Example: bachelor of science

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO - …

CONTRATTO COLLETTIVO . NAZIONALE DI LAVORO . ENERGIA E PETROLIO. 23 marzo 2010. CONFINDUSTRIA ENERGIA. FILCTEM CGIL. FEMCA CISL. UILCEM UIL. PARTI STIPULANTI 3. Add , 23 marzo 2010, in Roma, tra CONFINDUSTRIA ENERGIA - rappresentata dal Presidente Pasquale De Vita, dall'Assistente per le Relazioni Industriali Alfredo Pasquali, da Francesco Pizzo e da Daniele Evaristo e con la partecipazione di una delegazione industriale compo- sta da: Fabrizio Barbieri, Mirco Botti, Claudio Brega, Sergio Busato, Maurizio Brivio, Davi- de Calabr , Roberto Cappelli Bigazzi, Federico Casalone, Angelo Coluccino, Ales- sandro Copped , Marco Croce, Francesco Cuomo, Marco De Giorgi, Roberto D'Onofrio, Renzo Fossati, Dario Gallinari, Claudio Granata, Biagio Grande, Fabrizio Liberatori, Salvatore Lubelli, Maurizio Migliarotti, Fabrizio Proietti, Piercarlo Rava- sio, Franco Siracusano, Francesco Stasio, Antonio Stefani, Claudio Vezzelli, con l'assistenza della Confederazione Generale dell'Industria Italiana e la FILCTEM-CGIL, rappresentata dal Segretario Generale Alberto Morselli, dal Se- gretario NAZIONALE Gabriele Valeri.

contratto collettivo nazionale di lavoro energia e petrolio 23 marzo 2010 confindustria energia filctem cgil femca cisl uilcem uil

Tags:

  Contratto

Information

Domain:

Source:

Link to this page:

Please notify us if you found a problem with this document:

Other abuse

Transcription of CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO - …

1 CONTRATTO COLLETTIVO . NAZIONALE DI LAVORO . ENERGIA E PETROLIO. 23 marzo 2010. CONFINDUSTRIA ENERGIA. FILCTEM CGIL. FEMCA CISL. UILCEM UIL. PARTI STIPULANTI 3. Add , 23 marzo 2010, in Roma, tra CONFINDUSTRIA ENERGIA - rappresentata dal Presidente Pasquale De Vita, dall'Assistente per le Relazioni Industriali Alfredo Pasquali, da Francesco Pizzo e da Daniele Evaristo e con la partecipazione di una delegazione industriale compo- sta da: Fabrizio Barbieri, Mirco Botti, Claudio Brega, Sergio Busato, Maurizio Brivio, Davi- de Calabr , Roberto Cappelli Bigazzi, Federico Casalone, Angelo Coluccino, Ales- sandro Copped , Marco Croce, Francesco Cuomo, Marco De Giorgi, Roberto D'Onofrio, Renzo Fossati, Dario Gallinari, Claudio Granata, Biagio Grande, Fabrizio Liberatori, Salvatore Lubelli, Maurizio Migliarotti, Fabrizio Proietti, Piercarlo Rava- sio, Franco Siracusano, Francesco Stasio, Antonio Stefani, Claudio Vezzelli, con l'assistenza della Confederazione Generale dell'Industria Italiana e la FILCTEM-CGIL, rappresentata dal Segretario Generale Alberto Morselli, dal Se- gretario NAZIONALE Gabriele Valeri, dai signori Mario Di Luca.

2 Mauro Tudino e Lucio Ottino del Dipartimento Energia, congiuntamente alla delegazione trattante, con l'assistenza della Segreteria Confederale della CGIL nella persona del Segretario Generale Guglielmo Epifani, la FEMCA-CISL, rappresentata dal Segretario Generale Sergio Gigli, dal Segretario Generale Aggiunto Sergio Spiller, dai Segretari Nazionali Antonello Assogna, Gian- luca Bianco, Osvaldo Boglietti, Angelo Colombini, Giuseppe Ferrante, Nora Garo- falo, dal Segretario di Comparto Bruno Quadrelli, dal dirigente di comparto Stefano Ruvolo, dal coordinatore del settore Donatino Primante congiuntamente al Comita- to Esecutivo NAZIONALE e assistiti dal Segretario Generale della CISL Raffaele Bo- nanni, la UILCEM-UIL, rappresentata dal Segretario Generale Augusto Pascucci e dai Segretari Nazionali Massimo Chiacchiararelli, Massimiliano Lena, Marco Lupi, Ric- cardo Marcelli, dai Funzionari Gilbert Abasimi, Alessandra Aldini, Daniele Aquilea, 4 PARTI STIPULANTI.

3 Claudio De Giorgi, Stefania Galimberti, Filippo Nisi, Sandro Santicchia, Renato Spelta, Alessandro Tomba, assistiti da Luigi Angeletti Segretario Generale UIL, stato stipulato il presente CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE di LAVORO per gli addetti all'industria dell'Energia e del Petrolio. 5. CONTRATTO COLLETTIVO . NAZIONALE DI LAVORO . ENERGIA E PETROLIO. 23 marzo 2010. 7. regolamentazione 9. INTRODUZIONE. Le parti convengono di rinnovare il CCNL Energia e Petrolio in una prospettiva di allargamento del perimetro contrattuale. Per l'ambizione del progetto e la comples- sit della sua costruzione si conviene di modificare alcune sezioni del CONTRATTO e di programmare la negoziazione di quelle che richiedono approfondimenti tecnici e momenti di sperimentazione, secondo un percorso strutturato e scansionato tem- poralmente.

4 Le Parti del CCNL 30 marzo 2006 non modificate dal presente accor- do restano vigenti. Si conviene pertanto: di operare il rinnovo del CCNL provvedendo ad apportare le modifiche: alla parte I nelle sezioni A (Relazioni Industriali), B (Formazione), C (Salute, Sicurezza, Ambiente);. alla parte VII (Previdenza integrativa);. alla parte VIII (Assistenza sanitaria integrativa);. alla durata e decorrenza;. alla parte economica;. di programmare successivi momenti negoziali finalizzati alla costruzione pro- gressiva del CCNL Energia. PARTE I - SEZIONE A. RELAZIONI INDUSTRIALI 11. PARTE I. SEZIONE A. RELAZIONI INDUSTRIALI. a. PREMESSA. Le Parti firmatarie del presente CCNL sono consapevoli che il settore energia e petrolio si conferma strategico nei processi di globalizzazione in atto, deve far fron- te a rilevanti processi di liberalizzazione dei mercati energetici, chiamato a miglio- ramenti continui nella sostenibilit ambientale dei propri cicli produttivi e dei relati- vi prodotti e alla piena valorizzazione delle risorse umane, nella comune convinzione che una partecipazione attiva dei lavoratori sia un fattore essenziale per il raggiungimento dei comuni obbiettivi.

5 Questo scenario ha comportato fusio- ni e concentrazioni delle maggiori imprese petrolifere e diffuse riorganizzazioni mi- rate alla focalizzazione della strategia aziendale nel core business e nello sviluppo internazionale. Tali processi sollecitano tra l'altro le parti a promuovere interventi finalizzati a mantenere, anche in caso di mutamenti societari, nella sua attuale inte- grit l'area contrattuale dell'energia e a facilitarne l'applicazione, privilegiandola. A tal fine le Parti si impegnano a rafforzare il processo informativo preventivo, con l'obiettivo di adottare strumenti condivisi di tutela dei lavoratori. In relazione alle sfide dei cambiamenti in corso e all'esigenza di una crescente competitivit , le Parti convengono sulla necessit di consolidare un modello di re- lazioni industriali partecipativo che rafforzi consapevolezze, competenze e respon- sabilit reciproche, attraverso un flusso continuo di informazioni, un programma di consultazioni e una sede di valutazione e di analisi congiunta delle tematiche pi.

6 Rilevanti per l'impresa e per i lavoratori. LE RELAZIONI INDUSTRIALI PARTECIPATIVE. Il settore dell'energia e petrolio dispone di un patrimonio di esperienze maturate anche in ambito europeo e pu offrire alle singole realt soluzioni rispondenti alle diverse specificit . per sul piano concreto della contrattazione collettiva che si misura la qualit delle relazioni industriali. 12 PARTE I - SEZIONE A. RELAZIONI INDUSTRIALI. Il rinnovo del CCNL Energia e Petrolio caratterizzato da eventi di particolare im- portanza quali: la grave crisi economica e produttiva del Paese che si riflette nel settore della raffinazione e del downstream petrolifero in genere;. l'integrazione dell'industria del gas che attualmente disciplinata in parte nel CCNL Energia e Petrolio e in parte nel CCNL Gas-Acqua.

7 Tali condizioni pongono alle parti il problema di avviare un percorso di am- pliamento del perimetro contrattuale. IL CCNL ENERGIA E PETROLIO. Il mondo dell'energia attraversato da tempo da una serie di profondi processi qua- li la liberalizzazione e privatizzazione dei servizi, l'internazionalizzazione dei mercati, la progressiva integrazione tra i vari business e consistenti riassetti societari. In una tale cornice, la gestione dei rapporti di LAVORO diventa sempre pi critica in presenza di una molteplicit di CCNL che rende problematica la transizione delle risorse da un business ad un altro all'interno della stessa azienda o tra aziende di- verse. La costruzione di un CONTRATTO unico per il comparto energia appare una scelta strategica di ampio respiro che tende a risolvere le criticit gestionali, a ri- durre il numero dei CCNL, a semplificare il processo e i tempi di negoziazione.

8 In tale contesto, le parti si pongono l'obiettivo di costruire un CONTRATTO unico per i settori di riferimento. Tale CONTRATTO COLLETTIVO che andr esteso anche ai servizi idrici la naturale prosecuzione della storica aggregazione contrattuale dei settori gas e acqua, primo embrione di un CONTRATTO dei servizi a rete. Le parti si pongono l'obiettivo di costruire un CONTRATTO di settore fondato sulle se- guenti linee: elaborare soluzioni in grado di agevolare l'integrazione tra i vari settori, in considerazione della forte presenza nel comparto energia delle aziende multi-business;. differenziare i settori in ragione della specificit dei business;. aggregare in un unico settore i business del gas (rigassificazione, stoccag- gio, trasporto, distribuzione) in un'unica area Industria del gas.

9 Razionalizzare il welfare contrattuale con la previsione di un accorpamento dei diversi fondi. PARTE I - SEZIONE A. RELAZIONI INDUSTRIALI 13. b. OSSERVATORIO. Le Parti, in coerenza con quanto espresso in premessa, convengono di costituire un OSSERVATORIO NAZIONALE DI SETTORE congiunto e paritetico composto da 12 membri (6 di parte sindacale e 6 di parte datoriale). Ferme restando le autono- mie e le responsabilit dei sindacati e degli imprenditori, le Parti assegnano all'OS- SERVATORIO un ruolo mirato all'analisi, alla verifica e al confronto a livello naziona- le sui seguenti temi: dinamiche congiunturali del settore energia e petrolio liberalizzazione dei mercati energetici assetti occupativi e mercato del LAVORO evoluzione sistemi previdenziali salute - sicurezza - ambiente formazione pari opportunit.

10 Legislazione sul LAVORO e sulle politiche energetiche Comitati Aziendali Europei Quadri L'attivit dell'OSSERVATORIO si articola nelle seguenti Commissioni paritetiche permanenti, composte da n. 12 membri (6 di parte sindacale e 6 di parte datoriale): 1) Politiche industriali energetiche 2) Politiche del LAVORO 3) Salute - sicurezza - ambiente 4) Formazione che affronteranno temi specifici di comune interesse eventualmente avvalendosi di esperti esterni. Il LAVORO delle Commissioni produrr . documenti e materiali di studio utili in sede di analisi dell'Osservatorio e nel livello della negoziazione tra le parti. L'Osservatorio si riunir annualmente a Commissioni unificate e eccezionalmente su richiesta di una delle parti per esaminare il quadro economico e industriale del settore energia e petrolio e la relativa evoluzione occu- pazionale, gli impegni nel campo della formazione e nelle politiche di tutela della salute, sicurezza e ambiente.


Related search queries