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GOAL 11 - Istat

Rapporto SDGs 2020. informazioni statistiche per l Agenda 2030 in Italia1841Il goal 11 si occupa del tema della sostenibilit urbana. Le citt svolgono infatti un ruolo cruciale nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: la met della popolazio-ne mondiale e i tre quarti della popolazione europea vive in aree urbane2. Le citt sono le maggiori responsabili della crescente pressione sull ambiente, con quote elevate di prelievi di risorse naturali e restituzioni di inquinanti, e delle connesse implicazioni sulla sicurezza e sulla salute pubblica. quindi necessario gestire in modo organico, integrato e sistemico le complesse interconnessioni che intrecciano tutte le possibili dimensioni della vita delle persone sul territorio. L inquinamento atmosferico provocato dalle attivit umane connesse alla mobilit e alla climatizzazione degli ambienti si intreccia al tema della disponibilit di risorse idriche e a quello della qualit , sicurezza e salubrit del suolo.

Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia In sintesi Condizioni abitative non soddisfacenti coinvolgono più di un quarto della popolazione ita-liana. Nel 2018, la quota di famiglie che vive in abitazioni sovraffollate torna ad aumentare (27,8%), superando anche il livello del 2016. Nell’ultimo anno si riducono invece i fenome-

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1 Rapporto SDGs 2020. informazioni statistiche per l Agenda 2030 in Italia1841Il goal 11 si occupa del tema della sostenibilit urbana. Le citt svolgono infatti un ruolo cruciale nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: la met della popolazio-ne mondiale e i tre quarti della popolazione europea vive in aree urbane2. Le citt sono le maggiori responsabili della crescente pressione sull ambiente, con quote elevate di prelievi di risorse naturali e restituzioni di inquinanti, e delle connesse implicazioni sulla sicurezza e sulla salute pubblica. quindi necessario gestire in modo organico, integrato e sistemico le complesse interconnessioni che intrecciano tutte le possibili dimensioni della vita delle persone sul territorio. L inquinamento atmosferico provocato dalle attivit umane connesse alla mobilit e alla climatizzazione degli ambienti si intreccia al tema della disponibilit di risorse idriche e a quello della qualit , sicurezza e salubrit del suolo.

2 Questi aspetti richie-dono una rigorosa ed efficiente gestione della pianificazione urbanistica, dell intero ciclo dei rifiuti e della filiera idrica. Gli effetti imprevisti e avversi che derivano dai cambiamenti cli-matici e da nuovi e inaspettati pericoli indotti dall alterazione degli equilibri con l ambiente, richiamano urgentemente all adozione di misure di mitigazione e adattamento, che in ambi-to urbano assumono particolari caratteristiche legate alla antropizzazione del territorio, alla elevata densit di popolazione e alla mobilit . Il target chiede entro il 2020 l adozione di piani integrati orientati alla resilienza in linea con il Framework di Sendai per la Riduzione del Rischio di Disastri misure statistiche diffuse dall Istat per il goal 11 sono trenta, riferite a 8 indicatori goal 11 - Make cities and human settlements inclusive, safe, resilient and sustainable. Questa sezione stata curata da Giovanna Tagliacozzo e hanno contribuito Domenico Adamo e Antonino Lagan.

3 2 Sustainable development in the European Union. Monitoring report on progress towards the SDGs in an EU context. 2018 edition. Statistical books. Eurostat. Cfr. Istat , Rapporto SDGs, goal 11 RENDERE LE CITT E GLI INSEDIAMENTI UMANI INCLUSIVI, SICURI, RESILIENTI E SOSTENIBILI13. Analisi delle misure statistiche per Goal185 Tabella - Elenco delle misure statistiche diffuse dall Istat , tassonomia rispetto agli indicatori SDG e variazioni rispetto a 10 anni prima e all anno precedenteRispetto a 10 anni primaRispetto all'anno ,2 Proxy27,8 Proxy10, di popolazione che ha un accesso comodo al trasporto pubblico, per sesso, et e persone con disabilit Di contesto nazionale33,5Di contesto nazionale74,2Di contesto nazionale28, (a)Parziale18, contesto nazionale2,2----Di contesto nazionale10, , ,4 Identico29,2 Proxy22----Proxy28----Proxy1----Proxy3-- --Di contesto nazionale11,9----Di contesto nazionale17----Di contesto nazionale48----Di contesto nazionale(*) ,9(b)

4 ,1 LegendaNoteMIGLIORAMENTO STABILIT PEGGIORAMENTO--NON DISPONIBILE / SIGNIFICATIVOP ercentuale media dell area urbanizzata delle citt che viene utilizzata come spazio pubblico, per genere, et e persone con disabilit Incidenza delle aree di verde urbano sulla superficie urbanizzata delle citt ( Istat , 2018, m2 per 100 m2)Percentuale di persone vittime di molestie a sfondo sessuale per et , genere, disabilit e luogo negli ultimi 12 mesiPersone di 14-65 anni che hanno subito almeno una molestia a sfondo sessuale negli ultimi 12 mesi ( Istat , 2015/16, %)OZONO n. gg superamento dell'obiettivo nei comuni capoluogo di provincia ( Istat , 2017, Dato Italia corrisponde a Numero di capoluoghi con pi di 25 giorni di superamento dell obiettivo a lungo termine)Indici di estremi di temperatura e precipitazione per capoluoghi di provincia ( Istat , 2018 e valore climatico 1971-2000, Numero di giorni e mm di precipitazione)NO2 Concentrazione media annuale nei comuni capoluogo di provincia ( Istat , 2017, Dato Italia corrisponde a numero di capoluoghi con valore massimo superiore a 40 g/m3)Qualit dell'aria urbana - PM10 ( Istat , 2017,% di centraline con pi di 35 giorni di superamento del limite giornaliero )Superamenti del valore limite giornaliero previsto per il PM10 nei comuni capoluogo di provincia ( Istat , 2017, Dato Italia corrisponde a Numero di capoluoghi con pi di 35 giorni di superamento)

5 PM10 Concentrazione media annuale nei comuni capoluogo di provincia ( Istat , 2017, Dato Italia corrisponde a numero di capoluoghi con valore massimo superiore a 40 g/m3) Concentrazione media annuale nei comuni capoluogo di provincia ( Istat , 2017, Dato Italia corrisponde a numero di capoluoghi con valore massimo superiore a 25 g/m3)Percentuale di persone in abitazioni con problemi strutturali o problemi di umidit ( Istat , 2018, %)Famiglie per livello di difficolt di collegamento con mezzi pubblici nella zona in cui risiedono ( Istat , 2019, %) Persone che si spostano abitualmente per raggiungere il luogo di lavoro solo con mezzi privati ( Istat , 2019, %) Rapporto tra tasso di consumo di suolo e tasso di crescita della popolazioneQualit dell'aria urbana - Biossido di azoto ( Istat , 2017, % di centraline con superamento del limite annuo)Numero di morti, dispersi e delle persone direttamente colpite, attribuito a disastri per abitantiNumero di feriti per frane (Ispra, 2018, numero) Numero di morti e persone disperse per alluvioni /allagamenti (Ispra, 2018, numero)Numero di feriti per alluvioni /allagamenti (Ispra, 2018, numero)Rifiuti urbani conferiti in discarica sul totale dei rifiuti urbani raccolti (Ispra, 2018, %)Popolazione esposta al rischio alluvioni per regione e per comuni capoluogo di provincia (Ispra, 2017, %)Numero di morti e persone disperse per frane (Ispra, 2018, numero) Percentuale di rifiuti solidi urbani regolarmente raccolti con un adeguato conferimento finale sul totale dei rifiuti prodotti in citt Impermeabilizzazione e consumo di suolo pro capite (Ispra, 2018, m2/ab)Studenti che si spostano abitualmente per raggiungere il luogo di studio solo con i mezzi pubblici ( Istat , 2019, %)

6 A = variazione calcolata sul 2012 b= variazione calcolata sul 2014(*) Si rimanda alla tabella dati diffusa su della popolazione urbana all inquinamento atmosferico da particolato <10 m (Eurostat, 2017, g/m3)Esposizione della popolazione urbana all inquinamento atmosferico da particolato < m (Eurostat, 2017, g/m3)Livelli annuali medi di particolato sottile (PM2,5 e PM 10) nelle citta (ponderato sulla popolazione)VARIAZIONIP ercentuale di popolazione che vive in baraccopoli urbane, insediamenti informali o alloggio inadeguatoPercentuale di persone in abitazioni sovraffollate ( Istat , 2018, %)Percentuale di persone in abitazioni con problemi di rumore dai vicini o dalla strada ( Istat , 2018, %)Popolazione esposta al rischio frane per regione e per comuni capoluogo di provincia (Ispra, 2017, %)Abusivismo edilizio (Cresme, 2018, costruzioni abusive ogni 100 autorizzate)Rif. SDG INDICATORER ispetto all'indicatore SDGV alore Rapporto SDGs 2020.

7 informazioni statistiche per l Agenda 2030 in Italia186In sintesiCondizioni abitative non soddisfacenti coinvolgono pi di un quarto della popolazione ita-liana. Nel 2018, la quota di famiglie che vive in abitazioni sovraffollate torna ad aumentare (27,8%), superando anche il livello del 2016. Nell ultimo anno si riducono invece i fenome-ni di carenze strutturali e i problemi di umidit , passando dal 16,1% al 13,2%. In calo anche il rumore causato dai vicini o proveniente dalla strada (da 12,5% a 10,9%). Circa un terzo delle famiglie insoddisfatta dell utilizzo dei mezzi pubblici: nel 2019 il 33,5% dichiara di avere molta o abbastanza difficolt di collegamento nella zona in cui risiede, con un lieve aumento rispetto all anno precedente (33,3%). Il dato del 2019 il peggiore degli ultimi dieci anni (29,5% nel 2010). Contestualmente, rimane elevata la quota di coloro che usa abitualmente il mezzo privato per raggiungere il luogo di lavoro (74,2%), e rimane bassa seppure in moderato aumento - la quota di studenti che usano solo i mezzi pubblici per recarsi al luogo di studio (28,5%).

8 I livelli di inquinamento atmosferico da particolato rimangono elevati e superiori alla media Ue28. Alcuni inquinanti aumentano lievemente le concentrazioni negli ultimi due anni a causa anche dalle variazioni meteoclimatiche. Il fenomeno rilevante soprattutto nelle citt della pianura 2018, si conferma la fase di aumento dell indice di impermeabilizzazione4 e consumo di suolo pro capite, con 381 m2/ab, avviatasi nel 2015, quando si consumavano 376 m2/ab. L abusivismo edilizio segna una lieve riduzione nel 2018 (18,9 costruzioni abusive ogni 100 autorizzate, rispetto a 19,8 nel 2017), ma si mantiene su livelli elevati (10,5 nel 2009). Forti le differenze territoriali. Prosegue la diminuzione della quota di rifiuti urbani conferiti in discarica, scesa al di sotto di un quarto negli ultimi due anni (21,5% nel 2018), mentre rappresentava circa la met dei rifiuti urbani fino al mantiene stabile l incidenza della superficie adibita a verde fruibile rispetto a quella urba-nizzata, pari in media a 8,9 m2 ogni 100 di m2 di superficie urbanizzata nei 109 capoluoghi di provincia.

9 4 Superficie territoriale pro capite occupata da coperture artificiali (edifici, infrastrutture e altre strutture permanenti), che determinano una totale o parziale impermeabilizzazione del suolo sottostante (soil sealing), impedendogli di esplicare le sue funzioni Analisi delle misure statistiche per Goal187 SDG - Percentuale di popolazione che vive in baraccopoli urbane, insediamenti informali o alloggio inadeguatoL accesso ad alloggi e a servizi di base adeguati e sicuri per tutti condizione primaria per una citt sostenibile. I contesti urbani con condizioni abitative inadeguate sperimentano una minore equit e inclusione, una riduzione della sicurezza urbana e delle opportunit e quindi minore prosperit . Tra le tre dimensioni considerate, il sovraffollamento dell abitazione in cui si vive il fenomeno pi diffuso mostrando un aumento nell ultimo anno (27,8%, Figura ). dal 2013 che la quota superiore al 27%, mentre era pari a 23,3% dieci anni prima, nel 2009.

10 L Italia tra i Paesi col valore pi alto in ambito Ue28 (15,5%)5, al pari della Grecia e seguita da Slovacchia, Polonia, Croazia, Bulgaria e in ultimo Romania (46,3%).Meno diffusi tra le famiglie e con segnali di persistente miglioramento gli altri fenomeni osservati con riferimento al 2018. La percentuale di famiglie che dichiara di sperimentare problemi strutturali o di umidit scesa nell ultimo anno da 16,1% a 13,2%, il valore pi basso registrato (nel 2009 era 20,9%). Il valore in linea con la media europea Ue28 pari a 13,9%6. Si riduce anche la presenza di rumore proveniente dai vicini o dalla strada che riguarda il 10,9% delle famiglie (era 12,5% nel 2017 e 26,1% nel 2009). In questo caso l Italia ai livelli minimi rispetto agli altri paesi europei, con media pari a 18,3%7. Il miglio-ramento rispetto ai problemi strutturali o di umidit e del rumore generalizzato tra le ca-tegorie sociali e la tipologia di insediamento: uomini e donne, tutte le fasce d et , italiani e stranieri, grandi citt , citt medie e cinture urbane, zone rurali.


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