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Progetto Mattoni SSN

Relazione conclusiva Documento: MDS Mattoni SSN_Guida alla comilazione Flusso Versione: Stato: Bozza Data: 23/10/2006 Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Tempi d attesa Principi e Proposte operative Tempi di attesa Mattoni SSN Mattone 6 Tempi d attesa RIFERIMENTI Redatto da: Gruppo di Lavoro Ristretto Societ : Verificato da: Carlo Liva Societ : ASSR Approvato da: Data Cabina di Regia 27/06/2006 SOMMARIO SINTESI DEL 1 PRINCIPI GENERALI E ASPETTI 22 LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO FINO AL 22 LE RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE NAZIONALE PER I TEMPI DI ATTESA (2001).

Mattoni SSN – Mattone 6 Tempi d’attesa Il Mattone “Tempi di Attesa” si colloca in questo quadro, e ha visto la responsabilità diretta dell’ASSR come coordinamento del progetto, con la collaborazione di cinque tra

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Transcription of Progetto Mattoni SSN

1 Relazione conclusiva Documento: MDS Mattoni SSN_Guida alla comilazione Flusso Versione: Stato: Bozza Data: 23/10/2006 Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Tempi d attesa Principi e Proposte operative Tempi di attesa Mattoni SSN Mattone 6 Tempi d attesa RIFERIMENTI Redatto da: Gruppo di Lavoro Ristretto Societ : Verificato da: Carlo Liva Societ : ASSR Approvato da: Data Cabina di Regia 27/06/2006 SOMMARIO SINTESI DEL 1 PRINCIPI GENERALI E ASPETTI 22 LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO FINO AL 22 LE RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE NAZIONALE PER I TEMPI DI ATTESA (2001).

2 25 I LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA E LA RIDUZIONE DELLE LISTE DI 26 LA SPERIMENTAZIONE NAZIONALE SUL MONITORAGGIO DEI TEMPI DI ATTESA (2002-2006).. 33 40 2 LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELL ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SECONDO CRITERI DI PRIORIT ..42 42 IL CONCETTO DI PRIORIT DI ACCESSO .. 42 LA LETTERATURA E LE ESPERIENZE PI RECENTI SULLE PRIORIT .. 44 LE TEMATICHE DELL ACCORDO 11 LUGLIO 2002 TRA STATO E REGIONI 46 L EVOLUZIONE DELLE INFORMAZIONI: DAL MONITORAGGIO NAZIONALE AI FOCUS GROUP .. 48 PRIME PROPOSTE OPERATIVE E RISULTATI DELLE SPERIMENTAZIONI ALL INTERNO DEL 51 55 3 PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE: LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELL ACCESSO ED IL MONITORAGGIO DEI TEMPI DI 56 LE DIMENSIONI DEI TEMPI DI ATTESA E LA GESTIONE DELL ACCESSO57 METODOLOGIA E FABBISOGNO 62 68 4 RICOVERI OSPEDALIERI PROGRAMMABILI: LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELL ACCESSO ED IL MONITORAGGIO DEI TEMPI DI 70 Mattoni SSN Mattone 6 Tempi d attesa LE DIMENSIONI DEI TEMPI DI ATTESA E LA GESTIONE DELL ACCESSO72 METODOLOGIA E FABBISOGNO 79 5 LINEE GUIDA PER LE AGENDE DI PRENOTAZIONE DEI RICOVERI OSPEDALIERI CONTENUTI E 86 6 IL FENOMENO DELLA SOSPENSIONE DELLE ATTIVIT DI EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI IN REGIME AMBULATORIALE E/O DI 92 LINEE GUIDA PER LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVIT DI EROGAZIONE 93 7 PROPOSTA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO DEI PERCORSI ASSISTENZIALI COMPLESSI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL PERCORSO 95 I PERCORSI ASSISTENZIALI.

3 96 STATO DELL 98 I RIFERIMENTI NORMATIVI .. 101 L analisi di processo dei percorsi 111 IL SISTEMA INFORMATIVO PER I 115 LE METODOLOGIE DI IMPOSTAZIONE DEL NUOVO SISTEMA INFORMATIVO 117 IPOTESI PER IL MONITORAGGIO DEL PERCORSO 122 IPOTESI DI LAVORO PROPOSTA DAL GRUPPO DI 126 135 8 LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE DEL CUP E METODOLOGIA PER LA MISURAZIONE DEI TEMPI DI ELEMENTI PRELIMINARI PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO UNIFICATO DI 138 IL CENTRO UNIFICATO DI 141 Funzionalit e requisiti tecnici di un 142 Configurazioni particolari delle 165 Il CUP come strumento di fruizione generalizzato del potenziale erogativo del 169 Livelli di unificazione di un 172 L uniformazione dei linguaggi e delle regole di 174 Modello tecno 177 Allegato 1. Analisi dei processi per l accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale Analisi dei processi per l accesso alle prestazioni di ricovero Mattoni SSN Mattone 6 Tempi d attesa Allegato 2.

4 I Focus Group nelle Regioni e PA. Risultati dell indagine Allegato 3. I risultati della sperimentazione Allegato 4. Sperimentazione di monitoraggio nazionale sui tempi e liste d attesa. Disciplinare tecnico Mattoni SSN Mattone 6 Tempi d attesa PREMESSA In questo documento sono contenuti i principali prodotti del Progetto Mattone Tempi d Attesa , che si colloca all interno del pi ampio Progetto I Mattoni del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) , promosso nel 2003 dal Ministero della Salute in accordo con la Conferenza delle Regioni. Tale Progetto Mattoni voleva essere la risposta ad alcune delle nuove necessit richieste dall evoluzione del SSN e, conseguentemente, del NSIS, per il quale la Conferenza Stato-Regioni nel dicembre 2003 identificava i seguenti principi ispiratori: supporto al processo di regionalizzazione coesione tra gli attori del SSN cooperazione e integrazione dei diversi sistemi informativi orientamento al cittadino/utente.

5 Si riteneva infatti che la corretta progettazione e sviluppo del NSIS richiedesse la costruzione di un linguaggio comune per consentire l interscambio informativo a tutti i livelli e, in particolare, fosse necessario ottenere dati classificati e codificati in modo omogeneo approcci omogenei per la produzione a livello locale dei dati che vengano successivamente resi disponibili a livello nazionale e regionale del SSN metodologie condivise per la costruzione delle misure per il bilanciamento tra qualit e costi del sistema sanitario. La modalit progettuale scelta ha comportato la creazione di numerosi gruppi di lavoro su diverse tematiche, con la partecipazione di un numero molto ampio di referenti regionali. L organizzazione prevedeva 15 linee progettuali sviluppate da altrettanti gruppi di lavoro. Ogni gruppo di lavoro costituito da una Regione o Istituzione Capogruppo, incaricata di definire contenuti, budget, ecc.

6 E di coordinare il comune lavoro insieme a cinque Regioni portatrici di knowhow e di esperienze operative, che costituivano il gruppo ristretto , assieme ad esperti e tecnici. Spettava poi al gruppo allargato (tutte le Regioni) contribuire a definire gli output del Progetto e ad approvarli. Per maggiori dettagli sui progetti Mattoni possibile consultare il sito internet dell ASSR ( ), ed in particolare il numero 13 della rivista Monitor, scaricabile gratuitamente in formato pdf. Mattoni SSN Mattone 6 Tempi d attesa Il Mattone Tempi di Attesa si colloca in questo quadro, e ha visto la responsabilit diretta dell ASSR come coordinamento del Progetto , con la collaborazione di cinque tra Regioni e Province Autonome (Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia, Toscana, PA di Trento), oltre che di alcuni rappresentanti del Ministero della Salute.

7 Qui di seguito sono riportati i nomi di tutte le persone che hanno collaborato alle attivit del gruppo di lavoro ristretto, che stato il vero motore della ricerca. Il Progetto cominciato all inizio del 2004 e si concluso nel giugno del 2006. Durante il suo svolgimento ha prodotto un ampia raccolta di elementi informativi (letteratura ed esperienze significative a livello nazionale ed internazionale, interviste ed incontri con esperti, focus group ecc.) che ha permesso successivamente di formulare una serie di proposte, non solo per monitorare il fenomeno Tempi di Attesa , ma anche per predisporre soluzioni e processi di miglioramento. Quindi, dopo una fase di sperimentazione sul campo di alcune delle soluzioni proposte, si pervenuti alla formulazione delle proposte conclusive, raccolte in questo documento. Mattoni SSN Mattone 6 Tempi d attesa Componenti del Gruppo di lavoro ristretto.

8 Carlo Liva, coordinatore - ASSR Alessia Orsi, Agatina Fadda , Kyriacoula Petropulacos, Stefano Liverani Regione Emilia-Romagna Gedeone Baraldo Regione Lombardia Ambrogio Aquilino Regione Puglia Emanuele Giusti, Luisa Roggi, Elisa Orlandini Regione Toscana Giuliano Mariotti Trento Sara Carzaniga, Emanuela Reale ASSR Susanna Ciampalini, Alessandro Ghirardini, Lucia Lispi, Antonella Di Giacinto, Giuseppe Murolo, Carla Ceccolini Ministero della Salute Tiziana Mele, Giulia Scarampi, Donato Scolozzi - KPMG RTI-NSIS Mattoni SSN Mattone 6 Tempi d attesa SINTESI DEL DOCUMENTO Questo documento contiene l insieme dei dati e delle analisi svolte nell ambito del Progetto Mattone Tempi di attesa , ma illustra anche un insieme strutturato di proposte frutto di un lungo processo di confronto e condivisione con i referenti delle regioni e di una serie di attivit di sperimentazione sul campo.

9 Nel documento sono indicati quali sono i dati la cui rilevazione ritenuta essenziale per i flussi informativi a livello centrale: l insieme di questi dati costituisce il set di informazioni che sono state oggetto di sperimentazione da parte di alcune Regioni nell ambito del Progetto . Tra le informazioni segnalate, ve ne sono altre, relative ai dettagli del processo, che non sono ritenute essenziali per il bisogno informativo centrale, ma che possono essere utili a chi volesse misurare fenomeni soprattutto di interesse gestionale. Il documento inizia con un elenco delle definizioni e dei termini utilizzati al suo interno, al fine di garantire univocit interpretativa. Le definizioni utilizzate derivano, a seconda dei casi, da documenti nazionali, normative, precedenti esperienze di sperimentazione, e, in alcuni casi, revisioni del gruppo di lavoro ristretto.

10 Nel capitolo 1 Principi generali e aspetti metodologici si evidenzia che le proposte formulate hanno considerato quali riferimenti i principi espressi dalla normativa sui Livelli Essenziali di Assistenza, le indicazioni espresse dalla Commissione per la formulazione di proposte operative e lo studio delle problematiche relative alla gestione dei tempi di attesa e quelle presenti negli Accordi intercorsi tra Stato e Regioni, in particolare l Accordo del 11 luglio 2002 e l Intesa 28 marzo 2006. Cardini fondamentali sui quali si basa la proposta del documento sono la misurazione sistematica dei tempi di attesa dei cittadini (superando le modalit di autoreferenzialit degli erogatori e delle aziende) e l implementazione del sistema di classificazione basato sulle priorit , strumento indispensabile per poter garantire a tutti i pazienti una risposta che rispetti i principi di efficacia, appropriatezza, accessibilit ed equit (LEA).


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