Transcription of Manuale blocchi calcestruzzo - ACCA
1 EDIZIONE 2 / Volume 2 Sezione blocchi e PavimentiASSOBETONA ssociazione Nazionale Industrie Manufatti CementiziCodice di pratica per la posain opera di blocchi in calcestruzzoEdizione:Maggio 2003 Manuale realizzato da:ASSOBETON - Associazione Nazionale Industrie Manufatti CementiziSezione blocchi e PavimentiA cura di:Fabio BracciniPaolo ForoniRealizzazione grafica ed illustrazioni - Reggio EmiliaCodice di pratica per la posain opera di blocchi in calcestruzzoIntroduzioneIntroduzionea produzione di blocchi in cls si puo dire sia iniziata negli anni 20 in concomitanzacon lo sviluppo della produzione industriale del inizio si operava con piccole blocchiere manuali che producevano un blocco allavolta utilizzando gli inerti e i leganti gi presenti in cantiere.
2 I blocchi cos prodotti venivanolasciati essiccare , cos allora si diceva, in loco all aria aperta e lo scopo era quello di produrreun materiale per muratura molto prima della guerra degli anni 40 - 45 negli USA stavano sviluppandosi le prime blocchiereper una produzione industriale, in Europa, invece, tale sviluppo ha avuto luogo nei decenniimmediatamente successivi alla guerra sotto la spinta della ricostruzione, anzi in Germaniasi intraprese la produzione di blocchi utilizzando come inerti i mattoni frantumati derivantidalle macerie delle citt distrutte (Ziegelsplittbetonsteine = blocchi di laterizio frantumato).Fino agli anni 60 il blocco di cls era concepito come un elemento che dovesse presentaresolamente certe caratteristiche meccaniche e che occupasse un dato volume all interno dellamuratura, non si parlava certo di blocchi a vista con caratteristiche di colore, tessitura edimpermeabilit , al massimo si richiedeva qualche prestazione termica limitatamente al cls semileggero che si riusciva a ad allora l unico esempio di blocchi a vista era rappresentato dai cos detti blocchibugnati il cui utilizzo era pero limitato ai muretti di cinta non presentando essi alcunaresistenza all quel periodo si sono verificati due fattori importanti.
3 La comparsa degli inerti leggeri tipoargilla espansa e l inizio della tecnologia per l impermeabilizzazione dei blocchi , di conseguenza comparso il blocco a vista .Il primo fattore ha consentito la produzione di blocchi con valenze termiche; si cos ulteriormente sviluppata e diffusa la produzione di elementi multicamera che con il nuovoinerte leggero raggiungevano piu elevati isolamenti termici tali da rispondere alle esigenzedelle moderne secondo fattore ha consentito la produzione di elementi con caratteristiche di impermeabilit e traspirabilit tali da poter essere utilizzati quali materiali a vista anche in zone moltopiovose, qual il nord uso del materiale a vista non certo un fatto nuovo nell edilizia, da secoli si sono utilizzatele pietre ed il mattone ma da notare che la prima, oltre ad essere costosa, presenta dellecaratteristiche tecniche che sono spesso incostanti e legate alla cava ed alla venatura dellaroccia, il secondo, il mattone.
4 Pur presentando una relativa omogeneit , in quanto prodottodall uomo, non consente la possibilit di variazioni cromatiche e di tessitura o meglio essesono molto contrario di quanto sopra il blocco a vista un elemento artificiale in cui le dimensioni,la granulometria, il tipo di superfici, il colore, nonch la traspirabilit ed il grado diassorbimento dell acqua possono essere predisposti con precisione dal produttore a secondadelle prestazioni richieste dal mercato che egli intende affrontare e volta cos concepito il blocco trasferisce alla muratura tutte le sue caratteristiche, anzisi puo dire che esso rappresenta la cellula elementare della stessa e che le caratteristicheprincipali della muratura sono quelle del blocco stesso ripetute per n constatazioni sopra riportate sono state pienamente recepite, o meglio scoperte, daiprogettisti italiani i quali, preferendo per ragioni culturali ed economiche materiali veramentea vista o comunque non rivestiti ne tantomeno pitturati, come si usa ancor oggi in molti altripaesi, hanno dato inizio ad un nuovo periodo del avvenuto per una duplice serie di fattori.
5 Primo la tendenza e la maestria deiLcostruttori italiani nell'usare materiali a vista secondo un industria che ha colto la sfida econ tenacia ha superato i problemi tecnici di produzione e di posa in opera dei blocchi incalcestruzzo a vista colorati ed impermeabilizzati. L'evoluzione avvenuta soprattutto inVal Padana, zona umida dove le precipitazioni annue sono fra le maggiori d' puo dire ormai che i blocchi di cls vibrocompresso con le qualit e le valenze che oggipossiedono, e ci riferiamo soprattutto a quelle termiche ed architettoniche, hanno conquistatotutto il campo delle murature. sufficiente sfogliare attentamente i cataloghi delle varie aziende e la copiosa letteraturain merito nonch osservare anche qualche cantiere per constatare come i blocchi in clsvengano usati, quali: Elementi per murature portanti Elementi per murature con valenze termiche Elementi per murature di tamponamento nelle costruzioni industriali e del terziario in sostituzione dei pannelli prefabbricati restituendo cos al progettista la possibilit di creareun disegno Elementi per murature taglia fuoco Elementi per murature portanti e di chiusura nell edilizia residenzialeFino ad ora abbiamo parlato di produzione e possiblit di impiego dei prodotti.
6 Risaputopure che anche con ottimi blocchi si possono realizzare murature non conformi se non siosservano semplici ed elementari regole nella Manuale vuole dare un contributo alla corretta posa in opera dei blocchi in cls; dateper le diversissime situazioni di cantiere il tecnico dovr sempre accertarsi dell applicabilit di quanto riportato nella presente presente codice di pratica potr essere richiamato per la stesura di capitolati di opere che prevedonol utilizzo di pareti in blocchi di dei capitoliIndice dei capitoliCapitolo giunti di dilatazioneCapitolo particolari costruttivi essenzialiCapitolo trattamenti superficiali e la puliziaL e ispezioni e i collaudiCapitolo PRIMOD efinizione di blocco in calcestruzzo e delle varie tipologie esistentiTipologie di murature e relative destinazioni d SECONDOP rogettazione modulare delle costruzioni in TERZOT ecniche di base per la.
7 Verifica del piano di fondazione e .. Posa del primo .. Taglio dei .. Posa del secondo .. La malta di posaCapitolo QUINTOM urature di tamponamento e murature .. Murature di .. Murature .. Esempio di edificio in muratura armataCapitolo del muro - Vincoli strutturali e ancoraggi,Capitolo attrezzature necessarie per lo svolgimento delle attivitaD efinizione di blocco in calcestruzzoIl blocco di calcestruzzo vibrocompresso un elemento in calcestruzzo di forma parallelepipeda ,prodotto industrialmente, forato o pieno, impiegabile per la costruzione di murature, portanti o nonportanti, di rivestimenti o seguito sono rappresentati gli elementi costitutivi di un blocco in calcestruzzo vibrocompresso ele loro corrette SpigoloSA Superficie di appoggioC CostoleSL Superficie lateraleFFacciaSP Superficie di posaFO ForoX Blocco in opera e vista di dettaglioICorrimaltaI blocchi in calcestruzzo si dividono in quattro differenti tipologie: Blocco da Intonaco: destinato, una volta in opera, ad essere rivestito con intonaco e pertanto dotato di superfici adeguatamente scabre.
8 Blocco Faccia Vista per interno: destinato a rimanere in vista una volta posato in opera, avr specifichecaratteristiche estetiche, cromatiche ed un omogeneit di tessitura superficiale. Blocco Faccia Vista per esterno: destinato ad essere utilizzato in pareti esposte agli agenti atmosfericisenza intonaco, avr specifiche caratteristiche estetiche, cromatiche ed un omogeneit di tessiturasuperficiale. Blocco Portante: per le sue caratteristiche e per i controlli a cui assoggettato idoneo per lacostruzione di murature poi differenti forme dei blocchi in calcestruzzo , sia da intonaco che faccia vista, che possonoessere cos riassunte: Blocco di forma normale: generalmente parallelepipeda salvo che per piccole variazioni, ad esempioin corrispondenza del corrimalta.
9 Blocco di forma speciale: studiato per la realizzazione di particolari della parete o per cambiare la modularit dimensionale. Blocco correa: studiato per accogliere, in opera, rinforzi orizzontali di cemento armato;esso utilizzato generalmente per cordoli o per architravi. Blocco mazzetta: idoneo per la realizzazione nella parete di mazzette per porte e efinizione di blocco in PRIMOSLSPACFOIS pessore SLunghezza LSAA ltezza HFXe delle varie tipologie esistenti Blocco ad incastro: presenta nella sua forma incastri laterali che permettono un preciso accostamento con gli altri blocchi . Blocco cassero: predisposto per essere riempito, una volta in opera, da un getto di calcestruzzo , eventualmente armato,per realizzare setti verticali.
10 Blocco pilastro: predisposto per essere riempito, una volta in opera, da un getto di calcestruzzo , eventualmente armato, per realizzare pilastri all interno della muratura. Blocco cavo ( ): presenta due sole costole parallele alla faccia che delimitano un unica fila di fori. Blocco multicamera ( ): presenta costole parallele alla faccia che delimitano pi file di - esempio di blocco - esempio di blocco multicameraPer quanto riguarda i blocchi faccia vista essi possono presentare aspetti superficiali diversi: Blocco liscio: dotato di facce a superficie piana ricavata direttamente in fase di stampaggio. Blocco sagomato: dotato di facce con superficie scanalata, rigata verticalmente o altre sagomaturericavate direttamente in fase di stampaggio.