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“La prevenzione del rischio da movimentazione …

Regione Piemonte Assessorato alla Sanit e Tutela della Salute La prevenzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti nelle Aziende Sanitarie . Indicazioni e proposte per la valutazione del rischio , gli interventi di prevenzione , la sorveglianza sanitaria, l' informazione e la formazione, la verifica di efficacia. Data di pubblicazione: dicembre 2007. Data di aggiornamento: dicembre 2010. Pagina 1 di 170. Presentazione Da diversi anni la Regione Piemonte impegnata a promuovere iniziative volte favorire interventi ed azioni in grado di portare ad un'effettiva riduzione dei livelli di rischio presenti in sanit , La sanit costituisce con i suoi addetti presenti nelle Aziende Sanitarie piemontesi uno dei comparti produttivi pi importanti della nostra regione, nel quale, sia gli operatori sanitari che gli utenti, possono essere potenzialmente esposti a fattori di rischio per la salute e la sicurezza.

Pagina 1 di 170 Regione Piemonte Assessorato alla Sanità e Tutela della Salute “La prevenzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

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1 Regione Piemonte Assessorato alla Sanit e Tutela della Salute La prevenzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti nelle Aziende Sanitarie . Indicazioni e proposte per la valutazione del rischio , gli interventi di prevenzione , la sorveglianza sanitaria, l' informazione e la formazione, la verifica di efficacia. Data di pubblicazione: dicembre 2007. Data di aggiornamento: dicembre 2010. Pagina 1 di 170. Presentazione Da diversi anni la Regione Piemonte impegnata a promuovere iniziative volte favorire interventi ed azioni in grado di portare ad un'effettiva riduzione dei livelli di rischio presenti in sanit , La sanit costituisce con i suoi addetti presenti nelle Aziende Sanitarie piemontesi uno dei comparti produttivi pi importanti della nostra regione, nel quale, sia gli operatori sanitari che gli utenti, possono essere potenzialmente esposti a fattori di rischio per la salute e la sicurezza.

2 Con il progetto Approvazione delle linee di indirizzo per la definizione di un progetto di promozione delle attivit di prevenzione e sicurezza nelle strutture sanitarie di cui alla n 21-12387 del 26. aprile 2004 ed i successivi provvedimenti deliberati, si voluto rispondere, in modo organico e con continuit , alle numerose richieste di intervento in questo particolare settore pervenute sia da parte degli operatori della sanit e dai loro rappresentanti sia da parte dei professionisti coinvolti nei processi di prevenzione della salute e della sicurezza del lavoro all'interno delle Aziende Sanitarie. I documenti di proposta di raccomandazioni e di linee guida sui temi affrontati nelle varie aree tematiche rappresentano strumenti utilizzabili, oltre che dagli addetti ai lavori, anche dall'amministrazione regionale per monitorare il livello di applicazione del 626/94 nelle Aziende Sanitarie e per programmare secondo criteri di priorit , interventi di promozione e di riduzione del rischio , improntati a standard riconosciuti di qualit , efficienza e di efficacia.

3 I documenti intendono inoltre rispondere alle esigenze di appropriatezza e di uniformit delle decisioni e degli interventi, al fine di promuovere, all'interno di una strategia complessiva di governo delle attivit di prevenzione , un sistematico incentivo alla cultura della qualit , del miglioramento continuo dei servizi e del miglior utilizzo delle risorse disponibili. Le attivit dei gruppi di lavoro hanno visto il coinvolgimento e la collaborazione di numerosi operatori della sanit (fin dall'inizio strategicamente previsti) in quanto tutte le iniziative progettate devono prevedere la continua e puntuale informazione, comunicazione e condivisione di obiettivi e strategie di intervento, allo scopo di non limitare l'intero processo al semplice e mero adempimento di formalit.

4 Imposte. Ringrazio tutti gli operatori dei gruppi di lavoro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto,come primo passo di un percorso di prevenzione e di miglioramento delle attivit di prevenzione e sicurezza nelle strutture sanitarie. Il Direttore Regionale Vittorio Demicheli Pagina 2 di 170. Regione Piemonte Assessorato alla tutela della salute e sanit Assessore: Eleonora Artesio Direzione Regionale n 20 - Direttore: Vittorio Demicheli Settore n : prevenzione sanitaria negli ambienti di vita e di lavoro Responsabile: Alessandro Caprioglio Progetto Approvazione delle linee di indirizzo per la definizione di un progetto di promozione delle attivit di prevenzione e sicurezza nelle strutture sanitarie n 21-12387 del 26 aprile 2004; n 86 1522 del Attuazione della n 31-12387 del 26 aprile 2004: approvazione linee di indirizzo per la definizione di un progetto di promozione delle attivit di prevenzione e sicurezza nelle strutture sanitarie.

5 Area tematica di intervento n 5 prevenzione e controllo del rischio da movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti . Autori Regione Piemonte: Alberto Baratti, medico del lavoro, ASL 17 Fossano, Saluzzo, Savigliano (CN), coordinatore del progetto regionale Promozione delle attivit di prevenzione e sicurezza nelle strutture sanitarie n 21-12387. del 26 aprile 2004, e dell'area tematica n 5 prevenzione e controllo del rischio da movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti . Damiano Allegro, RLS, Universit degli Studi di Torino Ivana Bosio, RSPP, ASL 17, Fossano, Saluzzo, Savigliano (CN). Mirella Coen, medico del lavoro, ASO S. Giovanni Battista, Torino Davide Duberti, ASPP, ASL 16, Mondov , Ceva (CN). Carlo Emanuel, fisiatra, ASO CTO, CRF, M. Adelaide, Torino Corrado Giachino, fisiatra, ASL 17, Fossano, Saluzzo, Savigliano (CN).

6 Emilio Giugiaro, Terapista della Rieducazione, ASO CTO, CRF, M. Adelaide, Torino Daniela Leurini, medico del lavoro, ASO Maggiore della Carit di Novara Teresa Marchetti, RSPP, ASO Maggiore della Carit di Novara Ornella Masucci, Terapista della Rieducazione, ASL 17, Fossano, Saluzzo, Savigliano (CN). Antonella Palmisano, Terapista della Rieducazione, esperta in Ergonomia, ASO San Giovanni Battista di Torino Marco Pasquali, ortopedico, I Clinica Ortopedica, Universit degli Studi di Torino, Ferruccio Perrelli, medico del lavoro, ASO CTO, CRF, M. Adelaide, Torino Franco Piacenza, Terapista della Rieducazione, ASL 17, Fossano, Saluzzo, Savigliano (CN). Angela Ragaccio, CPSE infermiere, ASO San Giovanni Battista di Torino Alessandro Rapa, medico del lavoro, ASL 16, Mondov , Ceva (CN).

7 Maria Ruggieri, medico del lavoro, ASL 12 Biella Clara Sarietto, Terapista della Rieducazione, ASL 16, Mondov , Ceva (CN). Regione Lombardia - Natale Battevi, medico del lavoro, specialista in statistica medica, EPM Fondazione IRCCS Policlinico Mangiagalli R. Elena, Universit degli Studi di Milano - Olga Menoni, Ergonomo, Terapista della Rieducazione, EPM Fondazione IRCCS Policlinico Mangiagalli R. Elena, Universit degli Studi di Milano - Ricci Maria Grazia, medico del lavoro, specialista in medicina legale, EPM Fondazione IRCCS Policlinico Mangiagalli R. Elena, Universit degli Studi di Milano - Cairoli Silvia, medico del lavoro, EPM Fondazione IRCCS Policlinico Mangiagalli R. Elena, Universit . degli Studi di Milano Si ringrazia per la cortese e preziosa collaborazione: - Bianca Mottura, psicologa del lavoro, Medicina del Lavoro ASL 17 Fossano, Saluzzo, Savigliano (CN).

8 Pagina 3 di 170. Indice CAPITOLI Pag. 1) IL PROGETTO DI PROMOZIONE DELLE ATTIVIT DI prevenzione E SICUREZZA NELLE. STRUTTURE SANITARIE DELLA REGIONE PIEMONTE .. 5. 2) LA movimentazione MANUALE DEI CARICHI E DEI pazienti NELLE STRUTTURE SANITARIE .. 10. 3) LA VALUTAZIONE DEL rischio NEI REPARTI DI DEGENZA, NEI SERVIZI SANITARI E TECNICI E IN. SALA OPERATORIA .. 14. 4) ORIENTAMENTI E STRATEGIE PER LA RIDUZIONE DELL'ESPOSIZIONE AL rischio .. 17. 5) LA SORVEGLIANZA SANITARIA .. 34. 6) IL GIUDIZIO DI IDONEIT ALLA MANSIONE SPECIFICA E LA GESTIONE DEI CASI DI INIDONEIT .. 41. 7) INDICAZIONI PER LA DENUNCIA DELLE MALATTIE PROFESSIONALI CORRELATE ALLA. movimentazione DEI CARICHI E DEI pazienti .. 45. 8) L'INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI ALLA movimentazione MANUALE DEI.

9 pazienti E DEI CARICHI IN AMBITO SANITARIO: INDICAZIONI OPERATIVE E PROPOSTE .. 47. 9) INDICATORI PER LA VERIFICA DI EFFICACIA .. 54. 10) BIBLIOGRAFIA .. 58. ---------------------------------------- ---------------------------------------- ---------------------------------------- -------- ------------- Allegati: 1) Orientamenti per la valutazione degli aspetti psicosociali.. 62. 2) Valutazione del rischio per i reparti di degenza con il Metodo Indice .. 72. 3) Valutazione rischio per Pediatrie .. 92. 4) Valutazione del rischio per Blocco Operatorio .. 100. 5) Valutazione del rischio per Ambulatorio .. 112. 6) Valutazione del rischio per Pronto Soccorso .. 121. 7) Valutazione del rischio per Fisiatria .. 136. 8) Valutazione del rischio per Servizi Tecnici e Magazzini.

10 147. 9) Questionari per la valutazione clinica del Rachide .. 153. 10) Questionari di gradimento del laboratorio formativo .. 164. Pagina 4 di 170. CAPITOLO 1. IL PROGETTO DI PROMOZIONE DELLE ATTIVIT DI prevenzione E SICUREZZA. NELLE STRUTTURE SANITARIE DELLA REGIONE PIEMONTE: area tematica di intervento n 5 prevenzione e controllo del rischio da movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti . Con il progetto regionale: Approvazione delle linee di indirizzo per la definizione di un progetto di promozione delle attivit di prevenzione e sicurezza nelle strutture sanitarie di cui alla n 31-12387 del 26 aprile 2004, sono state individuate una serie di aree tematiche di intervento ritenute prioritarie per questo particolare comparto lavorativo, per le quali sono stati definiti gli obiettivi iniziali, intermedi e finali che si intendevano perseguire; i tempi di realizzazione e gli indicatori.


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