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LINEE GUIDA PER I LABORATORI DI ANALISI DI …

LINEE GUIDA PER I LABORATORI DI ANALISI DI SOSTANZE D'ABUSO CON FINALIT . TOSSICOLOGICO-FORENSI E MEDICO-LEGALI. Revisione n. 3 del 1 marzo 2010 a cura della Commissione Qualit 1 del Gruppo Tossicologi Forensi Italiani (GTFI). PREMESSA. Le LINEE GUIDA PER I LABORATORI DI ANALISI DELLE DROGHE D'ABUSO CON FINALIT MEDICO-LEGALI furono elaborate per la prima volta nell'anno 2000, nell'ambito dei Progetti di ricerca del Ministero della Salute in tema di: Miglioramento della qualit analitica nell' ANALISI tossicologica delle sostanze d'abuso e standardizzazione delle procedure analitiche adottate nella diagnostica di laboratorio, nonch di formazione specifica del personale preposto agli accertamenti tossicologici.

LINEE GUIDA PER I LABORATORI DI ANALISI DI SOSTANZE D’ABUSO CON FINALITÀ TOSSICOLOGICO-FORENSI E MEDICO-LEGALI Revisione n. 3 del 1 marzo 2010 a cura della Commissione Qualità1 del Gruppo Tossicologi Forensi Italiani (GTFI)

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1 LINEE GUIDA PER I LABORATORI DI ANALISI DI SOSTANZE D'ABUSO CON FINALIT . TOSSICOLOGICO-FORENSI E MEDICO-LEGALI. Revisione n. 3 del 1 marzo 2010 a cura della Commissione Qualit 1 del Gruppo Tossicologi Forensi Italiani (GTFI). PREMESSA. Le LINEE GUIDA PER I LABORATORI DI ANALISI DELLE DROGHE D'ABUSO CON FINALIT MEDICO-LEGALI furono elaborate per la prima volta nell'anno 2000, nell'ambito dei Progetti di ricerca del Ministero della Salute in tema di: Miglioramento della qualit analitica nell' ANALISI tossicologica delle sostanze d'abuso e standardizzazione delle procedure analitiche adottate nella diagnostica di laboratorio, nonch di formazione specifica del personale preposto agli accertamenti tossicologici.

2 Le LINEE GUIDA , condivise dal Gruppo Tossicologi Forensi Italiani della SIMLA, sono state quindi oggetto di revisione ed aggiornamento periodici. In particolare, nel luglio 2003 stata pubblicata una prima revisione, successivamente aggiornata nel maggio 2008 (revisione n. 2) al fine di standardizzare le procedure analitiche adottate dai LABORATORI . DI ANALISI DI SOSTANZE D'ABUSO CON FINALIT TOSSICO LOGICO- FOREN SI E MEDICO-LEGALI. La revisione contenuta nel presente documento (revisione n. 3) stata elaborata dalla Commissione Qualit del GTFI ed approvata dal Consiglio Direttivo della stessa Societ Scientifica.

3 Si ritenuto opportuno procedere alla presente revisione al fine di meglio esplicitare i concetti della qualit cui devono attenersi i LABORATORI che effettuano ANALISI di sostanze d'abuso con finalit medico legali. Inoltre sono stati perfezionati alcuni aspetti propriamente tossicologico-forensi della precedente versione. Infine, si ritenuto necessario introdurre nelle LINEE GUIDA PER I LABORATORI DI ANALISI DI SOSTANZE D'ABUSO CON FINALIT . TOSSICO LOGICO- FOREN SI E MEDICO-LEGALI (d'ora in avanti denominate LINEE GUIDA ) le procedure relative alla determinazione dell'alcolemia.

4 La presente revisione delle LINEE GUIDA stata realizzata in considerazione: dello sviluppo ed affinamento dei concetti e finalit delle LINEE GUIDA gi formulati dal GTFI nelle precedenti versioni;. dell'interpretazione della norma UNI EN ISO 9000:2005 Sistemi di gestione per la qualit (Fondamenti e terminologia) ;. dell'interpretazione della norma UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di gestione per la qualit (Requisiti) ;. del recepimento di alcuni requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 Requisiti generali per la competenza dei LABORATORI di prova e di taratura.

5 Le LINEE GUIDA sono articolate in 9 sezioni: 1. Scopo e applicazioni 2. Termini e definizioni 3. Personale 4. Procedure 5. Requisiti per le attivit analitiche 6. Accettazione, prelievo, manipolazione e movimentazione dei campioni 7. Metodi analitici 8. Assicurazione della qualit . 9. Rapporto analitico o referto La Commissione Qualit del GTFI che ha elaborato la revisione n. 3 delle LINEE GUIDA costituita da: 1. Aldo Polettini, Universit degli Studi di Verona (coordinatore) Elisa Saligari, Universit degli Studi di Brescia.

6 Renata Borriello, II Universit degli Studi di Napoli; Rossella Snenghi, Universit degli Studi di Padova;. Marina Caligara, Universit degli Studi di Milano; Cristiana Stramesi, Universit degli Studi di Pavia;. Marcello Chiarotti, Universit Cattolica S. Cuore di Roma; Sabina Strano Rossi, Universit Cattolica del S. Cuore di Roberto Gagliano Candela, Universit degli Studi di Bari; Roma Laboratorio Antidoping FMSI. Francesco Mari, Universit degli Studi di Firenze;. LINEE GUIDA per i LABORATORI di ANALISI di Sostanze d'Abuso con Finalit Tossicologico-Forensi e Medico-Legali - Revisione n.

7 3 del 1. SCOPO E APPLICAZIONI. Scopo L'esigenza che ha ispirato l'elaborazione delle LINEE GUIDA individuabile nei punti di seguito descritti. Le ANALISI di sostanze d'abuso a scopo forense sono suscettibili di miglioramento continuo sia per il progressi nell'individuazione di nuovi marcatori specifici di abuso come pure nell'individuazione di substrati biologici alternativi o complementari a quelli di impiego tradizionale, sia infine per il progresso e il consolidamento delle tecniche analitiche. Le ANALISI di sostanze d'abuso a scopo forense possono assumere carattere di prova giudiziaria la quale, per definizione, deve possedere requisiti di certezza e di affidabilit (dimostrabili attraverso la documentazione e la rintracciabilit di ogni fase analitica) nonch di trasparenza ed uniformit.

8 Un elevato livello qualitativo dei risultati delle ANALISI di sostanze d'abuso a scopo forense assicurato non solo dall'utilizzo di metodi e tecniche consolidate, ma anche dalla certezza che gli stessi risultati provengano da strutture culturalmente preparate, costantemente aggiornate, dotate di organizzazione efficiente e caratterizzate da elevata affidabilit nel tempo. A livello nazionale, infine, avvertita la forte richiesta di uniformit e confrontabilit delle procedure pre- analitiche (accettazione, consenso, prelievo, conservazione), analitiche (trattamento del campione, ANALISI strumentale) e post-analitiche (interpretazione del dato, refertazione, stoccaggio del campione) al fine di poter considerare tutti gli elementi che concorrono alla produzione del risultato.

9 Lo scopo delle presenti LINEE GUIDA dunque riassumibile nei seguenti punti: mettere a disposizione di tutti i LABORATORI di ANALISI di sostanze d'abuso a scopo forense uno strumento di riferimento per un corretto approccio alle ANALISI improntato alla standardizzazione e alla confrontabilit dei risultati;. fornire indicazioni e raccomandazioni sulla gestione di ogni processo analitico;. assicurare che i LABORATORI dispongano di risorse culturali, umane, materiali e strumentali adeguate per operare nel settore delle ANALISI di sostanze d'abuso a scopo forense.

10 Supportare e cautelare i LABORATORI nella refertazione delle ANALISI tossicologiche a scopo forense. Applicazioni La stesura delle presenti LINEE GUIDA stata realizzata nell'intento di integrare tra loro i seguenti aspetti: diffondere e promuovere la cultura analitico-tossicologica applicata alla diagnosi a scopo forense, frutto dell'esperienza maturata negli anni dal GTFI, nello sviluppo e nell'esecuzione delle ANALISI come pure nella loro interpretazione;. favorire l'acquisizione, da parte dei LABORATORI di ANALISI di sostanze d'abuso a scopo forense, dei requisiti per un'organizzazione efficiente, efficace ed affidabile nel tempo attraverso l'adozione di un sistema di gestione per la qualit progettato e realizzato anche in considerazione delle caratteristiche degli stessi LABORATORI .


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