Transcription of DELLA REGIONE SICILIANA
1 COPIA TRATTA DAL SITO UFFICIALE DELLA VALIDA PER LA COMMERCIALIZZAZIONELEGGI E DECRETI PRESIDENZIALILEGGE 7 maggio 2015, n. programmatiche e correttive per l anno 2015. Legge di sta-bilit regionale .. ordinario n. 1 alla GAZZETTAUFFICIALE DELLAREGIONE SICILIANA (p. I) n. 20 del 15 maggio 2015 (n. 16)REPUBBLICA ITALIANAAnno 69 - Numero 20 GAZZETTAUFFICIALEDELLA REGIONE SICILIANADIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2-E, 90141 PALERMOINFORMAZIONI TEL. 091/7074930-928-804 - ABBONAMENTI TEL. 091/7074925-931-932 - INSERZIONI TEL. 091/7074936-940 - FAX 091/7074927 POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDI PARTE PRIMAP alermo - Venerd , 15 maggio 2015 Sped. in , comma 20/c, art.
2 2,l. n. 662/96 - Filiale di PalermoCOPIA TRATTA DAL SITO UFFICIALE DELLA VALIDA PER LA COMMERCIALIZZAZIONE2 Suppl. ord. n. 1 alla GAZZETTAUFFICIALE DELLAREGIONESICILIANA(p. I) n. 20 del 15-5-2015 (n. 16)LEGGE 7 maggio 2015, n. programmatiche e correttive per l anno2015. Legge di stabilit SICILIANAL ASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATOIL PRESIDENTE DELLA REGIONEPROMULGAla seguente legge:Titolo IDisposizioni finanziarie e varieCapo IDisposizioni finanziarie e contabiliArt. differenziali. Determinazione fondi di riserva1. Ai sensi dell articolo 3, comma 2, lettera b), dellalegge regionale 27 aprile 1999, n. 10 e successive modifi-che ed integrazioni, e considerati gli effetti DELLA presentelegge, il saldo netto da impiegare per l anno 2015 deter-minato in termini di competenza in migliaia Tenuto conto degli effetti DELLA presente legge sulbilancio pluriennale a legislazione vigente, determinatoper l anno 2016 un saldo netto da impiegare pari migliaia di euro e per l anno 2017 un saldo nettoda impiegare pari a migliaia di L ammontare complessivo dei fondi di riserva per lespese obbligatorie e di ordine e per la riassegnazione deiresidui passivi di parte corrente e in conto capitale elimi-nati negli esercizi finanziari precedenti per perenzioneamministrativa.
3 Relativi alle risorse regionali, determina-to, nell esercizio finanziario 2015, in migliaia in materia di residui attivi,passivi e perenti e di equilibrio di bilancio1. Le entrate accertate contabilmente fino all eserciziofinanziario 2013 a fronte delle quali, alla chiusura dell e-sercizio finanziario 2014, non corrispondono crediti dariscuotere nei confronti di debitori certi, sono eliminatedalle scritture contabili DELLA REGIONE dell esercizio finan-ziario Le competenti amministrazioni provvedono all indi-viduazione delle somme da eliminare ai sensi del comma1, che sono iscritte in apposito elenco con decreto delRagioniere generale DELLA REGIONE . Copia di detto decreto allegata al rendiconto generale DELLA REGIONE per l eser-cizio finanziario 2014.
4 Qualora, a fronte delle somme eli-minate a norma del presente articolo, sussistano crediti, siprovvede al loro accertamento all atto DELLA riscossionecon imputazione al conto DELLA competenza dei pertinenticapitoli di Le somme eliminate nei precedenti esercizi perperenzione amministrativa agli effetti amministrativi rela-tive ad impegni assunti fino all esercizio finanziario 2004,non reiscritte in bilancio entro la chiusura dell eserciziofinanziario 2014, sono eliminate dalle scritture contabilidella REGIONE dell esercizio finanziario medesimo. Consuccessivi decreti del Ragioniere generale DELLA REGIONE siprocede all individuazione delle somme da eliminare aisensi del presente comma.
5 Copia di detti decreti allegataal rendiconto generale DELLA REGIONE per l esercizio finan-ziario Gli impegni di parte corrente assunti a carico delbilancio DELLA REGIONE fino all esercizio finanziario 2013 equelli di conto capitale assunti fino all esercizio finanzia-rio 2012, per i quali alla chiusura dell esercizio finanziario2014 non corrispondano obbligazioni giuridicamente vin-colanti, sono eliminati dalle scritture contabili dellaRegione dell esercizio finanziario Le disposizioni di cui ai commi 3 e 4 non si applica-no alle spese per esecuzione di opere qualora il progettodell opera finanziata sia esecutivo e gli enti appaltantiabbiano gi adottato le deliberazioni che indicono la gara,stabilendo le modalit di Le competenti amministrazioni provvedono all indi-viduazione delle somme da eliminare ai sensi del comma4, che sono iscritte in apposito elenco con decreto delRagioniere generale DELLA REGIONE .
6 Copia di detto decreto allegata al rendiconto generale DELLA REGIONE per l eser-cizio finanziario Qualora, a fronte delle somme eliminate ai sensi delpresente articolo, sussista ancora l obbligo DELLA REGIONE esia documentata l interruzione dei termini di prescrizione,si provvede al relativo pagamento mediante iscrizione inbilancio delle relative somme, da effettuarsi con successi-vi decreti del Ragioniere generale DELLA REGIONE ai sensidegli articoli 26 e 27 DELLA legge 31 dicembre 2009, n. 196e successive modifiche ed integrazioni e dell articolo 47della legge regionale 7 agosto 1997, n. 30 e successivemodifiche ed di gestione1. Il disavanzo di gestione dell esercizio finanziario 2014,stimato in complessive migliaia di euro, ripartitoin tre annualit pari a migliaia di euro iscritte in cia-scuno degli esercizi finanziari 2015, 2016 e ad operazioni finanziarie1.
7 Il Ragioniere generale autorizzato nell eserciziofinanziario 2015 ad effettuare operazioni finanziarie perun importo pari complessivamente a migliaia dieuro di cui migliaia di euro per le finalit di cui alcomma 4 dell articolo 6 e migliaia di euro per lefinalit di cui all articolo tributari1. Il concorso al risanamento DELLA finanza pubblica acarico DELLA REGIONE , complessivamente determinato migliaia di euro per ciascuno degli anni 2015,2016 e 2017, per effetto dell ulteriore onere previsto dalcomma 400 dell articolo 1 DELLA legge 23 dicembre 2014, , ridotto di migliaia di euro annui per effettodell intesa sancita dalla Conferenza Stato Regioni nellaseduta del 26 febbraio E DECRETI PRESIDENZIALICOPIA TRATTA DAL SITO UFFICIALE DELLA VALIDA PER LA COMMERCIALIZZAZIONES uppl.
8 Ord. n. 1 alla GAZZETTAUFFICIALE DELLAREGIONESICILIANA(p. I) n. 20 del 15-5-2015 (n. 16)32. All onere di cui al comma 1, per ciascuno degli eser-cizi finanziari 2015, 2016 e 2017, si provvede quanto migliaia di euro mediante utilizzo del Fondo perlo sviluppo e la coesione ai sensi dell articolo 16, comma3, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito conmodificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e successi-ve modifiche ed integrazioni, e quanto a migliaiadi euro con risorse a carico del bilancio regionale ( - capitolo 219213).3. All articolo 4 DELLA legge regionale 28 gennaio 2014,n. 5 e successive modifiche ed integrazioni sono apporta-te le seguenti modifiche:a) al comma 1 le parole "gli esercizi finanziari 2014-2016" sono sostituite con le parole l anno 2014 e le paro-le e in migliaia di euro per l anno 2016 sonoabrogate;b) al comma 2 lettera b) le parole e 400 milioni dieuro annui per l anno 2016 sono soppresse e le parole iltriennio 2014-2016 sono sostituite con le parole l anno2014 ;c) la lettera c) I commi 1 e 2 dell articolo 9 DELLA legge regionale 13gennaio 2015, n.
9 3 sono IIDisposizioni in materia di enti localiArt. in materia di assegnazionifinanziarie ai comuni1. L assegnazione ai comuni di cui all articolo 6,comma 1, DELLA legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, gi rideterminata con il comma 1 dell articolo 2 DELLA leggeregionale 13 gennaio 2015, n. 3, stabilita in di euro per l esercizio finanziario ulteriormente rideterminata l aliquo-ta di compartecipazione al gettito dell imposta sui redditieffettivamente riscossa di cui all articolo 6, comma 1, dellamedesima legge regionale n. 5/2014 e successive modifi-che ed Al comma l dell articolo 6 DELLA legge regionale e successive modifiche ed integrazioni, dopo leparole azioni di interesse comune aggiunto il seguenteperiodo , pena la restituzione nell esercizio finanziariosuccessivo delle somme non utilizzate secondo tali moda-lit.
10 3. Il comma 3 dell articolo 6 DELLA legge regionale e successive modifiche ed integrazioni cos sosti-tuito: 3. Con decreto dell Assessore regionale per le autono-mie locali e la funzione pubblica, di concerto conl Assessore regionale per l economia, previo parere dellaConferenza REGIONE -autonomie locali, sono stabilite entroil 31 maggio di ciascun anno l aliquota di contribuzione alFondo di cui al comma 2, uniforme per tutti i comuni e,per ciascun comune, le quote di spettanza del suddettoFondo, al netto, per l esercizio finanziario 2015, delledestinazioni di cui ai commi 4 e 5 dell articolo 2 dellalegge regionale 13 gennaio 2015, n. 3, sulla base deiseguenti criteri:a) dimensione demografica;b) esigenza di limitare significative variazioni, inaumento e in diminuzione, garantendo ai comuni conpopolazione inferiore a abitanti, di cui alla legge 27dicembre 1977, n.