Transcription of ENTI DEL TERZO SETTORE
1 LA RIFORMA SPIEGATA Tutta la normativa in schede enti DEL TERZO SETTORE 1 LA RIFORMA SPIEGATA | enti del TERZO SETTORE 2 Il documento il primo di 12 mini guide alla riforma del TERZO SETTORE , l insieme delle norme previste dal codice del TERZO SETTORE (dlgs 117/2017), dal decreto sull impresa sociale (dlgs 112/2017), sul 5 per mille (dlgs 111/2017) e sul servizio civile universale (dlgs 40/2017). I volumi sono prodotti per il web e devono essere consultati seguendo la navigazione proposta dai numerosi link presenti nel testo.
2 La collana comprende le seguenti guide: enti del TERZO SETTORE , Impresa sociale , Ordinamento e vita associativa , Rendicontazione, trasparenza e controlli , Volontariato e rapporto di lavoro , Regime fiscale , Donazioni e raccolte fondi , 5 per mille , Rapporto con la pubblica amministrazione , Promozione e sostegno del TERZO SETTORE , Servizio civile universale , Centri di servizio per il volontariato . A cura di (in ordine alfabetico): Daniele Erler, Lara Esposito, Chiara Meoli, Massimo Novarino. Hanno collaborato: Licio Palazzini, Fabio Lenzi AGGIORNATO A DICEMBRE 2020 LA RIFORMA SPIEGATA | enti del TERZO SETTORE 3 enti DEL TERZO SETTORE Uno dei pilastri della nuova normativa l istituzione della qualifica di ente del TERZO SETTORE o meglio Ets.
3 Per entrare a far parte di questa nuova, grande famiglia, bisogna: essere associazioni, fondazioni o altro ente di carattere privato non perseguire scopo di lucro essere iscritti al registro unico nazionale del TERZO SETTORE perseguire finalit civiche, solidaristiche e di utilit sociale svolgere una o pi attivit di interesse generale. Quali possono essere le categorie di enti del TERZO SETTORE ? Le organizzazioni di volontariato (Odv) Le associazioni di promozione sociale (Aps) Gli enti filantropici Le imprese sociali, incluse le cooperative sociali Le reti associative Le societ di mutuo soccorso C poi la categoria Altri Ets, aperta tutti gli enti che non rientrano in quelle precedenti.
4 LA RIFORMA SPIEGATA | enti del TERZO SETTORE 4 Sommario LA QUALIFICA DI ENTE DEL TERZO SETTORE .. 5 ATTIVIT DI INTERESSE GENERALE E DIVERSE .. 11 LA NUOVA ODV ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO .. 16 LA NUOVA APS ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE 23 ENTE FILANTROPICO .. 30 L IMPRESA SOCIALE .. 33 LE RETI ASSOCIATIVE .. 41 SOCIET DI MUTUO SOCCORSO .. 45 ALTRI enti DEL TERZO SETTORE .. 49 REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE .. 51 LA RIFORMA SPIEGATA | enti del TERZO SETTORE 5 La qualifica di ente del TERZO SETTORE COS L ente del TERZO SETTORE (Ets) una delle principali novit della riforma.
5 Si tratta di una nuova qualifica giuridica costituita per il perseguimento di finalit civiche, solidaristiche e di utilit sociale, senza scopo di lucro (nel caso delle imprese sociali, con deroghe alla distribuzione degli utili), mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale di una o pi attivit di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualit , o di produzione o scambio di beni o servizi. Possono acquisire tale qualifica gli enti privati, con o senza personalit giuridica, iscritti nel registro unico nazionale del TERZO SETTORE (Runts).
6 COME FUNZIONA La qualifica di Ets facoltativa, ma requisito fondamentale per accedere al nuovo sistema del TERZO SETTORE che consente di usufruire di a una serie di agevolazioni fiscali nel rispetto di precise prescrizioni in materia di controllo e di funzionamento. Per diventare Ets necessario iscriversi al registro nazionale del TERZO SETTORE (Runts), possedendo i requisiti richiesti e, se necessario, adeguando lo statuto alle previsioni del Codice del TERZO SETTORE . Con la conversione in legge del decreto legge 125/2020, avvenuta il 25 novembre 2020, il termine entro il quale adeguare gli statuti utilizzando le procedure e le maggioranze ordinarie stato prorogato al 31 marzo 2021 per organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps), Onlus e imprese sociali, date le evidenti difficolt per questi enti di convocare le proprie assemblee nell osservanza delle misure restrittive adottate per far fronte all emergenza epidemiologica da Covid-19.
7 Per tutti gli enti non profit rimane comunque la possibilit di adeguare i propri statuti utilizzando i quorum dell assemblea straordinaria (solitamente pi aggravati rispetto a quelle ordinari). In caso di estinzione o scioglimento, gli Ets sono obbligati a devolvere il patrimonio ad altri Ets secondo le disposizioni statutarie o dell'organo sociale competente o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale. LA RIFORMA SPIEGATA | enti del TERZO SETTORE 6 CHI COINVOLGE Sono Ets: Le organizzazioni di volontariato (Odv) Le associazioni di promozione sociale (Aps) Gli enti filantropici Le imprese sociali (incluse le cooperative sociali) Le reti associative Le societ di mutuo soccorso Le associazioni (riconosciute o meno), le fondazioni (escluse quelle di origine bancaria) e gli altri enti di natura privata (escluse le societ ) che operano senza scopo di lucro, svolgono attivit di interesse generale e sono iscritti nel registro unico nazionale del TERZO SETTORE (Runts).
8 In questo senso importante notare che la qualifica di Ets rappresenta una porta aperta della normativa a tutte le nuove modalit organizzative che dovessero sorgere nella pratica. CHI ESCLUDE Gli enti esclusi dalla riforma sono: amministrazioni pubbliche (istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello stato a ordinamento autonomo, le regioni, le province, i comuni, le comunit montane e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli istituti autonomi case popolari, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni.)
9 Le aziende e gli enti del servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e le agenzie governative); formazioni e associazioni politiche; sindacati; associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche; associazioni di datori di lavoro; enti sottoposti a direzione e coordinamento o controllati dai suddetti enti . Nello specifico, per direzione si intende l imposizione della volont del capogruppo, in sostituzione della volont controllata. Per coordinamento si fa riferimento all influenza sulle azioni delle controllate per impedire attivit confliggenti.
10 Per esercitare controllo, infine, si deve avere: la maggioranza di voti in assemblea ordinaria; influenza dominante per voti in assemblea ordinaria; LA RIFORMA SPIEGATA | enti del TERZO SETTORE 7 influenza dominante per vincoli contrattuali. La nuova normativa non si applica alle fondazioni di origine bancaria che sono normate dalla relativa legge. La riforma del TERZO SETTORE ha eliminato la qualifica fiscale di Onlus, richiedendo alle organizzazioni iscritte all anagrafe delle Onlus di adeguare i propri statuti, adottando la qualifica pi adeguata scegliendo tra Odv, Aps o le altre tipologie di Ets previste dall art.