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TEST teorico con risposte revisione 2 - Weebly

1 RegioneLombardia2006 RegioneLombardia2006 Regione Lombardia CORSO REGIONALE SOCCORRITORI LINEE GUIDA QUIZ Domande, risposte Capitolo Argomento 01 IL SOCCORRITORE E IL 118 02 IL CORPO UMANO E LA VALUTAZIONE DEL PAZIENTE 03 IL TRATTAMENTO PRIMARIO (BLSD adulto) 04 IL TRAUMA 05 EMERGENZE MEDICHE 06 URGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE 07 EMERGENZE AMBIENTALI 08 URGENZE PEDIATRICHE 09 DISTURBI DEL COMPORTAMENTO 10 ASPETTI PSICOLOGICI DEL SOCCORSO EXTRAOSPEDALIERO 11 LE OPERAZIONI IN AMBULANZA 12 GESTIONE DELLA MAXIEMERGENZA 2 RegioneLombardia2006 RegioneLombardia2006 Regione Lombardia CORSO REGIONALE SOCCORRITORI Capitolo 1 Quiz: Il Soccorritore e il 118 Legislazione nazionale e regionale Organizzazione dei sistemi di soccorso urgenza emergenza 1 GIUNGETE AL DOMICILIO DI UNA RAGAZZA DI 18 ANNI IN ACC, PROBABILMENTE IN SEGUITO AD UN EVENTO VIOLENTO. COSA FATE ? A aspettate la polizia prima di fare qualsiasi cosa B iniziate le manovre di rianimazione ed avvisate la COEU 118 C vi preoccupate di dare informazioni ai genitori.

1 RegioneLombardia 2006 Regione Lombardia CORSO REGIONALE SOCCORRITORI LINEE GUIDA QUIZ Domande, Risposte Capitolo Argomento 01 IL SOCCORRITORE E IL S.S.U.Em. 118 02 IL CORPO UMANO E LA VALUTAZIONE DEL PAZIENTE 03 IL TRATTAMENTO PRIMARIO (BLSD adulto) 04 IL TRAUMA 05 EMERGENZE MEDICHE 06 URGENZE …

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1 1 RegioneLombardia2006 RegioneLombardia2006 Regione Lombardia CORSO REGIONALE SOCCORRITORI LINEE GUIDA QUIZ Domande, risposte Capitolo Argomento 01 IL SOCCORRITORE E IL 118 02 IL CORPO UMANO E LA VALUTAZIONE DEL PAZIENTE 03 IL TRATTAMENTO PRIMARIO (BLSD adulto) 04 IL TRAUMA 05 EMERGENZE MEDICHE 06 URGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE 07 EMERGENZE AMBIENTALI 08 URGENZE PEDIATRICHE 09 DISTURBI DEL COMPORTAMENTO 10 ASPETTI PSICOLOGICI DEL SOCCORSO EXTRAOSPEDALIERO 11 LE OPERAZIONI IN AMBULANZA 12 GESTIONE DELLA MAXIEMERGENZA 2 RegioneLombardia2006 RegioneLombardia2006 Regione Lombardia CORSO REGIONALE SOCCORRITORI Capitolo 1 Quiz: Il Soccorritore e il 118 Legislazione nazionale e regionale Organizzazione dei sistemi di soccorso urgenza emergenza 1 GIUNGETE AL DOMICILIO DI UNA RAGAZZA DI 18 ANNI IN ACC, PROBABILMENTE IN SEGUITO AD UN EVENTO VIOLENTO. COSA FATE ? A aspettate la polizia prima di fare qualsiasi cosa B iniziate le manovre di rianimazione ed avvisate la COEU 118 C vi preoccupate di dare informazioni ai genitori.

2 2 QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI RELATIVE ALLA CONSTATAZIONE DI DECESSO VERA ? A serve solo per le pratiche burocratiche. B pu essere compilata da qualsiasi medico. C pu essere compilata solo dal medico di famiglia. D non necessaria in caso di morte naturale. 3 SIETE GIUNTI, SU RICHIESTA DELLA FIGLIA, AL DOMICILIO DI UN PAZIENTE TERMINALE. AL VOSTRO ARRIVO VI COMUNICANO DI AVER CAMBIATO IDEA E DI NON VOLERE PI IL TRASPORTO DEL PAZIENTE ALL'OSPEDALE. COSA FATE ? A chiedete al paziente se vuole essere trasportato all'ospedale, comunicate con la COEU e rispettate il suo volere. B informate i famigliari che non possono cambiare idea quando siete ormai arrivati sul luogo. C richiedete l'intervento della polizia per evitare abusi nei confronti del paziente. D rispettate il desiderio della figlia. 4 STATE USCENDO DAL MUNICIPIO CON UN PAZIENTE. UN GIORNALISTA RICONOSCE CHE IL VOSTRO PAZIENTE IL SINDACO E VI CHIEDE INFORMAZIONI SUL SUO STATO DI SALUTE.

3 COSA FATE ? A non rispondete al giornalista e dite di rivolgersi ai famigliari B spiegate al giornalista i segni, i sintomi e la probabile diagnosi. C negate che il paziente sia il sindaco. D non fornite informazioni e lo pregate di richiederle all'ospedale dopo il suo arrivo 5 DURANTE IL TRASPORTO UN PAZIENTE VI RIFERISCE DI AVER PERSO TEMPORANEAMENTE CONOSCENZA DOPO AVER ASSUNTO SOSTANZE ILLEGALI. COSA FATE ? A lo riferite nella relazione di soccorso B lo segnalate solo via radio alla centrale. C lo riferite privatamente solo al personale medico ed infermieristico del pronto soccorso. D lo riferite alla polizia. 6 UNA BUONA COMUNICAZIONE CON IL PAZIENTE SI OTTIENE: A usando termini medici al fine di ottenere la fiducia mostrando competenza. B con domande brevi per guadagnare tempo. C mantenendo il contatto visivo con lui. D evitando di rispondere chiaramente alle sue domande. 7 NEL SOCCORSO DI UN BAMBINO SI DEVE: A trasportare anche la madre (o un tutore) per offrirgli maggiore sicurezza.

4 B ritenere che il bambino sia sempre spaventato e portarsi dietro un suo giocattolo per ridurne la paura. C non togliergli mai i vestiti. D non dirgli mai che il trattamento pu fargli male in quanto pu rifiutarsi di cooperare. 3 RegioneLombardia2006 RegioneLombardia2006 8 LA RELAZIONE DI SOCCORSO DEVE ESSERE COMPLETATA DEFINITIVAMENTE: A mentre ci si dirige in ospedale. B prima di lasciare l'ospedale. C alla fine del turno. D immediatamente dopo l'arrivo in sede. 9 QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI CONTENUTA NEL DPR ? A l'attivazione della Centrale Operativa 118 comporta la chiusura di tutte le associazioni di soccorso B la Centrale Operativa 118 garantisce il coordinamento di tutti gli interventi sanitari urgenti del territorio di competenza C le Centrali Operative 118 coprono sempre un territorio provinciale D tutte le precedent I affermazioni sono vere 10 L'AUTISTA DEI MEZZI DI SOCCORSO AVANZATO: A deve essere qualificato per il soccorso sanitario di base B deve avere solo una buona conoscenza del territorio di riferimento C obbligato ad avere un certificato di guida veloce D deve avere la patente C 11 LA LEGGE CHE NORMA L USO DEI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI AL PERSONALE NON SANITARIO (legge 120/2001).

5 A Consente l uso del defibrillatore semiautomatico in sede extraospedaliera B Consente l uso del defibrillatore semiautomatico in sede extraospedaliera a tutti i cittadini non medici che abbiano ricevuto una formazione specifica nell attivit di rianimazione cardiopolmonare C Consente l uso del defibrillatore semiautomatico in sede extraospedaliera a tutti i soccorritori D Consente l uso del defibrillatore semiautomatico in sede extraospedaliera a tutti i soccorritori purch sia fatta a bordo delle ambulanze 12 IN BASE ALLA 10206/2002 L AUTORIZZAZIONE ALL USO DEL DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO E NOMINATIVA E CONCESSA: A Dall Ente/Associazione di Volontariato purch riconosciuta sede formativa B Dall Azienda Sanitaria Locale od Ospedaliera sede di SSUEm 118 competente per territorio C Da una Sede Formativa per la sicurezza dei lavoratori in base alla legge 626 D Da un Azienda Sanitaria Locale od Ospedaliera del Sistema Sanitario Nazionale 13 L AUTORIZZAZIONE ALL USO DEL DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO ( 10306/2020) HA DI NORMA LA DURATA DI: A 12 mesi B 5 anni C Non ha limiti di tempo D 3 anni 14 IN CASO DI IMPERIZIA, DI CHI E LA RESPONSABILITA DELL USO DI UN DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO ?

6 A Del Direttore Sanitario dell Ente/Associazione di Volontariato B Della Centrale operativa del 118 C Del Presidente dell Ente/Associazione di Volontariato D Del Soccorritore 15 L AUTORIZZAZIONE ALLA DEFIBRILLAZIONE SEMIAUTOMATICA HA VALORE REGIONALE. QUANDO CI SI TRASFERISCE IN UN ALTRA ASSOCIAZIONE SITUATA IN ALTRA A necessario un aggiornamento/riaddestramento sulla macchina in uso e sul protocollo locale B Basta comunicarlo al Presidente dell Ente/Associazione di Volontariato C sufficiente una comunicazione all AAT 118 di competenza D Non necessario alcun tipo di aggiornamento 4 RegioneLombardia2006 RegioneLombardia2006 Regione Lombardia CORSO REGIONALE SOCCORRITORI Capitolo 2 Quiz: Il corpo umano e la valutazione del paziente Variabili anatomo fisiologiche relative a casi particolari Valutazione primaria e parametri vitali Valutazione secondaria mediante esame obiettivo e colloquio soggettivo 1 CON IL TERMINE TESSUTO SI INTENDE: A una parte di corpo priva di cellule B un insieme di cellule con forma e funzioni specifiche C un insieme di cellule con funzioni di rivestimento 2 CON IL TERMINE APPARATO O SISTEMA SI INTENDE.

7 A un insieme di cellule B un insieme di organi con funzioni differenti C un insieme di organi che concorrono a svolgere una stessa funzione 3 IL DIAFRAMMA IL MUSCOLO CHE SEPARA: A la cavit addominale dal bacino B la cavit addominale da quella toracica C la cavit toracica nei due emitoraci 4 I CAPILLARI SONO: A le diramazioni terminali delle arterie B le diramazioni terminale delle vene C piccoli vasi sanguigni che si trovano solamente nella cute e nei muscoli 5 QUALE DEI SEGUENTI SEGMENTI DELL'ARTO INFERIORE RAPPRESENTA LA PARTE PI ' PROSSIMALE AL TRONCO A la gamba B il piede C la coscia 6 LA PICCOLA CIRCOLAZIONE DEL SANGUE: A trasporta il sangue ossigenato dai polmoni ai cuore e dal cuore in periferia a tutto il corpo B trasporta il sangue non ossigenato ai polmoni e lo stesso sangue anche al fegato per depurarlo C trasporta il sangue non ossigenato dal cuore ai polmoni e quello ossigenato dai polmoni al cuore 7 LA GRANDE CIRCOLAZIONE DEL SANGUE: A trasporta il sangue ossigenato e non in tutto il corpo B trasporta il sangue non ossigenato al cuore e ai polmoni C trasporta il sangue ossigenato al corpo, tranne i polmoni, e quello non ossigenato dal corpo al cuore 8 LA RESPIRAZIONE PERMETTE DI: A eliminare anidride carbonica e ossigeno B eliminare anidride carbonica e scorie del metabolismo C eliminare anidride carbonica e assumere ossigeno 5 RegioneLombardia2006 RegioneLombardia2006 9 LA NORMALE FREQUENZA RESPIRATORIA IN UN SOGGETTO ADULTO.

8 A 12 - 20 atti al minuto B 8 - 10 atti al minuto C 24 - 28 atti al minuto 10 LA NORMALE FREQUENZA CARDIACA IN UN SOGGETTO ADULTO : A 70 - 80 battiti al minuto B 40 - 70 battiti al minuto C 100 - 130 battiti al minuto 11 ABBINARE LE POSTURE ANATOMICHE ALLA POSIZIONE ASSUNTA DAL PAZIENTE: B supina A sdraiato sul fianco sinistro A decubito laterale sinistro B sdraiato sulla schiena D decubito laterale destro C sdraiato sulla pancia C prono D sdraiato sul fianco destro 12 ABBINA LE SEGUENTI AREE DELLA COLONNA VERTEBRALE: C cervicale B dorsale o toracica E lombare D sacrale A coccige 13 ABBINA LE SEGUENTI AREE O PUNTI CORPOREI: D clavicola G incisura giugulare A regione pettorale C margine dell arcata costale F processo Xifoideo E sterno B pube 14 QUALE LA PRIMA COSA DA FARE ALL ARRIVO SUL LUOGO DELL EVENTO ? A effettuare il triage B valutare l A B C D E del paziente C verificare la sicurezza della scena 15 L ABCDE PRIMARIO VA ATTUATO: A sempre quando si tratta di pazienti traumatizzati B solo quando ritenuto necessario, a discrezione del soccorritore C sempre, su qualsiasi tipo di paziente 16 IN UN ADULTO COSCIENTE, LA CORRETTA VALUTAZIONE DELLA FREQUENZA CARDIOCIRCOLATORIA QUANDO IL POSTO RADIALE NON PRESENTE SI EFFETTUA: A valutando il polso brachiale B valutando il polso femorale C valutando il polso carotideo 17 NELL ABCDE PRIMARIO, SECONDO QUALE ORDINE AVVIENE LA VALUTAZIONE DEI PARAMETRI ?

9 A coscienza, respiro, circolo, valutazione neurologica ed esposizione e protezione del paziente B respiro, circolo, coscienza, valutazione neurologica ed esposizione e protezione del paziente C esposizione e protezione del paziente, respiro, circolo, coscienza, valutazione neurologica 18 PERCH IMPORTANTE CHE IL SOCCORRITORE CERCHI DI CAPIRE LA DINAMICA DELL EVENTO ? A come cautela, per eventuali conseguenze di carattere medico legale B per cercare informazioni utili a formulare un indice di sospetto C per dedurre informazioni cliniche da trasmettere al personale sanitario qualificato in grado di interpretarle 19 ABBINA LE SEGUENTI DEFINIZIONI: C sintomi A polso, respirazione, pressione sanguigna, temperatura B segni B quello che si apprezza guardando, ascoltando, palpando il paziente A segni vitali C disturbi accusati e riferiti dal paziente 6 RegioneLombardia2006 RegioneLombardia2006 20 ABBINARE LE ALTERAZIONI DEL COLORITO DELLA PELLE: C bianco A malattia del fegato D rosso B asfissia, ipossia, avvelenamento, attacco cardiaco B blu C shock, anemia, svenimento, attacco cardiaco A giallo D ipertensione, scottature, malattia infettiva, avvelenamento da CO E nero-blu E ematomi 21 CHE COSA SI INTENDE PER COLPO D OCCHIO ?

10 A Il soccorritore valuta se il torace del paziente si muove B Il soccorritore valuta globalmente e sommariamente la gravit del paziente C Il soccorritore valuta la risposta pupillare del paziente D Il soccorritore valuta se sul luogo sono presenti tutti i soccorritori 22 IN QUALE DEI SEGUENTI CASI LA FREQUENZA RESPIRATORIA E ALTERATA ? A 30 atti in un bimbo di 2 mesi B 30 atti in un paziente di 18 anni vittima di un trauma della strada C 12 atti in un anziano con dolore al torace D 20 atti in una donna con dolore addominale 23 IN UN PAZIENTE CON UNA GRAVE EMORRAGIA INTERNA, I SEGNI E SINTOMI SONO: A Tachipnea, tachicardia, sudorazione B Normalmente non sono apprezzabile sul posto C Valutabili sono ecograficamente D Non rilevabili con la valutazione primaria 24 UN PAZIENTE CON FRATTURA DI VERTEBRA: A Presenta sempre segni e sintomi di lesione del midollo spinale B Presenta sempre formicolio alle mani C Presenta sempre dolore ai quattro arti D Pu non presentare segni o sintomi specifici 25 QUALE DEI SEGUENTI E SEGNO DI SHOCK ?


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