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Italia – Tribunale di Lecce Rinuncia a mandato …

Italia Tribunale di Lecce Rinuncia a mandato fiduciario e iscrizione nel Registro delle Imprese mandato fiduciario intestazione di quote a Rinuncia al mandato Registro delle Imprese iscrizione Il trasferimento di quote di a societ fiduciaria si configura come un vero e proprio mandato , in luogo di un pi generico negozio fiduciario, laddove: le parti abbiano cos qualificato il loro rapporto, i poteri at-tribuiti alla fiduciaria corrispondono a quelli propr di un mandatario, fatto obbligo alla fiduciaria di at-tenersi alle istruzioni del fiduciante, il contratto stipulato dalle parti non pu essere ceduto, e, infine, previsto un divieto di sostituzione. Ne consegue che la societ fiduciaria mera intestataria di quote delle quali ha la sola propriet formale, mentre la propriet sostanziale resta in capo al fiduciante.

Italia – Tribunale di Lecce Rinuncia a mandato fiduciario e iscrizione nel Registro delle Imprese Mandato fiduciario – intestazione di quote a s.r.l. – rinuncia al mandato –

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1 Italia Tribunale di Lecce Rinuncia a mandato fiduciario e iscrizione nel Registro delle Imprese mandato fiduciario intestazione di quote a Rinuncia al mandato Registro delle Imprese iscrizione Il trasferimento di quote di a societ fiduciaria si configura come un vero e proprio mandato , in luogo di un pi generico negozio fiduciario, laddove: le parti abbiano cos qualificato il loro rapporto, i poteri at-tribuiti alla fiduciaria corrispondono a quelli propr di un mandatario, fatto obbligo alla fiduciaria di at-tenersi alle istruzioni del fiduciante, il contratto stipulato dalle parti non pu essere ceduto, e, infine, previsto un divieto di sostituzione. Ne consegue che la societ fiduciaria mera intestataria di quote delle quali ha la sola propriet formale, mentre la propriet sostanziale resta in capo al fiduciante.

2 Pertanto, la Rinuncia al mandato fiduciario atto unilaterale recettizio, non sottoposto alla forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata, che, mancando qualsivoglia effettivo trasferimento di propriet , pu essere iscritto nel Registro delle Imprese in quanto atto assimilabile agli atti di trasferimento di titoli iscrivibili ex art. 2470, II co., cod. civ. Tribunale di Lecce , Sez. Comm., V. Brancato, Pres., M. Oriando, G. Rel., G. Erede, 18 marzo 2008 [Soc. X c. Conservatore del Registro delle Imprese di Lecce ] TESTO DELL ORDINANZA (omissis) 1. PREMESSA Il (nato a .. il ..) e (nato a .. il ..) stipulavano con spa X due distinti mandati fiduciari in forza dei quali conferivano incarico alla spa X di assumere a Vostro nome ed a sue esclusive spese l amministrazione fiduciaria dei titoli e valori della srl Z con sede in.

3 , via .., del capitale di Rispettivamente, e erano proprietari di e Il contratto prevedeva espressamente l intestazione fidu-ciaria delle quote della spa X. Riproduciamo il testo dell ordinanza dal suo originale. L ordinanza costituisce oggetto della Circolare di Assofiduciaria del 26 maggio 2008 che pu leggersi infra, 000. Il la spa X ha rinunciato ad entrambi i man-dati fiduciari, lamentando che i signori L. non hanno adem-piuto alle obbligazioni rinvenienti a loro carico, omettendo di versare le dovute commissioni . Con domanda , prot. n.., REA n.., la spa X ha chiesto di inserire nell elenco soci l annotazione della Rinuncia al mandato fiduciario da parte della societ fiduciaria X spa.

4 Il , il Registro delle Imprese ha respinto la domanda, in quanto l eventuale reintestazione dei diritti societari deve essere effettuata con atto pubblico ovvero scrittura privata autenticata, ai sensi della Lg. 310/93 . Con ricorso depositato il , la spa X chiedeva al Giudice del Registro di ordinare al Conservatore del Re-gistro delle Imprese la annotazione richiesta, trattandosi di semplice annotazione e non di trasferimento della titolarit delle quote in questione , aggiungendo che la necessit dell annotazione avvertita dalla scrivente, quale indefetti-bile esigenza di pubblicit che renda noto che il rapporto fiduciario ormai cessato pur in assenza di un ritrasferi-mento della titolarit delle quote a causa dell irreperibilit della controparte.

5 Con decreto del , Il Giudice del Registro respingeva il ricorso, osservando che la intesta-zione fiduciaria di quote di srl realizza un negozio fiducia-rio in virt del quale il soggetto in posizione di fiduciario acquista la titolarit delle quote e si impegna a trasferirle al fiduciante su sua richiesta e riteneva quindi che la rinun-cia da parte del fiduciario al mandato fiduciario comporta necessariamente il trasferimento delle quote sociali in favo-re del fiduciante e conseguentemente deve essere realizzata nelle forme richieste dal codice civile . Con ricorso ex art. 2192 la spa X chiedeva la ri-forma del decreto del Giudice del registro, osservando: - che al Registro delle Imprese precluso un con-trollo in ordine alla validit sostanziale dell atto di cui si chiedeva l annotazione - che il controllo preventivo di legittimit sostanzia-le va considerato non come la regola ma come l eccezione da applicarsi in casi particolari aventi rilevanti conseguenze nei confronti dei terzi (si pensi all acquisto della personalit giuridica, ov-vero alla sollecitazione all investimento propria dell emissione obbligazionaria o di un aumento di capitale ) - che la esclusione del controllo di validit dal no-vero dei poteri dell ufficio del registro coerente con il compito di garantire la tempestivit dell informazione (art.)

6 86 legge 580/93) - che l art. 17 del contratto di mandato fiduciario prevede espressamente l esonero dall obbligo di ri-servatezza in tutti i casi in cui alla fiduciaria possa derivarne danno - che l art. 2189 comma 2 prevede il potere di controllare: o l autenticit della sottoscrizione o il concorso delle condizioni richieste dalla legge per l iscrizione - che l art. 11 del dpr 581/95 specifica in cinque di-stinte lettere il contenuto dell indagine - che l espressione concorso delle altre condizioni richieste dalla legge per l iscrizione non pu esse-re estesa a profili di legittimit sostanziale - che la firma apposta in calce alla Rinuncia al manda-to era autenticata da notaio e che la Rinuncia stessa era stata notificata a mezzo ufficiale giudiziario - che il controllo preventivo di validit proprio del procedimento di omologazione degli atti societari ed demandato al Tribunale e non al registro delle imprese - che il Giudice del Registro non pu esprimere una valutazione sulla legittimit della Rinuncia ove la stessa non sia accompagnata dal trasferimento delle quote - che la Rinuncia un atto

7 Unilaterale recettizio che produce i suoi effetti non appena sia stato comuni-cato nelle norme di legge al destinatario - che la richiesta di annotazione della Rinuncia al mandato fiduciario risponde alla indefettibile esi-genza di rendere pubblico che il rapporto fiducia-rio ormai cessato prima e a prescindere dal ritra-sferimento della titolarit delle quote che attiene ad un momento successivo e che pu essere ritar-dato per irreperibilit della controparte - che le istruzioni per il deposito degli atti presso il Registro delle Imprese prevedono che vanno tra-scritti tutti gli atti preliminari di cessione tra i quali rientra anche la disdetta al mandato fiduciario trattandosi di retrocessione e cio di restituzione della titolarit della quota ferma restando sempre la propriet della stessa in capo alla cliente ( fiduciante) - che pur ove si dovesse ritenere illegittima la ri-nuncia da parte del fiduciario al mandato fiducia-rio senza il trasferimento delle quote, ci non giu-stifica il rifiuto di annotazione della relativa iscri-zione.

8 2. Panoramica giurisprudenziale Appare opportuno riportare alcune pronunce che si sono occupate di societ fiduciarie: Nella societ fiduciaria, i fiducianti dotati di una tu-tela di carattere reale azionabile in via diretta ed immediata nei confronti di ogni consociato vanno identificati come gli effettivi proprietari dei beni da loro affidati alla societ ed a questa strumentalmente intestati: il mandato dei fidu-cianti ad investire il denaro, anche quando rimetta alla di-screzione professionale della societ fiduciaria l opzione tra le diverse ipotesi di investimento considerate nel manda-to, diretto a costituire patrimoni separati da quello della societ stessa ed intangibili dai creditori di quest ultima. Ne consegue che l eventuale mala gestio dei beni dei fidu-ciari, da parte degli amministratori e dei sindaci della so-ciet , non comporta lesione all integrit del patrimonio so-ciale, sicch i commissari liquidatori sono privi di legitti-mazione ad agire per far valere la responsabilit degli am-ministratori e dei sindaci nei confronti non della generalit dei creditori (per avere compromesso la funzione di generi- ca garanzia del patrimonio sociale, ledendone l integrit ), bens dei fiducianti, ai quali soltanto (come ai terzi danneg-giati) spetta la legittimazione in ordine all azione individua-le di cui all art.

9 2395 : Cass. 4943/99. Non vi sono ostacoli a che una societ di capitali fidu-ciaria assuma la veste di accomandate in una , atteso che il rapporto giuridico intercorrente tra la societ fidu-ciaria e le persone fisiche dei fiducianti da ricondurre alla cd. fiducia germanistica, la quale non comporta (a differen-za della romanistica fiducia cum amico ) il trasferimento della piena propriet dei beni al fiduciario ed il sorgere in capo a questi di un semplice rapporto obbligatorio interno cl fiduciante in ordine alla destinazione ed alla gestione dei beni, bens determina il permanere della propriet in capo al fiduciante, verificandosi una scissione tra la titolarit del diritto (che permane al fiduciante) e legittimazione all esercizio di esso (che trapassa alla societ fiduciaria) : App.

10 Torino , in Nuova giur. civ. commentata 1999, I, 135 nota VAIRA. Anche prima dell entrata in vigore della l. n. 1 del 1991, era legittimamente applicabile il principio della sepa-razione dei valori mobiliari affidati dal privato ad una fidu-ciaria (pur in mancanza di una specifica individuazione di detti beni) rispetto al patrimonio proprio della societ sempre che l esistenza del rapporto fiduciario risultasse da una scrittura avente data certa e la sua riferibilit ai titoli formalmente intestati alla fiduciaria fosse, sia pure in ter-mini meramente quantitativi, del tutto in equivoca sostan-ziandosi il rapporto intercorrente tra societ fiduciaria e fi-ducianti nella mera intestazione, alla prima, di beni appar-tenenti, effettivamente, ad altri proprietari (cos che la pro-priet della societ , pur non potendo dirsi fittizia, viene ad assumere, purtuttavia, connotazione meramente formale , per avere il patto fiduciario carattere meramente obbligato-rio.)


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