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LINGUA E DIRITTOLIVELLI DI ANALISIA cura diJacqueline Visconti Testi diGianmaria Ajani Pascale Berteloot Pierluigi ChiassoniAmedeo Giovanni Conte Paolo Di LuciaElena Ioriatti Ferrari Silvia FerreriBice Mortara Garavelli Mario GaravelliRiccardo Guastini I rn Korzen Giuseppe LoriniGiovanni Rovere Rodolfo Sacco Marcello SoffrittiDaniela TiscorniaESEDCOLLANA DI 112-05-2010 13:30:4512-05-2010 13:30:457 LINGUA e DirittoLiVeLLi Di AnALisiintroduzionedi Jacqueline ViscontiWhat say you? Are you guilty or not? speak the will speak the truth.

LINGUA E DIRITTO LIVELLI DI ANALISI A cura di Jacqueline Visconti Testi di Gianmaria Ajani Pascale Berteloot Pierluigi Chiassoni Amedeo Giovanni Conte Paolo Di Lucia

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1 LINGUA E DIRITTOLIVELLI DI ANALISIA cura diJacqueline Visconti Testi diGianmaria Ajani Pascale Berteloot Pierluigi ChiassoniAmedeo Giovanni Conte Paolo Di LuciaElena Ioriatti Ferrari Silvia FerreriBice Mortara Garavelli Mario GaravelliRiccardo Guastini I rn Korzen Giuseppe LoriniGiovanni Rovere Rodolfo Sacco Marcello SoffrittiDaniela TiscorniaESEDCOLLANA DI 112-05-2010 13:30:4512-05-2010 13:30:457 LINGUA e DirittoLiVeLLi Di AnALisiintroduzionedi Jacqueline ViscontiWhat say you? Are you guilty or not? speak the will speak the truth.

2 I have seen sights and been scared. i have been very wicked. i hope i shall be better, if God will help me.(The Salem Witchcraft Papers, 405 1)in the earliest stages of which vestiges have been left to us, legal acts are magical acts. this is a fact of great importance for compre-hending our legal language. in its origin it is the language of magic. (K. olivecrona, Legal language and reality, 1962, 176 2)per Luigi Lombardi Vallauri: Jeder gute Jurist ist immer ein mis-slungenes Was Anderes , ogni buon giurista sempre un mancato qualcos altro; anzi: forse solo chi non nato giurista pu essere un buon giurista 3.

3 Se si lascia ai giuristi la curiosit di verificare quanto questa affer-mazione sia fondata, per vero che le idee pi affascinanti nascono 1 in Doty - r. Hiltunen, Formulaic discourse and speech acts in the witchcraft trial records of Salem, 1692, Journal of pragmatics 41, 3 (2009), 466. 2 in newman, Essays in Jurisprudence in honor of Roscoe Pound, indi-anapolis - new York, Bobbs - Merrill, 1962, 151-191. 3 il Bigiavi. taccuino multilingue del la societ italiana di DIRITTO e Letteratu-ra 2 (2008), a cura di e. pattaro, al le frontiere tra discipline, in quei territori inesplorati in cui vengono meno le certezze del core , in cui si confrontano talora provocando crisi paradigmi e concezioni di provenienza diversa.

4 Proprio a queste esplorazioni dedicato il presente volume, in cui filosofi, giuristi e linguisti affrontano temi vicini da ottiche diverse e complementari, mettendo in luce aspetti diversi nel lo studio dei rap-porti tra LINGUA e DIRITTO . tra i diversi, affascinanti, risvolti di tale questione 4, questa rac-colta ne privilegia uno: la riflessione sul rapporto tra il significato letterale dei testi giuridici e la loro interpretazione. in particolare, i sedici saggi raccolti mettono in luce aspetti diversi del modo in cui i livel li linguistici lessicale, morfo-sintattico, semantico, testuale contribui scano al la definizione del significato letterale del testo e di come le informazioni contestuali (di origine co-testuale, situazionale o enciclopedica) interagiscano nel l arricchire tale significato.

5 Il rapporto tra questi due livel li di significato, detti, nel la tradizio-ne di linguistica testuale che adotto, significato linguistico e signifi-cato comunicativo , precisato da ferrari (2008, 22) 5:il significato linguistico pu essere definito come il significato iscritto nel la struttura linguistica del la frase , vale a dire quel significato dato dal la combinazione dei significati del le forme lessicali secondo le indi-cazioni offerte dal la sintassi e dal la punteggiatura. Quanto al significato comunicativo, esso invece quel significato che nasce inferenzialmente dal la combinazione del significato linguistico con le informazioni con-testuali che la situazione d enunciazione presenta come pertinenti; le quali informazioni [.]

6 ] possono avere un origine situazionale (legata al la concreta situazione fisica in cui avviene l atto comunicativo), co-testuale (relativa al l intorno linguistico del la frase ) o enciclopedica (legata a proprie esperienze cognitive, affettive ecc.). 4 si veda, ad esempio, l introduzione di p. Di Lucia al la sil loge di U. s carpel-li - p. Di Lucia, Il linguaggio del DIRITTO , Milano, LeD, 1994; p. fiorel li, Intorno al le parole del DIRITTO , Milano, Giuffr , 2008; B. Mortara Garavel li, Le parole e la giustizia, torino, einaudi, 2001; f.

7 Sabatini, Analisi del linguaggio giuridico, in M. D Antonio (a cura di), Corso di studi superiori legislativi 1988-1989, padova, CeDAM, 675-724; r. sacco, Langue et droit, in Les multiples langues du droit europ en uniforme, d. par id. et L. Castel lani, torino, L Harmattan, 1999, 163-185; tr. it. LINGUA e DIRITTO , Ars interpretandi 5 (2000), 117-134. 5 A. ferrari, L interfaccia LINGUA e testo, Alessandria, edizioni del l orso, Visconti9il significato linguistico pu essere considerato come un insieme di istruzioni date dal locutore affinch l interprete elabori le inferenze necessarie al la costruzione del significato comunicativo.

8 Come nota Conte (1999 [1988], 84): Le sequenze testuali guidano [steuern] la costruzione del la coerenza testuale 6. il significato comunicativo cos un ipotesi interpretativa del l interlocutore (ferrari 2008, 23) che i diversi livel li linguistici, o moduli , contribuiscono in vario mo-do a del la riflessione sia giuridica sia linguistica verte, a mio av-viso, sul la modulazione del passaggio dal primo tipo di significato al secondo; si pensi, ad esempio, al le considerazioni gi in Bobbio (1950, 359) sul passaggio dal l interpretazione dei verba al l interpretazione del la mens legis 7.

9 O al la dibattuta (quanto insoluta) questione del la distinzione tra semantica e pragmatica (per alcuni: semantica = si-gni ficato codificato dal la LINGUA ; pragmatica = significato elaborato in ferenzialmente per interazione tra il significato linguistico e i dati contestuali pertinenti) 8. il contributo che gli studi raccolti in questo volume apportano a tale questione si distribuisce a diversi livel Un primo gruppo di contributi riflette sul la natura stessa del-l interpretazione giuridica. Le questioni trattate comprendono: il ruo lo del l enciclopedia; i tipi di processi inferenziali che portano al significato comunicativo; il rapporto tra il piano sintattico-semantico e il piano pragmatico nel risolvere l ambiguit di una disposizione; la tensione tra la funzione creativa del l attivit giurisprudenziale e l im-portanza del livel lo del la decodifica dei mezzi di prova.

10 In particolare, addentrandoci nei singoli capitoli: 6 Conte, Condizioni di coerenza, Alessandria, edizioni dell orso, veda anche ivi, 84-95. 7 n. Bobbio, scienza del DIRITTO e analisi del linguaggio, rivista trimestrale di DIRITTO e procedura civile (1950), 342-367. 8 per una sintesi del le diverse posizioni si veda Mosegaard Hansen - K. turner (eds.), Explorations in the semantics-pragmatics interface, Acta Lin-guistica Hafniensia 38 (2006), 7-13. LINGUA e DIRITTO . Livelli di analisi10in Introduzione al la teoria del l interpretazione riccardo Guastini ela-bora i tratti fondamentali di una teoria generale del l interpretazione dei testi normativi a partire dal l ambiguit del vocabolo interpre-tazione in contesti giuridici.


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