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LA GESTIONE DELLE PARABOLE GENGIVALI CON …

PROTESICA. LA GESTIONE DELLE . PARABOLE GENGIVALI CON. TECNICA APPROCCIO CON CAD-CAM. Dr. Mauro Bazzoli, Dr. ignazio Loi e Odt. Oliviero Turillazzi Introduzione stematico alla esecuzione della riduzione a la corona in porcellana o risse maggiore moncone dell'elemento dentale. La prero- resistenza nel tempo se dotata di collare L. a tecnica di preparazione degli ele- gativa per ciascuno quella di lasciare pi ceramico robusto. menti dentali per la ricostruzione di sostanza dentale possibile in qualsiasi eve- Lo sviluppo dei materiali per protesi fissa protesi fisse un costante argomen- nienza protesica ci si accinga ad operare. ha accompagnato la costante verifica clini- to di discussione sia nell'ambito scientifico Cos , nel corso del tempo, il clinico si tro- ca DELLE scelte di preparazione che appun- odontoiatrico, sia per il cosiddetto dentista vato ad operare secondo gli insegnamenti to meglio si associavano al materiale per la della porta accanto.

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1 PROTESICA. LA GESTIONE DELLE . PARABOLE GENGIVALI CON. TECNICA APPROCCIO CON CAD-CAM. Dr. Mauro Bazzoli, Dr. ignazio Loi e Odt. Oliviero Turillazzi Introduzione stematico alla esecuzione della riduzione a la corona in porcellana o risse maggiore moncone dell'elemento dentale. La prero- resistenza nel tempo se dotata di collare L. a tecnica di preparazione degli ele- gativa per ciascuno quella di lasciare pi ceramico robusto. menti dentali per la ricostruzione di sostanza dentale possibile in qualsiasi eve- Lo sviluppo dei materiali per protesi fissa protesi fisse un costante argomen- nienza protesica ci si accinga ad operare. ha accompagnato la costante verifica clini- to di discussione sia nell'ambito scientifico Cos , nel corso del tempo, il clinico si tro- ca DELLE scelte di preparazione che appun- odontoiatrico, sia per il cosiddetto dentista vato ad operare secondo gli insegnamenti to meglio si associavano al materiale per la della porta accanto.

2 Ricevuti nella direzione di una prepara- ricostruzione protesica. Non raro assistere in congressi o anche zione a spalla, a spalla e bisello, a finire, a Con il presente lavoro gli autori intendono in semplici riunioni tra colleghi ad animate chamfer, a spalla inclinata e ad altro anco- presentare alcune considerazioni su una discussioni sull'argomento. ra. A ciascuna DELLE proposte cliniche che metodica che, prendendo spunto dalle Al di l DELLE diverse e pi svariate opinioni nel corso del tempo si sono sviluppate si esperienze sviluppate nel corso del tempo, che capita di ascoltare, la stragrande mag- sono anche associate tipologie di ricostru- ha introdotto un diverso significato nella gioranza dei dentisti pare concordare su zione protesica particolarmente indicate. GESTIONE della protesi provvisoria. alcuni punti. All'inizio della moderna odontoiatria si La protesi provvisoria e soprattutto la sua Praticamente tutti i dentisti che si espri- realizzavano preparazioni inclinate per le GESTIONE nella tecnica acquista un mono sull'argomento, auspicano che la corone stampate in acciaio, al medesimo ruolo incredibilmente significativo.

3 Preparazione del moncone per protesi tempo venivano eseguite preparazioni a La realizzazione del provvisorio, il suo re- fissa avvenga nel rispetto dei tessuti mol- spalla non gi per una indicazione di tipo contouring marginale, la sua qualit di li e ovviamente nel rispetto dell'insieme clinico ma per una convenienza tecno- superficie al margine gengivale ed infine parodonto-dente. logica, poich le corone erano realizzate la sua assoluta precisione sono elementi Ciascuno, a seconda della scuola di prove- con ceramica su foglia di platino e data la indispensabili del successo tecnico clinico nienza, sviluppa un approccio tecnico si- loro scarsa resistenza, si presumeva che di questa sistematica di preparazione. La mucosa si presenta estremamente sottile Aumento dello spessore della mucosa dopo preparazione BOPT e provvisorio 42. PROTESICA.

4 Considerazioni preliminari La tecnica DELLE preparazioni a finire stata ben descritta da Morton Ansterdam fin dal 1968 (1). stata poi via via sempre meno largamen- te utilizzata a favore di tecniche con mar- gine di finitura chiaramente delineato. L'e- secuzione di una linea di finitura (finishing line) e la sua rilevazione, al di l della scelta clinica operata, sono stati gli argomenti su cui i maggiori interpreti della protesi fissa si sono via via focalizzati. Dal Dr. con i suoi long beavel, al Dr. Shishari e Odt. Kuwata con la loro spalla inclinata si giunti alla ampia e do- cumentata descrizione di Dr. Martignoni e Odt. Schonenberger. (2). Quasi contemporaneamente, il Dr. Carne- Notevole ispessimento orizzontale della gengiva marginale dopo preparazione vale, il Dr. Di Febo e altri (2) hanno ripor- tato alla attenzione collettiva il concetto della preparazione a finire o forse pi cor- retto dire senza linea di finitura evidente.

5 Con il loro lavoro essi dimostrarono che l'utilizzo di questo tipo di preparazione, eseguita in ambito intra operatorio per chirurgia parodontale, permetteva il ri- formarsi del complesso dento-gengivale (3,4). Questa tecnica di preparazione a fini- re, riveduta e sistematizzata sotto il nome di Bilogical Oriented Preparation Tecnique ( ) sta prepotentemente ritornando alla ribalta. Le ragioni della rinnovata attenzione a questa tecnica risiedono in diversi fattori, due dei quali di centrale importanza. Il primo, clinico, consiste nella possibilit . di eseguire questa preparazione in modo sistematico a cielo coperto. La seconda, Fig. g 4 Un caso con pparabole ggengivali g a livelli diversi tecnica, nella libert di restauro. Il protocollo operativo della tecnica prevede infatti che non sia necessaria al- cuna apertura del lembo n tanto meno alcuna preparazione del tessuto periferico con programmazione chirurgica.

6 In questo elemento di distinzione rispetto alle tecni- che precedenti di preparazione a finire sta forse la chiave di tanto successo presso i colleghi nella di usione di questa tecnica operativa. La tecnica di preparazione , azze- rando le informazioni dentali con la prepa- razione verticale e sfruttando un'invasione ragionata del solco gengivale, permette riprogrammando e modulando i profili di emergenza, la formazione di una nuova corona anatomica protesica idealizzata al risultato funzionale ed estetico. Fig. 5 Il caso finalizzato con recupero protesico dei livelli DELLE PARABOLE 43. PROTESICA. Fig. 6 Situazione iniziale: elementi protesici incongrui con PARABOLE dislivellate Fig. 7 Elementi di supporto piuttosto compromessi per processi cariosi 44. PROTESICA. Inoltre permette lo sviluppo di profili di adattamento che hanno dimostrato, nella lunga esperienza clinica degli autori, di garantire costantemente quella stabilit.

7 Tissutale spesso disattesa con l'utilizzo di tecniche di preparazione convenzionali o a spessore. Non solo, durante un utilizzo continuativo della tecnica gli autori hanno no- tato, non solo un considerevole aumento dello spessore della gengiva marginale, (Figg. 1, 2 e 3) cosa che peraltro ne garan- tisce una maggiore stabilit nel tempo, ma anche la possibilit di intervenire, modifi- cando appropriatamente i profili ed i livelli di emergenza, sulla festonatura gengivale, cos da ottenere un allineamento di pa- rabole GENGIVALI poste su livelli di erenti (5,6,7), evitando cos , in determinate con- dizioni, approcci chirurgici notevolmente Fig. 8 Wax up diagnostico pi invasivi (Figg. 4 e 5). Materiali e metodi Sulla scorta DELLE risultanze cliniche otte- nute, gli autori si sono chiesti se vi fosse la possibilit di utilizzare le nuove tecnolo- gie CAD-CAM per pianificare interventi protesici in zona estetica atti a rimodulare e riprogrammare le PARABOLE GENGIVALI e pi nello specifico si sono posti i seguenti quesiti: 1.

8 Possibile riprodurre la ceratura dia- gnostica nei secondi provvisori? 2. possibile un'ideazione controllata a priorit gengivale di una linea di emergenza? 3. possibile la produzione CAD-CAM. di provvisori con Emerging Profile . programmato? Fig. 9 Provvisori a guscio in prelimatura Per rispondere a questi quesiti stato se- Tecnica operativa dei provvisori a guscio in prelimatura, pre- lezionato un paziente che presentasse, in parazione degli elementi dentari con tec- zona estetica, protesi incongrue e dislivel- Il paziente si presentato alla nostra os- nica , ribasatura diretta dei provvi- lamento DELLE PARABOLE GENGIVALI . servazione con protesi incongrue in resi- sori in acrilico, rivalutazione del caso prima Al paziente, maschio, di anni 32, in ottime na acrilica sugli elementi , , , della finalizzazione. (Figg. 8 e 9). condizioni di salute generale, stato pro- gravemente compromessi per processi Una volta eseguite le terapie intermedie gli posto il rifacimento di un ponte su denti cariosi; gli elementi e presentano elementi in questione vengono preparati naturali in Zircona y-ztp rivestita di cera- un notevole dislivello DELLE PARABOLE gen- con tecnica di preparazione senza linea di mica, dopo aver perfezionato le necessarie givali, nettamente pi apicale quella di finitura (Fig.)

9 10) e immediatamente terapie endodontiche e dopo la ricostru- (Figg. 6 e 7). i provvisori a guscio in prelimatura vengo- zione dei monconi protesici. Il piano di trattamento prevede: bonifica no ribasati con resina di dimetilmetacrila- Il paziente, perfettamente consapevole dai processi cariosi, trattamento endodon- to e opportunamente rifiniti in modo da del trattamento, accetta il piano terapeu- tico degli elementi, ricostruzione con perni ricavare un nuovo profilo di emergenza tico firmando un consenso informato alla moncone in fibra di carbonio e composito, adeguato a favorire e condizionare la gua- terapia. ceratura diagnostica dalla quale derivano rigione gengivale. 45. PROTESICA. Fig. 10 Elementi ricostruiti e preparati con tecnica BOPT. Fig. 11 La risposta tissutale dopo quattro settimane con i provvisori 46. PROTESICA. Fig. 12 Determinazione computerizzata (fase CAD) della linea di emergenza Fig.

10 13 Concetto DELLE Ali di Gabbiano. A profilo dentale pi convesso corrisponde un profilo gengivale omologo 47. PROTESICA. Modalit di determinazione CAD del profilo di emergenza Fig. 15 Esecuzione CAM di un doppio set di provvisori in PMMA con di erenti profili di emergenza 48. PROTESICA. Viene programmata una visita di control- logica dell'elemento dentale. Con questa Seagull Wings (Fig. 13), cos come a er- lo/rivalutazione a quattro settimane, tem- metodica il laboratorio pu sfruttare al mato dal Dr. Abrams (9). po necessario alla guarigione tissutale (8). meglio le indicazioni fornite dallo Zenith Con lo strumento di disegno utilizza- Trascorso tale periodo le mucose si presen- gengivale e dall'apice papillare. to prevalentemente nella esecuzione di tano ben guarite e in ottimo aspetto, pre- La tecnica di realizzazione del modello con abutment per impianti, possibile pro- sentando gi un buon miglioramento dei moncone radice in gesso permane la pi grammare in modo virtuale ma con la livelli GENGIVALI ( ).


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