Transcription of Impianto elettrico INTERRUTTORE DIFFERENZIALE
1 Impianto elettrico INTERRUTTORE DIFFERENZIALE L' INTERRUTTORE DIFFERENZIALE , se presente nel nostro quadro elettrico d'appartamento, facilmente riconoscibile per la presenza di un pulsante, utile per la manutenzione, contrassegnato dalla lettera T (pu avere forma diversa da quello nella foto). I cavi che conducono la corrente elettrica sono generalmente due: la fase e il neutro. Poich la corrente entra dalla fase, percorre i circuiti ed esce dal neutro, in condizioni normali quella entrante deve essere uguale a quella uscente.
2 Se ci non accade significa che una parte di essa sta percorrendo strade diverse, come il corpo umano in caso di scossa elettrica (contatto diretto) o per cedimento dell'isolante, ad esempio, di un elettrodomestico collegato all' Impianto di terra. L' INTERRUTTORE DIFFERENZIALE (conosciuto anche come salvavita) confronta continuamente la corrente entrante con quella uscente e scatta quando avverte una differenza. In figura rappresentato un contatto diretto: in sua assenza le correnti A e C sono uguali e il DIFFERENZIALE non interviene, ma nel caso specifico C=A-B, per cui il DIFFERENZIALE avverte una differenza pari a B e se questa superiore alla sua soglia di sensibilit , interviene.
3 La sensibilit indicata sull' INTERRUTTORE in uno dei due modi in figura: Bisogna, quindi, stare attenti alle cause che hanno provocato lo scatto, prima di richiudere l' INTERRUTTORE . L' INTERRUTTORE DIFFERENZIALE , in un Impianto domestico, deve avere una sensibilit di valore non superiore a 30 milliampere Un qualunque Impianto elettrico , specie se vecchio e con componenti non in perfette condizioni, ha delle piccole dispersioni di corrente che, sommate tra loro, possono provocare lo scatto dell' INTERRUTTORE DIFFERENZIALE , senza particolari situazioni di pericolo.
4 Per questo consigliabile non usare nel quadro elettrico generale un INTERRUTTORE DIFFERENZIALE con sensibilit di valore inferiore a 30 milliampere (30 mA). Singole prese possono comunque essere protette con sensibilit di 10 mA. Esistono anche interruttori magnetotermici differenziali che racchiundono in un solo componente anche gli sganciatori magnetici e termici. TIPOLOGIE COSTRUTTIVE TIPODESCRIZIONEAC solo per correnti di guasto sinusoidaliAanche per correnti di guasto pulsantiBanche per correnti di guasto continue MANUTENZIONE DELL' INTERRUTTORE DIFFERENZIALEL' INTERRUTTORE DIFFERENZIALE o salvavita, che dovrebbe essere presente in tutti i quadri elettrici di appartamento, si riconosce facilmente per la presenza di un pulsante contrassegnato con la lettera T.
5 Questo pulsante serve per eseguire il test: premendolo si deve ottenere lo scatto del salvavita. La funzione pi importante del pulsante quella di mantenere in efficienza l' INTERRUTTORE : infatti deve essere premuto una volta al mese per impedire il bloccaggio nel tempo delle parti mobili. In caso di dubbi sul corretto funzionamento dell' INTERRUTTORE , non indugiare sulla sua sostituzione. Per mantenere in efficienza l' INTERRUTTORE salvavita, premete ogni mese il pulsante T EQUIPOTENZIALITA'La legge di Ohm (V = R I) deve essere sempre rispettata.
6 Poich V rappresenta la differenza di potenziale (tensione) tra due punti A e B, se voglio imporre loro lo stesso potenziale (tensione nulla), dovr utilizzare un collegamento a resistenza R nulla. Se tra A e B ho resistenza zero, qualunque corrente I attraverser il collegamento, non generer alcuna tensione: V = R x I = 0 x I = 0 volt Il collegamento tra A e B prende il nome di collegamento equipotenziale. L'operazione puramente teorica, in quanto un cavo elettrico avr una resistenza bassissima, ma mai nulla.
7 ISOLAMENTO, MASSA, CONTATTITIPI DI ISOLAMENTO L'isolamento elettrico impedisce che le parti in tensione vengano in contatto con altre parti conduttrici. L'isolamento principale quello strettamente necessario per difederci dalle folgorazioni. Per aumentare il livello di sicurezza si pu aggiungere un isolamento supplementare, che ci protegga anche in caso di cedimento di quello principale, ottenendo il doppio isolamento. Se l'isolamento unico ma ha lo stesso grado di sicurezza del doppio, siamo in presenza dell'isolamento rinforzato.
8 MASSA E' definita massa una qualunque parte metallica facente parte dell' Impianto elettrico e normalmente non in tensione, ma che si pu trovare in tensione a causa del cedimento dell'isolamento principale. Una massa , ad esempio, la carcassa della lavatrice. Se la parte metallica separata dalle parti in tensione da un isolamento doppio o rinforzato, non una massa. CONTATTI DIRETTI E INDIRETTI Uno dei pericoli pi comuni nell'utilizzo di apparecchiature elettriche quello di entrare in contatto con parti in tensione con conseguente passaggio di corrente attraverso il corpo umano (vedere Pericolosit della corrente elettrica).
9 Esistono due tipi di contatto e questa distinzione fondamentale poich le misure di protezione sono diverse, anche se agiscono tutte in uno dei due modi possibili: riduzione del valore della corrente o riduzione del tempo in cui attraversa il corpo umano. Si ha contatto diretto toccando una parte dell' Impianto normalmente in tensione. E', ad esempio, contatto diretto quello con il conduttore di un cavo elettrico , quello con l'attacco di una lampadina mentre la si avvita o quello con un cacciavite infilato nell'alveolo di una presa di corrente.
10 Si ha contatto indiretto toccando una massa in presenza del cedimento dell'isolamento principale, indipendentemente dal collegamento o meno a terra. Impianto DI TERRA SITUAZIONE PERICOLOSA: Toccare un oggetto conduttore (massa) che normalmente si trova a potenziale zero, ma che per un' anomalia nel funzionamento si trova a potenziale diverso da zero (contatto indiretto). Ad esempio se cede l'isolante del circuito elettrico di una lavatrice, l'intera parte metallica dell'elettrodomestico si potrebbe portare a 230 volt, con pericolo in caso di contatto.