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LICEO ARTISTICO, CLASSICO e delle SCIENZE UMANE I.I.S di ...

LICEO ARTISTICO, CLASSICO e delle SCIENZE UMANE . di via dell'Immacolata POF. 2013-2014. Homo sum: humani nihil a me alienum puto . Sono uomo: tutto ci che riguarda l'uomo mi interessa (Terenzio, Heautontimorumenos, I,25). 2. PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA. STORIA DELLA SCUOLA. 1. PREMESSA ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI. E FINALIT DELLA SCUOLA. GLI INDIRIZZI E GLI SBOCCHI PROFESSIONALI. ALLEGATI. A QUADRI ORARI DEI DUE INDIRIZZI 3. ETICA EDUCATIVA. B OBIETTIVI TRASVERSALI. C GRIGLIE DI VALUTAZIONE. D CONTRATTO FORMATIVO INDICE. E REGOLAMENTO DI ISTITUTO. F AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO 4. LINEE-GUIDA. OPERATIVE. 6. ORGANIZZAZIONE E GESTIONE POF. AREA STUDENTI 5. PROFILO DELLO. AREA DOCENTI. STUDENTE.

LICEO ARTISTICO, CLASSICO e delle SCIENZE UMANE I.I.S di via dell’Immacolata POF a.s. 2013-2014 “Homo sum: humani nihil a me alienum puto” Sono uomo: tutto ciò che riguarda l’uomo mi interessa

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1 LICEO ARTISTICO, CLASSICO e delle SCIENZE UMANE . di via dell'Immacolata POF. 2013-2014. Homo sum: humani nihil a me alienum puto . Sono uomo: tutto ci che riguarda l'uomo mi interessa (Terenzio, Heautontimorumenos, I,25). 2. PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA. STORIA DELLA SCUOLA. 1. PREMESSA ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI. E FINALIT DELLA SCUOLA. GLI INDIRIZZI E GLI SBOCCHI PROFESSIONALI. ALLEGATI. A QUADRI ORARI DEI DUE INDIRIZZI 3. ETICA EDUCATIVA. B OBIETTIVI TRASVERSALI. C GRIGLIE DI VALUTAZIONE. D CONTRATTO FORMATIVO INDICE. E REGOLAMENTO DI ISTITUTO. F AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO 4. LINEE-GUIDA. OPERATIVE. 6. ORGANIZZAZIONE E GESTIONE POF. AREA STUDENTI 5. PROFILO DELLO. AREA DOCENTI. STUDENTE.

2 AREA ORGANIZZAZIONE E POF. AREA NUOVE TECNOLOGIE. 1. PREMESSA. COS' IL POF. Il Piano dell'Offerta Formativa, secondo il regolamento relativo all'autonomia scolastica (DPR n. 275/99), il documento fondamentale che delinea l'identit culturale e progettuale dell'istituto e ne definisce la sua peculiare progettazione educativa ed organizzativa. Il POF dunque non solo la carta di identit della scuola ma anche la testimonianza dell'impegno che essa si assume verso la comunit scolastica ed il suo territorio. PRINCIPI PER LA PROGETTAZIONE DEL POF. Un'offerta formativa coerente con la propria identit necessario che sia: condivisa da tutte le componenti che fanno parte dell'istituzione scolastica.

3 Realistica ed attuabile;. esplicita e comprensibile;. verificabile e misurabile;. aperta e riprogettabile per migliorarne la qualit . [Torna all'indice]. 2. PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA. DELLA SCUOLA. Una sede non fa una scuola: questo avrebbe potuto essere il motto del LICEO Guglielmotti per mezzo secolo. Dopo decenni di nomadismo attraverso appartamenti, chiostri, prefabbricati, locali ad uso commerciale, l'Istituto ha avuto una locazione fisica stabile solo nel 1987, quando fu inaugurata la nuova ed attuale sede. Il LICEO ha sempre rappresentato un punto di riferimento culturale, un laboratorio di decifrazione del presente attraverso lo studio della civilt classica, un patrimonio formativo cospicuo ed irrinunciabile per generazioni di civitavecchiesi.

4 Il Regio Ginnasio Padre Alberto Guglielmotti , poi LICEO , fu intitolato alla memoria di questo grande domenicano (1818-1893) che incarna l'aspetto di una formazione armonica dell'individuo su cui incentrato tutto il percorso del nostro Istituto: da una parte profondo studioso e ammiratore di S. Tommaso, linguista, ma anche grande conoscitore delle discipline scientifiche e storiche, in particolar modo riferite allo studio della Marina militare. Il LICEO inizi a funzionare nel 1935 nel fabbricato dell'ex Punto Franco, prospiciente la darsena romana nel porto. La struttura, come moltissime altre, non resse al furioso bombardamento del 14 maggio 1943 e nel dopoguerra fu ospitato nel plesso della scuola media Manzi fino agli anni settanta.

5 In seguito la popolazione liceale crebbe al punto da rendere necessaria l'utilizzazione di altri locali in via dei Bastioni ed in via Matteini. Nel 1965 all'indirizzo CLASSICO fu affiancato quello scientifico che si svilupp poi come LICEO autonomo intitolato a Galileo Galilei. Dal 1995 si aggiunto l'indirizzo socio-psico-pedagogico che, ancora attivo dal II al V anno, ora corrisponde al LICEO delle SCIENZE UMANE in base al nuovo riordinamento dei Licei in vigore dal corrente anno scolastico. Dal 2012 il nostro Istituto offre una terzo indirizzo liceale artistico che nasce dal proficuo accorpamento con uno storico istituto di Civitavecchia; il LICEO Artistico scaturisce infatti dalla recente Riforma della Scuola media superiore ma in realt esso nato sin dal 1967, con la direzione dell'artista Enzo Brunori, come Istituto Statale d'Arte per la formazione artistica professionale, al fine di promuovere nel territorio una nuova consapevolezza culturale ed estetica.

6 Prima scuola statale ad indirizzo artistico dell'alto Lazio, l'Istituto si sempre riconosciuto nelle premesse motivazionali del movimento artistico post industriale inglese di William Morris e dell'esperienza post bellica della scuola tedesca di Design del Bauhaus. Le linee guida dell'azione didattica del LICEO sono, oggi come allora, ispirate dall'idea che la riqualificazione dell'ambiente in cui viviamo passi attraverso la salvaguardia del nostro patrimonio culturale e il recupero della manualit artistica progettuale ed artigianale, mediante la coniugazione tra ricerca tecnologica avanzata e riappropriazione dei valori umanistici. Sin dalle sue origini l'Istituto stato caratterizzato dalla presenza delle sezioni di Arti Figurative e Architettura e Ambiente e nel 1996 stato inserito nel Progetto di Sperimentazione assistita Michelangelo , allo scopo di innalzare il livello formativo della scuola, richiamando un'utenza nuova, orientata non solo verso la formazione professionale, ma anche verso percorsi culturali simili a quelli dei Licei.

7 La definitiva trasformazione in LICEO Artistico operata dalla riforma attuale, ha rappresentato,quindi, la naturale conclusione di un percorso mirante alla convergenza di manualit e cultura. A conferma dell'importante presenza della scuola nel territorio, tra il 1998 e il 2009 la sezione di Decorazione pittorica stata estesa presso il Nuovo Complesso Penitenziario di Aurelia e, successivamente, anche presso la Casa di reclusione di Via Tarquinia a Civitavecchia, dimostrando l'importanza della formazione artistica nel difficile processo di recupero e integrazione dei detenuti. Nel corso degli anni la scuola ha prodotto numerosi e importanti progetti artistici interagendo con le istituzioni pubbliche locali e ha partecipato a diversi concorsi nazionali, riscuotendo premi e riconoscimenti.

8 Il LICEO Guglielmotti il pi antico istituto superiore della citt ed l'unico LICEO CLASSICO , delle SCIENZE UMANE ed Artistico da Tarquinia a Bracciano. [Torna all'indice]. ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI. Il nostro LICEO , nel suo ruolo di agenzia formativa , agisce nella convinzione che la coerenza e l'efficacia di una valida proposta formativa si realizzino attraverso l'attento ascolto delle richieste di tutti i soggetti coinvolti nel processo educativo, invitando tutte le parti alla piena e costruttiva collaborazione. Pertanto la scuola effettua ogni anno un'indagine dei bisogni formativi degli alunni e delle loro famiglie, del territorio e del personale docente attraverso attivit di ricerca e rilevazione dati tramite questionari e colloqui.

9 Per il personale non docente si stanno predisponendo specifiche azioni di rilevamento di tali bisogni. BISOGNI FORMATIVI PRIORITARI. BISOGNI FORMATIVI GENERALI. 1. L'attenzione al benessere dell'alunno. Gli alunni desiderano una scuola che sia un 2. La costruzione di un dialogo aperto basato ambiente sereno e rispettoso, che sia stimolante e sulla trasparenza, sull'ascolto ed il rispetto in grado di comprendere le loro individualit , reciproci. nello stesso tempo che fornisca conoscenze e 3. La costruzione di un'azione educativa che capacit al passo coi tempi. Si aspettano dei docenti che siano figure di riferimento a cui ALUNNI prenda in considerazione la diversit dei tempi e delle modalit di apprendimento degli alunni.

10 Affidarsi, che affermino con l'esempio quotidiano i 4. L'uso di metodologie innovative e valori e le richieste che pongono. Auspicano la partecipative. trasparenza, la chiarezza e l'omogeneit nella valutazione. STRATEGIE ED INTERVENTI OPERATIVI. 1. attivo da diversi anni il CIC, un centro di ascolto riservato agli alunni, che offre la consulenza nel caso di difficolt o desiderio di orientamento su problemi psicologici e sociali. 2. Nei momenti cruciali dell'iter quinquennale, quali l'inserimento degli alunni nelle prime classi e la preparazione alla scelta post-diploma per gli alunni delle ultime classi, commissioni specifiche di docenti predispongono il Progetto Accoglienza ed un periodo di Orientamento alla scelta dei maturandi.


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