Transcription of edes - SARDEGNA E MEDITERRANEO
1 ISBN 978-88-6025-178-7 Edes Editrice limitatamente alla presente edizioneedes Editrice Democratica SardaPiazzale Segni, 1 - SassariStampa Tipografia TASZona Industriale Predda Niedda Sud strada n. SassariAnno 2011 Giuseppe Meloni EMIGRATI SARDI A NEW YORK AI PRIMI DEL 900I BERCHIDDESI (ricerca d archivio) edesEDITRICE DEMOCRATICA SARDA4 Stampato con un contributo dHOO 8 QLYHUVLWj GHJOL 6 WXGL GL sassari I testi presenti sono parzialmente editi. La prima parte della ricerca stata pubblicata a puntate nel periodico bime-VWUDOH 3LD]]D GHO 3 RSROR , Berchidda (Registrazione Tribunale di Tempio n.)
2 85 del 7-6-96), a partire dal n. 4 [80], agosto 2008, anno XIV. Questa versione, oltre che nella copia cartacea, consultabile nel sito Una versione PDF consultabile nel sito: E possibile utilizzare i testi con la citazione della fonte contattando 5a Maddalena TXDUDQW DQQL GL FRPSDJQLD GL VRVWHJQR GL HQHUJLD 67 Prefazione In una pubblicazione a diffusione locale, il periodico bimestrale Piazza del Popolo, che vanta una attivit regolare ormai da 17 anni, compare puntualmente, a partire dal n. 4, dell agosto 2008, una ricerca che intende riscoprire la memoria di conterranei che cento anni fa affrontavano il difficile viaggio che li portava lontano dal paese, dai loro cari, dai loro amici.
3 Sono troppe le situazioni che si verificarono tra la fine dell Ottocento e il primo ventennio del Novecento, e pertanto stato necessario operare una scelta relativa ai paesi della Sarde-gna, accomunati tuttavia dallo stesso drammatico fenomeno. L obiettivo di questa ricerca stato finalizzato alla situazione del paese di Berchidda Sembrava che le vicende dei flussi migratori in quel periodo fossero molto pi contenuti, ma ci si dovuti misurare con una ricerca che ha portato alla luce, per il solo paese in questione, pi di duecento situazioni che in questo studio vengono indaga-te, catalogate, illustrate, confrontate.
4 Il risultato dell indagine, cos come quello di questo volume, pu servire da stimolo per la realizzazione di ulteriori ricerche su altre realt della Sarde-gna relative a quei difficili decenni. Chi emigrava era spinto soprattutto dal desiderio di migliorare le proprie condizioni di vita in una terra che si presentava come simbolo di progresso. Alcuni di loro sono tornati in patria, dopo aver concluso l esperienza di emigrati; altri hanno preferito mettere nuove radici nella terra che li ospitava. 8In queste pagine, che corrispondono alla pubblicazione che da tempo, in una sorta di studio in corso di approfondimento, a disposizione dei lettori in versione informatica nel sito , vogliamo offrire un testo ordinato e completo di quanto finora emerso dalla ricerca e dal ritrovamento di documentazione originale e ufficiale negli archivi on line di Ellis Island, che stata per tanto tempo la porta degli Stati Uniti per l emigrazione mondiale.
5 Nell Ap-pendice presente una guida perch il ricercatore si possa muovere agevolmente nel sito di riferimento. La ricerca pu considerarsi conclusa anche se, per i motivi che verranno illustrati, c la consapevolezza che qualche nome sia sfuggito all indagine. Sar sempre possibile ampliare gli orizzonti di questo studio abbinando a questa ricerca altre, da condurre negli archivi comunali, parrocchiali, o familiari. Non raro, infatti, che presso le singole famiglie si conservino ricordi, lettere, fotografie, che costituiscono un patrimonio individuale di conoscenze che, qualora confrontate fra loro, possono portare ad un singolare approfondimento in merito al tema che abbiamo scelto di analizzare.
6 La pubblicazione non ha la pretesa di ripercorrere le tappe e definire i caratteri generali di un fenomeno complesso come quello dell emigrazione oltre oceano, dall Europa, dall Italia, o dalla SARDEGNA . Va intesa come un catalogo di situazioni e nomi scaturiti da una ricerca archivistica, attraverso il quale sar agevole ritrovare quanto interessa al lettore sui singoli studio ordinato secondo capitoli organici per conte-nuto; si presenta quindi in forma unitaria e non frazionata come appariva nella versione bimestrale alla quale abbiamo gi accennato.
7 9 CHQQL VXOO HPLJUD]LRQHA merica. Da sempre un attrattiva A partire dagli inizi del XVI secolo, all indomani dei viaggi colombiani, il Nuovo Mondo ha sempre costituito un attrattiva irresistibile per quanti non trovavano nella vecchia Europa mo-tivo e stimoli di progresso e sviluppo. Da allora in poi si pos-sono evidenziare diverse, ripetute, ricorrenti ondate di migra-zioneversoil continente americano. Per quattrocento anni, provenienti dall Europa, hanno attraversato l Atlantico milioni di individui che, a diverso titolo e con diverse prospettive, spe-ranze, rassegnazione, volevano raggiungere le nuove terre che promettevano nuovi orizzonti.
8 Provenienti da diverse aree geografiche, erano spinti da mo-tivazioni differenti. In un primo momento il trasferimento di uomini e donne si verific soprattutto in partenza dalla penisola iberica. Spagna e Portogallo incoraggiavano i viaggi di nobili decaduti, militari in cerca di imprese di conquista, diseredati, insieme a popolani come artigiani, contadini, perch spessocon le loro donne si recassero a colonizzare il nuovo conti-nente. La molla per questa difficile scelta era determinata so-prattutto dalla possibilit di rapidi arricchimenti, o dal miraggio di trovare nelle nuove terre la realizzazione di speranze che in patria non potevano pi essere raggiunte.
9 Un altra area di pro-venienza era quella dell Europa settentrionale, soprattutto quel-la anglo-sassone. Innumerevoli furono i viaggi che avevano come obiettivo finale la colonizzazione di nuovi spazi. Tra questi rimasto IDPRVR TXHOOR GHL SHOOHJULQL SXULWDQL H RUDQJLVWL GHO YHOLHUR transoceanicoMayflower, che nel 1620 fuggivano dalle perse-10cuzioni religiose che si diffondevano in Europa. Fu l inizio allaprima colonizzazione delle terredelNew England, il nucleo primordiale dei futuri Stati sviluppavano cos i primi caratteri della nazione e della cultura nord-americana prima che maturassero gli aneliti di in-dipendenza dalla soggezione e dal dominio queste fasi iniziali rest sensibile il distacco tra i nuovi arrivati e la componente indigena dei nativi americani, gli in-diani.
10 Questo anche per le connotazioni selettive di queste im-migrazioni, a forte identit comunitaria e religiosa. Nell Ame-rica settentrionale dovevano svilupparsi contrasti spesso cruenti con le trib indiane, schierate via via contro o a fianco delle di-verse componenti europee: soprattutto inglesi e francesi. Nell America Latina il confronto tra etnie e culture determin la nascita di gruppi misti da diversi punti di vista: etnico, cultu-rale, religioso. Questo fu basilare per la nascita deglistati genere, comunque, al posto di un incontro costruttivo con l elemento indigeno ci fu la sistematica campagna di emargina-zione, culminata spesso in vere e proprie operazioni di stermi-nio che portarono alla nascita della nazione nord-americana.