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Esternalizzazione, terziarizzazione o pi semplicemente outsourcing Autore: Donatella RossiOggi, tutte quelle attivit fondamentali per il funzionamento dell azienda e quei processitradizionalmente interni alla stessa ma che non ne rappresentano il core business , possonoessere affidate alla gestione di organizzazioni esterne specializzate, permettendo, cos ,all azienda di valorizzare le proprie competenze distintive, concentrandosi sulle attivit amaggior valore aggiunto, di contenere i costi e di avere i servizi e i prodotti necessari al propriosviluppo. Sommario 1. Definizione 2. Natura giuridica Appalto? Somministrazione? 3. Come si arriva alla terziarizzazione 4. Tipologie 5. Durata 6. I beni utilizzati 7. I benefici 8. I rischi dell outsourcing. Il backsourcing 9. Clausole generali e speciali 10. Un outsourcing particolare: il trasferimento di azienda 11. I contratti asp (breve cenno) 1. Definizione La gestione dei processi informativi di grossa portata spesso rappresenta all interno di unasociet un momento di pressione difficilmente gestibile e fortemente antieconomico.

Esternalizzazione, terziarizzazione o più semplicemente “outsourcing†Autore: dr.ssa Donatella Rossi Il contratto di outsourcing, infatti, consente all’utente (l’azienda) di trasferire ad un outsourcer

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1 Esternalizzazione, terziarizzazione o pi semplicemente outsourcing Autore: Donatella RossiOggi, tutte quelle attivit fondamentali per il funzionamento dell azienda e quei processitradizionalmente interni alla stessa ma che non ne rappresentano il core business , possonoessere affidate alla gestione di organizzazioni esterne specializzate, permettendo, cos ,all azienda di valorizzare le proprie competenze distintive, concentrandosi sulle attivit amaggior valore aggiunto, di contenere i costi e di avere i servizi e i prodotti necessari al propriosviluppo. Sommario 1. Definizione 2. Natura giuridica Appalto? Somministrazione? 3. Come si arriva alla terziarizzazione 4. Tipologie 5. Durata 6. I beni utilizzati 7. I benefici 8. I rischi dell outsourcing. Il backsourcing 9. Clausole generali e speciali 10. Un outsourcing particolare: il trasferimento di azienda 11. I contratti asp (breve cenno) 1. Definizione La gestione dei processi informativi di grossa portata spesso rappresenta all interno di unasociet un momento di pressione difficilmente gestibile e fortemente antieconomico.

2 Oggi, tutte quelle attivit fondamentali per il funzionamento dell azienda e quei processitradizionalmente interni alla stessa ma che non ne rappresentano il core business , possonoessere affidate alla gestione di organizzazioni esterne specializzate, permettendo, cos ,all azienda di valorizzare le proprie competenze distintive, concentrandosi sulle attivit amaggior valore aggiunto, di contenere i costi e di avere i servizi e i prodotti necessari al propriosviluppo. Questo processo si chiama outsourcing . L outsourcing rappresenta, sotto questo punto di vista, la risposta giuridica alle esigenze delleaziende sempre in cerca di soluzioni per ottimizzare la produzione e razionalizzare le risorseinterne poich si attua attraverso la fornitura di un completo servizio informatico che va asostituirsi a quello dell utente, assorbendone tutte o quasi le attivit . 1 / 17 Esternalizzazione, terziarizzazione o pi semplicemente outsourcing Autore: Donatella Rossi Il contratto di outsourcing, infatti, consente all utente (l azienda) di trasferire ad un outsourcer(fornitore esterno) l esecuzione di quelle attivit cd.

3 Strategiche ma non di fondamentaleimportanza [1] (es. i servizi informatici e telematici interni) e di quelle cd. non strategiche ( center [2], gestione dei dati conservati in materia di privacy e sicurezza, persino personale,infrastrutture, attivit operative gestionali [3]) quando queste risultano troppo onerose peressere gestite proficuamente all interno dell azienda stessa. Sebbene possa avere ad oggetto tutti i settori di attivit d impresa, l outsourcing si riferiscequasi esclusivamente all area informatica in cui si assiste ad una vera e propria dismissionedelle attivit informatiche dell utente con delega all outsourcer dell intera gestione eamministrazione della propria rete di telecomunicazione, con piena autonomia gestionale nellaproduzione e nella trasmissione del servizio. Cos inteso, l outsourcing rappresenta, comesostenuto dalla dottrina dominate, l evoluzione dell originario facility management [4] (delcontratto, cio , in cui sono comprese una serie di attivit di service e di sviluppo effettuate infavore di un utente, con priorit di prestazioni di consulenza sistemistica, senza escludereconcessioni di licenze di uso di software o accordi di sviluppo).

4 2. Natura giuridica Nulla quaestio sull atipicit del contratto soprattutto laddove si consideri che non esiste unelenco delle attivit che possono essere esternalizzate in quanto di fronte ad una necessit ,l azienda-cliente e il fornitore possono decidere di affrontare un esperienza di comakership,creando un opportunit per entrambi. Vexata quaestio, invece, sulla mera natura giuridica. C chi ritiene di poterlo ricondurre al contratto di appalto (nella specie appalto di servizi) e chi,invece, al contratto di Appalto? A fondamento di tale interpretazione l assunto che l outsourcing sia un contratto di impresa, ela lettura del codice civile sembra possa essere satisfattiva. [Articolo 1655: l appalto ilcontratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e congestione a proprio rischio, il compimento di un opera o di un servizio [5] verso un corrispettivo indenaro ; articolo 1659: l appaltatore non pu apportare variazioni alle modalit convenutedell opera se il committente non le ha autorizzate; articolo 1662: il committente ha diritto dicontrollare lo svolgimento dei lavori e di verificarne a proprie spese lo stato ].

5 Gi nel 1960 il legislatore si era occupato di appalto e nella legge 1369/1960, che vietaval intermediazione e l interposizione nelle prestazioni di lavoro, aveva marcato il confine trasomministrazione di semplice manodopera (vietata) e forme di somministrazione genuina elecita basata sulla realizzazione di contratti di appalto tra impresa somministrante e committente[L'art. 1 della legge vieta all'imprenditore (committente), di affidare in appalto o in subappalto o 2 / 17 Esternalizzazione, terziarizzazione o pi semplicemente outsourcing Autore: Donatella Rossiin qualsiasi altra forma, anche a societ cooperative, l'esecuzione di mere prestazioni di lavoromediante l'impiego di manodopera assunta e retribuita dall'appaltatore (o intermediario). Alloscopo si considera " appalto di mere prestazioni di lavoro" ogni forma di appalto osubappalto, anche per l'esecuzione di opere e servizi, ove l'appaltatore impieghi capitali,macchine ed attrezzature fornite dall'appaltante (quand'anche per il loro uso sia corrisposto uncompenso al committente].)

6 Successivamente, con il cd. Pacchetto Treu (Legge 196/1997) si introdotto il lavorointerinale attraverso il quale un impresa committente poteva utilizzare manodopera, peresigenze specifiche ma di carattere temporaneo, ma sempre nell ambito di un contratto difornitura stipulato con un agenzia fornitrice autorizzata . La vecchia normativa della legge1369/1960 sull appalto rimasta in ogni caso in vigore, limitando il ricorso all appalto genuino elecito solo ai casi espressamente indicati [6]. Oggi, il decreto attuativo della legge 30/2003, la cd. Legge Biagi , (abrogativa della legge1369/1960) regolamenta i casi di somministrazione e all articolo 29 recita: Il contratto diappalto, regolato dall articolo 1655 del codice civile, si distingue dalla somministrazione dilavoro per l organizzazione, da parte dell appaltatore, dei mezzi necessari, per l esercizio delpotere organizzativo e per l assunzione del rischio d impresa . La figura dell appalto mantiene,comunque, una propria autonomia giuridica di fronte alla somministrazione di manodoperaanche se su quest ultima che si incentra il disegno di riforma dei processi di terziarizzazione dimanodopera di cui alla legge 30/2003 [7].

7 L esigenza di terziarizzare ad altre imprese alcuni processi produttivi ci porta, in questo, al di l della semplice utilizzazione di lavoro temporaneo in quanto l utente necessita dell apporto specializzato di imprese terze e delle prestazioni dei loro lavoratori. Somministrazione? Chi propende per la riconduzione al contratto di somministrazione, invece, ne invoca ilcarattere della continuativit [8]. Il quadro normativo della somministrazione facilmente delineabile in quanto, per certi versi, lo stesso delineato per l appalto. La legge 1369/1960 vieta ogni forma di somministrazione di lavoro altrui. La legge 196/1997 (cd. Pacchetto Treu ) introduce la fornitura di lavoro temporaneo in terminidi mera eccezione alla regola di cui alla legge 1369/1960. La Legge Biagi , confermando la liceit della somministrazione di lavoro solo se posta inessere da agenzia autorizzate , da un lato amplia le ipotesi di somministrazione di lavoro altrui(al soddisfacimento di esigenze temporanee della impresa utilizzatrice si sostituisce ilsoddisfacimento oggettivo, individuato dalla legge e dai ), dall altro, inasprisce il regimesanzionatorio volto alla repressione delle forme fraudolente di intermediazione ed interposizione 3 / 17 Esternalizzazione, terziarizzazione o pi semplicemente outsourcing Autore: Donatella Rossi[9].

8 Tutto ci premesso, nulla, comunque, vieta che al contratto di outsourcing possano applicarsile disposizioni dettate per entrambi gli istituti anche in forza dell art. 1677 cod. civ. [10] sebbenesia ormai prassi consolidata soddisfare le esigenze aziendali interne ricorrendo all outsourcingtramite l Come si arriva alla terziarizzazione Un azienda che decide di avviare un processo di esternalizzazione deve svolgere una seriaattivit prodromica . Innanzitutto deve operare una preventiva analisi strategica iniziale attraverso la qualeindividuare con chiarezza e precisione le attivit di core business e quelle che, invece, possonoessere affidate alla gestione di terzi. Il passo successivo consiste nella definizione delle aspettative prestando attenzione,soprattutto, al costo che in quel momento si sostiene per lo svolgimento delle attivit ches intende esternalizzare e quello che si sosterrebbe affidando le stesse alla gestione di terzi. E'indiscutibile che il rapporto che intercorre tra cliente ed outsourcer un rapporto di partnership,nel quale entrambi sono ugualmente interessati ad avere successo ed a migliorarsi incontinuazione.

9 Vi di pi . Tanto l utente quanto l outsourcer dovrebbe individuare al proprio interno unprocess owner (responsabile del processo) al quale affidare il compito specifico, tra gli altri, ditenere sotto controllo l'andamento del contratto. Il process owner emetter quindi rapportiperiodici, nel quale evidenzier attraverso degli indici lo scostamento rispetto ai risultati attesi, ele eventuali azioni correttive intraprese. Il process owner dell'azienda cliente ricever questirapporti, si interfaccer con l'outsourcer ed informer l'azienda sull andamento del contratto[11]. L identificazione del partner sicuramente la fase pi importante e delicata dell intero processodi allocazione poich solo l oculata scelta di un valido outsourcer permetter all azienda-cliente di liberarsi positivamente del non core business . La scelta, tra pi partner,sar effettuata utilizzando determinati parametri: innanzitutto l affidabilit dell outsourcer, lacompetenza (soprattutto tecnica), la flessibilit contrattuale, la tempestivit degli aggiornamenti,eventuali precedenti collaborazioni ed ubicazione (nell ipotesi in cui sia l outsourcer a fornire ilocali).

10 L outsourcer scelto per amministrare i servizi esternalizzandi dovr possedere competenza estrumenti necessari a fornire la qualit e l affidabilit desiderate. Il contratto stipulato con unoutsourcer, difatti, implica non solo la semplice erogazione di servizi ma la responsabilit delprogetto servizio nel suo complesso. Altrettanto importante la fase transitoria di trasferimento della gestione. il passaggio pi 4 / 17 Esternalizzazione, terziarizzazione o pi semplicemente outsourcing Autore: Donatella Rossidelicato in quanto cliente ed outsourcer iniziano a collaborare supportati, in questa fase, dalpersonale interno che esplica il suo effetto cerniera , mentre il personale esterno (cio quellodell outsourcer) inizia a comprendere la nuova realt aziendale nella quale dovr integrarsi. Conclusa tutta l attivit preliminare arriviamo al contratto. Il contratto si articola in tre tappe: - preliminare. Caratterizzata dalla migration plan (il sistema esistente viene trasferito dal clienteall outsourcer e si conclude con il collaudo dello stesso e la definizione del livelli di servizio) o, inalternativa, dalla predisposizione di un sistema ad hoc.