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1 Scuola media statale S. Pellico da Vinci Arese PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE Dispensa didattica: L EDUCAZIONE alla sicurezza sulla strada A cura della Francesca Fiore Anno Scolastico 2008/09 INDICE Cos l EDUCAZIONE STRADALE La strada La segnaletica STRADALE : a) La segnaletica orizzontale b) La segnaletica verticale c) La segnaletica luminosa d) La segnaletica manuale Il comportamento del pedone: come attraversare la strada Le qualit della bicicletta Perch usarla I comportamenti corretti I dispositivi: a) Dispositivo catarifrangente b) Dispositivo visivo e di illuminazione I comportamenti scorretti La pista ciclabile La piccola manutenzione ordinaria Intervento di emergenza: il cambio della camera d aria e la sua riparazione Come non farsi rubare la bicicletta a) L antifurto b) Cosa devi fare se subisci il furto della bici c) In caso di ritrovamento di una bici d) Cosa rischia chi ruba una bici Il decalogo del ciclista urbano I SEZIONE: LE NORME VIGENTI II SEZIONE: LA BICICLETTA, UN MEZZO DI TRASPORTO PER OGNI ETA III SEZIONE: CONSIGLI PRATICI La vita come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti.
2 (Albert Einstein) L EDUCAZIONE alla sicurezza sulla strada 5 I S E Z I O N E : L E N O R M E V I G E N T I L insegnamento dell EDUCAZIONE STRADALE non limitato al puro e semplice apprendimento di un insieme di regole. AL contrario, rientra in una programmazione interdisciplinare che punta alla formazione etico sociale dei giovani che devono arrivare alla consapevolezza che il mancato rispetto delle regole lede il diritto degli altri alla sicurezza, poich un comportamento scorretto determina una situazione di pericolo per s e per gli altri. 1 . 1 C o s l e d u c a z i o n e s t r a d a l e ? Il termine EDUCAZIONE STRADALE sta ad indicare l insieme di tutti quei p r i n c i p i d e l l a s i c u r e z z a s t r a d a l e , n o n c h d e l l e s t r a d e , d e l l a r e l a t i v a s e g n a l e t i c a , d e l l e n o r m e g e n e r a l i p e r l a c o n d o t t a d e i v e i c o l i e d e l l e r e g o l e d i c o m p o r t a m e n t o d e g l i u t e n t i ( a r t.)
3 2 3 0 d e l C o d i c e d e l l a S t r a d a ) Essa comprende tutte le conoscenze basilari relative alla circolazione e l'apprendimento e il rispetto delle regole sulla strada; non riguarda solo gli automobilisti ma tutti coloro che fruiscono della strada, dunque anche i giovani in quanto ciclisti o pedoni. L A r t 1 C . D . S . a proposito cos stabilisce: " l e n o r m e e i p r o v v e d i m e n t i a t t u a t i v i s i i s p i r a n o a l p r i n c i p i o d e l l a s i c u r e z z a s t r a d a l e , p e r s e g u e n d o g l i o b i e t t i v i d i u n a r a z i o n a l e g e s t i o n e d e l l a m o b i l i t , d e l l a p r o t e z i o n e d e l l a m b i e n t e e d e l r i s p a r m i o e n e r g e t i c o.
4 L a r t 2 , invece, d la definizione di strada: l a r e a a d u s o p u b b l i c o d e s t i n a t a a l l a c i r c o l a z i o n e d e i p e d o n i , d e i v e i c o l i e d e g l i a n i m a l i . La strada composta da: una carreggiata (divisa in corsie) dove possono circolare veicoli, da banchine, marciapiedi, percorsi pedonali dove la circolazione prevalentemente consentita ai pedoni e da piste ciclabili destinate alla circolazione dei velocipedi. L EDUCAZIONE STRADALE , dunque, non si limita solo alla conoscenza dei segnali ma anche e, soprattutto, educa ai corretti comportamenti da adottare. Infatti, la strada, essendo un bene pubblico, soggetta a determinate leggi ed esige prudenza e rispetto nei confronti di se stessi, degli altri e dell ambiente.
5 Solo in questo modo si pu sperare in una riduzione degli incidenti e in una m o b i l i t p i s o s t e n i b i l e che nel concreto della quotidianit , col coinvolgimento del singolo, permetta di rimediare o quanto meno limitare gli effetti negativi del traffico (inquinamento, viabilit difficoltosa, alto numero di incidenti stradali, danni al paesaggio ecc). L e d u c a z i o n e s t r a d a l e p a r t e d a l l a c o n o s c e n z a d e i s e g n a l i s t r a d a l i p e r a r r i v a r e a s p i e g a r e i l m o d o i n c u i l a c o l l e t t i v i t s i d a t a d e l l e r e g o l e p e r u s u f r u i r e d i u n b e n e c o m u n e . 6 L a s e g n a l e t i c a s t r a d a l e a) L a s e g n a l e t i c a o r i z z o n t a l e E' parte della segnaletica STRADALE e comprende tutti i s e g n i p r e s e n t i s u l l a s f a l t o e d i d i v e r s a c o l o r a z i o n e ( b i a n c o , g i a l l o , b l u e r o s s o ) a s e c o n d a d e l l a d e s t i n a z i o n e e t i p o l o g i a d i u s o (attraversamento pedonale, linea trasversale di arresto, triangolo che indica il dare precedenza , soste libere, soste a pagamento, corsie riservate, strisce di mezzaria continua e discontinua.
6 Strisce pedonali stop le frecce bianche indicano le direzioni consentite le strisce bianche delimitano i parcheggi le corsie striscia longitudinale continua non pu essere superata striscia longitudinale discontinua pu essere varcata striscia bianca e gialla, delimita le corsie riservate 7 b) L a s e g n a l e t i c a v e r t i c a l e Comprende tutti i cartelli stradali, che hanno diversa forma e diverso colore a seconda delle loro specifiche indicazioni: S e g n a l i d i p e r i c o l o = hanno forma triangolare, con la punta rivolta verso l alto e sono di colore bianco a bordo rosso Alcuni esempi: pericolo generico attraversamento ciclabile attraversamento pedonale rotatoria curva pericolosa S e g n a l i d i o b b l i g o = hanno forma circolare con sfondo blu Alcuni esempi: direzione obbligatoria direzioni consentite percorso pedonale rotatoria S e g n a l i d i d i v i e t o = sono di colore bianco e rosso ed hanno forma circolare.
7 8 Alcuni esempi: divieto di transito senso vietato divieto di sosta divieto di sosta e fermata transito vietato ai pedoni transito vietato alle biciclette divieto di sorpasso obbligo di fermarsi e dare precedenza da ambo i lati Segnali a carattere temporaneo = hanno forma diversa ma con una caratteristica in comune: il colore giallo. Alcuni esempi: Indica la presenza di lavori in corso e segnala un cantiere STRADALE (esso posto all'inizio o in prossimit del cantiere) 9 Strada temporaneamente deformata in seguito ai lavori Indica che nella zona dei lavori la strada si restringe Segnala la presenza di materiali instabili sulla strada: infatti, a seguito di lavori potrebbero esserci detriti sulle carreggiata Segnali di indicazione: forniscono informazioni necessarie od utili ed hanno forme e colori diversi Nei segnali di indicazione vengono impiegati i seguenti colori di sfondo, per esempio: Verde: per i segnali che si riferiscano ad autostrade.
8 Blu: per i segnali che si riferiscano a destinazioni extraurbane. Bianco: per i segnali che si riferiscano a destinazioni urbane. Giallo: per segnali temporanei dovuti alla presenza di cantieri. Marrone: per i segnali che si riferiscano a zone di interesse storico, culturale o turistico. 10 attraversamento pedonale strada senza uscita piazzola di sosta Vicinanza di un ospedale presenza di dispositivi di chiamata STRADALE per assistenza o soccorso sovrapassaggio pedonale sottopassaggio pedonale presenza di un pronto soccorso fermata scuolabus c) L a s e g n a l e t i c a l u m i n o s a Comprende tutti i semafori e si distingue in: Semafori veicolari e per ciclisti = a cui devono attenersi tutti i veicoli, i cicli e i motocicli 11 Semafori tradizionali e direzionali = che indicano le direzioni che sono consentite o meno ai veicoli stessi Semafori pedonali Tutti questi tipi di semafori hanno in comune il significato dei colori.
9 Verde indica attraversamento rosso indica divieto di attraversamento g i a l l o: se ci troviamo nei pressi di un incrocio e non l abbiamo ancora impegnato, ci dobbiamo fermare. Se ci troviamo in corrispondenza dell incrocio o lo stiamo attraversando, dobbiamo liberarlo continuando la marcia. d) L a s e g n a l e t i c a m a n u a l e Rappresenta la forma pi importante di comunicazione tra l ambiente strada e i soggetti che vi circolano. Riguarda le segnalazioni manuali degli agenti del traffico (carabinieri, polizia STRADALE , guardia di finanza, e polizia municipale) e sostituiscono il significato dei colori del semaforo. 12 Per esempio, un vigile con le braccia aperte indica via libera per i veicoli che transitano nella direzione parallela alle braccia; se poi abbassa il braccio sinistro ed alza il verticale destro, allora esso indica ai veicoli di rallentare e fermarsi, al pari del colore giallo del semaforo.
10 Se poi l agente si gira di 90 ed allarga nuovamente le braccia d via libera ai veicoli che transitano nell altra strada. braccia tese davanti a te, corrisponde al rosso braccio alzato verticalmente corrisponde al giallo braccia tese nella tua direzione corrisponde al verde 1 . 3 I l c o m p o r t a m e n t o d e l p e d o n e La parola pedone deriva dal latino pes pedis cio piede e sta ad indicare colui che si sposta a piedi lungo il marciapiede, il percorso pedonale e la banchina. I pedoni, molto spesso, creano disturbo agli altri: per esempio quando corrono sul marciapiede o camminano sul bordo rischiando di cadere sulle corsie dove circolano i veicoli, oppure quando si fermano facendo gruppo, o mettendosi a giocare a pallone.