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nota informativa CUP CIG - programmasee.it

TRACCIABILIT FLUSSI FINANZIARI PROGRAMMI TRANSNAZIONALI DI COOPERAZIONE TERRITORIALE COSA? Il Codice Unico di Progetto (CUP) un codice identificativo la cui richiesta obbligatoria per ogni progetto d investimento pubblico, in particolare per progetti finalizzati alla promozione delle politiche di sviluppo. E quindi obbligatorio per gli interventi per la politica regionale di sviluppo finanziati con fondi europei, quindi per ogni progetto di cooperazione territoriale. Il Codice Identificativo Gara (CIG) un codice che identifica un procedimento di affidamento di lavori, forniture e servizi. L articolo 3 della legge n. 136/2010 (entrata in vigore il 7 settembre 2010), cos come modificato dalla legge 217/2010, introduce una disciplina volta ad assicurare la tracciabilit dei flussi finanziari legati a contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di qualunque importo e quale che sia la procedura di affidamento eseguita.

qualvolta, poi, nell’ambito delle attività del progetto il partner disponga un affidamento di lavori, servizi e forniture, andrà ad acquisite il rispettivo CIG.

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1 TRACCIABILIT FLUSSI FINANZIARI PROGRAMMI TRANSNAZIONALI DI COOPERAZIONE TERRITORIALE COSA? Il Codice Unico di Progetto (CUP) un codice identificativo la cui richiesta obbligatoria per ogni progetto d investimento pubblico, in particolare per progetti finalizzati alla promozione delle politiche di sviluppo. E quindi obbligatorio per gli interventi per la politica regionale di sviluppo finanziati con fondi europei, quindi per ogni progetto di cooperazione territoriale. Il Codice Identificativo Gara (CIG) un codice che identifica un procedimento di affidamento di lavori, forniture e servizi. L articolo 3 della legge n. 136/2010 (entrata in vigore il 7 settembre 2010), cos come modificato dalla legge 217/2010, introduce una disciplina volta ad assicurare la tracciabilit dei flussi finanziari legati a contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di qualunque importo e quale che sia la procedura di affidamento eseguita.

2 Ulteriori specifiche indicazioni sono state fornite dall Autorit per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) con determinazioni n. 8 del 18 novembre 2010 e n. 10 del 22 dicembre 2010. COME? Tutti i movimenti finanziari relativi ad un progetto di cooperazione territoriale devono effettuarsi esclusivamente tramite bonifico bancario o postale o altro strumento di pagamento idoneo a consentire la piena tracciabilit delle operazioni e devono essere eseguiti su un conto corrente bancario o postale dedicato (anche se non in via esclusiva) al medesimo contratto pubblico, acceso presso una banca o presso la societ Poste italiane Spa. Sugli strumenti di pagamento obbligatorio riportare il CUP, ossia il Codice Unico di Progetto, un'etichetta stabile che identifica e accompagna un progetto d'investimento pubblico, sin dalla sua nascita, in tutte le fasi della sua vita.

3 Corrisponde ad una sorta di "codice fiscale" del progetto e si presenta come una stringa alfanumerica di 15 caratteri. Ai sensi dell articolo 11 della legge 3/2003 il CUP deve essere richiesto per tutte le tipologie d'investimento ammesse al cofinanziamento con fondi europei. Per i Programmi dell Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea transnazionale bisogna osservare che ognuno dei Progetti ammessi a cofinanziamento si compone di tante parti quanti sono i partner di progetto. Ognuno dei partner italiani che riceve il finanziamento pubblico attua un investimento pubblico . Di norma , la richiesta del CUP a carico di ciascun partner (italiano) che acquisir un singolo specifico CUP che si associa all investimento pubblico rappresentato dalla parte di progetto finanziato dal Programma (Nel sistema di monitoraggio il Progetto si associa agli investimenti pubblici dei singoli partner tramite apposite codifiche che saranno successivamente comunicate).

4 Il CUP va acquisito entro il momento dell'approvazione dei provvedimenti amministrativi di concessione o di decisione del finanziamento e deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi al progetto d'investimento, nonch inserito nelle banche dati dei vari sistemi informativi comunque interessati a progetti d'investimento pubblico. L'assegnazione del CUP avviene per via telematica, collegandosi al sito web del Tesoro all indirizzo: , seguendo le istruzioni; se non ci si gi accreditati, sar necessario farlo prima di richiedere il CUP del progetto. Sugli strumenti di pagamento obbligatorio riportare il CIG, ossia il Codice Identificativo Gara, un codice alfanumerico di 10 caratteri identificativo univoco che accompagna una procedura finalizzata all acquisizione di servizi o forniture.

5 Come chiarito dall Autorit di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture nella propria determinazione del 3 novembre 2010, il CIG deve essere richiesto per tutti i contratti pubblici, indipendentemente dalla procedura di selezione del contraente adottata e dal valore del contratto. La richiesta del CIG a carico delle Amministrazioni che intendono avviare una procedura finalizzata all'acquisizione di servizi e forniture (nello specifico delle strutture partner dei progetti di cooperazione territoriale ogni qualvolta attivano una procedura di affidamento nell ambito delle attivit del progetto). Il CIG va acquisito prima di avviare la procedura finalizzata all'acquisizione di servizi e forniture e deve essere riportato nell avviso pubblico, nella lettera di invito o nella richiesta di offerta comunque denominata.

6 Fatto salvo il caso in cui i contratti siano di importo inferiore a euro, l attribuzione del CIG comporta anche un obbligo di contribuzione a favore dell Autorit Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. L'assegnazione del CIG avviene per via telematica, attraverso il Sistema Informativo di Monitoraggio delle Gare (SIMOG), disponibile nell area Servizi del sito dell'Autorit all'indirizzo , seguendo le istruzioni riportate; se non ci si gi accreditati, sar necessario farlo prima di richiedere il CIG collegandosi all indirizzo Restano esentati dagli obblighi di tracciabilit i contratti relativi a: lavori, servizi e forniture in amministrazione diretta (ex art. 125 comma 3 del codice appalti); affidamenti ad enti in house; incarichi di collaborazione occasionale e di collaborazione coordinata e continuativa (prestazioni professionali, di lavoratori autonomi, di consulenti, e i cd.)

7 Ex articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165. QUANDO? La normativa in vigore dal 7 settembre 2010. Per quanto riguarda i contratti stipulati precedentemente (o i progetti approvati precedentemente), la legge n. 217/2010 consente l adeguamento entro e non oltre il 17 giugno 2011. L articolo 6 della legge 136/2010 riporta le sanzioni previste in caso di infrazione (pagamenti su conto corrente non dedicato o tramite strumento di pagamento non idoneo o carente delle necessarie indicazioni CUP e CIG). CHI? Nei programmi transnazionali di cooperazione territoriale, ciascun partner italiano deve procedere all acquisizione del CUP con riferimento alla propria quota di finanziamento (FESR + FDR). Ogni qualvolta, poi, nell ambito delle attivit del progetto il partner disponga un affidamento di lavori, servizi e forniture, andr ad acquisite il rispettivo CIG.

8 Quindi, per ogni Progetto ci saranno tanti CUP per quanti sono i partner italiani. Per ci che riguarda il CIG ci saranno tanti CIG quante sono le procedure di affidamento poste in essere da ognuno dei partner italiani. Si ricorda infine che la struttura appaltante nei contratti che va a stipulare deve inserire, a pena di nullit assoluta, un'apposita clausola con la quale la controparte si assume gli obblighi di tracciabilit dei flussi finanziari di cui alla citata legge; deve inoltre eseguire i pagamenti sul conto corrente dedicato indicatole dall appaltatore. Gli appaltatori di lavori, servizi e forniture pubbliche devono utilizzare conti correnti dedicati (anche non in via esclusiva) al lavoro, servizio o fornitura aggiudicato per tutti i relativi movimenti finanziari, comunicandone gli estremi alla direzione appaltante.

9 Per ulteriori informazioni: sito dell Autorit Nazionale di Vigilanza sui Contratti Pubblici sito del CIPE, sezione dedicata al CUP 18/03/2011


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