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Ministero della Salute

I Ministero della Salute RELAZIONE DEL MINISTRO della Salute SULLA ATTUAZIONE della LEGGE CONTENENTE NORME PER LA tutela SOCIALE della MATERNIT E PER L INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA (LEGGE 194/78) DATI DEFINITIVI 2016 Roma, 22 dicembre 2017 ii Indice PRESENTAZIONE .. 1 SISTEMA DI RACCOLTA DATI .. 10 DATI DEFINITIVI ED ANALISI DELLE IVG EFFETTUATE NEL 2016 .. 12 Andamento generale del fenomeno .. 12 Valori assoluti .. 14 Tasso di abortivit .. 15 Rapporto di abortivit .. 18 Caratteristiche delle donne che fanno ricorso all'IVG .. 18 Classi di et .. 19 Stato civile .. 22 Titolo di studio .. 23 Occupazione .. 24 Residenza .. 25 Cittadinanza .. 26 Anamnesi ostetrica .. 29 Numero di nati vivi .. 29 Aborti spontanei precedenti .. 31 Interruzioni volontarie di gravidanza precedenti .. 31 Modalit di svolgimento dell'IVG .. 34 Documentazione e certificazione.

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1 I Ministero della Salute RELAZIONE DEL MINISTRO della Salute SULLA ATTUAZIONE della LEGGE CONTENENTE NORME PER LA tutela SOCIALE della MATERNIT E PER L INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA (LEGGE 194/78) DATI DEFINITIVI 2016 Roma, 22 dicembre 2017 ii Indice PRESENTAZIONE .. 1 SISTEMA DI RACCOLTA DATI .. 10 DATI DEFINITIVI ED ANALISI DELLE IVG EFFETTUATE NEL 2016 .. 12 Andamento generale del fenomeno .. 12 Valori assoluti .. 14 Tasso di abortivit .. 15 Rapporto di abortivit .. 18 Caratteristiche delle donne che fanno ricorso all'IVG .. 18 Classi di et .. 19 Stato civile .. 22 Titolo di studio .. 23 Occupazione .. 24 Residenza .. 25 Cittadinanza .. 26 Anamnesi ostetrica .. 29 Numero di nati vivi .. 29 Aborti spontanei precedenti .. 31 Interruzioni volontarie di gravidanza precedenti .. 31 Modalit di svolgimento dell'IVG .. 34 Documentazione e certificazione.

2 34 Urgenza .. 35 Epoca gestazionale .. 36 Tempo di attesa fra rilascio del documento o certificazione e intervento .. 38 Luogo dell'intervento .. 39 Tipo di anestesia impiegata .. 40 Tipo di intervento .. 41 Durata della degenza .. 43 Complicanze immediate dell'IVG .. 44 OFFERTA DEL SERVIZIO IVG e OBIEZIONE DI COSCIENZA (dati 2015 e 2016) .. 45 1. Andamento generale .. 45 2. Risultati monitoraggio regionale e sub-regionale .. 45 PARAMETRO 1: Offerta del servizio in termini di numero assoluto di strutture disponibili .. 46 PARAMETRO 2: Offerta del servizio in termini relativi rispetto alla popolazione fertile e ai punti nascita49 PARAMETRO 3: Offerta del servizio IVG, tenuto conto del diritto di obiezione di coscienza degli operatori, in relazione al numero medio settimanale di IVG effettuate da ogni ginecologo non obiettore . 50 3. Attivit dei consultori familiari per l IVG .. 57 TABELLE 2016 .. 60 APPENDICE: STIMA ABORTI CLANDESTINI.

3 95 ALLEGATO: ELABORAZIONE ISTAT VERSO I 40 ANNI DALLA LEGGE SULL ABORTO .. 105 1 PRESENTAZIONE Signor Presidente, Onorevoli Colleghi, nella presente Relazione vengono analizzati e illustrati i dati definitivi relativi all anno 2016 sull attuazione della Legge 194 del 1978, che stabilisce norme per la tutela sociale della maternit e per l interruzione volontaria di gravidanza (IVG). Quest anno, per poter arrivare ad avere il dato definitivo relativo a tutto 2016 (anno precedente a quello in corso) stato necessario prorogare la raccolta dati e il loro controllo fino a ottobre 2017. Presentiamo inoltre anche i risultati del monitoraggio ad hoc sull obiezione di coscienza; dall inizio del mio mandato questo ambito della legge 194 oggetto di particolare attenzione e di un monitoraggio estremamente dettagliato e articolato, nel territorio, a livello sub-regionale, che richiede ogni anno una interrogazione ad hoc alle regioni.

4 Quest anno i dati del carico di IVG settimanali per ciascun ginecologo non obiettore sono stati raccolti e calcolati per ogni singola struttura di ricovero. Infine, con l avvicinarsi dei 40 anni dalla approvazione della legge 194, entrata in vigore il 22 maggio 1978, ho chiesto all Istat di offrire una lettura di questo lungo periodo di applicazione della legge, contestualizzando la raccolta dati contenuta nelle relazioni annuali al Parlamento con i cambiamenti pi significativi avvenuti nel Paese, considerando soprattutto le caratteristiche delle generazioni di donne che si sono succedute, seguendone il percorso di vita riproduttiva, che va dai 15 ai 49 anni. Lo studio dell Istat, allegato alla presente relazione, consente di collocare i dati sulla legalizzazione dell aborto all interno delle dinamiche sociali e demografiche italiane degli ultimi quaranta anni e suggerisce chiavi di lettura, ipotesi interpretative e spunti di riflessione.

5 DATI DEFINITIVI 2016 Prosegue l andamento in diminuzione del fenomeno, anche se in entit minore rispetto al 2014 e, in particolare, 2015; Nel 2016 il numero di IVG riferito dalle regioni stato pari a 84 926, con una diminuzione del rispetto al 2015, anno in cui la riduzione delle IVG rispetto all anno precedente stata sensibilmente maggiore ( ). Per il terzo anno di seguito il numero totale delle IVG stato inferiore a 100 000, pi che dimezzato rispetto ai 234 801 del 1982, anno in cui si riscontrato il valore pi alto in Italia. Considerando solamente le IVG effettuate da cittadine italiane, per la prima volta il valore scende al di sotto di 60 000: la riduzione dal 1982 ha sub to un decremento percentuale del , passando da 234 801 a 59 423 nel 2016. Tutti gli indicatori confermano il trend in diminuzione: il tasso di abortivit (numero di IVG per 1000 donne tra 15 e 49 anni), che rappresenta l indicatore pi accurato per una corretta valutazione della tendenza del ricorso all IVG, stato per 1000 nel 2016, rispetto a nel 2015, con una riduzione dell Il dato italiano rimane tra i valori pi bassi a livello internazionale (v.)

6 Il rapporto di abortivit (numero delle IVG per 1000 nati vivi) nel 2016 risultato pari a , con un decremento pari a rispetto al 2015, anno in cui questo valore stato pari a E da considerare che in questi due anni i nati della popolazione presente sul territorio nazionale sono diminuiti di unit . 2 01020304078 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 00 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 Figura 1 Tassi e Rapporti di abortivit Italia 1978-2016 Caratteristiche delle donne che fanno ricorso a IVG Il ricorso all IVG nel 2016 diminuito in tutte le prime fasce di et , mentre leggermente aumentato nelle donne dai 35 anni in su. I tassi di abortivit pi elevati restano fra le donne di et compresa tra i 25 e i 34 anni. Per quanto riguarda la distribuzione percentuale, nel 2016 il delle donne italiane che hanno abortito era in possesso di licenza media superiore, mentre il delle straniere aveva la licenza media.

7 Il delle italiane risultava occupata (in aumento rispetto al 2015, quando le occupate erano il ), mentre per le straniere la percentuale delle occupate del Per le italiane la percentuale delle nubili ( ) in aumento e superiore a quella delle coniugate ( ), mentre nelle straniere le percentuali sono molto pi simili ( le coniugate, le nubili). Il delle donne italiane che ha eseguito una IVG non aveva figli. IVG di donne straniere Dopo un aumento importante nel tempo, le IVG fra le straniere si sono stabilizzate e negli ultimi 3 anni cominciano a mostrare una tendenza alla diminuzione: sono il di tutte le IVG nel 2016 rispetto a nel 2015. E in diminuzione anche il loro tasso di abortivit ( per 1000 nel 2015 rispetto a per 1000 nel 2014 e nel 2003), permanendo comunque una popolazione a maggior rischio di abortire rispetto alle italiane: per tutte le classi di et le straniere hanno tassi di abortivit pi elevati delle italiane di 2-3 volte (v.)

8 Aborto fra le minorenni Tra le minorenni, il tasso di abortivit per il 2016 risultato essere pari a per 1000, valore identico a quello del 2015, ma in diminuzione rispetto agli anni precedenti ( nel 2014, nel 2012), con livelli pi elevati nell Italia centrale; i 2 596 interventi effettuati da minorenni sono pari al di tutte le IVG (erano il nel 2015). Come negli anni precedenti, si conferma il minore ricorso all aborto tra le giovani in Italia rispetto a quanto registrato negli altri Paesi dell Europa Occidentale (v. par. ). IVG x 100 nati vivi IVG x 1000 donne (15-49 anni) 3 Aborti ripetuti La percentuale di IVG effettuate da donne con precedente esperienza abortiva risultata pari al ( nel 2014), valore simile a quello rilevato negli ultimi 10 anni. Le percentuali corrispondenti per cittadinanza nel 2016 sono per le italiane e per le straniere (erano e , rispettivamente, nel 2012).

9 La percentuale di aborti ripetuti riscontrata in Italia pi bassa rispetto a quella degli altri Paesi (v. par. ). Modalit di svolgimento dell IVG La metodica secondo Karman, rappresenta la tecnica pi utilizzata anche nel 2016 ( dei casi). in aumento l uso dell aborto farmacologico: nel 2016 il mifepristone con successiva somministrazione di prostaglandine stato adoperato nel dei casi, rispetto al del 2015 e al del 2014. Il ricorso all aborto farmacologico varia molto fra le regioni. Si riscontra una tendenza all aumento della percentuale di IVG oltre le 12 settimane di gestazione: nel 2016, nel 2015, nel 2014, rispetto al nel 2012. Una percentuale che rimane comunque fra le pi basse a livello internazionale. Le donne straniere vi ricorrono per il , mentre le italiane per il , probabilmente per il minore accesso delle straniere alle analisi prenatali.

10 Continua la tendenza all aumento del ricorso alla procedura d urgenza: avvenuto nel dei casi rispetto al dei casi nel 2015, l del 2011. Percentuali superiori alla media nazionale si sono osservate, come negli anni passati, in Puglia ( ), Piemonte ( ), Lazio ( ), Emilia Romagna ( ) e in Toscana ( ). Anche per il 2016 il consultorio familiare ha rilasciato pi documenti e certificazioni ( ) degli altri servizi. Tempi di attesa Sono in diminuzione i tempi di attesa tra rilascio della certificazione e intervento (possibile indicatore di efficienza dei servizi). La percentuale di IVG effettuate entro 14 giorni dal rilascio del documento infatti aumentata: il nel 2016, era il nel 2015 e il nel 2011. diminuita la percentuale di IVG effettuate oltre le 3 settimane di attesa: nel 2016 rispetto a nel 2015 e 2014, e al nel 2011. 4 Mobilit regionale Il delle IVG viene effettuata nella regione di residenza, di cui l nella provincia di residenza, corrispondenti ad una bassa mobilit fra le regioni e in linea con i flussi migratori anche relativi ad altri interventi del SSN.


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