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LA GESTIONE DELL'EVENTO MALATTIA

D. D. SSASSAMARIA ELISA CALDERAMARIA ELISA CALDERACCONSULENTEONSULENTE DELDEL L LAVOROAVOROLA GESTIONE DELL'EVENTO MALATTIALa MALATTIA uno stato patologico che comporta un'incapacit al lavoro e la conseguente totale impossibilit temporanea della prestazione ora come ci si deve comportare in questo caso: in modo specifico quali sono gli adempimenti del lavoratore e quali gli adempimenti del datore di ADEMPIMENTI DEL LAVORATOREIn generale gli adempimenti del lavoratore sono 3 l' idonea documentazione l'obbligo di reperibilit Comunicazione dell'assenzaLa comunicazione dell'assenza deve essere tempestiva e pu avvenire anche con una semplice telefonata (anche se alcuni contratti collettivi disciplinano diversamente).

D. SSA MARIA ELISA CALDERA CONSULENTE DEL LAVORO LA GESTIONE DELL'EVENTO MALATTIA La malattia è uno stato patologico che comporta un'incapacità al lavoro e la conseguente totale impossibilità temporanea della prestazione lavorativa.

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1 D. D. SSASSAMARIA ELISA CALDERAMARIA ELISA CALDERACCONSULENTEONSULENTE DELDEL L LAVOROAVOROLA GESTIONE DELL'EVENTO MALATTIALa MALATTIA uno stato patologico che comporta un'incapacit al lavoro e la conseguente totale impossibilit temporanea della prestazione ora come ci si deve comportare in questo caso: in modo specifico quali sono gli adempimenti del lavoratore e quali gli adempimenti del datore di ADEMPIMENTI DEL LAVORATOREIn generale gli adempimenti del lavoratore sono 3 l' idonea documentazione l'obbligo di reperibilit Comunicazione dell'assenzaLa comunicazione dell'assenza deve essere tempestiva e pu avvenire anche con una semplice telefonata (anche se alcuni contratti collettivi disciplinano diversamente).

2 Ha lo scopo di giustificare l'assenza del lavoratore dal luogo di lavoro: in mancanza il lavoratore passibile di sanzione disciplinare (in questo caso contattare lo Studio che avvier le opportune procedure). Certificazione di malattiaIl lavoratore malato deve recarsi dal proprio medico curante e deve farsi rilasciare copia certificato di MALATTIA per l'assistito contente i dati della diagnosi (la patologia di cui affetto il lavoratore) e/o il codice 'attestato di MALATTIA indicante solo la prognosi (ossia il periodo di assenza dal lavoro). Al datore di lavoro infatti non deve interessare la diagnosi: se questi per sbaglio gli consegnasse il certificato contente la diagnosi, il datore di lavoro deve farsi rilasciare quello corretto.

3 Ove non fosse possibile deve coprire o cancellare la diagnosi per motivi legati alla normativa sulla lavoratore non pi tenuto ad inviare all'INPS il certificato di MALATTIA , poich vi provvede il medico tramite il sistema il medico non riesca a stampare il certificato rilascia al lavoratore il numero di certificato: egli pu connettersi sul sito dell'INPS ed inserendo il proprio codice fiscale e il n di certificato pu visualizzare la certificazione. Dovr stamparla e consegnarla al datore di lavoratore ha tempo 2 giorni per recarsi dal medico e farsi rilasciare il certificato. Questo ridotto termine spiega anche perch il medico possa retrodatare al massimo di un giorno l'inizio della caso di prosecuzione della MALATTIA oltre la prognosi il lavoratore, per conservare il diritto all indennit , tenuto a documentare la circostanza mediante certificazione medica di continuazione della MALATTIA : in caso contrario non avr diritto alla retribuzione della MALATTIA .

4 1. 3 Obbligo di reperibilit Il lavoratore quando si trova in MALATTIA ha l'obbligo di reperibilit : egli deve indicare al medico l'indirizzo in cui intende trascorrere la convalescenza (il lavoratore infatti pu liberamente decidere di trascorrere la MALATTIA presso un'abitazione in cui non dimora Circonvallazione, 8tel. Villanuova s/C (BS)1D. D. SSASSAMARIA ELISA CALDERAMARIA ELISA CALDERACCONSULENTEONSULENTE DELDEL L LAVOROAVORO abitualmente, magari presso amici e o parenti, presso i quali ritiene di essere meglio accudito) e deve farvisi trovare nelle seguenti fasce orarie: dalle 10:00 alle 12:00 dalle 17:00 alle 19.

5 00L'INPS infatti in qualit di ente erogatore dell'indennit , ha il diritto di verificare lo stato di MALATTIA del dipendente tramite i medici alle sue il datore di lavoro pu richiedere una visita di controllo all'ASL, ma in questo caso dovr pagare l'uscita del linea generale se il lavoratore non osserva l'obbligo di reperibilit perde il diritto alla retribuzione della MALATTIA con una serie di tempistiche e modalit che variano in base a diversi fattori, che in questa sede non per opportuno ADEMPIMENTI DEL DATORE DI LAVOROQ uando il datore di lavoro riceve il certificato di MALATTIA deve anticiparne una copia via fax allo studio e consegnare l'originale non appena poi compilare il file excel delle presenze nell'apposita riga MALATTIA indicando le ore di il dipendente avesse lavorato il primo giorno e poi, sentendosi male, fosse uscito prima per recarsi dal medico, le righe da compilare sono 2: quella ore ordinarie per l'ammontare delle ore effettivamente lavorate e quella MALATTIA per le ore di COME VIENE RETRIBUITA LA MALATTIALa MALATTIA un'assenza tutelata dalla legge.

6 Infatti il lavoratore assente ha diritto alla conservazione del posto ed alla retribuzione della MALATTIA normalmente a carico dell'INPS, ed in parte, del datore di 'INPS indennizza le seguenti categorie di lavoratori nei seguenti settori: Industria e artigianato:operai commercio:operai e impiegatiNe segue che il trattamento della MALATTIA totalmente a carico del datore di lavoro per le seguenti categorie nei seguenti settori: industria e artigianato:impiegati credito e assicurazioni:impiegati e operail'INPS indennizza a partire dal 4 giorno di MALATTIA : ci significa che i primi tre giorni ( carenza) sono senza retribuzione. In realt molto spesso sul punto interviene la contrattazione collettiva, per cui i primi 3 giorni sono solitamente a carico del datore di 'indennit INPS viene corrisposta per un massimo di 180 giorni nella seguente misura: dal 4 al 20 giorno: 50% della retribuzione media giornaliera (RMG) percepita dal lavoratore nel mese precedente dal 21 al 180 giorno: 60% della retribuzione media giornaliera (RMG) percepita dal lavoratore nel mese precedentePer stabilire la RMG ci sono appositi criteri che non il caso qui di spiegare: basti sapere che non la media matematica e che contiene anche ratei di 13^ e 14^ mensilit.

7 L'INPS inoltre indennizza anche il Sabato per gli operai e le Domeniche per gli , i contratti collettivi impongono al datore di lavoro di integrare il trattamento corrisposto dall'INPS fino a raggiungere il 100% della retribuzione percepibile dal non significa che il datore di lavoro eroga il rimanente 50% o il rimanente 40%: per Circonvallazione, 8tel. Villanuova s/C (BS)2D. D. SSASSAMARIA ELISA CALDERAMARIA ELISA CALDERACCONSULENTEONSULENTE DELDEL L LAVOROAVORO stabilire l'integrazione si calcola infatti la retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito se fosse andato al lavoro (paga base*ore lavorabili) e da questo importo si sottrae la quota c/INPS che per di per s un po' pi alta della retribuzione normalmente peperita nel periodo di paga perch comprende, come si detto, i ratei di 13^ e 14^ e le giornate di Circonvallazione, 8tel.

8 Villanuova s/C (BS)3


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