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Studio Dottori Commercialisti Viale Gozzadini 11 - 40124 - Bologna Pag. 1 Telefono: 051392255 - 051392277 - 051392288 - 051392262 Fax e Segreteria Telefonica: 051392282 e-mail: Sito internet: Dott. Sergio Massa Bologna, 17 gennaio 2013 Dott. Elena Melandri Dott. Paola Belelli Dott. Pierpaolo Arzarello A TUTTI I CLIENTI LORO INDIRIZZI IVA: modifiche dall Abbiamo visto ai primi di gennaio una raffica di modifiche all Iva comunitaria tali da far impallidire il povero contabile. E impossibile ricordarsi tutto a memoria per cui ci aiuteremo con specchietti sintetici da tenere a portata di mano. Lo scopo delle modifiche decise pare sia quello di uniformare le diverse legislazioni europee onde consentire piu agevoli controlli con le Dichiarazioni Intra presentate in ambito UE; sono state apportate modifiche al Dpr 633/72 ed al D.

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1 Studio Dottori Commercialisti Viale Gozzadini 11 - 40124 - Bologna Pag. 1 Telefono: 051392255 - 051392277 - 051392288 - 051392262 Fax e Segreteria Telefonica: 051392282 e-mail: Sito internet: Dott. Sergio Massa Bologna, 17 gennaio 2013 Dott. Elena Melandri Dott. Paola Belelli Dott. Pierpaolo Arzarello A TUTTI I CLIENTI LORO INDIRIZZI IVA: modifiche dall Abbiamo visto ai primi di gennaio una raffica di modifiche all Iva comunitaria tali da far impallidire il povero contabile. E impossibile ricordarsi tutto a memoria per cui ci aiuteremo con specchietti sintetici da tenere a portata di mano. Lo scopo delle modifiche decise pare sia quello di uniformare le diverse legislazioni europee onde consentire piu agevoli controlli con le Dichiarazioni Intra presentate in ambito UE; sono state apportate modifiche al Dpr 633/72 ed al D.

2 Lvo 331/93 che ora andiamo ad illustrare. INDICAZIONE IN FATTURA DELLA PARTITA IVA DEL CLIENTE Diventa obbligatorio indicare nelle fatture emesse la P. Iva, italiana o comunitaria, del cliente. Se il cliente e un privato italiano occorre indicare il suo codice fiscale. MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE FATTURA INTRACOMUNITARIA Al fine di armonizzare gli adempimenti Intrastat in ambito comunitario, il 216/2012 stabilisce una nuova tempistica per la fatturazione e la registrazione delle operazioni intracomunitarie. Ecco di seguito uno specchietto riepilogativo del momento in cui un operazione intracomunitaria si considera effettuata. Operazione Momento di effettuazione dell operazione dall' Cessione intracomunitaria di beni Inizio del trasporto o spedizione (dal territorio dello Stato per le cessioni e da quello dello Stato membro per gli acquisti). Ovvero fatturazione anticipata, totale o parziale.

3 Per le operazioni effettuate in modo continuativo per un periodo superiore a un mese (somministrazioni), il momento impositivo si realizza al termine di ciascun mese Acquisto intracomunitario di beni Prestazione di servizi generici, resi o ricevuti, nei rapporti tra imprese (art. 7-ter Dpr 633/72) Rimane invariato ed e il momento di ultimazione del servizio ovvero il momento del pagamento (non rileva l'emissione anticipata della fattura). Se di carattere periodico o continuativo, e la data di maturazione dei corrispettivi Prestazione di servizi diversi da quelli indicati al punto precedente (dal 7-quater al 7-septies Dpr 633/72) Invariato, cioe al pagamento del corrispettivo o alla fatturazione anticipata NOTA BENE: Per le cessioni/acquisti di beni intracomunitari la nuova norma non da rilevanza all incasso/pagamento di acconti: quindi non e piu obbligatorio emettere la fattura a fronte dell acconto.

4 Nel caso in cui il fornitore UE emettesse comunque la fattura, per il cliente italiano diventa obbligatorio integrarla e registrarla. Una volta individuato il momento di effettuazione delle operazioni, occorre esaminare i nuovi termini di emissione della fattura per le operazioni intracomunitarie ed i termini per l'integrazione della fattura ricevuta. Ora questi termini risultano leggermente ampliati rispetto ai precedenti: Studio Dottori Commercialisti Viale Gozzadini 11 - 40124 - Bologna Pag. 2 Telefono: 051392255 - 051392277 - 051392288 - 051392262 Fax e Segreteria Telefonica: 051392282 e-mail: Sito internet: - per le operazioni attive il termine ultimo per l'emissione della fattura fissato al giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione (art. 21 c. 4 lett. c) Dpr. 633/1972). Il termine di registrazione coincide con quello di emissione, ma con riferimento al mese di effettuazione dell'operazione; - operazioni attive triangolari (IT1 acquista da IT2 che consegna il bene al cliente UE1): IT1 puo emettere fattura al cliente UE1 entro il mese successivo a quello della consegna da parte di IT2; - per le operazioni passive la fattura del fornitore UE va integrata e registrata nel registro Fatture Emesse e in quello degli Acquisti entro il giorno 15 del mese successivo alla ricezione della fattura, ma con riferimento al mese di ricevimento.

5 In caso di mancata ricezione della fattura entro il secondo mese successivo all'effettuazione dell'operazione, il cessionario dovr emettere autofattura entro il giorno 15 del terzo mese successivo a quello di effettuazione (art. 46 c. 5 331/1993). TERMINI DI EMISSIONE E REGISTRAZIONE DELLE OPERAZIONI EXTRA-UE Lo stesso termine per l'emissione delle fatture attive Ue (giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione) si applica: - per la fatturazione di servizi generici a soggetti extra-Ue; - per l'autofatturazione dei servizi generici ricevuti da soggetti extra-Ue. FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI - Viene esteso dall l'obbligo di fatturazione a tutte le prestazioni di servizi (sia "generiche" art. 7-ter sia specifiche artt. da 7-quater a 7-septies, ma diverse dalle operazioni creditizie, finanziarie e assicurative esenti) effettuate nei confronti di un soggetto passivo che debitore dell'imposta in altro Stato Ue.

6 Sulla fattura occorre indicare l'annotazione "inversione contabile". Prima l obbligo di fatturazione era circoscritto alle sole prestazioni di servizio generiche art. 7-ter rese ad altri soggetti passivi UE. - Viene parimenti esteso l obbligo di fatturazione a tutte le cessioni di beni e a tutte le prestazioni di servizi rese fuori UE (di cui agli artt. da 7-bis a 7-septies Dpr 633/72) sia nei confronti di imprese che nei confronti di privati. Sulla fattura occorre indicare l'annotazione "operazione non soggetta". Riepilogando, in fattura dovranno essere inserite le seguenti diciture: 1) inversione contabile, per le operazioni effettuate nei confronti di un soggetto passivo che debitore dell imposta in un altro Stato Ue (ad eccezione delle operazioni di carattere finanziario esenti di cui all art. 10, n. da 1 a 4 e 9, 633/1972); 2) operazione non soggetta per le operazioni effettuate al fuori dell Ue; 3) autofatturazione per le operazioni in cui la fattura emessa dal cessionario o dal committente in virt di un obbligo specifico (es.

7 Prestazione di servizi resa da soggetto extraUE con autofattura art. 17 c. 2). EMISSIONE DELLA FATTURA La fattura si intende emessa, oltre che all atto della sua consegna o spedizione o trasmissione elettronica (se il cliente ha acconsentito) anche all atto della sua messa a disposizione a favore del cliente. VOLUME d'AFFARI Dall vengono attratte nel computo del volume d'affari tutte le operazioni effettuate, incluse quelle territorialmente non rilevanti nel nostro Paese ed oggetto del nuovo obbligo di fatturazione sopra citato. In pratica il nuovo art. 20 Dpr 633/72 stabilisce che il volume d'affari costituito da tutte le operazioni effettuate per le quali viene emessa fattura, con la sola esclusione delle cessioni dei beni ammortizzabili e dei passaggi interni tra attivit separate. Cio in particolare significa che le prestazioni di servizi rese a soggetti UE, fuori campo Iva ex art.

8 7-ter 633/72, ora concorrono a formare il volume d affari, unitamente alle altre operazioni di cui agli articoli da 7 a 7-septies anch esse soggette all obbligo di fatturazione. STATUS DI ESPORTATORE ABITUALE Per verificare se le cessioni non imponibili dell anno hanno superato il 10% del volume d affari, il che consente di acquistare nell anno successivo senza pagamento dell Iva, bisogna escludere dal volume d affari al denominatore le operazioni non soggette ad Iva di cui agli artt. da 7 a 7-septies. Studio Dottori Commercialisti Viale Gozzadini 11 - 40124 - Bologna Pag. 3 Telefono: 051392255 - 051392277 - 051392288 - 051392262 Fax e Segreteria Telefonica: 051392282 e-mail: Sito internet: SPECIFICA INDICAZIONE DELLE OPERAZIONI NON SOGGETTE AD IVA Qualora l'operazione da fatturare non comporti l'addebito di Iva, necessario indicare la tipologia di operazione (non imponibile, esente, non soggetta, ecc.)

9 Ed eventualmente il relativo riferimento normativo (nazionale o comunitario). Prima si richiedeva solo l'indicazione della norma, senza dover indicare la tipologia dell'operazione. Diventa percio importante classificare correttamente le operazioni effettuate, non si puo piu chiamare genericamente esente Iva una operazione se essa invece e non soggetta ovvero non imponibile . Di conseguenza, in relazione alle seguenti casistiche, bisogna che in fattura compaiano queste specifiche annotazioni: - esportazioni, non imponibili art. 8, 8-bis e 9 Dpr 633/72: NON IMP. ART. 8, - cessioni intracomunitarie, non imp. art. 41 DL 331/93: NON IMP. ART. 41- INVERSIONE CONTABILE - operazioni esenti art. 10 Dpr 633/72: ESENTE ART. 10 - operazioni non soggette (cessione di beni o prestazioni di servizi territorialmente non rilevanti effettuate verso soggetti extraUE): NON SOGGETTE ART. 7 .. - operazioni con inversione contabile (cessioni di beni o prestazioni di servizi territorialmente non rilevanti effettuate verso soggetti UE; operazioni soggette al regime del reverse charge interno ai sensi dell'art.)

10 17 c. 5 e 6 633/1972; cessioni di rottami, cascami e avanzi di metalli ferrosi e materiali di scarto in genere ai sensi dell'art. 74 c. 7 e 8 633/1972); ora occorre scrivere NON SOGGETTA ART.. INVERSIONE CONTABILE nella fattura emessa; - Le operazioni soggette al regime del margine (cessioni di beni usati, prestazioni agenzie di viaggio, ecc.): REGIME DEL MARGINE - BENI USATI. CONVERSIONE DI IMPORTI IN VALUTA I corrispettivi dovuti e le spese e gli oneri sostenuti in valuta estera, compresi quelli relativi a cessioni o acquisti intracomunitari, sono computati secondo il cambio del giorno di effettuazione dell'operazione secondo i criteri sopra illustrati - oppure, in mancanza di tale indicazione nella fattura, del giorno di emissione della fattura. INTEGRAZIONE FATTURA UE Per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, territorialmente rilevanti in Italia, poste in essere da soggetti passivi stabiliti in altro Paese Ue, gli obblighi di assolvimento dell Iva fanno capo al cessionario/ committente italiano il quale deve numerare e integrare la fattura emessa dal fornitore Ue con aliquota e Iva (art.


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