Transcription of ORIENTAMENTI SUI CONTRASTI - Procura …
1 Principali ORIENTAMENTI della Procura generale sulla risoluzione dei CONTRASTI (a cura di Fulvio Baldi). SOMMARIO: Premessa - Le condotte illecite ai danni degli istituti assicurativi (art. 642 e possibili altri) - Le truffe on line - Frode informatica ed accesso abusivo ad un sistema informatico (art. 640 ter e 615 ter ) - Le truffe non informatiche (art. 640 ) - Omesso pagamento del pedaggio autostradale (art. 641 ) - Omessa restituzione di beni ricevuti in leasing (art. 646 ) - La ricettazione (art. 648 ) ed i reati tradizionalmente connessi - La diffamazione (art. 595 : a mezzo stampa; a mezzo di trasmissione televisiva; via internet). - Le lesioni colpose (art. 590 ) - L'omesso versamento dei contributi INPS (art. 2, comma primo bis, n. 463 del 1983, conv.)
2 Con mod. in l. n. 638 del 1983) - Lo stalking (art. 612 bis ) - I maltrattamenti (art. 572 ) - Sottrazione e trattenimento di minori all'estero (art. 574 bis ) - I reati associativi (art. 416 , 416 bis , art. 74 n. 309/1990) - La corruzione (art. 318 ss. ) - Gli spostamenti di competenza ex art. 11 Premessa Come noto, ai magistrati della Procura generale presso la Corte di cassazione . attribuito il potere di stabilire quale sia l'ufficio chiamato ad esercitare specificamente le funzioni attribuite al pubblico ministero nella fase delle indagini preliminari laddove sorgano dei CONTRASTI (artt. 54 e ss. ). A tal riguardo, a fronte di un numero di CONTRASTI tra Procure via via crescente (446. nell'anno 2011; 452 nel 2012; 531 nel 2013), pare opportuno segnalare, senza alcuna pretesa di esausitivit , le tipologie pi ricorrenti ed attuali di CONTRASTI ed esplicitare quale siano gli ORIENTAMENTI consolidati adottati dalla Procura generale su ognuna di dette tipologie al fine di favorirne la conoscenza negli uffici requirenti di primo grado, pur senza volerne condizionare le relative determinazioni per il futuro.
3 Non , pertanto, obbiettivo di questo scritto fungere da decalogo completo circa il luogo di consumazione di qualsivoglia reato. In punto di metodo, l'illustrazione degli ORIENTAMENTI proceder a partire dai CONTRASTI di maggiore frequenza. Alla luce dell'obbiettivo divulgativo che la sintesi si propone di raggiungere, saranno evitate, per lo pi , citazioni giurisprudenziali, posto che dette inserzioni rappresenterebbero un inutile appesantimento della trattazione. Sar , inoltre, solo esemplificativa l'indicazione dei decreti risolutivi di contrasto da cui si sono desunti gli ORIENTAMENTI Nell'esplicitare la mera regula juris applicata nell'Ufficio, ci si limiter , infine, a dare risalto a quegli ORIENTAMENTI gi pacifici al suo interno e comunque corroborati da giurisprudenza di legittimit che si sia espressa costantemente in senso conforme alla soluzione rappresentata o, quanto meno, l'abbia accolta in modo sensibilmente maggioritario.
4 Le condotte illecite ai danni degli istituti assicurativi (art. 642 e possibili altri). 1) Nel caso di denuncia di infortuni mai accaduti (art. 642, c. 2, ), stato ritenuto che il reato si perfeziona nel momento e nel luogo in cui la denuncia perviene alla societ assicuratrice, soggetto passivo del reato, che solo al momento della ricezione viene a conoscenza di un atto che fino a quel momento resta nella sfera del denunciante. Ne consegue la competenza della Procura ove si trova l'ufficio cui la denuncia viene recapitata (decreto n. 2/2103). 2) La soluzione non cambia laddove la denuncia del falso incidente si accompagni alla falsificazione di certificati medici attestanti lesioni in realt mai riportate (art. 476 ), posto che, pur nella connessione dei delitti previsti dagli artt.
5 642 e 476 , non conoscendosi il luogo in cui quest'ultimo, decisamente pi grave, sia avvenuto, la competenza deve determinarsi in relazione al reato residuo (decreto n. 510 del 2013). 3) La stessa soluzione stata adottata nel caso in cui la truffa si sostanzi nella falsa denuncia del furto dell'auto (art. 367 ). In tal caso, in presenza della connessione, stante la maggiore gravit del reato sub art. 642 , si applica la regola per cui competente la Procura ove si trova l'ufficio della societ . assicurativa cui la denuncia viene recapitata (decreto n. 324/2013). 4) Allorquando il reato previsto dall'art. 642 si accompagni alla falsificazione (art. 485 ) della documentazione richiesta per la stipula di un contratto di assicurazione (si pensi agli attestati di rischio) al fine di ottenere vantaggi dalla stipula stessa, stato ritenuto che il reato si perfezioni nel momento e nel luogo della sottoscrizione della polizza, atteso che in tale contesto si realizzano il vantaggio ingiusto per l'assicurato ed il danno ingiusto per l'assicuratore.
6 Quello il luogo che, pertanto, guida la determinazione della Procura competente (decreto n. 20/2013). Le truffe on line Va premesso che in ogni caso di truffa on line nel commercio elettronico (mediante artifici e raggiri consistenti nell'invio di messaggi volti a indurre in errore la persona offesa e tesi ad ottenere il al pagamento mediante forme di bonifico telematico o su carte prepagate) il delitto di truffa delitto istantaneo di danno, che si perfeziona nel momento in cui alla realizzazione della condotta tipica da parte dell'autore abbia fatto seguito la deminutio patrimonii del soggetto passivo: pertanto irrilevante il luogo nel quale il raggirato abbia effettuato il pagamento, assumendo rilievo ai fini della consumazione del reato esclusivamente il luogo nel quale l'autore della contestata truffa consegue la provvista (decreto n.)
7 478/2013 e molti altri). In base ai pi recenti ORIENTAMENTI di Questo Ufficio, ai fini della determinazione della competenza, rileva: 1) nei casi di pagamento a mezzo vaglia postale, il luogo ove il vaglia viene materialmente riscosso;. 2) nei casi di pagamento a mezzo bonifico, il luogo ove ha sede la filiale presso la quale l'autore della condotta ha acceso il conto corrente su cui sono state accreditate le somme tramite bonifico bancario;. 3) nei casi di pagamento a mezzo ricarica di carta prepagata (postepay e simili), e ove detta carta sia appoggiata su un conto corrente bancario o postale, il luogo ove hanno sede la filiale della banca o l'ufficio postale presso il quale . stato acceso il conto medesimo;. 4) nei casi di pagamento a mezzo ricarica di carta prepagata (postepay e simili), e ove detta carta non sia appoggiata ad alcun conto corrente, il luogo ove hanno sede l'ufficio o l'esercizio commerciale presso il quale la carta prepagata stata attivata (identificabile attraverso il cd.
8 Codice univoco della carta). Laddove le indagini non abbiano consentito di acquisire alcuno dei dati di cui ai punti precedenti, ai sensi dell'art. 9 cpv. c. p. p., il luogo di residenza e di domicilio dell'indagato. E' appena il caso di aggiungere che tali criteri consentono una pi agevole concentrazione delle indagini ed un pi efficace esercizio dell'azione penale che talora ha una pluralit consistente di persone offese. Frode informatica ed accesso abusivo ad un sistema informatico (art. 640 ter e 615 ter ). Il delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico pu concorrere con quello di frode informatica, diversi essendo i beni giuridici tutelati e le condotte sanzionate, in quanto il primo tutela il domicilio informatico sotto il profilo dello ius excludendi alios, anche in relazione alle modalit che regolano l'accesso dei soggetti eventualmente abilitati, mentre il secondo contempla l'alterazione dei dati immagazzinati nel sistema al fine della percezione di ingiusto profitto.
9 Si tratta, comunque, di reati diversi: la frode informatica postula necessariamente la manipolazione del sistema, elemento costitutivo non necessario per la consumazione del reato di accesso abusivo che, invece, pu essere commesso solo con riferimento a sistemi protetti, requisito non richiesto per la frode informatica. Ai fini della determinazione della competenza territoriale, nel reato di frode informatica il momento consumativo va individuato nel luogo di esecuzione della attivit . manipolatoria del sistema di elaborazione dei dati, che pu coincidere con il conseguimento del profitto anche non economico. Laddove non si conosca il primo luogo, ci si rivolger a quello ove il profitto stato conseguito (orientamento non pacifico in giurisprudenza: contra v.)
10 Cass., Sez. I, n. 40303 del 2013, per cui il luogo di consumazione del delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico non quello in cui vengono inseriti i dati idonei ad entrare nel sistema bens quello dove materialmente collocato il server che elabora e controlla le credenziali di autenticazione del cliente). Stante la connessione e la maggiore gravit rispetto all'altro di cui all'art. 615 ter , sar questo reato a determinare la competenza. Il connubio tra i due reati si rende evidente nelle ipotesi di phishing, ove un aggressore informatico cerca di ingannare via internet la vittima convincendola a fornire informazioni personali sensibili attraverso l'invio casuale di messaggi di posta elettronica che imitano la grafica di siti bancari o postali e che tendono ad ottenere dalla vittima medesima la password di accesso al conto corrente, le password che autorizzano i pagamenti oppure il numero della carta di credito.