Transcription of Ca tegoria Pulcini - Sito Ufficiale
1 Categoria Pulcini Fantasia, creativit , esuberanza, passione, dolcezza, entusiasmo, lealt , sono caratteristiche tipiche della fanciullezza. La fascia di et che va dagli 8 ai 10 anni pu essere considerata un'et d'oro per l'apprendimento, un periodo fecondo caratterizzato da una elevata disponibilit motoria e intellettuale. Il profilo psicomotorio del bambino 9 di 8-10 anni e le sue relazioni ste sono situazioni individuali rischiose, in cui possibile sbagliare ed essere tacciati dagli altri di essere egocentrici o troppo indivi- L'. dualisti. Certamente uno sport di squadra richiede spirito di grup- obiettivo dell'insegnamento del calcio ai bambini e bam- po e la capacit di lavorare per la squadra ma richiede pure bine pu essere riassunto nella seguente frase: muoversi - espressioni creative e la capacit di assumersi le proprie respon- con competenza tecnico/tattica - insieme ad altri coetanei - per sabilit (anche quella di effettuare un tiro sbagliato).
2 Il ruolo del- raggiungere obiettivi comuni - divertendosi. l'allenatore essenziale nel favorire l'affermarsi di questa mentali- Se questa la prospettiva in cui inserire l'insegnamento del calcio t . Il bambino assumer dei rischi se sa che il tecnico apprezza ne derivano alcune conseguenze operative la cui applicazione questo modo di agire e non premia soltanto le azioni corrette o potrebbe essere di aiuto all'azione degli allenatori e degli altri quelle che sono state preparate in precedenza insieme alla squa- adulti che interagiscono con questi bambini. dra. Bisogna, quindi, mantenere un equilibrio fra rischio individua- le e gioco collettivo e gli allenamenti devono servire a insegnare Cosa ricercano i bambini nel calcio ad agire in questa maniera.
3 L'ultima dimensione da sviluppare L. riguarda la capacit di vivere in gruppo. Il sentirsi parte di un e motivazioni che caratterizzano i bambini in questa fascia determinato contesto sociale, in questo caso la squadra di calcio, di et sono le seguenti: trarre piacere dall'azione sportiva, soddisfa uno dei bisogni primari e, pertanto, saper rispettare le muoversi pensando, sapersi assumere dei rischi calcolati e saper regole del gruppo, collaborare in un ambiente competitivo, impa- vivere in gruppo. Trarre piacere dell'azione sportiva estremamen- rare ad anteporre i propri obiettivi personali a quelli della squadra te importante in quanto soddisfa una delle motivazioni che deter- sono fra gli elementi chiave nell'educazione di ogni individuo.
4 Minano il coinvolgimento sportivo: quella di entusiasmarsi, di diver- tirsi e di spendere energia attraverso il movimento. Il calcio con- Le regole I. sente di soddisfare questa motivazione attraverso allenamenti in cui vi sia un'adeguata variet di esercizi, alcuni di pi facile esecu- n relazione ai coetanei i bambini di 8-10 anni preferiscono zione altri pi difficili, in cui i ragazzi siano costantemente impegna- coloro che si dimostrano collaborativi e che contraccambia- ti, riducendo cos al minimo indispensabile i momenti di pausa o di no ci che ricevono. A questa et i bambini preferiti non vengono attesa.
5 Muoversi pensando significa invece imparare a servirsi dei solo pi scelti in funzione di alcune loro caratteristiche strettamen- propri pensieri mentre si gioca. Avere calciatori psicologicamente te individuali (ad esempio, la maestria nel gioco o la forza fisica). autonomi in campo dovrebbe essere l'obiettivo di ogni allenatore, ma in base anche ad abilit interpersonali, quali la lealt e l'ac- questo comporta che nei momenti di maggior pressione agonisti- cettazione reciproca. L'allenamento dovrebbe essere strutturato ca questi sarebbero in grado di non perdere la testa e di conti- cos da incentivare la collaborazione fra i calciatori, in tal modo si nuare a perseguire i propri obiettivi di gioco.
6 Questo atteggiamen- favorirebbe ulteriormente l'affermazione della capacit di met- to va costruito nei giovani sin da quando sono bambini facendogli tersi nei panni degli altri, ponendo un limite a quegli individualismi svolgere delle esercitazioni in cui devono prendere delle decisioni nel gioco che sono solo motivo di litigio nella squadra e che dai e rinforzando non solo la correttezza delle loro scelte ma soprattut- bambini, in linea di massima, verrebbero risolti applicando la to la capacit di operare delle scelte. Pertanto, non deve essere legge della reciprocit : Non hai passato la palla, adesso lo far.
7 Insegnato ai bambini solo ad agire in funzione delle istruzioni rice- anch'io . L'appartenenza al gruppo squadra svolge un ruolo vute dall'allenatore, ma bisogna creare delle situazioni in cui auto- essenziale nello sviluppo della capacit di collaborare e maggio- nomamente devono risolvere situazioni di gioco. re sar il senso di amicizia che i bambini sviluppano maggiore sar . Al muoversi pensando, ben si collega il sapersi assumere dei rischi la coesione in campo. Al contrario minori saranno i legami inter- calcolati durante il gioco. Sempre pi spesso si sente affermare dai personali maggiore sar la tendenza a non seguire le regole sta- tecnici che i giovani calciatori tirano raramente in porta e non bilite e minore sar l'accettazione dei comportamenti degli altri.
8 Sanno effettuare un dribbling. Dal punto di vista psicologico que- In relazione alle regole stabilite dall'allenatore, i bambini di questa 314 315. et le interpretano meno come modalit arbitrarie di controllo e vogliamo che i bambini imparino ad essere responsabili, essere ne comprendono la motivazione e l'utilit . Se nelle et preceden- coraggiosi, lavorare in squadra e mantenere un elevato impegno ti era pi abituale pensare che l'allenatore imponeva le regole non possiamo permettere che imparino dagli adulti a dare la perch pi grande, perch pi forte, perch sa riconoscere colpa dei loro errori, di quelli della squadra e delle sconfitte all'ar- quando diciamo le bugie ora i bambini pensano che bisogna bitro o ad altri fattori esterni.
9 Pi frequenti sono i comportamenti obbedire perch sa cosa utile per noi ed pi esperto . I bam- degli adulti che spiegano le difficolt incontrate in termini di bini accettano, quindi, le regole stabilite dall'allenatore e ne com- colpe di altri maggiore sar la probabilit che i bambini non svi- prendono i vantaggi e, nello stesso tempo, i tecnici per mantene- luppino quelle caratteristiche psicologiche sopra riportate. Ad re questa condizione positiva, devono comportarsi in modo esempio, i bambini si sentiranno autorizzati a contestare l'opera- coerente con quanto hanno stabilito. Infatti, ora i fanciulli sanno to dell'arbitro se avranno visto l'allenatore (o altri adulti) agire in quando gli adulti non le rispettano e richiedono spiegazioni, che quella stessa maniera.
10 Ovviamente vanno fornite. Come vivere la partita I. Accettare le sconfitte o contestare l'arbitro e l'allenatore bambini prima di una partita provano sensazioni di forte curio- G. sit verso quello che andranno a fare, vogliono vincere, diver- li adulti (genitori, allenatore e accompagnatore) svolgo- tirsi, mostrare quanto sono bravi e non vedono l'ora che inizi. no un ruolo fondamentale nel fornire al fanciullo un siste- L'obiettivo degli adulti, dall'accompagnatore al genitore e all'al- ma per interpretare quanto succede durante la partita. Ancora lenatore dovrebbe essere quello di sostenere questo clima positi- troppo spesso si sentono allenatori urlare dalla panchina contro i vo e ricco di energia psicologica, senza trasformare quella partita bambini che non eseguono le loro istruzioni o contro gli arbitri in una finale della Coppa del Mondo.
