Transcription of Spese di vitto e alloggio - studiobozzo.com
1 CIRCOLARE 1/2008 Spese DI vitto E alloggio IMPOSTE INDIRETTE E DIRETTE 1. vitto e alloggio : detrazione Iva al 100% dal 1 settembre 2008 La detrazione Iva relativa alle Spese alberghiere e di ristorazione modificata dal 1 settembre 2008. IVA Spese alberghiere e di ristorazione inerenti all attivit dell impresa: Iva detraibile al 100% Le tipiche Spese alberghiere e di ristorazione inerenti all attivit dell impresa sono le seguenti: 1) Spese di vitto e alloggio rimborsate a pi di lista ai dipendenti; 2) Spese di vitto e alloggio rimborsate a pi di lista agli amministratori; 3) Spese di vitto e alloggio inerenti alla partecipazione a convegni, congressi e simili; 4) prestazioni di mensa aziendale.
2 La detrazione dell Iva pu essere attuata solamente quando la spesa documentata da fattura. Se la documentazione della spesa di vitto e alloggio viene documentata mediante ricevuta fiscale , l Iva non pu essere detratta ma rappresenta un onere accessorio della spesa per vitto e alloggio . Spese alberghiere e di ristorazione sostenute per la rappresentanza : Iva indetraibile al 100% Le Spese di vitto e alloggio in attesa del decreto del Ministro dell economia e delle finanze sono qualificate Spese di rappresentanza quando si riferiscono a: 2) Spese di vitto e alloggio relative ad ospiti ; 3) Spese di vitto e alloggio relative a manifestazioni culturali; 4) Spese di vitto e alloggio relative ai pranzi sociali (ad esempio natalizi).
3 In questi casi, l Iva sempre indetraibile e rappresenta un onere accessorio della spesa di vitto e alloggio . IRPEF IRES 2. La deducibilit ai fini del reddito d impresa: decorrenza 1 gennaio 2009 Dal 1 gennaio 2009, le Spese di vitto e alloggio ai fini dell Ires devono essere cos suddivise: 1) Spese di vitto e alloggio per le trasferte effettuate dai dipendenti e dai titolari dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa ; 2) le Spese di vitto e alloggio sostenute per rappresentanza ; 3) le altre Spese di vitto e alloggio . Spese di vitto e alloggio per le trasferte effettuate dai dipendenti e dai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa Le Spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dai lavoratori dipendenti e dai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa sono ammesse in deduzione per un ammontare giornaliero non superiore ad euro 180,76; il predetto limite elevato ad euro 258,23 per le trasferte all estero.
4 Le Spese di vitto e alloggio sostenute per rappresentanza Le Spese di vitto e alloggio sono qualificate Spese di rappresentanza quando si riferiscono a: 1) Spese di vitto e alloggio relative ad ospiti ; 2) Spese di vitto e alloggio relative a manifestazioni culturali; 3) Spese di vitto e alloggio relative a pranzi sociali . Le Spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo d imposta di sostenimento se rispondenti ai requisiti di inerenza e congruit stabiliti con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, anche in funzione della natura delle stesse e del volume dei ricavi dell attivit caratteristica dell impresa.
5 Il limite di 50,00 per la deducibilit integrale si riferisce solo ed esclusivamente ad oggetti (es. omaggi) e non in alcun modo riferibile alle Spese di vitto e alloggio . Le altre Spese di vitto e alloggio Le altre Spese di vitto e alloggio hanno una deduzione limitata al 75% del costo medesimo. Si tratta delle seguenti Spese di vitto e alloggio : 1) Spese di vitto e alloggio relative a clienti e fornitori per la conclusione di contratti di vendita o di acquisto; 2) Spese di vitto e alloggio relative agli organi sociali, nell esercizio delle loro funzioni. IRPEF 3. La deducibilit ai fini del reddito di lavoro autonomo dal 1 gennaio 2009 Le Spese alberghiere e di ristorazione sono deducibili nella misura del 75%.
6 : Spese alberghiere e di ristorazione inerenti all attivit professionale Le Spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande purch inerenti all attivit artistica o professionale rilevano nella determinazione del reddito nella misura del 75%, anzich del 100% e, in ogni caso, per un importo complessivamente non superiore al 2% dell ammontare dei compensi percepiti nel periodo d imposta. L Iva sulle Spese alberghiere e di ristorazione inerenti all attivit professionale detraibile quando documentata da fattura . Spese alberghiere e di ristorazione sostenute per rappresentanza Le Spese di rappresentanza sono oggetto di una disciplina fiscale specifica, che ne consente la deducibilit nei limiti dell 1% dei compensi percepiti nel periodo d imposta.
7 Anche nel caso di Spese di rappresentanza , le Spese alberghiere e di ristorazione sono deducibili nel limite del 75%, anzich del 100%, e in ogni caso per un importo complessivamente non superiore all 1% dell ammontare dei compensi percepiti nel periodo d imposta. L Iva sulle Spese di rappresentanza non detraibile. Spese alberghiere e di ristorazione sostenute in ambito convegnistico Le Spese alberghiere e di ristorazione sostenute per la partecipazione a convegni, congressi e simili dovranno essere assunte nella misura del 75% e saranno ammesse in deduzione nel limite del 50% (in sostanza, occorre calcolare il 50% del 75% del costo relativo).
8 L Iva sulle Spese alberghiere e di ristorazione sostenute nell ambito detraibile. Spese alberghiere e di ristorazione sostenute dal committente per conto del professionista e da questi riaddebitate in fattura Le Spese di vitto e alloggio sostenute dal committente per conto del professionista e da questi addebitate in fattura continuano ad essere interamente deducibili. In tal caso, infatti, non opera il limite rappresentato dal 2% dei compensi e, pertanto, non si applica il nuovo limite del 75%. La fattura deve essere intestata sia al committente che al professionista, al fine di consentire al professionista di detrarre l Iva indicata nella fattura emessa dall albergatore o dal ristoratore.
9 Alberghiere e di ristorazione relative alle trasferte dei dipendenti e dei collaboratori coordinati e continuativi Come per le Spese relative al reddito di impresa sono deducibili nei limiti di: euro 180,76 per le trasferte in Italia; euro 258,23 per le trasferte all estero. L Iva un credito verso l Erario. CONTRIBUENTI MINIMI (art. 1 L. 24/12/2007 n. 244) 4. La deducibilit ai fini del reddito di impresa e di lavoro autonomo Per i contribuenti minimi non trovano applicazione le norme che limitano la deducibilit delle Spese alberghiere e di ristorazione n , ovviamente, quanto stabilito per la detrazione IVA (che sempre totalmente indetraibile).
10 Se le Spese rispettano il principio di inerenza si possono pertanto dedurre per l'intero importo.