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1 1 OFFICINA MACCHINE UTENSILI Marino prof. Mazzoni s D n V = ; Vt = ; t 1000 Vt 1000 Vt 1000 n = ; D = ; D n Legenda: v = velocit misurata in metri al minuto primo (m/1 ) s = spazio misurato in metri (m) t = tempo misurato in minuti primi (1 ) Vt = velocit di taglio misurata in metri al minuto primo (m/1 ) = 3,14 (valore pratico) ; 3,1416 ( valore teorico) D = diametro del pezzo o utensile misurato in millimetri (mm) 1000 = numero intero che trasforma i millimetri in metri n = numero di giri al minuto primo (g/1 ) APPLICAZIONE Spiegare e far eseguire il diagramma a ventaglio del tornio GRAZIANO e ponendo sulle ordinate la velocit di taglio e sulle ascisse i diametri del pezzo o dell utensile.
2 2 Una volta eseguito il diagramma a ventaglio, trasformarlo in quello a denti di sega e riprodurre il tutto su carta millimetrata. Fare una fotocopia del grafico per tenerla a portata di mano in reparto. Numero di giri dei torni in reparto: GRAZIANO : RITARDO : I 75 ; II 120 ; III 200 ; IV 300 ; VOLATA : I 500 ; II 800 ; III 1250 ; IV 2000 ; : RITARDO : I 45 ; II 74,5 ; III 123 ; IV 203 ; VOLATA : I 335 ; II 510 ; III 910 ; IV 1500 ; 0203040501020304050607080 pezzon1n2n3n4n5n6n7n810Vt=m/1'GRAZIANOR itardo n1=75; n2=120; n3=200; n4=300 giri/1'Volata n5=500; n6=800; n7=1250; n8=2000 Con utensile in HSS 30203040501020304050607080 pezzon1n2n3n4n5n6n7n810Vt=m/1'Con utensile in n1=45; n2=74,5; n3=123; n4=203 giri/1'Volata n5=335; n6=510; n7=910.
3 N8=1500 UTENSILE DA TORNIO Legenda: a = faccia (superiore) sulla quale si forma e scorre il truciolo b = fianco principale rivolto nella direzione dell avanzamento 4c = tagliente principale d = fianco secondario e = tagliente secondario = angolo di spoglia inferiore = angolo di taglio = angolo di spoglia superiore Valori di , , , scelti in base alla durezza del materiale MATERIALE Ghisa durissima Ottone e bronzi duri 6 84 0 Acciaio extraduro Ghisa dura, bronzo, ottone. 6 76 8 Acciaio duro, ghisa dolce, ottone dolce 8 68 14 Acciaio dolce 8 62 20 Acciaio dolcissimo, bronzo tenero 8 54 28 Leghe leggere e materie plastiche 10 40 40 La tabella indicativa poich non tiene conto della omogeneit del materiale e sopratutto del materiale di cui composto l utensile.
4 Non tiene conto nemmeno della velocit di taglio scelta e delle condizioni della macchina utensile. E da notare sopratutto la grande variazione di al variare della durezza del materiale. Variazione dell angolo e a seconda della posizione dell utensile. 5 Tornitura esterna Valori reali degli angoli e che coincidono con i valori propri dell'utensile. I valori reali degli angoli e sono diversi. L angolo di spoglia superiore minore dell angolo proprio dell utensile e tende ad annullarsi. L angolo di spoglia inferiore aumenta ed maggiore del valore proprio dell utensile. Posizione talvolta usata per la finitura. 6 L angolo diminuisce e aumenta. Posizione talvolta usata nella lavorazione dei metalli leggeri e plastici. Il grafico riproduce la variazione degli angoli di spoglia superiore e inferiore in base alla posizione utensile rispetto l asse Z.
5 Nelle lavorazioni interne avviene il contrario! 7 Avanzamento e rugosit ottenibili nell operazione di finitura con un utensile a punta arrotondata. raggio di raccordo punta r in mm Rugosit superficiale totale Rt in m avanzamento f in mm/giro 2,5 8 16 32 63 100 Tabella che indica la rugosit totale (o profondit totale di rugosit ) Rt usata in alcuni casi al posto di Ra. Risulta comunque evidente che al variare del raccordo di punta dell utensile, aumentando debitamente l avanzamento, si ottiene la medesima rugosit superficiale. 8 Simboli di rugosit con asportazione di truciolo pi usati. con utensilea macchina o a manoLisciata con utensilea macchina o a simbolo TIPI DI UTENSILI USATI IN REPARTO 9 10 Valori correttivi di e : = 4 ; = 5 (provare) Valori correttivi di dx e sx : dx = 9 ; sx = 5 (provare) 11 TORNITURA CILINDRICA Regolazione della contropunta per mezzo di torniture (2 o pi ) di prova.
6 Si possono verificare 3 casi: 1) Il diametro prossimo alla contropunta uguale al diametro prossimo alla testa motrice. (Nel campo di tolleranza richiesto) Non occorre eseguire alcuna regolazione. 2) Il diametro prossimo alla contropunta maggiore e fuori tolleranza al diametro prossimo alla testa motrice. Si deve spostare la contropunta verso l utensile. (verso l operatore) a) Se teniamo conto di tutta la lunghezza del pezzo sar : D d C = correzione C = D = diametro maggiore 2 d = diametro minore b) Se prendiamo in considerazione la lunghezza totale e una parte di essa sar : D d L L = lunghezza totale del pezzo C = l = lunghezza parziale del pezzo 2 l 12 LlC7 Se noto : (che nel caso in figura di 14 ) D d C = cos per una maggiore precisione!
7 2 2 3) Il diametro prossimo alla contropunta minore e fuori tolleranza al diametro prossimo alla testa motrice. Si deve spostare la contropunta allontanandola dall utensile. (o dall operatore) LlC7 Valgono le stesse regole gi esposte sopra. 13 TORNITURA CONICA 1) Tornitura conica mediante spostamento della contropunta. Valida solo per piccole conicit . (pi lungo il pezzo e minore sar il valore angolare) 2) Tornitura conica mediante rotazione della slitta superiore del carrello portautensili. Valida per conicit di forte inclinazione. (l avanzamento utensile possibile solo manuale) D d I = inclinazione I = C = S = C = correzione 2 l S = spostamento Metodo valido per piccole conicit (1) D - d tg = 2 2d Valido per grandi o forti conicit (2) 14 Conicit percentuale: ld1 : x Noti: a) diametro iniziale D d 1 1 l b) lunghezza del pezzo = ; D d = l ; D = + d c) rapporto percentuale l x x x Esempio pratico: Sia d = 15 ; x = 20.
8 L = 80 Sostituendo: D 15 1 80 = D = + 15 = 19 mm 80 20 20 Conicit percentuale D - d P = 100 tg e infine p = 100 L Esempio: 15 14 - 12 D = 14 ; d = 12 ; l = 40 ; sar : p = 100 = 5 40 cio la conicit del 5% Formula pratica in uso nelle officine per il calcolo di 2 D - d = 28,6 2 l Fornisce buone approssimazioni per valori di minori di 25 . I migliori risultati si hanno per angoli < 12 . TEMPO DI TORNITURA E dato dalla formula: L L = lunghezza da tornire t = a = avanzamento per giro a n n = numero di giri al 1 mm t = = 1 mm g g 1 Vt 1000 dalla : n = D L D il tempo in minuti sar : t = per ogni passata.
9 A Vt 1000 Di solito si considera il tempo occorrente per tornire 10 mm e viene indicato con t10 (vedi diagramma logaritmico). 16 Esecuzione di una passata La riduzione di diametro si effettua in tre fasi. Per esempio: volendo ridurre da 75 a 68 mm il diametro di un pezzo, si far una passata di sgrossatura che raggiunger il diametro di 69 mm circa, quindi la passata di aggiustamento per raggiungere la quota di 68,3 mm, ed infine quella di finitura tale da raggiungere quota 68 mm, cercando di stare nel campo di tolleranza indicato dal disegno. FILETTATURA METRICA ISO DDmDnpddmdnhm adrevitevite60 d = D = diametro nominale dm = Dm = diametro medio dn = diametro del nocciolo della vite Dn = diametro interno minimo della madrevite p = passo della vite h = altezza filetto = 0,61343 p Si misura: d = con il calibro 1/20 (o ventesimale) ; dm = micrometro a capruggini p = contafiletti ; dn = microscopio d OFFICINA ; Dn = con il calibro ; h = tamburo del nonio (tornio) 17 REPARTI DI LAVORAZIONE Reparto: MACCHINE UTENSILI Fabiano prof.
10 Fontana Esecuzione di filettature al tornio: per eseguire una filettatura al tornio conviene impostare una procedura standard, che preveda una serie di operazioni elementari, che consenta l ottenimento della lavorazione nel rispetto delle tolleranze previste dal foglio di lavoro. Es. : eseguire una filettatura metrica esterna, M24 con tolleranza 6g. Tale filettatura prevede le seguenti dimensioni caratteristiche: d. esterno = 23,952 d. medio = 22,003 d. nocciolo = 20,379 23,577 21,803 19,855 1243 SPPaSistema n 130 Sistema n 2 Per l esecuzione pratica scelgo il sistema n 2 che prevede l avanzamento dell utensile con penetrazione obliqua ed asportazione di truciolo con il solo tagliente sinistro dell utensile fino al raggiungimento del diametro di nocciolo.