Transcription of 4. Suppl. Straordinario al n. 27 - 7 luglio 2006
1 REPUBBLICA ITALIANA. BOLLETTINO UFFICIALE. MILANO - VENERDI`, 7 luglio 2006. 4 SUPPLEMENTO Straordinario . Sommario Anno XXXVI - N. 135 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b - Legge n. 662/1996 - Filiale di Varese C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI. Deliberazione Giunta regionale 27 giugno 2006 - n. 8/2838 [ ]. Modalita` applicative del Titolo V Boni ca di siti contaminati della parte quarta del 152/2006 Norme in materia ambientale .. 2. D) ATTI DIRIGENZIALI. GIUNTA REGIONALE. ` dell'ambiente Qualita Comunicato regionale 29 giugno 2006 - n. 93 [ ]. Modalita` applicative del Titolo V Boni ca di Siti Contaminati della parte quarta del 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia Ambientale .. 23. 27 AMBIENTE E TERRITORIO / Ambiente / Beni ambientali e aree protette Bollettino Uf ciale della Regione Lombardia C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI. [BUR2006031]. Y 2 . [ ]. 4 Suppl. Straordinario al n. 27 - 7 luglio 2006. trasmette al Comune, alla Provincia e al dipartimento regionale dell'ARPA competente per territorio, l'autocerti cazione, di cui all'allegato A8, relativa al ripristino della zona contaminata, con 27 giugno 2006 - n.
2 8/2838 allegata la relazione tecnica contenente la descrizione delle misu- Modalita` applicative del Titolo V Boni ca di siti contamina- re di prevenzione adottate e delle indagini preliminari effettuate, ti della parte quarta del 152/2006 Norme in materia corredata dai relativi referti chimico-analitici. ambientale Ai ni dello snellimento delle procedure di veri ca e di control- lo da parte della Provincia e dell'ARPA regionale competente per LA GIUNTA REGIONALE territorio, le analisi sulle matrici ambientali interessate dall'even- Visto il 3 aprile 2006, n. 152: Norme in materia ambien- to, nell'ambito delle indagini preliminari, possono essere effet- tale , in particolare il Titolo V Boni ca di siti contaminati ; tuate in contradditorio con il dipartimento dell'ARPA, anche in Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia accordo con il Comune territorialmente competente. di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai docu- Ai ni dell'esecuzione delle attivita` di veri ca e di controllo menti amministrativi e successive modi cazioni e integrazioni; da parte della Provincia e dell'ARPA regionale competente per Vista la 1 febbraio 2005, n.
3 1 Interventi di sempli cazione territorio, il termine di 15 gg. prescritto dalla norma statale puo`. Abrogazione di leggi e regolamenti regionali Legge di sempli- essere sospeso dagli Enti di controllo, qualora gli stessi ravvisino cazione 2004 ; la necessita` di disporre di ulteriori riscontri chimico-analitici o per effettuare accertamenti in campo per le predette attivita` di Vista la 11 aprile 1995, n. 66818 avente ad oggetto: Ap- controllo, nelle forme e nei modi previsti dalla legge 7 agosto provazione del piano regionale di boni ca delle aree contami- 1990, n. 241 e delle relative leggi regionali di attuazione. nate ;. Vista la 17 febbraio 2004, n. 958 di approvazione del Pia- 2. Documentazione progettuale no regionale stralcio di boni ca delle aree inquinate, ai sensi del- Ai ni del procedimento istruttorio di cui all'art. 242 del l'art. 22, comma 5 del 5 febbraio 1997, n. 22, indicante le 152/96, la documentazione progettuale deve essere presentata priorita` di intervento sui siti inquinati presenti sul territorio re- agli Enti interessati, individuati al paragrafo precedente, oltre gionale; che su supporto cartaceo, anche su supporto informatico (CD).
4 Richiamata la 20 luglio 2005, n. 327 di approvazione del I risultati dell'analisi di rischio devono essere corredati anche Programma Regionale di Sviluppo dell'VIII legislatura; dai risultati del piano della caratterizzazione e presentati agli Vista la 23 luglio 1996, n. 16 Ordinamento della struttura Enti interessati. organizzativa e della dirigenza della giunta regionale ; Ciascun documento progettuale deve essere trasmesso dal re- sponsabile dell'inquinamento corredato dalla relativa scheda a- Dato atto che il citato 152/2006 nel dettare le norme in nagra ca di cui agli allegati A4 A5 A6. materia di boni ca dei siti contaminati ha posto in capo alla Regione una serie di procedure operative ed amministrative; La documentazione progettuale deve essere rmata da profes- sionista abilitato nell'ambito delle proprie competenze professio- Ritenuto pertanto necessario, al ne di chiarire nel dettaglio le nali. predette procedure, di approvare le modalita` applicative del Tito- lo V Boni ca di siti contaminati della Parte Quarta del Qualora a seguito dell'approvazione del piano della caratteriz- 152/2006 allegate al presente atto; zazione il soggetto responsabile o gli Enti ritengano necessaria la predisposizione di indagini integrative, il relativo documento A voti unanimi espressi nelle forme di legge tecnico e` trasmesso dal responsabile dell'inquinamento alla Pro- DELIBERA vincia, all'ARPA e al Comune competente; le integrazioni verran- 1.
5 Di approvare per le motivazioni esposte in premessa le mo- no concordate in sede di sopralluogo sull'area interessata. dalita` applicative del Titolo V Boni ca di siti contaminati della Qualora l'approvazione del documento dell'analisi di rischio Parte Quarta del 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia richieda la presentazione di un programma di monitoraggio, il ambientale di cui all'allegato 1 che costituisce parte integrante responsabile dell'inquinamento trasmette il programma di moni- al presente atto; toraggio all'Unita` Organizzativa competente della Regione per 2. di provvedere alla relativa pubblicazione del presente prov- l'approvazione dello stesso, nonche per conoscenza alla Provin- vedimento sul Bollettino Uf ciale della Regione Lombardia. cia, al Comune interessato e al dipartimento regionale dell'ARPA. competente per territorio. Il Segretario: Bonomo Alla scadenza del periodo di monitoraggio il soggetto respon- sabile trasmette la relazione tecnica, riassuntiva degli esiti del Modalita` applicative del Titolo V, parte quarta, monitoraggio svolto, alla Regione, alla Provincia, al Comune e del 3 aprile 2006, n.
6 152 all'ARPA regionale competente. Il soggetto responsabile trasmet- Norme in materia ambientale te alla competente Unita` Organizzativa della Regione la relazione conclusiva del monitoraggio svolto solo nel caso in cui, da tale 1. Comunicazione del responsabile dell'inquinamento attivita`, si rilevi superamento delle CSR. La relazione tecnica e`. Al veri carsi dell'evento di cui al primo comma dell'art. 242 trasmessa unitamente al progetto di boni ca. del , il responsabile dell'inquinamento trasmette la 3. Messa in sicurezza operativa comunicazione di cui all'art. 304, comma 2 del 152/2006. alla Provincia, al Comune, al dipartimento regionale dell'ARPA A seguito dell'approvazione degli interventi di messa in sicu- competente per territorio e al Prefetto, secondo lo schema ripor- rezza operativa, il Comune interessato provvede ad indicare gli tato nell'allegato A1 al presente documento. esiti degli interventi provvisori adottati nel certi cato di destina- zione urbanistica, nonche nella cartogra a e nelle norme tecni- In caso di superamento della CSC, accertata dall'indagine pre- che di attuazione dello strumento urbanistico generale del Co- liminare condotta sull'area, il responsabile dell'inquinamento mune e a comunicarli all'Uf cio tecnico erariale competente.
7 Trasmette la descrizione delle misure di prevenzione e di messa Nel caso gli interventi di cui al comma 10 dell'art. 242 del in sicurezza di emergenza adottate, al Comune, alla Provincia, al 152/2006, siano realizzati durante l'attivita` produttiva, i relativi dipartimento dell'ARPA regionale competente per territorio. documenti progettuali, oltre che a relazionare in merito all'ade- In tal caso, il responsabile dell'inquinamento trasmette entro guata garanzia di tutela della salute pubblica e dell'ambiente, 30 giorni al Comune, alla Provincia ed al Dipartimento ARPA devono evidenziare la compatibilita` con la prosecuzione dell'atti- regionale, competente per territorio, il piano della caratterizza- vita` lavorativa. zione. 4. Documentazione tecnico-amministrativa e modalita` della Il piano della caratterizzazione viene trasmesso anche all'Unita` corrispondenza Organizzativa competente della Regione unitamente alla comu- Il responsabile dell'inquinamento, i soggetti interessati e gli nicazione di cui all'allegato A1bis.
8 Enti pubblici interessati trasmettono all'Unita` Organizzativa La stessa procedura si applica per i siti di ridotte dimensioni, competente della Regione unicamente la documentazione e- per i quali viene applicata la procedura sempli cata. spressamente richiesta dal presente documento, secondo le mo- Nel caso, invece, di non superamento della concentrazione so- dalita` in essa descritte, fatta salva la trasmissione della certi ca- glia di contaminazione (CSC), il responsabile dell'inquinamento zione di avvenuta boni ca e della garanzia nanziaria. Bollettino Uf ciale della Regione Lombardia La documentazione tecnico-amministrativa deve essere tra- smessa all'Unita` Organizzativa competente della Regione tramite fax, o in alternativa tramite posta. Y 3 4 Suppl. Straordinario al n. 27 - 7 luglio 2006. Nei casi di cui al comma 3 dell'art. 245 del 152/2006, il Comune trasmette all'Unita` Organizzativa competente della Re- gione la scheda di cui all'allegato A7 al presente documento, re- Le schede di cui agli allegati: datta, sulla base dei risultati della caratterizzazione effettuata dai A1 comunicazione del responsabile dell'inquinamento; soggetti interessati non responsabili.
9 A1bis comunicazione del responsabile dell'inquinamento 8. Accordi di programma alla Regione; La Regione Lombardia de nisce accordi di programma ai ni A2 comunicazione delle pubbliche amministrazioni; della realizzazione degli interventi di boni ca o di messa in sicu- A3 comunicazione del soggetto interessato; rezza operativa o permanente secondo i criteri, le procedure e le modalita` stabilite dalle norme regionali in materia di program- A4 anagra ca del piano della caratterizzazione; mazione negoziata. A5 anagra ca del documento di analisi di rischio;. 9. Censimento e Anagrafe dei siti da boni care A6 anagra ca del progetto operativo di boni ca o di messa in sicurezza operativa o permanente; Ai ni dell'aggiornamento dell'anagrafe dei siti da boni care la Provincia trasmette annualmente all'Unita` Organizzativa compe- A7 descrizione del sito;. tente della Regione e all'ARPA Lombardia, l'elenco dei siti boni- A8 autocerti cazione comma 2 dell'art. 242 del cati per i quali e` stata rilasciata la certi cazione di avvenuta 152/2006, boni ca.
10 La trasmissione dell'elenco dovra` avvenire entro il 31. sono disponibili sul sito internet della Regione Lombardia, all'in- gennaio di ogni anno relativamente ai siti certi cati al 31 dicem- dirizzo bre dell'anno precedente. Le schede di cui agli allegati A4, A5 e A6 devono essere tra- Ai ni dell'aggiornamento dell'anagrafe dei siti da boni care smesse, oltre che su supporto cartaceo, anche su supporto infor- l'ARPA Lombardia trasmette annualmente all'Unita` Organizzati- matico. va competente della Regione e alla Provincia, l'elenco dei siti in- La scheda A7 e` redatta dal Comune interessato e consegnata teressati dagli interventi realizzati con le procedure sempli cate dallo stesso alla competente Unita` Organizzativa regionale du- e delle attivita` di monitoraggio concluse. La trasmissione dell'e- rante la conferenza di servizi convocata per l'approvazione del lenco dovra` avvenire entro il 31 gennaio di ogni anno relativa- documento dell'analisi di rischio. Nel caso l'area interessi il terri- mente alla situazione riscontrata al 31 dicembre dell'anno prece- torio compreso di piu` Comuni, la scheda e` redatta e consegnata dente.