Transcription of SANITÀ E SALUTE
1 SANIT E SALUTE4 Nel triennio 2010-2012 risulta pressoch stabile il numero di medici di base e di pediatri. I primi assistono in media pazienti e i secondi 879 bambini. Ancora in calo i posti letto ospedalieri e il perso-nale sanitario del Servizio sanitario nazionale. Nel 2012 negli istituti di cura del Ssn ci sono 199 mila posti letto, 121 mila medici e 264 mila il 2009 e il 2013 le dimissioni ospedaliere per acuti scendono del 16,7 per cento. Le cause pi frequenti di ricovero sono le malattie del sistema circolatorio (14,1 per cento) e i tumori (10,7 per cento).
2 Fra le donne sono frequenti anche i casi dovuti a complicazioni legate alla gravidanza (16,5 per cento).Nel 2012, gli aborti spontanei sono , in au-mento del 31,4 per cento rispetto al 1982 ma in di-minuzione del 3,3 per cento rispetto al 2011. I tassi di abortivit volontaria sono in calo del 40 per cen-to rispetto al 1980. Nel 2012 si sono verificati circa 613 mila decessi, il 66 per cento dei quali dovuti a malattie del siste-ma circolatorio e tumori. Tra 15 e 29 anni, il 58,5 per cento dei decessi maschili avviene per cause di natura violenta contro il 37,8 di quelli femminili.
3 La mortalit infantile pi elevata si registra in Campa-nia, Sicilia, Calabria e Puglia. Nel 2012, si sono suicidate persone, uomini nel 78,1 per cento dei casi. Quasi un suicidio su due avviene per impiccagione e 2015, il 69,9 per cento della popolazione resi-dente d un giudizio positivo sul proprio stato di SALUTE , mentre il 38,3 per cento dichiara di essere affetto da almeno una patologia cronica. Le patolo-gie croniche pi diffuse sono: l ipertensione (17,1 per cento), l artrosi/artrite (15,6 per cento), le ma-lattie allergiche (10,1 per cento), l osteoporosi (7,3 per cento).
4 Le abitudini alimentari degli italiani si mantengo-no ancora legate al modello tradizionale: il pranzo costituisce nella gran parte dei casi il pasto prin-cipale (67,2 per cento della popolazione di 3 anni e pi ) e molto spesso consumato a casa (73,4 per cento). Oltre l 80 per cento della popolazione di 3 anni e pi fa una colazione adeguata , vale a dire non solo limitata al caff o al t .Stabile rispetto al 2014 la quota della popolazione di 14 anni e pi che dichiara di fumare (19,6 per cento).
5 111 SANIT E SALUTE44 | SANIT E SALUTEL assistenza territoriale costituita dalle strutture e dalle risorse di personale deputate all assistenza di base, sia di tipo medico sia diagnostico e ad altri servizi come l assisten-za fornita in strutture residenziali o semiresidenziali. Si tratta di un offerta pi capil-lare sul territorio rispetto a quella di tipo ospedaliera. Questa forma di assistenza ruota attorno alla figura del medico di famiglia, che rappresenta il principale riferimento per le cure di base del cittadino. I medici di medicina generale nel 2012 sono circa 45 mila (Tavola ).
6 L offerta mostra un leggero calo rispetto all anno precedente, con un va-lore che va da 7,8 a 7,6 medici ogni 10 mila abitanti, il numero di assistiti per medico pari a assistiti. A livello territoriale, se si esclude il caso della Provincia autonoma di Bolzano con un numero medio di assistiti per medico, la variabilit regionale passa da in Basilicata a in Lombardia. Per quanto riguarda l offerta di medici pediatri, sul territorio nazionale nel 2012 operano circa medici pediatri: circa 9 ogni 10 mila bambini fino a 14 anni.
7 Il numero di bambini assistiti per pediatra risulta ancora in aumento, con circa 9 unit in pi per medico dal 2011 al 2012. Valo-ri superiori a 10 si hanno in Valle d Aosta, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Sicilia e Sardegna. Il numero medio di bambini assistiti pari a 879 nel 2012. Si passa da 764 bambini assistiti in Sardegna a in Veneto. I servizi di guardia medica sono 4,9 ogni 100 mila abitanti, valore stabile negli ultimi tre anni (Tavola ), stabile anche il numero di medici di guardia medica nel corso dei tre anni di osservazione, nel 2012 sono 20,2 ogni 100 mila abitanti.
8 Gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati convenzionati sono circa 16 ogni 100 mila abitanti nel 2012 (Tavola ). Nell ultimo quinquennio la dotazione dei servizi in valore assoluto ha subito una riduzione del 4,7 per cento. Un servizio che svolge un ruolo importante, sia nel favorire il processo di deospedaliz-zazione sia nel garantire una risposta adeguata alla domanda sanitaria proveniente da persone non autosufficienti o con gravi problemi di SALUTE , rappresentato dalle struttu-re per l assistenza semiresidenziale e residenziale.
9 Nel periodo 2011-2012 si assiste a un potenziamento di questi servizi: i posti letto nelle strutture per l assistenza residenziale sono passati da 221 mila nel 2011 a 224 mila nel 2012, con un incremento pari a 1,6 per cento in un anno; negli stessi anni i posti per l assistenza semiresidenziale sono passati Offerta di assistenza territoriale112 ANNUARIO STATISTICO ITALIANO | 2015da circa 50 mila a 51 mila, corrispondente anche in questo caso a un aumento di 1,9 per cento. In Italia ci sono circa 38 posti letto ogni 10 mila abitanti in strutture residenziali e circa 9 posti letto ogni 10 mila abitanti in strutture semiresidenziali (Tavola ).
10 A livello territoriale l offerta di posti letto in strutture residenziali e semiresidenziali pre-senta una significativa disparit fra Nord e Sud, con valori per le regioni settentrionali decisamente pi elevati rispetto a quelli del Meridione. Il servizio ospedaliero il settore sanitario che assorbe pi risorse economiche, poich in esso sono trattate le patologie acute per le quali necessario garantire un assistenza adeguata alla condizione di multicronicit e una dotazione di apparecchiature innova-tive. L assistenza ospedaliera si sta orientando verso il trattamento delle casistiche pi complesse, nel tentativo di razionalizzare l utilizzo delle risorse e di trasferire le presta-zioni che richiedono cure mediche di bassa intensit verso i servizi sanitari territoriali.