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(prefazione di) Laura Olivetti

LA BIBLIOTECA DI ADRIANO Olivetti Fondazione Adriano Olivetti (prefazione di) Laura OlivettiAdriano aveva amato, nella sua giovinezza, un solo romanzo: I sognatori del Ghetto di Israel Zangwill. Tutti gli altri che aveva lettodopo non l avevano scosso. Mostrava gran rispetto per i romanzieri e i poeti, ma non li leggeva; e le sole cose che lo attraevano al mondo erano l urbanistica, la psicanalisi, la filosofia e la religione. da Lessico Famigliare di Natalia GinzburgCollana Intangibili21 Questo volume stato realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali, DirezioneGenerale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d AutoreLa Biblioteca di Adriano OlivettiCollana Intangibili, Fondazione Adriano Olivetti , n.

Adriano aveva amato, nella sua giovinezza, un solo romanzo: I sognatori del Ghetto di Israel Zangwill. Tutti gli altri che aveva letto dopo non l’avevano scosso.

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1 LA BIBLIOTECA DI ADRIANO Olivetti Fondazione Adriano Olivetti (prefazione di) Laura OlivettiAdriano aveva amato, nella sua giovinezza, un solo romanzo: I sognatori del Ghetto di Israel Zangwill. Tutti gli altri che aveva lettodopo non l avevano scosso. Mostrava gran rispetto per i romanzieri e i poeti, ma non li leggeva; e le sole cose che lo attraevano al mondo erano l urbanistica, la psicanalisi, la filosofia e la religione. da Lessico Famigliare di Natalia GinzburgCollana Intangibili21 Questo volume stato realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali, DirezioneGenerale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d AutoreLa Biblioteca di Adriano OlivettiCollana Intangibili, Fondazione Adriano Olivetti , n.

2 21, 2012 ISBN 978 88 96770 15 3 La Collana Intangibili un progetto della:Fondazione Adriano Olivetti Direzione editorialeFrancesca LimanaRedazioneBeniamino de Liguori Carino, Viviana Renzetti, Matilde TrevisaniFondazione Adriano OlivettiSede di RomaVia Giuseppe Zanardelli, 34 - 00186 Romatel. 06 6877054 fax 06 6896193 Sede di IvreaStrada Bidasio, 2 - 10015 Ivrea (TO) 0125 il materiale edito in questa pubblicazione, ad esclusione delle appendici docu-mentali per le quali si prega di fare riferimento alle fonti citate nel testo, disponi-bile sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Nonopere derivate Italia. Significa che pu essere riprodotto a patto di citare lafonte, di non usarlo per fini commerciali e di condividerlo con la stessa licenza.

3 La Biblioteca di Adriano Olivetti IndicePrefazione di Laura Olivetti , Presidente Fondazione Adriano OlivettiIl CatalogoI libri di Adriano Olivettidi Marco Maffiolettipag. 9pag. 15pag. 239 PrefazioneQuesto ventunesimo volume della Collana Intangibili viene pubblica-to al termine di un anno particolarmente significativo per laFondazione Adriano Olivetti , quello in cui si celebra il cinquantenariodella sua costituzione (1962-2012). Non allora un caso, che nella pro-grammazione dell attivit editoriale, per l ultima uscita dell anno si siascelto di presentare il lavoro di catalogazione che ha avuto comeoggetto la parte pi importante della nostra biblioteca: quella che rac-coglie la Collezione Adriano Olivetti .

4 Si tratta della biblioteca persona-le di Adriano Olivetti , un corpo di circa volumi che, al momen-to della sua improvvisa scomparsa, nel febbraio del 1960, si trovavanonello studio della sua casa di Ivrea, oggi sede piemontese dellaFondazione, e nei suoi uffici di Roma e, appunto, di Ivrea. Adriano Olivetti era poco legato al libro come oggetto, e in questosenso sono numerose le testimonianze sulla sua abitudine di strappareda un volume le pagine che lo interessavano, di lasciare nello scompar-timento di un treno o sul sedile di un automobile, dopo la lettura, pre-ziosi volumi fatti arrivare da qualche universit scandinava o da celebricentri di studio e ricerca nordamericani; oppure, pi frequentemente,9di affidare un libro, dopo averlo letto, al giudizio competente di qualcheamico o collaboratore.

5 Un abitudine, d altra parte, coerente con un trat-to caratteristico della sua personalit , dove l interesse per l accumulo e laconservazione non aveva posto perch ogni spazio, organizzativo eintellettuale, era occupato da un idea di futuro da realizzare attraverso iprogetti cui Adriano Olivetti dedicava ogni suo sforzo e qualit dell uomo ha lasciato dietro di s un sistema di cono-scenze provenienti dalle letture che potremmo definire una bibliote-ca diffusa , grazie alla funzione delle biblioteche di fabbrica e di quel-le dei Centri Comunitari, alla circolazione delle idee attraverso i dibat-titi e i collaboratori ai progetti comunitari, e all iniziativa delle Edizionidi Comunit.

6 Un sistema che trova una perfetta corrispondenza nellabiblioteca personale di Adriano Olivetti che certamente di minorconsistenza, in termini numerici, di quella che si sarebbe raccolta se ivolumi letti o passati nelle sue mani fossero stati tutti , sebbene modesta nelle dimensioni, una collezione per moltiversi unica tra quelle disponibili al pubblico in Italia, e, soprattutto, digrandissimo valore per tracciare una rappresentazione corretta dellainterdisciplinariet dell agire olivettiano. Infatti, proprio nella molte-plicit delle discipline integrate in uno schema riformatore originaleche si trova la cifra distintiva del progetto comunitario. Questo si ser-viva di riferimenti culturali e scientifici ampissimi e, in buona parte,inediti nell Italia a cavallo tra le due guerre e in quella del boom eco-nomico, ancora oggi considerati autenticamente d avanguardia.

7 La biblioteca di Adriano Olivetti , a cominciare dalle letture americaneriportate dal viaggio fatto oltreoceano a met degli anni Venti fino alleedizioni originali di titoli poi tradotti nel catalogo delle Edizioni diComunit , racconta in modo formidabile e appassionante tutto perch abbiamo deciso di affiancare al Catalogo, in conclusionedel volume, un contributo di Marco Maffioletti che, in modo ragiona-to, accompagni lo studioso di materie olivettiane nel fissare alcuni peri-metri culturali dell agire comunitario proprio attraverso le letture che si10ritrovano nella biblioteca e che permettono di misurare, in modo ine-dito, la straordinaria attualit della figura Adriano Olivetti e del movi-mento cui seppe dar pubblicazione del catalogo rappresenta quindi uno strumentoessenziale per approfondire la vicenda olivettiana, e siamo felici dipoterlo mettere a disposizione della comunit scientifica, e di tutto ilpubblico.

8 La catalogazione accessibile anche in rete - la Bibliotecadella Fondazione aderisce al Polo SBN degli Istituti Culturali di Roma(IEI) - e il fondo bibliotecario disponibile alla consultazione. Unrisultato e una biblioteca che, proprio nell anno del nostro cinquante-nario, rappresentano, insieme alle altre attivit realizzate dallaFondazione Adriano Olivetti , la vocazione autenticamente multidisci-plinare e sperimentale stabilita nello Statuto della nostra istituzione. L occasione di questa pubblicazione mi permette di esprimere un since-ro ringraziamento al Ministero per i Beni e le Attivit Culturali,Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Dirittod Autore per il sostegno alla realizzazione del volume, e alla Bibliotecadi Storia Moderna e Contemporanea per il costante supporto nel lavoroche ha consentito di rendere disponibile il catalogo SBN attraverso ilPolo degli Istituti Culturali di Roma.

9 Un ringraziamento che estendo atutti i collaboratori che hanno lavorato alla catalogazione del fondo e aquesta pubblicazione. E, infine, a Giovanni Maggia che, durante il suomandato di Segretario Generale della Fondazione Adriano Olivetti ,avvi , a met degli anni Ottanta, una prima ricognizione dei volumi diAdriano Olivetti e la loro raccolta. Laura OlivettiPresidente Fondazione Adriano Olivetti11IL CATALOGOA bbiamo deciso di comprendere nella catalogazione tutti i volumi che recano il tim-bro a secco di Adriano Olivetti e tutti quei volumi che, per attinenza disciplinare, annodi pubblicazione, o per note autografe e altri segni distintivi, possono essere con cer-tezza attribuiti alla sua propriet.

10 Si scelto, per il momento, di non includere nel cata-logo i volumi irrilevanti per gli scopi scientifici di questo lavoro che ho ricordato nellealtre parti di questa presentazione; quelli di carattere privato; e l'intero catalogo delleEdizioni di Comunit , delle cui pubblicazioni, fino al 1960, Adriano Olivetti possede-va una copia e che sono consultabili negli altri fondi della nostra ,Il cristianesimo e le scienze, Studium Christi, Roma (stampa) 1947. , Permanence de la Gr ce, Les Cahiers du Sud, [ ] (stampa) 1948. , Rapport de la conf rence de recteurs et vice-chanceliers d'universit s europ ennes:r unie Cambridge du 20 au 27 juillet 1955, [s. n.], Londres 1955. , Atti del IV Convegno di studi di economia e politica industriale; Estratto da:Rivista di Politica Economica; Tipografia delle terme, Roma [1950?]


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