Transcription of UN “PRO'ETTO EDUCATIVO”
1 UN PROGETTO. educativo . COS' ? LA NORMATIVA UN PROGETTO. DI UN LA PEDAGOGIA CHE educativo . PROGETTO SOTTENDE AUTORI CHE SE. educativo L'ORGANIZZAZIONE DEGLI NE SONO. SPAZI INTERESSATI. UN PROGETTO. UN PROGETTO. educativo . educativo . COME SI FA. PERCHE' SI FA. QUANDO. 1. UN PROGETTO educativo . COS' ? Per una definizione di Progetto educativo Sinteticamente potremo definire un progetto educativo come quello strumento che sviluppa un processo educativo - o anche varie forme di attivit didattiche- all'interno di un contesto di apprendimento. E'un progetto di lavoro che partendo dai bisogni espliciti ed impliciti di un gruppo discente descrive un percorso atto a realizzare finalit educative mediante il raggiungimento di specifici obiettivi all'interno di una comunit di apprendimento.
2 La pratica educativa, in qualsiasi ambito si esplichi -scolastico, socio-assistenziale, di animazione culturale, di formazione degli adulti,- ha come tratto costitutivo la dimensione progettuale. Nell'infinito panorama delle concezioni di educazione emerge su tutti un carattere comune, ossia quello di educazione come attivit modificatrice, fonte di metamorfosi, evoluzioni e processi tesi a promuovere lo sviluppo della personalit . In questa cornice il progetto la struttura fondante e l'elemento indispensabile per ogni situazione che voglia porsi come educativa.
3 Di pi , possiamo dire che non solo il progetto d senso all'esperienza educativa ma . anche il luogo in cui le persone coinvolte e gli educatori scopriranno ci che occorre loro. 2. Elementi costitutivi del progetto educativo I progetti educativi, sia scolastici che non, rispondono agli stessi tratti salienti: 1. Identificazione dei BISOGNI EDUCATIVI. 2. Definizione delle FINALITA' EDUCATIVE. 3. Definizione degli OBIETTIVI. 4. Scelta dei CONTENUTI. 5. Individuazione dei METODI. 6. Fissazione dei CRITERI DI VALUTAZIONE dei risultati attesi Provando ad approfondire e problematizzare : il bisogno educativo non un dato : da un lato scaturisce da un'interpretazione, da una costruzione di significato elaborata dall'educatore, dall'altro, e ancor prima, l'analisi del bisogno preceduto e contestualizzato in un quadro di riferimento teorico, scientifico e politico.
4 E ancora, vale la pena ricordare come esistano anche bisogni non percepiti o non chiari -innanzi tutto ai diretti interessati- che non si manifestano in una esplicita domanda educativa. per finalit intendiamo i comportamenti generali attesi che riguardano la formazione dell'uomo e del cittadino. Affinch le finalit perdano il loro carattere di vaghezza, indeterminatezza e discrezionalit , dovranno essere tradotte in obiettivi. Le finalit possono essere suddivise in: - "Finalit educative generali": legate ai presupposti generali di un'istituzione educativa.
5 Ad esempio "Educare alla legalit ", alla "convivenza", alla "responsabilit ", alla "cittadinanza". - "Finalit educative specifiche": pi incentrate a delineare lo sfondo propositivo appartenente ad una particolare disciplina o ambito. 3. gli obiettivi si riferiscono alle trasformazioni o ai cambiamenti che si vorrebbero apportare a seguito di un processo finalizzato a perseguire delle finalit educative. Il raggiungimento degli obiettivi porta al soddisfacimento dei bisogni educativi. Si possono distinguere in: -"Obiettivi educativi": quelli di tipo generale e di "sfondo" di un contesto educativo -"Obiettivi didattici": direttamente collegati col percorso di apprendimento proposto.
6 Sono di tipo specifico, legati all'acquisizione di saperi e competenze da parte dei discenti. valutare un'azione educativa impone obbligatoriamente che si valuti la combinazione delle diverse componenti entrate in gioco, senza dimenticare che questa combinazione dinamica; parliamo quindi di una valutazione a carattere sistemico. Le strutture portanti del progetto educativo : per un'esperienza perennemente aperta. La progettazione educativa, come d'altronde qualsiasi altra progettazione, mobilita forze immaginative e ideative e richiede al tempo stesso anche sistematicit e riflessione.
7 Ci che connota la dimensione progettuale la capacit di immergersi nella realt per modificarla: mettere in campo un progetto educativo , infatti, significa attivare un processo in cui educando ed educatore si modificano reciprocamente: c' lavoro pedagogico solo l dove c' . intenzionalit e cambiamento. La complessit dell'evento educativo ne fa emergere la sua natura sistemica dove per sistema si deve intendere un tutto organico formato da diversi elementi o fattori (variabili) tra loro in una correlazione tanto stretta da comportare variazioni nel tutto a partire da variazioni dei singoli elementi.
8 Potremo anzi sostenere con piena legittimit che l'educazione consiste in un sistema di sistemi : infatti, ciascun dei suoi principali elementi, fattori, protagonisti o condizioni, comprensibile solo in termini ancora una volta sistemici. Prendendo ad esempio un qualsiasi evento educativo , entrano in gioco almeno quattro variabili principali: quella personale o soggettiva, quella sociale od oggettiva, quella culturale e quella strumentale e tra queste variabili sussistono correlazioni strettissime e reciproche. Il carattere della sistemicit . 4. si presenta e specifica a sua volta secondo due prospettive: quella della globalit , che comporta la consapevolezza di non poter isolare una o anche solo poche variabili presenti nel sistema educativo e quella dell'interdisciplinarit che obbliga chi mette in atto un qualsiasi intervento educativo ad una formazione e aggiornamento costanti e il pi ampi possibile.
9 L'esperienza educativa fondata sulla relazione reciproca, relazione in cui non c' un progettante e un progettato ma un incontro tra progetti, una co-progettualit dove . necessario un reciproco legame: una persona che cerca di far emergere ed attivare nell'altro il progetto di s ed una persona consapevole del bisogno dell'incontro con l'altro per poter realizzare il proprio essere se stesso. evidente che questa dialettica educativa sia un'esperienza perennemente aperta. In quanto esperienza educativa non pu che essere in situazione quindi sempre ancorata alle situazioni storiche e alle condizioni contingenti.
10 Accanto al carattere della sistemicit (l'educazione intesa come un tutto organico formato da diverse variabili tra loro in una correlazione tanto stretta da comportare variazioni nel tutto a partire da variazioni dei singoli elementi) troviamo tra i tratti irrinunciabili di un progetto educativo quello della circolarit : tutti i percorsi progettuali sono processi a spirale, poich lo schema generale prevede, quasi sempre, che ogni passo del percorso si compia sulla base degli esiti della fase precedente e dunque in ogni momento possibile intervenire per adeguare l'itinerario alla realt e ai bisogni dei soggetti in formazione.