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LEGGE 17 luglio 2020, n. 77. del decreto-legge 19 maggio ...

Le modifiche apportate dalla LEGGE di conversione sono stampate con caratteri corsivi. TITOLO I SALUTE E SICUREZZA Art. 1. Disposizioni urgenti in materia di assistenza territoriale 1. Per l anno 2020, al fine di rafforzare l offertasa-nitaria e sociosanitaria territoriale, necessaria a fronteg-giare l emergenza epidemiologica conseguente alla dif-fusione del virus SARS-CoV-2 soprattutto in una fase di progressivo allentamento delle misure di distanziamento sociale, con l obiettivo di implementare e rafforzare un solido sistema di accertamento diagnostico, monitorag-gio e sorveglianza della circolazione di SARS-CoV-2, dei casi confermati e dei loro contatti al fine di intercettare tempestivamente eventuali focolai di trasmissione del vi-rus.

del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le regio-ni e le province autonome possono stipulare contratti di locazione di strutture alberghiere ovvero di altri immobili aventi analoghe caratteristiche di idoneità, con effetti fino al 31dicembre 2020. LEGGE 17 luglio 2020, n. 77.

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Transcription of LEGGE 17 luglio 2020, n. 77. del decreto-legge 19 maggio ...

1 Le modifiche apportate dalla LEGGE di conversione sono stampate con caratteri corsivi. TITOLO I SALUTE E SICUREZZA Art. 1. Disposizioni urgenti in materia di assistenza territoriale 1. Per l anno 2020, al fine di rafforzare l offertasa-nitaria e sociosanitaria territoriale, necessaria a fronteg-giare l emergenza epidemiologica conseguente alla dif-fusione del virus SARS-CoV-2 soprattutto in una fase di progressivo allentamento delle misure di distanziamento sociale, con l obiettivo di implementare e rafforzare un solido sistema di accertamento diagnostico, monitorag-gio e sorveglianza della circolazione di SARS-CoV-2, dei casi confermati e dei loro contatti al fine di intercettare tempestivamente eventuali focolai di trasmissione del vi-rus.

2 Oltre ad assicurare una presa in carico precoce dei pazienti contagiati, dei pazienti in isolamento domiciliare obbligatorio, dimessi o paucisintomatici non ricoverati e dei pazienti in isolamento fiduciario, le regioni e le pro-vince autonome adottano piani di potenziamento e rior-ganizzazione della rete assistenziale. I piani di assistenza territoriale contengono specifiche misure di identificazio-ne e gestione dei contatti, di organizzazione dell attivit di sorveglianza attiva effettuata a cura dei Dipartimenti di Prevenzione in collaborazione con i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici di continuit assistenziale nonch con le Unit speciali di continuit as-sistenziale, indirizzate a un monitoraggio costante e a un tracciamento precoce dei casi e dei contatti, al fine della relativa identificazione, dell isolamento e del trattamen-to.

3 I predetti piani sono recepiti nei programmi operativi richiamati dall articolo 18, comma 1, del decreto- LEGGE 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dal-la LEGGE 24 aprile 2020, n. 27 e sono monitorati congiun-tamente a fini esclusivamente conoscitivi dal Ministero della salute e dal Ministero dell economia e delle finanze in sede di monitoraggio dei citati programmi operativi. Le regioni e le province autonome organizzano inoltre le attivit di sorveglianza attiva e di monitoraggio presso le residenze sanitarie assistite e le altre strutture residenzia-li, anche garantendo la collaborazione e la consulenza di medici specialisti in relazione alle esigenze di salute delle persone assistite, con le risorse umane strumentali e fi-nanziarie disponibili a legislazione vigente.

4 1 -bis . Ai fini di cui al comma 1, le regioni e le pro-vince autonome costituiscono le reti dei laboratori di mi-crobiologia per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2, individuandoli tra i laboratori dotati di idonei requisiti infrastrutturali e di adeguate competenze specialistiche del personale addetto, a copertura dei fabbisogni di pre-stazioni generati dall emergenza epidemiologica. A tale scopo, le regioni e le province autonome, sulla base del-le indicazioni tecniche fornite dal Ministero della salute, identificano un laboratorio pubblico di riferimento regio-nale che opera in collegamento con l Istituto superiore di sanit e individua, con compiti di coordinamento a livello regionale, ai fini dell accreditamento, i laboratori pubblici e privati operanti nel territorio di riferimento, in possesso dei requisiti prescritti.

5 1 -ter . I laboratori di microbiologia individuati dal la-boratorio pubblico di riferimento regionale ai sensi del comma 1 -bis hanno l obbligo di trasmettere i referti po-sitivi dei test molecolari per infezione da SARS-CoV-2 al dipartimento di prevenzione territorialmente competente. Le regioni e le province autonome, ricevuti i dati relati-vi ai casi positivi in tal modo riscontrati, li trasmettono all Istituto superiore di sanit , mediante la piattafor-ma istituita ai fini della sorveglianza integrata del CO-VID-19, ai sensi dell articolo 1 dell ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile 27 febbraio2020, n. 640. Per la comunicazione dei dati di cui al presentecomma sono adottate adeguate misure tecniche e orga-nizzative idonee a tutelare la riservatezza dei dati stessi.

6 1 -quater . L Istituto superiore di sanit , le regioni e le province autonome provvedono agli adempimenti di cui ai commi 1 -bis e 1 -ter con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. 2. Qualora, per le esigenze di cui al comma 1, occorradisporre temporaneamente di beni immobili per far fronte ad improrogabili esigenze connesse alla gestione dell iso-lamento delle persone contagiate da SARS-CoV-2, fer-mo restando quanto previsto dall articolo 6, comma 7, del decreto- LEGGE 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla LEGGE 24 aprile 2020, n. 27, le regio-ni e le province autonome possono stipulare contratti di locazione di strutture alberghiere ovvero di altri immobili aventi analoghe caratteristiche di idoneit , con effetti fino al 31dicembre 2020.

7 LEGGE 17 luglio 2020, n. 77. Conversione in LEGGE , con modificazioni, del decreto- LEGGE 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all economia, nonch di politiche sociali connesse all emergenza epidemiologica da COVID-19. Supplemento ordinario n. 25/L alla GAZZETTA UFFICIALES erie generale - n. 18018-7-2020 63 Supplemento ordinario n. 25/L alla GAZZETTA UFFICIALES erie generale - n. 18018-7-2020 3. Le aziende sanitarie, tramite i distretti, provvedonoad implementare le attivit di assistenza domiciliare in-tegrata o equivalenti, per i pazienti in isolamento anche ospitati presso le strutture individuate ai sensi del com-ma 2, garantendo adeguato supporto sanitario per il mo-nitoraggio e l assistenza dei pazienti, nonch il supporto per le attivit logistiche di ristorazione e di erogazione dei servizi essenziali, con effetti fino al 31 dicembre 2020.

8 4. Le regioni e le province autonome, per garantire ilmassimo livello di assistenza compatibile con le esigenze di sanit pubblica e di sicurezza delle cure in favore dei soggetti contagiati identificati attraverso le attivit di mo-nitoraggio del rischio sanitario, nonch di tutte le persone fragili la cui condizione risulta aggravata dall emergenza in corso, qualora non lo abbiano gi fatto, incrementa-no e indirizzano le azioni terapeutiche e assistenziali a livello domiciliare, sia con l obiettivo di assicurare le ac-cresciute attivit di monitoraggio e assistenza connesse all emergenza epidemiologica, sia per rafforzare i servizi di assistenza domiciliare integrata per i pazienti in isola-mento domiciliare o sottoposti a quarantena nonch per i soggetti affetti da malattie croniche , disabili, con disturbi mentali, con dipendenze patologiche, non autosufficienti, con bisogni di cure palliative, di terapia del dolore, e in generale per le situazioni di fragilit tutelate ai sensi del Capo IV del decreto del Presidente del Consiglio dei mi-nistri 12 gennaio 2017 Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all articolo 1, com-ma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.

9 502 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale , Serie Generale, n. 65 del n. 15. A tal fine, nel rispet-to dell autonomia regionale in materia di organizzazionedei servizi domiciliari, le regioni e le province autonomesono autorizzate ad incrementare la spesa del personalenei limiti indicati al comma 10. 4 -bis . Al fine di realizzare gli obiettivi di cui ai commi 3 e 4, il Ministero della salute, sulla base di un atto di intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, coordina la sperimentazione, per il biennio 2020-2021, di strutture di prossimit per la promozione della salute e per la prevenzione, nonch per la presa in carico e la riabilitazione delle categorie di persone pi fragili, ispirate al principio della piena integrazio-ne socio-sanitaria, con il coinvolgimento delle istituzioni presenti nel territorio, del volontariato locale e degli enti del Terzo settore senza scopo di lucro.

10 I progetti propo-sti devono prevedere modalit di intervento che riducano le scelte di istituzionalizzazione, favoriscano la domici-liarit e consentano la valutazione dei risultati ottenuti, anche attraverso il ricorso a strumenti innovativi quale il budget di salute individuale e di comunit . fine di rafforzare i servizi infermieristici, conl introduzione altres dell infermiere di famiglia o di co-munit , per potenziare la presa in carico sul territorio dei soggetti infettati da SARS-CoV-2 identificati come af-fetti da COVID-19, anche coadiuvando le Unit specia-li di continuit assistenziale e i servizi offerti dalle cure primarie, nonch di tutti i soggetti di cui al comma 4, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, in de-roga all articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, , possono, in relazione ai modelli organizzativi re-gionali, utilizzare forme di lavoro autonomo, anche dicollaborazione coordinata e continuativa.


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