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LE RETI DI DISTRIBUZIONE - Caleffi

MARIO DONINELLI. LE RETI. DI DISTRIBUZIONE . uaderni Caleffi MARIO DONINELLI. LE RETI. DI DISTRIBUZIONE . uaderni Caleffi PRESENTAZIONE. Da sempre, le scelte aziendali della Caleffi sono orientate non solo verso prodotti altamente qualificati, ma anche in direzione di un sistematico e diffuso lavoro di assistenza e di documentazione tecnica. Finora, nel settore dell'informazione abbiamo dato risalto principalmente a due aspetti: quello legislativo e quello riguardante le caratteristiche tecniche dei nostri prodotti. L'esser ben consapevoli che il continuo evolversi della tecnologia impiantistica richiede una documentazione sempre pi completa ed efficace, ci ha indotto ad aprire un nuovo fronte: quello dei QUADERNI Caleffi : pubblicazioni impostate e sviluppate per essere tecnicamente rigorose, ma anche facili da leggere e pratiche da consultare.

• TAB. 9 - Superficie esterna riferita ad un metro di tubo isolato (tubi in mm)..... 38 • TAB. 1 - Soluzioni antigelo acqua-glicole etilico ..... 39 • TAB. 1 - Massa volumica dell’acqua in relazione al variare della temperatura ...

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1 MARIO DONINELLI. LE RETI. DI DISTRIBUZIONE . uaderni Caleffi MARIO DONINELLI. LE RETI. DI DISTRIBUZIONE . uaderni Caleffi PRESENTAZIONE. Da sempre, le scelte aziendali della Caleffi sono orientate non solo verso prodotti altamente qualificati, ma anche in direzione di un sistematico e diffuso lavoro di assistenza e di documentazione tecnica. Finora, nel settore dell'informazione abbiamo dato risalto principalmente a due aspetti: quello legislativo e quello riguardante le caratteristiche tecniche dei nostri prodotti. L'esser ben consapevoli che il continuo evolversi della tecnologia impiantistica richiede una documentazione sempre pi completa ed efficace, ci ha indotto ad aprire un nuovo fronte: quello dei QUADERNI Caleffi : pubblicazioni impostate e sviluppate per essere tecnicamente rigorose, ma anche facili da leggere e pratiche da consultare.

2 Questo nuovo progetto editoriale ben evidenzia un principio per noi fondamentale: quello di conoscere e soddisfare le esigenze progettuali e realizzative degli operatori termotecnici. La possibilit di offrire materiali di elevata qualit , nonch una valida informazione tecnica, ci consente di lavorare in sintonia con chi ci segue da anni e, come noi, . impegnato in un continuo processo migliorativo per portare la qualit dei suoi servizi ai livelli richiesti da un mercato particolarmente competitivo e selettivo. Personalmente intendo ringraziare l'Autore e tutti coloro che hanno collaborato alla stesura di questo primo Quaderno Caleffi , per la chiarezza e semplicit con cui hanno saputo trattare anche gli argomenti pi complessi. Sar inoltre grato a chi vorr suggerirci miglioramenti, modifiche, o anche, pi . semplicemente, offrire il suo consiglio per affinare questa esperienza editoriale adeguandola sempre pi ai bisogni concreti di un settore come il nostro, ancora cos aperto all'innovazione e al perfezionamento.

3 Franco Caleffi Presidente della Caleffi III. PREFAZIONE. In questo libro ho cercato di presentare in modo organico la parte del mio schedario di lavoro che riguarda le reti di DISTRIBUZIONE . Ho cercato, cio , di rivedere e mettere in ordine quell'insieme vario e composito - fatto di grafici, tabelle, formule, esempi e annotazioni - che da anni vado predisponendo e utilizzando a sussidio della mia duplice attivit di progettista e di consulente. Come progettista ho fatto largo uso - e lo faccio tuttora anche in tempo di computers - di grafici e di tabelle: perci li ho qui riuniti ed allegati. Una ben selezionata raccolta di grafici e tabelle consente di lavorare con riferimenti sicuri e fa risparmiare tempo, in quanto evita dispersive consultazioni di testi e depliants. Inoltre, nella trincea operativa del cantiere, una raccolta di questo tipo molto utile per effettuare rapide verifiche o per predisporre varianti.

4 Ho qui riportato anche numerose formule di calcolo. La loro conoscenza pu essere d'aiuto a comprendere meglio la reale importanza dei parametri che concorrono a determinare una certa grandezza. Esse possono servire anche a verificare l'attendibilit di grafici e tabelle, o, ancora, ad elaborare programmi personali, dato che i calcolatori mal digeriscono le tabelle. Come consulente ho lavorato principalmente alla formazione di tecnici specializzati nel settore termotecnico. In tale veste, ho via via elaborato definizioni, note ed esempi allo scopo di mettere a fuoco i problemi, di illustrare le tecniche di lavoro, di dare suggerimenti pratici, possibilmente con chiarezza, con concretezza, con rapidit . Tutto questo materiale, in alcune parti integrato, in altre depurato e riorganizzato, . confluito nel presente manuale. Lo scopo quello di offrire agli operatori termotecnici un utile e agile strumento di lavoro, nato da una lunga esperienza sul campo, confidando che esso possa diventare un valido punto di riferimento, un vademecum amico, pronto a fornire le informazioni giuste nei momenti e nei modi in cui effettivamente servono.

5 Desidero ringraziare per l'aiuto che mi hanno dato l'amico Paolo Barcellini e i collaboratori dello studio STC, Umberto Bianchini, Roger Brescianini, Alberto Perini. Infine voglio esprimere la mia gratitudine alla Caleffi che ha condiviso la forma e lo stile di questa pubblicazione. Mario Doninelli V. AV V E RT E N Z E. STRUTTURA GENERALE. Definizioni, grafici, tabelle, formule, esempi e consigli sono di seguito raccolti in vo- ci (o schede) classificate in ordine alfabetico. Ogni voce, pur essendo legata al contesto generale, in pratica autosufficiente. I collegamenti tra voce e voce sono indicati da appositi rinvii: ciascun rinvio chiara- mente evidenziato e compreso fra parentesi tonde. Grafici, tabelle e formule hanno un numero d'ordine legato solo al contesto della vo- ce in cui sono riportati. Le voci di maggiori dimensioni, spesso introdotte da un breve indice ad albero, sono suddivise in capitoli e sottocapitoli.

6 SCHEMI E DISEGNI. Le voci sono completate da schemi e disegni che illustrano essenzialmente l'aspetto funzionale degli impianti, delle apparecchiature e dei particolari descritti. Non sono allegati disegni tecnici esecutivi. SEGNI, SIMBOLI E ABBREVIAZIONI. Segni e simboli (della matematica, della fisica, della chimica, ) sono quelli di uso corrente. Si cercato di evitare il pi possibile il ricorso ad abbreviazioni: quelle di cui si fat- to uso sono specificate caso per caso. UNITA' DI MISURA. Non si applicato in modo rigoroso il Sistema Internazionale. Spesso sono state pre- ferite le unit di misura del sistema tecnico in quanto: 1. sono pi immediate e comprensibili sul piano pratico;. 2. sono le effettive unit di misura cui si fa riferimento nel linguaggio operativo dei tecnici e degli installatori. VI. ALFABETO GRECO. Grandezze fisiche, coefficienti numerici e costanti sono sovente rappresentati con let- tere dell'alfabeto greco.

7 Si ritenuto utile pertanto riportare di seguito tali lettere e la relativa pronuncia. Lettere dell'alfabeto greco Maiuscole Minuscole Nome Maiuscole Minuscole Nome alfa ni o nu beta xi gamma omicron delta pi epsilon rho zeta sigma eta tau theta upsilon iota fi cappa chi lambda psi mi o mu omega VII. NOTE. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. _____. VIII. INDICE GENERALE. CIRCUITO INVERSO pag. 1. COLLETTORI pag. 2. COLLETTORI DI ZONA .. 2. COLLETTORI PRINCIPALI .. 2. DILATAZIONE TERMICA pag. 5. CALCOLO DELLE DILATAZIONI TERMICHE 6. TAB. 1 - Coefficienti di dilatazione termica lineare .. 6. DGR. 1 - Dilatazioni termiche dei tubi in acciaio .. 7. CONTROLLO DELLE DILATAZIONI TERMICHE.

8 8. COMPENSATORI NATURALI .. 8. DGR. 2 - Compensatori a U .. 9. DGR. 3 - Compensatori a L .. 10. DGR. 4 - Compensatori a Z .. 11. COMPENSATORI ARTIFICIALI .. 12. - COMPENSATORI A SOFFIETTO METALLICO .. 12. - COMPENSATORI IN GOMMA .. 13. - COMPENSATORI TELESCOPICI .. 13. - COMPENSATORI A TUBO FLESSIBILE .. 13. ELETTROPOMPE pag. 14. ELETTROPOMPE A TENUTA MECCANICA .. 16. 17. CONFRONTO FRA POMPE A TENUTA MECCANICA E CIRCOLATORI .. 18. CURVA CARATTERISTICA DI UNA ELETTROPOMPA CENTRIFUGA .. 19. - ELETTROPOMPE IN SERIE .. 20. - ELETTROPOMPE IN PARALLELO .. 20. RENDIMENTO DI UNA ELETTROPOMPA CENTRIFUGA .. 21. TAB. 1 - Rendimento medio delle elettropompe a tenuta meccanica .. 21. TAB. 2 - Rendimento medio dei circolatori .. 21. POTENZA ASSORBITA DA UNA 22. NPSH .. 22. PUNTO DI FUNZIONAMENTO ELETTROPOMPA-CIRCUITO .. 22. SCELTA DI UNA ELETTROPOMPA.

9 24. MESSA IN OPERA DELLE ELETTROPOMPE .. 24. IX. ISOLAMENTO TERMICO DELLE TUBAZIONI pag. 25. FORMULE GENERALI DI CALCOLO .. 26. CALCOLO DELLE ADDUTTANZE UNITARIE .. 28. - CALCOLO DEL COEFFICIENTE DI ADDUTTANZA 28. - CALCOLO DEL COEFFICIENTE DI ADDUTTANZA ESTERNA .. 28. - VALORI TABULATI DELLE ADDUTTANZE 30. TAB. 1 - Adduttanza unitaria esterna (acqua surriscaldata a 140 C) .. 30. TAB. 2 - Adduttanza unitaria esterna (acqua surriscaldata a 120 C) .. 31. TAB. 3 - Adduttanza unitaria esterna (acqua a 80 C) .. 31. TAB. 4 - Adduttanza unitaria esterna (acqua a 60 C) .. 32. TAB. 5 - Adduttanza unitaria esterna (acqua a 40 C) .. 32. TAB. 6 - Adduttanza unitaria esterna (acqua a 10 C) .. 33. TAB. 7 - Adduttanza unitaria esterna (acqua glicolata a 0 C) .. 33. MATERIALI ISOLANTI PER TUBAZIONI .. 35. - MATERIALI A BASE DI GOMMA SINTETICA.

10 35. - MATERIALI A BASE DI SCHIUME POLIURETANICHE .. 36. - MATERIALI FIBROSI IN LANA DI ROCCIA O DI VETRO .. 36. POSA IN OPERA DEI MATERIALI ISOLANTI .. 36. TAB. 8 - Superficie esterna riferita ad un metro di tubo isolato (tubi in pollici) .. 37. TAB. 9 - Superficie esterna riferita ad un metro di tubo isolato (tubi in mm) .. 38. LIQUIDO ANTIGELO pag. 39. TAB. 1 - Soluzioni antigelo acqua-glicole etilico .. 39. MASSA VOLUMICA pag. 40. TAB. 1 - Massa volumica dell'acqua in relazione al variare della 40. TAB. 2 - Massa volumica dei materiali per 40. PERDITE DI CARICO CONTINUE pag. 41. FORMULA GENERALE DI CALCOLO .. 42. PERDITE DI CARICO CONTINUE NEL MOTO 43. PERDITE DI CARICO CONTINUE NEL MOTO TURBOLENTO .. 45. - TUBI A BASSA RUGOSITA' .. 46. - TUBI A MEDIA RUGOSITA' .. 48. - TUBI A ELEVATA RUGOSITA' .. 50. TAB. 1 - Fattori di correzione per tubi ad elevata rugosit.


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