Transcription of ing. Domenico Mannelli
1 MMC NELLE STRUTTURE SANITARIEing. Domenico Mannelliing. Domenico Mannelli2007mannelli2/78La movimentazione di pazientiL assistenza a pazienti non collaboranti comporta sovente la movimentazione manuale degli stessida parte del personale esempio in caso di assistenza a pazienti acuti non sempre possibile utilizzare gli letteratura ampiamente dimostrato che le manovre di movimentazione manuale dei pazienti non autosufficienti sono correlate alla comparsa di DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI E DEI 626/94 TITOLO V CAMPO DI
2 APPLICAZIONE OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO INFORMAZIONE E FORMAZIONE ALLEGATO VI (PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO)- CARATTERISTICHE DEL CARICO- SFORZO FISICO RICHIESTO- CARATTERISTICHE DELL AMBIENTE DI LAVORO- ESIGENZE CONNESSE ALL ATTIVITA - FATTORI INDIVIDUALI DI RISCHIO 2007mannelli4/78 RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI E DEI PAZIENTI IL MAL DI SCHIENA, NELL ARCO DELLA VITA , INTERESSA CIRCA IL 70% DELLA POPOLAZIONE; DI QUESTA, CIRCA IL 25% SVILUPPA EPISODI DI SCIATALGIA.
3 GLI INFORTUNI DA E P. SONO AL I POSTO NELLA GRADUATORIA DEGLI INFORTUNI LAVORATIVI. LA CATEGORIA DEGLI INFERMIERI RISULTA LA PIU ESPOSTA, SIA PER QUANTO RIGUARDA LE MALATTIE DELLA COLONNA, CHE PER QUANTO CONCERNE GLI INFORTUNI DA E sui dischi intervertebrali2007mannelli6/78 Conseguenze del Carico sui dischi vertebraliCarico lombare fino a 250 kgfavorisce l eliminazione delle scoriedal disco;Sollevare peso di 10 kg a schiena drittae ginocchia flesse;Carico lombare fino a 250 kg2007mannelli7/78 Conseguenze del Carico sui dischi vertebraliCarico lombare intenso (>250-650 kg)possibili danni alle cartilagini vertebrale, degenerazione del disco;Sollevare peso di 10 kg con tronco flesso in avanti a 90 gradi;Carico lombare di circa 340 kg!
4 Carico di rottura del nucleo discale varia tra 450-800 Kg!2007mannelli8/78 Conseguenze del Carico sui dischi vertebraliCarico lombare Estremo sopra 650 kgpossibili microfratture delle cartilagini;Sollevare peso di 50 kg a schiena flessae gambe dritte;Carico lombare sopra i 650 kg2007mannelli9/78 Movimentazione carichi inanimati e valutazione del rischio 2007mannelli10/78 Metodo NIOSH Il metodo NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health) il metodo universalmente impiegato per valutare il rischio di danni dorso-lombari in soggetti addetti alla movimentazione manuale dei carichi.
5 Nel 1981 il NIOSH elabor la prima equazione (equation lifting) che consentiva di definire un indice di rischio, conoscendo la geometria del sollevamento (distanze orizzontali e verticali, distanza di sollevamento, ..), il peso movimentato, le frequenze di sollevamento, .. Nel 1991 le equazioni sono state revisionate (pubblicate come Revised NIOSH equation for the design and evaluation of manual lifting tasks (Waters, Putz-Anderson, Garg, Fine Ergonomics 1993) ) e costituiscono l attuale versione del metodo comunemente utilizzato per il calcolo dell indice di rischio.
6 2007mannelli11/78 Metodo NIOSH Il modello rivisitato del NIOSH (1993) in grado di determinare, per ogni azione di sollevamento (o abbassamento), il cosiddetto RWL (Recommended Weight Limit) o Peso limite raccomandato attraverso un equazione che, partendo da un peso massimo sollevabile in condizioni ideali, considera la geometria del sollevamento, le condizioni di presa, la frequenza di sollevamento, .., cui viene assegnato un determinato fattore demoltiplicativo che pu assumere valori compresi tra 1, per le condizioni ottimali, e 0 per quelle critiche.
7 Il NIOSH nella sua proposta parte da un peso ideale di 23 kg cheviene considerato protettivo per il 99% dei maschi adulti e per il 75-90% delle donne. In Italia, sulla base anche dei dati esistenti in letteratura, si parte da un peso ideale di 30 kg per i maschi adulti e 20 kg per le femmine adulte; in tal modo si protegge circa il 90% delle rispettive NIOSH: calcolo indice di rischioFattore altezza Fattore distanza Fattore orizzontale Fattore dislocazione Fattore presa Fattore frequenza XXXXXXPeso SollevatoPeso limite RaccomandatoPeso Sollevato-----------= Ind.
8 RischioPeso limite raccomandato2007mannelli13/78 Peso limite raccomandato 23 Kg(NIOSH)Fattore altezza = altezza delle mani da terra all inizio del sollevamentoFattore distanza = distanza verticale di spostamento tra inizio e fine soll. Fattore orizzontale =distanza del peso dal corpoFattore dislocazione = dislocazione angolare (gradi) del pesoFattore presa = giudizio sulla presa del caricoFattore frequenza =n atti al minuto in relazione alla durataXXXXXX2007mannelli14/78 Altezza delle mani da terraAltezza delle mani da terraall inizio del ,781700,000,850,9310,930,850,78 Fattore di correzione>1701251007550250 Altezza (cm) 75 cm = fat.
9 Cor. 1inizio2007mannelli15/78 Distanza verticale di spostamento del pesoDistanza verticale di spostamento del pesotra inizio e fine del ,851700,000,870,880,910,930,971 Fattore di correzione>1751007050403025 Dislocazione cm 25 cm = fat. cor. 1 iniziofine2007mannelli16/78 Distanza del peso dal corpoDistanza del peso dal corpo (distanza massima raggiunta durante il sollevamento)0,000,420,450,500,630,831 Fattore di correzione>63605550403025 Distanza in cm25 cm = fat. cor. 1 2007mannelli17/78 Dislocazione angolareDislocazione angolaredel peso (in gradi) rispetto al piano sagittale = torsione del tronco0,000,570,620,710,810,901 Fattore di correzione>135 135 120 90 60 30 0 Dislocazione angolare 0 = fat.
10 Cor. 1 2007mannelli18/78 Giudizio sulla presa del carico0,901 Fattore di correzioneScarsoBuonoGiudizioMANIGLIA200 7mannelli19/78 Frequenza di sollevamento5 volte al minuto6 Kg 4 Kg2 volte al minuto12 Kg 8 Kg1 volta ogni minuto15 Kg 10 Kg1 volta ogni 5 minuti18 Kg 12 KgTutta la giornata lavorativaMaschi FemmineFrequenza di sollevamentoPeso Massimo sollevabile2007mannelli20/78La movimentazione manuale dei carichi eseguita ripetutamente in modo corretto, con la schiena dritta, risparmia la schiena e non causa movimentazione manuale dei carichi eseguita ripetutamente in modo sbagliato, con la schiena incurvata, danneggia la colonna vertebralee causa dolore (lombalgia, artrosi, ernia del disco)