Transcription of SANZIONI IVA - aidc.pro
1 SANZIONI IVA Avv. Giorgio Confente Nadia Gentina SANZIONI IN MATERIA DI IVA 2 1. PREMESSA Mitigazione delle SANZIONI in caso di violazioni formali, ovvero quando non esiste un danno all Erario. ESEMPI: reverse charge lettere di intento irregolare emissione di fatture, senza riflessi sulle imposte dovute SANZIONI IN MATERIA DI IVA 3 2. LA VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI DOCUMENTAZIONE E REGISTRAZIONE Obblighi di documentazione - esempi: Emissione e registrazione della fattura Emissione della ricevuta e dello scontrino fiscale Registrazione dei corrispettivi Norma sanzionatoria: art.
2 6, comma 1, del D. Lgs. n. 471/1997 Versione precedente (sino al 31/12/2015): Sanzione tra il 100% e il 200% dell imposta relativa all imponibile non correttamente documentato o registrato Versione attuale (dal 1/1/2016), Sanzione dal 90% al 180% dell imposta relativa all imponibile non correttamente documentato/registrato nel corso dell anno ( = SANZIONI per la dichiarazione infedele) SANZIONI IN MATERIA DI IVA 4 VIOLAZIONI FORMALI INERENTI AGLI OBBLIGHI DOCUMENTALI Ipotesi in cui la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo - esempi.
3 Omessa indicazione in fattura della o del CF del cessionario o del committente; Errata numerazione della fattura; Generica indicazione della descrizione del servizio reso Normativa precedente: - rientravano nell irregolare tenuta della contabilit , sanzionata dall art. 9 del N. 471/1997. Il N. 158/2015 introduce nell art. 6 del D. Lgs. N. 471/1997 un apposito periodo, che stabilisce: la sanzione dovuta nella misura da euro 250 a euro quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo . SANZIONI IN MATERIA DI IVA 5 LE VIOLAZIONI DEGLI OBBLIGHI DI DOCUMENTAZIONE E REGISTRAZIONE RELATIVE A OPERAZIONI SOGGETTE A REVERSE CHARGE Norma sanzionatoria: art.
4 6, comma 2, del D. Lgs. n. 471/1997 Il D. Lgs. N. 158/2015, integrando il comma 2 dell art. 6 del D. Lgs n. 471/1997, ha esteso la sanzione prevista per chi viola gli obblighi di documentazione/registrazione di operazioni non imponibili, esenti e non soggette (Sanzione compresa tra il 5% e il 10% dei corrispettivi non documentati/registrati), ai casi di operazioni imponibili, ma soggette a reverse charge, ai sensi dell art. 17 e dell art. 74, commi 7 e 8, n. 633/1972. Tuttavia, quando la violazione concernente la mancata o irregolare emissione della fattura non imponibile, esente, esclusa o soggetta a reverse charge non rileva neppure ai fini della determinazione del reddito si applica la sanzione amministrativa da 250 a euro (sanzione in misura fissa).
5 SANZIONI IN MATERIA DI IVA 6 Tabella n. 1 - LA VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI DOCUMENTAZIONE E REGISTRAZIONE Fattispecie SANZIONI fino al 31/12/2015 SANZIONI dal 1/1/2016 Violazione degli obblighi inerenti alla documentazione/registrazione di operazioni imponibili (es. omessa o tardiva fatturazione) dal 100% al 200% dell IVA relativa, con un minimo di 516 euro Dal 90% al 180% dell IVA relativa, con un minimo di 500 euro Indicazione nella documentazione o nei registri di una imposta inferiore a quella dovuta (es. omessa registrazione dei corrispettivi) dal 100% al 200% dell IVA relativa, con un minimo di 516 euro Dal 90% al 180% dell IVA relativa, con un minimo di 500 euro Violazione degli obblighi inerenti alla documentazione/registrazione di operazioni imponibili, che hanno inciso sulla liquidazione del tributo (es.)
6 Fattura non contenente tutti i dati previsti per legge) Ipotesi non prevista Da euro 250 a euro Violazione degli obblighi inerenti alla documentazione/registrazione di operazioni non imponibili, esenti, non soggette ad IVA Dal 5% al 10% dei corrispettivi, con un minimo di 516 euro Se la violazione non rileva ai fini della determinazione del reddito da euro 258 a euro Dal 5% al 10% dei corrispettivi, con un minimo di 500 euro Se la violazione non rileva ai fini della determinazione del reddito da euro 250 a euro Violazione degli obblighi di documentazione/registrazione di operazioni soggette a reverse charge Fattispecie non prevista Dal 5% al 10% dei corrispettivi, con un minimo di 500 euro Se la violazione non rileva ai fini della determinazione del reddito da euro 250 a euro SANZIONI IN MATERIA DI IVA 7 TABELLA N.
7 1 - LA VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI DOCUMENTAZIONE E REGISTRAZIONE Fattispecie SANZIONI fino al 31/12/2015 SANZIONI dal 1/1/2016n minimo di 5126 euro Mancate emissione di ricevute fiscali e scontrini fiscali o emissione di tali documenti per importi inferiori a quelli reali 100% dell IVA relativa, con un minimo di 516 euro 100% dell IVA relativa, con un minimo di 500 euro Mancata emissione di documenti di trasporto (se obbligatori) o emissione di tali documenti per importi inferiori a quelli reali (es. mancata emissione di bolle di accompagnamento per prodotti soggetti ad accisa) 100% dell IVA relativa, con un minimo di 516 euro 100% dell IVA relativa, con un minimo di 500 euro Omesse annotazioni su apposito registro dei corrispettivi relativi a ciascuna operazione in caso di mancato o irregolare funzionamento degli apparecchi misuratori fiscali 100% dell IVA relativa, con un minimo di 516 euro.
8 Se non risultano omesse annotazioni, da 258 euro a euro per la mancata tempestiva richiesta di intervento 100% dell IVA relativa, con un minimo di 500 euro; Se non risultano omesse annotazioni, da 250 euro a euro per la mancata tempestiva richiesta di intervento Illegittima detrazione dell IVA assolta, dovuta o addebitata in rivalsa 100% dell ammontare della detrazione esercitata 90% dell ammontare della detrazione esercitata Omessa procedura di regolarizzazione del cessionario o del committente, in caso di mancato ricevimento fattura o di ricezione di fattura irregolare Dal 100% al 200% dell IVA relativa, con un minimo di 516 euro Dal 100% al 200% dell IVA relativa.
9 Con un minimo di 500 euro SANZIONI IN MATERIA DI IVA 8 3. VIOLAZIONI RELATIVE ALLA DICHIARAZIONE IVA E AI RIMBORSI Dichiarazione omessa Norma sanzionatoria: art. 5 del D. Lgs. n. 471/1997 L art. 15, comma 1, lett. e), del D. Lgs. n. 158/2015: Conferma nei casi di omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA la sanzione amministrativa dal 120% al 240% dell ammontare dell IVA dovuta per il periodo d imposta o per le operazioni che avrebbero dovuto formare oggetto di dichiarazione, con un minimo di 250 euro. Prevede la sanzione dal 60% al 120%, con un minimo di euro 200 se: la presentazione della dichiarazione avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo La predetta regolarizzazione sia effettuata prima di qualsiasi attivit di controllo di cui il contribuente ha formale conoscenza SANZIONI IN MATERIA DI IVA 9 3.
10 VIOLAZIONI RELATIVE ALLA DICHIARAZIONE IVA E AI RIMBORSI Norma sanzionatoria: art. 5, comma 4, del D. Lgs. n. 471/1997 L art. 15, comma 1, lett. e), del D. Lgs. n. 158/2015 ha modificato l art. 5, comma 4, D. lgs. n. 471/1997: Nel caso di dichiarazione infedele, che fa emergere un imposta inferiore a quella dovuta ovvero un eccedenza detraibile o rimborsabile superiore a quella spettante, si applica la sanzione amministrativa dal 90% al 180% della maggior imposta dovuta o della differenza di credito utilizzato. L attuale versione dell art.