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1 - SPORTELLO FAMIGLIA - VVAADDEEMMEECCUUMM SUL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITA CIVILE SUI BENEFICI ECONOMICI ED I VANTAGGI SOCIALI PREVISTI DALLA LEGGE - SPORTELLO FAMIGLIA - 2 Indice 2 PREMESSA .. 4 1 Invalidit 5 L'invalido civile .. 5 Il cieco civile .. 6 Il sordomuto .. 6 2 La Domanda per il riconoscimento dell Invalidit Civile .. 7 La Visita Medica .. 7 Iter e 7 E possibile farsi assistere dai patronati di categoria .. 8 Decorrenza delle Provvidenze Economiche .. 8 Cosa accade se l invalido muore? .. 8 3 LEGGE-QUADRO - Assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone 9 Le principali FINALITA della legge-quadro .. 9 Forme di AGEVOLAZIONE dei portatori di handicap previsti dalla LEGGE 104/1992. 10 DIRITTO ALL EDUCAZIONE ED ALL 10 INTEGRAZIONE 10 FORMAZIONE 11 INTEGRAZIONE 12 COLLOCAMENTO 12 PROVE D ESAME PER CONCORSI PUBBLICI ED ABILITAZIONI 12 ASSEGNAZIONE DI SEDE 12 NO AL TRASFERIMENTO D 13 ASSITENZA AL FIGLIO 13 TRE GIORNI DI PERMESSO AL 13 INAMOVIBILITA DEI 13 - SPORTELLO FAMIGLIA - 3 I diritti DEL LAVORATORE DISABILE 14 SOGGIORNO ALL ESTERO E 14 RIMOZIONE DI OSTACOLI PER ATTIVITA SPORTIVE, TURISTICHE, RICREATIVE ED ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE 14 ACCESSO ALL INFORMAZIONE ED ALLA 14 MOBILITA , TRASPORTI COLLETTIVI, INDIVIDUALI E DIRITTO DI 15 4 LEGGE - NORME PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI.
2 16 COLLOCAMENTO 16 ELENCHI E GRADUTORIE .. 16 ASSUNZIONI OBBLIGATORIE E QUOTE DI 16 CONCORSI PRESSO LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI .. 17 RAPPORTI DI LAVORO DEI DISABILI OBBLIGATORIAMENTE ASSUNTI .. 17 FONDO REGIONALE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI .. 18 5 IL BUONO 19 CHE COS E ? .. 19 SCHEMA DI DOMANDA PER IL BUONO 6 L AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO .. 224 - SPORTELLO FAMIGLIA - 4 PREMESSA Invalidit e inabilit : ecco come ottenere il riconoscimento e quali agevolazioni comporta. Il Vademecum si compone di CINQUE DOCUMENTI che illustrano: la procedura per ottenere l invalidit civile ed il riconoscimento di portatore di handicap (grave o senza connotazione di gravit ); le agevolazioni della legge-quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate; le agevolazioni della legge sul diritto al lavoro dei disabili; la normativa sul buono socio-sanitario ( ) con allegato lo schema di richiesta del buono socio-sanitario; la normativa sull amministrazione assistita ( modificati dalla legge ).
3 - SPORTELLO FAMIGLIA - 5 1 Invalidit Civile L invalidit civile consiste nel riconoscimento di uno stato invalidante indipendente da cause di servizio, lavoro o di guerra, in base al quale l interessato pu ottenere benefici economici, socio-sanitari e occupazionali previsti dalla l invalidit superiore al 65% della capacit lavorativa, l interessato ha diritto ad accedere alle quote di riserva che prevedono l accantonamento del 7% dei posti nelle assunzioni. QUALI SOGGETTI SONO RICONOSCIUTI INVALIDI CIVILI? Sono riconosciuti invalido civile, cieco civile e sordomuto a) I cittadini di et compresa tra i 18 ed i 65 anni, ai quali sono riconosciute dall'apposita Commissione Sanitaria, menomazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo. Sono comprese anche le patologie psichiche e le insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali.
4 Agli stessi devono essere riconosciute riduzioni delle capacit lavorative non inferiori ad 1/3. b) I minori di anni 18 con difficolt persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'et . c) I cittadini con pi di 65 anni di et che hanno difficolt a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'et . L'invalido civile Ha diritto, qualora in possesso dei necessari requisiti di legge, alla prestazione economica per invalido civile (pensione o assegno d'inabilit ), colui che si vista riconosciuta una riduzione della capacit lavorativa in misura non inferiore al 74%. L'invalido civile, riconosciuto totalmente e permanentemente inabile al lavoro (100%) ha diritto, qualora in possesso dei necessari requisiti di legge, alla pensione d'inabilit . Se incapace di deambulare autonomamente o di svolgere gli atti quotidiani della vita, ha anche diritto all'assegno d'accompagnamento.
5 - SPORTELLO FAMIGLIA - 6 Il cieco civile Tale categoria distinta in cieco assoluto e cieco parziale. Il cieco assoluto ha diritto, qualora in possesso dei necessari requisiti di legge, alla pensione e all'assegno d'accompagnamento. Il cieco parziale (o ventesimista), ha diritto, qualora in possesso dei necessari requisiti di legge,alla pensione e alla speciale indennit . Il sordomuto Ha diritto, qualora in possesso dei necessari requisiti di legge, alla pensione e all'indennit di comunicazione. Hanno diritto ai benefici di legge i cittadini italiani, quelli degli Stati Comunitari purch residenti in Italia, i cittadini extracomunitari in possesso della Carta di Soggiorno. - SPORTELLO FAMIGLIA - 7 2 La Domanda per il riconoscimento dell Invalidit Civile Per chiedere il riconoscimento dell invalidit , bisogna presentare la domanda alla commissione medica dell ASL di residenza dell interessato su un modello predisposto e da ritirare presso gli sportelli invalidi civili.
6 Alla domanda deve essere allegato un certificato medico che attesti le patologie invalidanti. La Visita Medica La commissione medica dell ASL fissa la data della visita medica e ne d comunicazione al richiedente. Se la visita medica non avviene nei 50 giorni successivi, si pu diffidare l Assessorato alla Sanit della Regione ai sensi dell art. 3 comma primo della DPR del n. 698, che provvede a fissare la data della visita medica. Qualora sussistano documentate condizioni di gravit dei richiedenti accertate e riconosciute, si pu sollecitare la chiamata a visita. Il richiedente dovr presentarsi a visita medica nel giorno e nel luogo stabilito dalla convocazione. Qualora per documentati motivi di natura sanitaria non possa presentarsi pu richiedere la visita domiciliare con certificato del medico curante attestante il rischio o il pericolo per s e per gli altri che lo spostamento comporta.
7 Durante la visita medica possibile farsi assistere da un medico di fiducia che non ha nessun potere decisionale in merito alla valutazione della commissione. Iter e Tempistica La commissione medica dell ASL dopo avere effettuato gli accertamenti sanitari, redige il verbale della visita nel quale esprime il proprio giudizio medico-legale. Una copia del verbale viene trasmessa alla commissione di verifica del Ministero dell economia e delle finanze competente per territorio che ha 60 giorni di tempo per pronunciarsi. Qualora la commissione medica di verifica non condivida il giudizio medico-legale espresso dalla commissione medica dell ASL, pu sottoporre il richiedente a visita diretta o pu invitare l ASL a sottoporre il richiedente ad accertamenti specialistici. - SPORTELLO FAMIGLIA - 8 Una volta terminata la procedura d accertamento sanitario, la commissione medica dell ASL oppure la commissione di verifica (nel caso in cui quest ultima abbia effettuato la visita direttamente) trasmette all interessato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento un originale del verbale di visita.
8 Sul verbale indicata la percentuale d invalidit riconosciuta, che pu essere grave ovvero senza connotazione di gravit . E possibile farsi assistere dai patronati Per qualsiasi informazione (ad esempio per conoscere lo stato d'avanzamento della propria pratica e/o i tempi presumibili d'evasione della stessa), oltre che di persona allo sportello aperto al pubblico, possibile farsi rappresentare direttamente dai Patronati, o da una terza persona munita di delega scritta. Non possibile, per motivi di riservatezza, richiedere telefonicamente informazioni dirette sullo stato delle singole pratiche Decorrenza delle Provvidenze Economiche Di norma, salvo parere diverso della Commissione Sanitaria (o se indicato nell'eventuale Sentenza emessa dal Tribunale Sez. Lavoro), la decorrenza delle provvidenze economiche, fissata dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda all'ASL.
9 Quando l'invalido ottiene una sentenza giudiziale favorevole che riconosce il diritto al beneficio economico, deve farla notificare immediatamente all'INPS ed all'Ufficio Invalidi del Comune per l'apertura del procedimento di accertamento del diritto amministrativo. Cosa accade se l invalido muore? Nel caso di decesso dell'invalido i ratei maturati e non riscossi possono essere richiesti dagli eredi legittimi. Questa richiesta dovr essere presentata al Comune per i necessari provvedimenti. Gli adempimenti successivi al provvedimento comunale, sono competenza dell'INPS e provvede alla suddivisione dei ratei in relazione alle quote che spettano agli eredi legittimi. - SPORTELLO FAMIGLIA - 9 3 LEGGE-QUADRO - Assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate Le principali FINALITA della legge-quadro Le Principali finalit delle Legge-quadro sono: a) garantisce il pieno rispetto della dignit umana e i diritti di libert e di autonomia della persona handicappata e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella societ ; b) previene e rimuove le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona umana, il raggiungimento della massima autonomia possibile e la partecipazione della persona handicappata alla vita della collettivit , nonch la realizzazione dei diritti civili, politici e patrimoniali.
10 C) persegue il recupero funzionale e sociale della persona affetta da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali e assicura i servizi e le prestazioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle minorazioni, nonch la tutela giuridica ed economica della persona handicappata; d) predispone interventi volti a superare stati di emarginazione e di esclusione sociale della persona handicappata. Tali FINALITA sono rese ATTUATIVE attraverso interventi specifici: prevenzione e diagnosi precoce delle patologie portatrici di handicap; informazione e l educazione sanitaria della popolazione sulle cause e sulle conseguenze dell handicap, anche in fase preconcezionale, durante la gravidanza ed il parto, periodo neonatale e nelle fasi dello sviluppo della vita; Rimozione dei fattori di rischio determinanti malformazioni congenite e patologiche invalidanti, anche attraverso la diagnosi prenatale e precoce delle malattie genetiche causa di handicap; Promozione di controlli periodici della gravidanza, con assistenza intensiva per le gravidanze considerate a rischio.