pazientiche non hanno una lunga esperienza di crisi o che non hanno crisida molto tempo, facciano ritorno all Ambulatorio nel caso di una nuova crisi o perch voglionointerrompere il questi casi in genere non c uniformit di veduta ed i Neurologi pertanto si comportano in mododiverso tra loro.

5 Ma ovvio che si proceder alla sospensione del trattamento per quei pazienti chehanno ricevuto una cura pi reattiva(per una crisi sintomatica acuta, ad es. da trauma cranico) cheproattiva. E pi in generale va condotto un approccio pi strutturato con revisioni programmate chesono di sicuro beneficio per il cose da migliorarePer i Pazienti di Nuova Diagnosi adoperarsi per farsi che la media di attesa per un paziente di cui sisospetta questo tipo di patologia sia pi breve possibile: il neurologo ambulatoriale si trova nellamigliore posizione per ottenere unracconto di prima mano dal testimone e per registrare lecaratteristiche quelli con Epilessia Continua dove il controllo delle crisi subottimale e frequente il ricorsoai PS Ospedalieri, dovrebbe essere possibile una corretta integrazione tra Ospedale e Distretto alloscopo di ridurre al minimo i problemida diversit di vedute e quelli derivanti dal comportamentosbagliato ditenersi stretto il quelli con Epilessia Controllata fare in modo che il paziente giunga a controllo pressol Ambulatorio Neurologico almeno una volta ogni sei mesi, per documentare il dosaggio ematicodel farmaco e per affrontare altri aspetti medici e sociali.


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