Transcription of Ministero della Salute
1 Nolan, Norton Italia Regione Abruzzo Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Misura dei Costi del SSN La Rilevazione dei Costi per livelli di Assistenza Mattoni SSN Mattone 14 Misura dei Costi del SSN 2 Regione Abruzzo RIFERIMENTI Redatto da: Gruppo di Lavoro Ristretto Societ : Verificato da: Societ : ASSR Approvato da: Data Cabina di Regia Mattoni SSN Mattone 14 Misura dei Costi del SSN 3 Regione Abruzzo PREMESSA 4 LA CONTABILITA ANALITICA 4 L oggetto di 5 Il piano dei fattori produttivi.
2 5 Il piano dei centri di costo .. 5 Il sistema di ripartizione dei costi indiretti .. 7 METODOLOGIA DI CALCOLO DEL COSTO PIENO 8 Rilevazione e imputazione delle risorse ai centri di costo .. 8 Costi diretti e indiretti .. 10 Le prestazioni 11 Metodologia operativa per il ribaltamento dei 13 QUADRATURA della CONTABILIT ANALITICA CON LA CONTABILIT GENERALE 16 Mattoni SSN Mattone 14 Misura dei Costi del SSN 4 Regione Abruzzo PREMESSA La rilevazione dei costi per livelli di assistenza, e la conseguente compilazione del modello LA ministeriale, ha come presupposto indispensabile l esistenza di un sistema regionale di contabilit analitica.
3 Infatti, solo partendo dal livello delle aziende, attraverso la raccolta dei dati secondo schemi predefiniti ed omogenei, si pu giungere a rappresentare correttamente il relativo livello regionale. Un modello regionale di funzionamento della contabilit analitica deve essere il risultato di un percorso metodologico che richiede, per il suo avvio, un impegno diretto della Regione ed una costante manutenzione al fine di recepire, tempo per tempo, le modificazioni strutturali e organizzative del sistema sanitario. La tenuta della contabilit analitica per centri di costo, da parte delle Aziende Sanitarie, stata resa obbligatoria dal 502/92, obbligo recentemente ribadito dall Intesa Stato Regioni del 23 marzo 2005 all art.
4 3 c. 7 (Le Regioni si impegnano ad adottare una contabilit analitica per centri di costo e responsabilit , che consenta analisi comparative dei costi, dei rendimenti e dei risultati in ciascuna azienda unit sanitaria locale, azienda ospedaliera, azienda ospedaliera universitaria, ivi compresi i policlinici universitari e gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e ci costituisce adempimento cui sono tenute le Regioni per l accesso al maggior finanziamento di cui alla presente intesa). LA CONTABILITA ANALITICA Per contabilit analitica si intende un complesso di rilevazioni sistematiche, a periodicit infrannuale, volte alla determinazione dei costi, dei ricavi, dei risultati analitici della produzione aziendale, in prescelte configurazioni, nonch alla formazione del risultato economico di breve periodo.
5 La progettazione di un sistema di contabilit analitica richiede la definizione dei seguenti elementi: L oggetto di misurazione (cost object); Il piano dei fattori produttivi che viene in genere elaborato partendo dal piano dei conti della contabilit generale e scendendo ad un maggior livello di dettaglio; Il piano dei centri di costo definito sulla base della struttura delle responsabilit e delle esigenze di calcolo; Il sistema di ripartizione dei costi indiretti (per la contabilit a costi pieni). Si sottolinea che elemento indispensabile per poter implementare un sistema di contabilit analitica l esistenza di procedure informatiche in grado di alimentare il Mattoni SSN Mattone 14 Misura dei Costi del SSN 5 Regione Abruzzo nuovo sistema.
6 L oggetto di misurazione L oggetto di misurazione costituisce l elemento portante nella configurazione dei costi. Esso, infatti pu essere definito come l elemento gestionale o strutturale di cui si vuole conoscere il costo . E da sottolineare come l oggetto di misurazione possa variare nel tempo in relazione alle esigenze conoscitive sia interne che esterne all Azienda, per cui, a partire dai medesimi dati di contabilit analitica, devono poter essere sviluppate classificazioni di costo corrispondenti ai diversi oggetti di misurazione selezionati. In una azienda sanitaria gli oggetti di misurazione possono essere le prestazioni, i percorsi assistenziali, un intervento chirurgico, un ricovero, la giornata di degenza.
7 A tale proposito, un oggetto di misurazione tipico dato dai Livelli Essenziali di Assistenza cos come definiti dal DPCM 29/11/2001 e successive modificazioni e integrazioni. Il piano dei fattori produttivi Il piano dei fattori produttivi una classificazione delle risorse necessarie per la produzione di prestazioni e servizi ordinati per natura (es. personale, beni di consumo, ecc.) e attribuiti ai centri di costo in base alla destinazione , ossia attribuiti alle unit operative che li utilizzano per lo svolgimento dell attivit . Il piano dei fattori produttivi influenzato dalle dimensioni dell azienda, dal grado di complessit organizzativa e dal flusso informativo che deve essere prodotto nei confronti dei diversi livelli di responsabilit aziendali.
8 Il piano dei fattori produttivi regionale rappresenta un minore livello di analiticit rispetto a quello delle singole aziende ed finalizzato a perseguire confronti fra le aziende utili al livello di governo regionale. Il piano dei centri di costo I centri di costo sono le unit di base in cui viene suddivisa l azienda per l analisi degli andamenti economico-gestionali. Le unit di base devono essere determinate con riferimento ad aree omogenee di attivit in cui si articolano le competenze istituzionali di ciascuna azienda. Spesso le unit operative di un azienda corrispondono ciascuna ad altrettanti centri di costo, in altri casi l aggregazione di pi centri di costo d luogo ad un centro di responsabilit , definito come gruppo di persone che opera per raggiungere un Mattoni SSN Mattone 14 Misura dei Costi del SSN 6 Regione Abruzzo determinato obiettivo sotto la guida di un dirigente, il quale si assume, nei confronti dei livelli superiori, la responsabilit delle azioni intraprese 1.
9 Il piano dei centri di costo, articolato per codici e descrizione, deve essere altres coerente con gli obiettivi che si intendono perseguire con la contabilit analitica e in grado di essere successivamente aggregato e disaggregato in modo da evidenziare le specifiche informazioni richieste in funzione dell unit di cui si desidera conoscere i costi e secondo le configurazioni di costo desiderate (costi diretti, costi pieni, ecc.). L aderenza alla struttura organizzativa sta alla base della progettazione del piano dei centri di costo aziendale, pertanto il livello di analiticit variabile da una azienda all altra ed in stretta relazione con le esigenze conoscitive e con le caratteristiche dei vari processi produttivi.
10 E comunque necessario uno schema regionale di riferimento, unico per le Aziende Unit Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere, che costituisca il livello di dettaglio richiesto a tutte le aziende sanitarie, allo scopo di assicurare omogeneit delle rilevazioni contabili nell ambito del Servizio Sanitario Regionale. Le Aziende Sanitarie adottano solitamente un piano dei centri di costo pi dettagliato per i propri sistemi di contabilit analitica ed aggregano poi i centri di costo elementari per le finalit dei flussi regionali: ad esempio nel caso di pi unit operative di degenza riconducibili alla stessa tipologia, i relativi costi potranno confluire, per le esigenze regionali, in un solo centro di costo contrassegnato dal codice di disciplina.