Transcription of PROVE MECCANICHE - Rodacciai
1 DI TRAZIONEG randezzaSimboloUnit di misuraDescrizionecarico unitario di rotturaRmMPa (N/mm2)detto anche resistenza di trazione , il rapporto tra la massima forza applicata dalla macchina e la sezione iniziale della provettacarico unitario di snervamentoRsMPa (N/mm2)rilevabile solo quando il materiale presenta il fenomeno dello snervamento (non esiste negli acciai trafilati n negli ossidabili)carico unitariodi scostamentodalla proporzionalit RpMPa (N/mm2)rilevabile su acciai trafilati e su acciai inossidabili, in sostituzione di Rs. il carico al quale corrisponde una estensione non proporzionale pari ad una percentuale prescritta dalla lunghezza L0Rp(0,2)MPa (N/mm2)carico al quale corrisponde una estensione non proporzionale pari una percentuale dello 0,2% della lunghezza L0Rp(1,0)MPa (N/mm2)
2 Carico al quale corrisponde una estensione non proporzionale pari una percentuale dello 1% della lunghezza L0allungamento percentualedopo la rotturaA%allungamento permanente della lunghezza L0, espresso in percento della lunghezza L0A5%allungamento permanente per provette proporzionali con lunghezza L0 pari a 5 volte il diametroA4%allungamento permanente per provette proporzionali con lunghezza L0 pari a 4 volte il diametroA0%allungamento permanente per provette proporzionali con lunghezza L0 pari a 100 mm (usato per diametri inferiori a 4mm)coefficente percentuale di strizioneZ%rapporto tra la variazione massima del area dell area della sezione trasversale e l area della sezione iniziale S0, espressa in percentoLa prova, eseguita a temperatura ambiente o pi raramente a temperature superiori o inferiori.
3 Consiste nel sottoporre una provetta a rottura per mezzo di uno sforzo di trazione generato da una macchina di prova di tipo meccanico o caratteristiche delle provette e le modalit della prova sono descritte in dettaglio nella norma EN tabella seguente sono elencate solo le grandezze di maggiore interesse per i prodotti Rodacciai . La provetta ottenuta mediante lavorazione meccanica di un saggio prelevato dal prodotto, ma barre e fili fino ad un certo diametro possono essere stati testati senza provetta quindi in genere a sezione circolare, ma in caso di profili esegonali o quadri pu avere queste provette proporzionali hanno lunghezza iniziale L0 proporzionale alla sezione iniziale S0.
4 L0 = S0 Per diametri inferiori a 4mm (L0 < 20 mm) si utilizzano provette non proporzionali con lunghezza di 100 mm, indipendente dall area della sezione LA PROVA DI TRAZIONE SI POSSONO DETERMINARE LE SEGUENTI CARATTERISTICHE MECCANICHErev. 11/2012 PROVEMECCANICHEPROVE DI DUREZZAP rova di durezzaa norma di riferimentoSimboloed esempiDescrizioneBrinellUNI EN ISO 6506-1 HBsi preme un penetratore (biglia sferica in acciaio o in carburi con diametro D ) sulla superficie della provetta sotto un carico di F Newton, e si misura il diametro d dell impronta lasciata dopo aver tolto il carico.
5 La durezza proporzionale al rapporto tra superficie dell impronta (aerea della calotta sferica impressa) e carico applicato secondo la formula:HB=0, D (D- D2-d2)per gli acciai , il rapporto tra carico e diametro della sfera deve soddisfare la seguente condizione:0,102F=HBDla profondit h dell impronta pure proporzionale al suo diametro:h=D - D2- d22HB 10/3000durezza Brinell misurata con sfera da 10 mm di diametro e con carico di 29,42 kN (pari a 3000 kgf)HB 2,5/187,5durezza Brinell misurata con sfera da 2,5 mm di diametro e con carico di 1,839 kN (pari a 187,5 kgf)VickersUNI EN ISO 6507-1: 99 HVsi preme un penetratore piramidale di diamante (a base quadrata e con angolo al vertice di 136 ) sulla superficie della provetta sotto un carico di F Newton, e si misura la diagonale d dell impronta lasciata dopo aver tolto il carico.
6 La durezza proporzionale al rapporto tra superficie dell impronta (area della calotta sferica impressa) e carico applicato secondo la formula:HV= 0,1891Pd2 possibile applicare carichi molto piccoli su superfici lucidate a specchio, fino a misurare la durezza dei singoli costituenti delle struttureHV30durezza Vickers misurata con carico di 294,3 N (pari a 30 kgf)HV1durezza Vickers misurata con carico di 9,81 N (pari a 1 kgf)HV 0,1durezza Vickers misurata con carico di 0,98 N (pari a 0,1 kgf)RockwellUNI EN ISO 6508-1: 99 HRsi preme in due tempi un penetratore (cono di diamante a 120 o sfera di acciaio con diametro 1,5875 mm) sulla superficie della provetta sotto un carico complessivo di F Newton (pre-carico F0 e successivo carico F1), e si misura la differenza h di profondit sotto il pre-carico tra prima e dopo l applicazione del carico F1.
7 La durezza proporzionale alla differenza tra un numero fisso N (che dipende dalla scala utilizzata) e la differenza h secondo la formula:HR= ,02 HRCdurezza Rockwell effettuata con cono di diamante e carico complessivo F di 1471 N (150 kgf). Valido da 20 a 70 HRCHRB durezza Rockwell effettuata con cono di diamante e carico complessivo F di 980,7 N (100 kgf). Valido da 20 a 100 HRBHRA durezza Rockwell effettuata con cono di diamante e carico complessivo F di 588,4 N (60 kgf). Valido da 20 a 88 HRALa durezza pu essere definita come la resistenza opposta dal materiale alla penetrazione di un corpo.
8 Le PROVE di durezza si differenziano per la forma del penetratore, i carichi applicati e le modalit di misurazione: i dettagli sono descritti nelle relative PROVE di durezza vengono eseguite su una superficie piana della provetta, dopo opportuna preparazione della superficie tanto pi accurata quanto minori sono i carichi applicati. Le impronte devono avere una distanza minima dal bordo della provetta e tra di 11/2012 PROVEMECCANICHEPROVE DI RESILIENZASIGLAD enominazioneGeometria del provinoL (mm)S(mm)A(mm)BCRDKVC harpy V551010845 R0,2555101080,80,2545 KCUC harpy U5510510R155101050,51-IZODIzod V101022245 45 28130 min282888R 0,25R 0,251075(1 intaglio)100(2 intagli)130(3 intagli)101080,80,2545-Mesnager552210108 55101080,81-La durezza pu essere definita come la resistenza opposta dal materiale alla penetrazione di un corpo.
9 Le PROVE di durezza si differenziano per la forma del penetratore, i carichi applicati e le modalit di misurazione: i dettagli sono descritti nelle relative PROVE di durezza vengono eseguite su una superficie piana della provetta, dopo opportuna preparazione della superficie tanto pi accurata quanto minori sono i carichi applicati. Le impronte devono avere una distanza minima dal bordo della provetta e tra di causa delle notevoli influenze dei parametri di prova sulla resilenza di un acciaio, la conversione dei valori ottenuti con diversi tipi di provino assai empirica (si deve supporre che il meccanismo di frattura sia il medesimo) ed utilizzabile solamente per analisi.
10 L = lunghezza - S = spessore - A = altezza - B = altezza sezione non intagliata - C = sezione nominale di prova (cm2) - R = raggio di fondo taglio - D = angolo intaglioCONVERSIONE DEI VALORI DI RESILENZAKVKCUIzodMesnager92135473020506 7513965877248801079357951271146611014713 57512516715684140187 KVKCUIzodMesnager17793155207198102170227 2191111852472401202002672611292152872821 38230307303147245327----rev. 11/2012 PROVEMECCANICHEPROVE TRA I VALORI DELLE DUREZZE OTTENUTE CON DIVERSI SISTEMITra le diverse scale di durezza non possibile stabilire che un confronto grossolano ed empirico, con l eccezione del legame esistente tra i valori di durezza Brinell e Vickers.