Transcription of FALLIMENTO E ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI
1 Enrica MorenaFALLIMENTO E ALTRE PROCEDURE CONCORSUALILE PROCEDURE CONCORSUALILE PROCEDURE CONCORSUALI FALLIMENTO CONCORDATO PREVENTIVO AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVAASPETTI COMUNI ALLE ASPETTI COMUNI ALLE PROCEDUREPROCEDURE Al verificarsi di determinati presupposti si hanno Al verificarsi di determinati presupposti si hanno determinate conseguenze. 1. Dall autorit giudiziaria viene sottratta 1. Dall autorit giudiziaria viene sottratta all imprenditore la disponibilit dell impresa e dei all imprenditore la disponibilit dell impresa e dei suoi benisuoi beni 2. Dall autorit giudiziaria viene nominato un 2. Dall autorit giudiziaria viene nominato un soggetto che controlla l esercizio dell attivit soggetto che controlla l esercizio dell attivit procedura si svolge nell interesse di tutti i procedura si svolge nell interesse di tutti i creditori esistenti al momento della instaurazione creditori esistenti al momento della instaurazione della proceduradella procedura tutti i beni del tutti i beni del debitore/imprenditoreFALLIMENTOFALLIMENT O Definizione:Definizione.
2 E quella procedura rivolta alla realizzazione E quella procedura rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori quando il coattiva dei diritti dei creditori quando il titolare di una impresa commerciale (debitore titolare di una impresa commerciale (debitore comune) non pi in grado di far fronte alle comune) non pi in grado di far fronte alle proprie obbligazioni. proprie obbligazioni. FONTIFONTI Legge fallimentare che un 16 marzo Legge fallimentare che un 16 marzo 1942, ;1942, ; Modificata dal dal 9 gennaio 2006, ;. 9 gennaio 2006, ; Modificata dal dal 12 settembre 2007, . 12 settembre 2007, CARATTERISTICHECARATTERISTICHE Universalit Universalit : : cio colpiscono non singoli beni ma cio colpiscono non singoli beni ma l intero patrimonio del debitore/imprenditore;l intero patrimonio del debitore/imprenditore; Concorsualit Concorsualit : cio la procedura si svolge : cio la procedura si svolge nell interesse di tutti i creditori del fallito, che devono nell interesse di tutti i creditori del fallito, che devono essere soddisfatti in essere soddisfatti in egualegualmisura, salvo la presenza di misura, salvo la presenza di cause legittime di prelazionecause legittime di prelazioneIstanza di fallimentoIstanza di FALLIMENTO : creditore : creditore debitore debitore pubblico ministeropubblico ministerooggettivoIl tribunalecompie le indaginie sulla base dei presuppostisoggettivoAccoglie il ricorsooppureRigetta il ricorsoSentenza dichiarativa di fallimentoContenuto: - nomina Giudice delegato - nomina curatore fallimentare- ordina al fallito di depositare i bilanci- assegna ai creditori un termine per presentare le domande di insinuazione al passivoEffetti.
3 -Il fallito viene spossessato dei beni che vengono amministrati dal curatore-par condicio creditorum-azioni revocatorieProcedura:-Apposizione dei sigilli e inventario-Accertamento dello stato passivo-Liquidazione dell attivo-Ripartizione dell attivo Chiusura del fallimentoCHI CHI PUO PUO FALLIRE?FALLIRE?PRESUPPOSTIFALLIMENTOSOG GETTIVIOGGETTIVIIl debitore deve essere: imprenditore commerciale, con determinati requisiti dimensionali e di indebitamento esclusi gli enti pubbliciStato di insolvenzaFALLIMENTO FALLIMENTO Presupposto soggettivo Imprenditore commerciale LFesclusi gli enti FALLIMENTO Presupposto oggettivo La manifestazionedello stato di insolvenza art. 5 L imprenditore che si trova in stato di insolvenza dichiarato fallito. Lo stato di insolvenza si manifesta con inadempimenti o altri fatti esteriori , i quali dimostrano che il debitore non pi in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni FALLIMENTO FALLIMENTO Organi della procedura fallimentare Tribunale Giudice delegato Curatore Comitato dei creditoriTribunale Nomina ed eventualmente sostituisce il giudice delegato ed il curatore Risolve le disparit di vedute tra gli organi anzidetti Decide sui reclami contro i decreti del giudice delegato chiede chiarimenti, informazioni ed indicazioni al curatore, al fallito ed al comitato dei creditoriFALLIMENTO FALLIMENTO Giudice delegato.
4 L organo a cui affidata la direzione concreta della procedura fallimentare egli infatti lato sensu l organo che dirige le operazioni fallimentari e vigila sull attivit del curatore. Riferisce al tribunale su ogni questione su cui deve pronunciarsRiferisce al tribunale su ogni questione su cui deve pronunciarsi il i il tribunale stesso;tribunale stesso; Emette i provvedimenti necessari ed urgenti per la conservazioneEmette i provvedimenti necessari ed urgenti per la conservazionedel patrimonio del fallito;del patrimonio del fallito; Nomina il comitato dei creditori e lo convoca, ogni qual volta lNomina il comitato dei creditori e lo convoca, ogni qual volta lo o ritiene opportuno, per sentirne il parere;ritiene opportuno, per sentirne il parere; Autorizza il curatore a nominare tutti gli ausiliari (periti, Autorizza il curatore a nominare tutti gli ausiliari (periti, stimatori, stimatori, etcetc) che siano necessari nel corso della procedura, ) che siano necessari nel corso della procedura, nonch a nominarsi un coadiutore, che agisca per lui fuori sede nonch a nominarsi un coadiutore, che agisca per lui fuori sede o o lo sostituisca in caso di impedimento;lo sostituisca in caso di impedimento;Giudice delegatoFunzioni:Funzioni: FALLIMENTO FALLIMENTO Decide sui reclami presentati contro gli atti di amministrazioneDecide sui reclami presentati contro gli atti di amministrazionecompiuti dal curatore;compiuti dal curatore.
5 Autorizza il curatore a stare in giudizio (come attore o Autorizza il curatore a stare in giudizio (come attore o convenuto) nelle cause riguardanti il FALLIMENTO e nomina i convenuto) nelle cause riguardanti il FALLIMENTO e nomina i relativi avvocati;relativi avvocati; Autorizza il curatore (salvo quanto disposto dall art. 35, 2 Autorizza il curatore (salvo quanto disposto dall art. 35, 2 comma, ) a compiere gli atti di straordinaria comma, ) a compiere gli atti di straordinaria amministrazione necessari per lo svolgimento della procedura;amministrazione necessari per lo svolgimento della procedura; Sorveglia l opera prestata nell interesse del FALLIMENTO dagli Sorveglia l opera prestata nell interesse del FALLIMENTO dagli ausiliari e ne liquida le competenze; ausiliari e ne liquida le competenze;Funzioni:Funzioni:Giudice delegato Provvede, con la cooperazione del Provvede, con la cooperazione del curatore, all esame preliminare dei curatore, all esame preliminare dei crediti, dei diritti reali vantati da terzi, e crediti, dei diritti reali vantati da terzi, e della relativa documentazione;della relativa documentazione; Appone i sigilli;Appone i sigilli.
6 Dispone le vendite dei mobili e Dispone le vendite dei mobili e provvede alla vendita degli alla vendita degli delegatoFunzioni:Funzioni: FALLIMENTO FALLIMENTO Tutti gli atti sono dati con Tutti gli atti sono dati con di essi ammesso Contro di essi ammesso reclamo al tribunalereclamo al tribunale, da , da parte del fallito, del curatore, del comitato dei creditori parte del fallito, del curatore, del comitato dei creditori e di chiunque vi abbia di chiunque vi abbia degli attiImpugnabilit degli attiGiudice delegatoIl curatore: l organo a cui spetta, come compito principale, l amministrazione dei beni del fallito sotto la direzione del giudice delegato. Ha competenze esecutivee di natura comitato dei creditori: un organo collegiale, composto da tre o cinque creditori e nominato dal giudice delegato, al quale spetta anche la scelta del FALLIMENTO Il comitato dei creditori:Funzione consultivaFunzione di controlloobbligatoriaeventualeFASE PREFALLIMENTARE FASE PREFALLIMENTARE --INIZIATIVAINIZIATIVAI stanza di FALLIMENTO presentata presso il tribunale del luogo dove l imprenditore ha la sede principale dal: Debitore Creditore Su richiesta del Pubblico ministeroFASE PREFALLIMENTAREFASE PREFALLIMENTARE Il Il TribTrib.
7 Verifica che ci siano i presupposti per . verifica che ci siano i presupposti per la dichiarazione di FALLIMENTO convocando il la dichiarazione di FALLIMENTO convocando il debitore e i creditori che hanno fatto istanzadebitore e i creditori che hanno fatto istanza Il FALLIMENTO non pu essere dichiarato se dalla Il FALLIMENTO non pu essere dichiarato se dalla istruttoria risulta che l ammontare complessivo istruttoria risulta che l ammontare complessivo dei debiti scaduti e non pagati inferiore ad dei debiti scaduti e non pagati inferiore ad euro DICHIARATIVA DI SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTOFALLIMENTO Il Il TribTrib. se sussistono i presupposti (soggettivo . se sussistono i presupposti (soggettivo e oggettivo) accoglie il ricorso e dichiara con e oggettivo) accoglie il ricorso e dichiara con sentenza il fallimentosentenza il fallimentodell imprenditoredell imprenditore OppureOppure Rigetta il ricorso motivandolo Rigetta il ricorso motivandolo SENTENZA DICHIARATIVA DI SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTOFALLIMENTOC ontenutodella sentenzaNominadel giudicedelegatoNomina ilcuratoreOrdina al fallitoil depositodei bilanci e scritturecontabiliStabilisce ilgiorno, il luogo el ora per l esame dello stato passivoAssegna acreditori e terziche hanno diritti sullecose del fallito untermine per presentaredomande diinsinuazioneEFFETTI DELLA SENTENZAEFFETTI DELLA SENTENZA Viene formato il fascicolo della procedura fallimentare, che Viene formato il fascicolo della procedura fallimentare, che contiene tutti gli atti e i documenti, la relazione del curatorecontiene tutti gli atti e i documenti, la relazione del curatore.
8 Provvedimenti del Tribunaleprovvedimenti del Tribunale Nei confronti dei terzi gli effetti si producono dalla data di Nei confronti dei terzi gli effetti si producono dalla data di iscrizione della sentenza nel Registro delle Impreseiscrizione della sentenza nel Registro delle Imprese Il tribunale pu disporre l'esercizio provvisorio dell'impresa, Il tribunale pu disporre l'esercizio provvisorio dell'impresa, anche limitatamente a specifici rami dell'azienda, se dalla anche limitatamente a specifici rami dell'azienda, se dalla interruzione pu derivare un danno grave, purch non arrechi interruzione pu derivare un danno grave, purch non arrechi pregiudizio ai creditori. pregiudizio ai creditori. Successivamente, su proposta del curatore, il giudice delegato, Successivamente, su proposta del curatore, il giudice delegato, previo parere favorevole del comitato dei creditori, autorizza, previo parere favorevole del comitato dei creditori, autorizza, con decreto motivato, la continuazione temporanea con decreto motivato, la continuazione temporanea dell'esercizio dell'impresa, anche limitatamente a specifici ramdell'esercizio dell'impresa, anche limitatamente a specifici rami i dell'azienda, fissandone la durata.
9 Dell'azienda, fissandone la durata. EFFETTI SENTENZA DI EFFETTI SENTENZA DI FALLIMENTO FALLIMENTO Produce molti effetti:Produce molti effetti: A) Per il fallito A) Per il fallito Personali: obbligo di residenza, di consegnare al Personali: obbligo di residenza, di consegnare al curatore la corrispondenza curatore la corrispondenza Patrimoniali: Patrimoniali: --viene spossessato dei suoi beni, cio viene spossessato dei suoi beni, cio privato del potere di amministrazione e di disposizione privato del potere di amministrazione e di disposizione EFFETTI SENTENZA DI EFFETTI SENTENZA DI FALLIMENTOFALLIMENTO B) Per i creditoriB) Per i creditori Hanno diritto di partecipare alla distribuzione del Hanno diritto di partecipare alla distribuzione del ricavato della liquidazione del patrimonio del fallitoricavato della liquidazione del patrimonio del fallito Per la tutela della par Per la tutela della par condiciocondiciocreditorumcreditorum, sono loro , sono loro precluse azioni esecutive individuali sui beni del fallitoprecluse azioni esecutive individuali sui beni del fallito Partecipano in condizione di eguaglianza salvo cause Partecipano in condizione di eguaglianza salvo cause legittime di prelazione, quali pegno, ipoteca o privilegilegittime di prelazione, quali pegno, ipoteca o privilegiEFFETTI SENTENZA DI EFFETTI SENTENZA DI FALLIMENTOFALLIMENTO C) Per i terziC)
10 Per i terzi Sono coloro che non hanno avuto rapporti con il fallitoSono coloro che non hanno avuto rapporti con il fallito Costoro possono vedersi intentata una azione Costoro possono vedersi intentata una azione revocatoria fallimentare dal curatore al fine di revocatoria fallimentare dal curatore al fine di ricostruire il patrimonio dell imprenditore fallitoricostruire il patrimonio dell impr