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1 Vito TenoreLe incompatibilit nel pubblico impiego, gli incarichi, le consulenze e l anagrafe delle prestazioniNormativa - giurisprudenza - dottrinaAggiornato alla l. 6 agosto 2008 n. 133 ed alle recenti circolari della Funzione PubblicaContributi di Vito Tenore, Laura Fantozzi, Marco Rossi, Maria Antonietta Tilia3 INDICE GENERALEINDICE GENERALECAPITOLO I IL REGIME DELLE INCOMPATIBILIT E LE DEROGHE ALLA REGOLA 71Le norme in materia di incompatibilit e la loro ratio ispiratrice. Le incompatibilit assolute: attivit imprenditoriali, libero-professionali e con plurimi datori ..72Le conseguenze dell inosservanza del divieto ..183 Gli incarichi (attivit extraistituzionali) autorizzabili: condizioni di legittimit e modalit autorizzatorie. Sanzioni in caso di mancatarichiesta di autorizzazione. Gli incarichi conferiti dal datore ..214 Gli incarichi (attivit extraistituzionali) liberalizzati, ovvero sottratti ad autorizzazione.
2 325 Deroghe soggettive al regime delle incompatibilit : il personale in ridotto e i professoriuniversitari e di scuole secondarie ..376Il regime degli incarichi nella legge 15 luglio2002, n. 145, recante Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l interazione tra pubblico e privato , e nel 31 gennaio 2005, n. 7 ..437 Critiche all attuale regime di incompatibilit e spunti propositivi ..46LE INCOMPATIBILIT NEL PUBBLICO IMPIEGO4 CAPITOLO II GLI INCARICHI DI COLLABORAZIONE E CONSULENZA CONFERITI DALLE 511Le fonti normative su collaborazioni e consulenze nella pubblica amministrazione .. 512 Presupposti e condizioni per il conferimento di incarichi di collaborazione dopo la l. 6 agosto 2008 n. 133. La pubblicit per le procedure comparativeper il conferimento degli incarichi .. 563 Incarichi occasionali (di studio, ricerca e consulenza) e collaborazioni coordinate e continuative.
3 584 Gli interventi della Corte dei conti sul regime degli incarichi .. 625La Circolare n. 2 dell 11 marzo 2008del Dipartimento della Funzione Pubblica .. 786L aspettativa di diritto prevista dall art. 3, comma 44, della legge n. 244 del 2007 .. 90 CAPITOLO III L ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI ED IL REGIME SANZIONATORIO 951L obbligo di comunicazione all anagrafe delle prestazioni .. 952L obbligo di pubblicit .. 973L anagrafe delle prestazioni .. 1014Le verifiche e le sanzioni .. 102 APPENDICE Normativa 10 gennaio 1957 n. 3 articoli estratti 60 - 64 .. 1085 INDICE 30 marzo 2001 n. 165 articoli estratti 7, 23-bis, 53 ..109 Circolare sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati ordinari n. 15207 del 16 dicembre 1987 e successive modifiche (Testo coordinato con le modifiche approvate con deliberazione CSM del 24/7/2008) .. 6 ottobre 1993 n. 418 Regolamento recante norme sugli incarichi dei magistrati amministrativi, ai sensi dell'art.
4 58, comma 3, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 27 luglio 1995 n. 388 Regolamento recante norme sugli incarichi dei magistrati della Corte dei conti, ai sensi dell'art. 58, comma 3, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 31 dicembre 1993 n. 584 Regolamento recante norme sugli incarichi consentiti o vietati agli avvocati e procuratori dello Stato ai sensi dell'art. 58 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. REGIME DELLE INCOMPATIBILIT E LE DEROGHE ALLA REGOLA7 IIl regime delle incompatibilit e le deroghe alla regolaSOMMARIO: 1. Le norme in materia di incompatibilit e la loro ratio incompatibilit assolute: attivit imprenditoriali, libero-professionali e con plu-rimi datori. - 2. Le conseguenze dell inosservanza del divieto. - 3. Gli incarichi (atti-vit extraistituzionali) autorizzabili: condizioni di legittimit e modalit autorizzatorie. Sanzioni in caso di mancata richiesta di autorizzazione.
5 Gli incarichiconferiti dal datore. - 4. Gli incarichi (attivit extraistituzionali) liberalizzati, ovverosottratti ad autorizzazione. - 5. Deroghe soggettive al regime delle incompatibilit :il personale in part-time ridotto e i professori universitari e di scuole 6. Il regime degli incarichi nella legge 15 luglio 2002, n. 145, recante Disposizioniper il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l inte-razione tra pubblico e privato , e nel 31 gennaio 2005, n. 7. - 7. Critiche all attua-le regime di incompatibilit e spunti norme in materia di incompatibilit e la lororatio ispiratrice. Le incompatibilit assolute: attivit imprenditoriali, libero-professionali e con plurimi datori Il rapporto di lavoro con il datore pubblico1 storicamente caratte-rizzato, a differenza di quello privato, dal regime delle incompatibi-lit , in base al quale al dipendente pubblico, nei limiti precisati nelprosieguo dello studio, preclusa la possibilit di svolgere attivit com-merciali, industriali, imprenditoriali (anche agricole) artigiane e pubblico impiego la produzione dottrinale poderosa.
6 Tra gli studi pi recenti, ci siaconsentito il richiamo a TENORE, Manuale del pubblico impiego privatizzato, EPC Libri, Roma,2007; CARINCI-TENORE (a cura di), Il pubblico impiego non privatizzato, Trattato in 5 volumi, Mi-lano, INCOMPATIBILIT NEL PUBBLICO IMPIEGO8sionali in costanza di rapporto di lavoro con il datore ratio di tale divieto, che permane anche in un sistema depubblicizza-to a rimarcare la peculiarit dell impiego presso la , va rinvenuta nelprincipio costituzionale di esclusivit della prestazione lavorativa a favoredel datore pubblico ( I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazio-ne art. 98 cost.), per preservare le energie del lavoratore e per tutelare ilbuon andamento della che risulterebbe turbato dall espletamento daparte di propri dipendenti di attivit imprenditoriali caratterizzate da unnesso tra lavoro, rischio e profitto. Centri di interesse alternativi all ufficiopubblico rivestito, implicanti un attivit caratterizzata da intensit , conti-nuit e professionalit , potrebbero turbare la regolarit del servizio o atte-nuare l indipendenza del lavoratore e il prestigio della simile obbligo di esclusivit non rinvenibile nell impiego privato,nel quale il codice civile si limita a vietare esclusivamente attivit extrala-vorative del dipendente che si pongano in concorrenza con l attivit deldatore (art.)
7 2105 )3: solo in tale evenienza il lavoratore si espone a formedi responsabilit disciplinare (art. 2106 , secondo i consueti criteri diproporzionalit e senza automatismi punitivi) e civile, mentre ogni altro doppio lavoro pari della disciplina delle responsabilit (civile, penale e incompatibilit nel pubblico impiego, tra i contributi pi recenti v. PAOLUCCI, In-compatibilit , cumulo di impieghi e incarichi, in CARINCI-ZOPPOLI (a cura di), Diritto del lavoro,Torino, 2004, 796 ss.; D APONTE, Commento all'art. 53 n. 165 del 2001, in AMOROSO, DICERBO, FIORILLO, MARESCA, Il diritto del lavoro, III, Il lavoro pubblico, Milano, 2004, 543 ss.;GAGLIARDI, La giurisdizione in materia di pubblico impiego e il regime delle incompatibilit dei dipen-denti pubblici, in Foro , 2004, 2562; PERRINO, Il rapporto di lavoro pubblico, Padova,2004, 375 ss.; MEZZACAPO, Art. 53.
8 Incompatibilit , cumulo di impieghi e incarichi, in ,L'impiego pubblico, Commento al n. 165 del 2001, Milano, 2003, 852; NOVIELLO-TENORE, Laresponsabilit ed il procedimento disciplinare nel pubblico impiego privatizzato, Milano, 2002, 152 ss.;PAOLUCCI, Il regime delle incompatibilit , in CARINCI-D ANTONA, Il lavoro alle dipendenze dellepubbliche amministrazioni, Milano, 2000, II, 1617; BATTINI, Il rapporto di lavoro con le pubbliche am-ministrazioni, Padova, 2000, 596; GUARISO, Incompatibilit del pubblico dipendente: l'impossibilequadratura del cerchio, in , 1997, 704; CORSO-GIUGLIANO, Commento all' del 1993, in CORPACI-RUSCIANO-ZOPPOLI, La riforma dell'organizzazione dei rapporti di la-voro nelle , in , 1999, 1405. Vedi anche le osservazioni di PERRINO a Cass., , 19 gennaio 2006 n. 967, in Foro it., 2006, I, 2346. Per una ricognizione della giurispruden-za pi recente sul tema v.
9 APICELLA, CURCURUTO, SORDI, TENORE, Il pubblico impiego pri-vatizzato nella giurisprudenza , Milano, 2005, 226 ss. V. anche il parere 15 dicembre 2005 n. 220/2005 del Dipartimento della Funzione pubblica in e 2106 sufficiente il richiamo a CIAN-TRABUCCHI, Commentario breveal codice civile, VII ed., 2007, sub art. 2105 e REGIME DELLE INCOMPATIBILIT E LE DEROGHE ALLA REGOLA tivo-contabile, art. 55, , 30 marzo 2001 n. 165), quella sulle incom-patibilit tra l impiego pubblico ed altre attivit e sui casi di divieto dicumulo di impieghi e incarichi pubblici, stata sottratta (a differenza diquella disciplinare) alla contrattazione collettiva e riservata alla legge. Lanorma primaria che nell attuale regime di pubblico impiego privatizzatosancisce tale obbligo di esclusivit va individuata nell art. 53, del marzo 2001 n. 165 (gi art. 58 del n. 29 del 1993), secondo il quale Resta ferma per tutti i dipendenti pubblici la disciplina delle incompatibi-lit dettata dagli articoli 60 e seguenti del testo unico approvato con decre-to del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n.
10 3, salva la derogaprevista dall articolo 23-bis del presente decreto, nonch , per i rapporti dilavoro a tempo parziale, dall articolo 6, comma 2, del decreto del Presiden-te del Consiglio dei ministri 17 marzo 1989, n. 117 e dall articolo 1, commi57 e seguenti della legge 23 dicembre 1996, n. 662 . La norma stabilisce una vera e propria estensione a tutti i dipendentipubblici4, contrattualizzati e non, compresi quelli per i quali vigeva in pre-cedenza una disciplina speciale (quali i dipendenti degli enti del parastato:l. n. 70 del 1975, ex art. 8), della disciplina delle incompatibilit dettata daltesto unico degli impiegati civili dello Stato agli artt. 60 e seguenti. La stessa norma, poi, ha fatto salve le disposizioni speciali in materia diincompatibilit gi vigenti per il personale docente, direttivo e ispettivodella scuola, per il personale docente dei conservatori di musica, per il per-sonale degli enti lirici e del servizio sanitario nazionale5, nonch per idipendenti pubblici con rapporto di lavoro a tempo parziale, per i qualisoltanto richiamata la disciplina della L.