Transcription of riserva non superiore al cinquanta per cento a …
1 1-10 Parere n. 38/2010 Congruit dell inquadramento di un dipendente con specifiche responsabilit Il Comune di (omissis) chiede parere sulla congruit dell inquadramento nella posizione giuridica B3 a dipendente a tempo pieno ed indeterminato, assunto nella 5^ qualifica funzionale ed attualmente inquadrato in categoria B3 (pos. Econ. B6) nell Area Anagrafe e Stato Civile cui sono state attribuite una serie di specifiche responsabilit (deleghe Ufficiale di anagrafe e di stato civile, deleghe in materia di documentazione amministrativa, nomina a messo notificatore, responsabilit di istruttoria e del procedimento area legale e legislativa servizi amministrativi ).
2 Chiede inoltre se sia ancor possibile la progressione verticale stante le vigenti disposizioni in materia. Sul tema delle progressioni verticali questo Servizio si gi espresso diffusamente con pareri resi su quesiti degli Enti, pubblicati nel corso degli anni 207, 2008 e 2009 sul sito della Regione Piemonte nell apposita sezione dedicata alla consulenza ex 8/2006, nella sezione tematica Personale . Ad essi si rimanda per una eventuale completezza informativa. Recentemente sono stati resi il parere rubricato, per l appunto, Progressioni verticali ed il parere n. 145/2009 rubricato Programma anno 2010- possibilit di assunzione posti part time al 50% i quali si soffermano diffusamente sul divieto di attuare progressione verticale su posti unici della dotazione organica.
3 Infatti con l entrata in vigore del decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009 attuativo della legge 4 marzo 2009, n. 15, avvenuta il 15 novembre scorso, viene definitivamente sancita la fine dell istituto delle progressioni verticali, cos come interpretato ed applicato a partire dalla sua introduzione con il CCNL , recante il nuovo ordinamento professionale del personale delle Regioni e degli Enti Locali. L art. 24 rubricato Progressioni di carriera , del 150/2009 recita infatti: 1. <Ai sensi dell art. 52 comma 1-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001, come introdotto dall art.
4 62 del presente decreto, le amministrazioni pubbliche, a decorrere dal 1 gennaio 2010, coprono i posti disponibili nella dotazione organica attraverso concorsi pubblici, con 2-10 riserva non superiore al cinquanta per cento a favore del personale interno, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni. 2. L attribuzione dei posti riservati al personale interno finalizzata a riconoscere e valorizzare le competenze professionali sviluppate dai dipendenti, in relazione alle specifiche esigenze delle amministrazioni. 3. La collocazione nella fascia di merito alta, di cui all , comma 2, lettera a) per tre anni consecutivi, ovvero per cinque annualit anche non consecutive, costituisce titolo rilevante ai fini della progressione di carriera.
5 > La disposizione va letta in combinazione con il modificato art. 52 Disciplina delle mansioni del ( ), cos come integrato dall'articolo 62 del decreto legislativo n. 150 del 2009: <1-bis. - I dipendenti pubblici, con esclusione dei dirigenti e del personale docente della scuola, delle accademie, conservatori e istituti assimilati, sono inquadrati in almeno tre distinte aree funzionali. Le progressioni all'interno della stessa area avvengono secondo principi di selettivit , in funzione delle qualit culturali e professionali, dell'attivit svolta e dei risultati conseguiti, attraverso l'attribuzione di fasce di merito.
6 Le progressioni fra le aree avvengono tramite concorso pubblico, ferma restando la possibilit per l'amministrazione di destinare al personale interno, in possesso dei titoli di studio richiesti per l'accesso dall'esterno, una riserva di posti comunque non superiore al 50 per cento di quelli messi a concorso. La valutazione positiva conseguita dal dipendente per almeno tre anni costituisce titolo rilevante ai fini della progressione economica e dell'attribuzione dei posti riservati nei concorsi per l'accesso all'area superiore .> Le disposizioni dei primi due commi dell art. 24 del decreto 150/09 che si applicano immediatamente agli Enti Locali, cos come risultano formulate, non contengono alcuna possibilit di arrotondamento della riserva interna all unit nel caso di concorso pubblico ad un solo posto della dotazione organica.
7 Con quanto sopra rassegnato si ritiene di avere riscontrato alla seconda parte del quesito circa l impossibilit di continuare ad avvalersi dell istituto della progressione verticale con decorrenza dal 1 gennaio 2010 per effetto della nuova disciplina introdotta dal pi volte citato 150/2009 che la espunge dalle modalit di carriera dei dipendenti pubblici. 3-10 Per quanto attiene, invece, la congruit dell inquadramento del personale in categoria B3 a fronte delle mansioni, delle deleghe, e degli incarichi di fatto affidati, si rileva quanto segue. L'art. 3 del del CCNL del Comparto Regioni/Autonomie Locali sottoscritto il 31 marzo 1999 recante il nuovo sistema di classificazione recita: <1.
8 Il sistema di classificazione articolato in quattro categorie denominate, rispettivamente A,B,C,D. Per il personale della categoria D prevista la istituzione di una area delle posizioni organizzative. 2. Ai sensi dell'art. 56 del n. 29 del 1993, come modificato dal n. 80 del 1998, tutte le mansioni ascrivibili a ciascuna categoria, in quanto professionalmente equivalenti, sono esigibili. L'assegnazione di mansioni equivalenti costituisce atto di esercizio del potere determinativo dell'oggetto del contratto di lavoro. 4. Le categorie sono individuate mediante le declaratorie riportate nell'allegato A, che descrivono l'insieme dei requisiti professionali necessari per lo svolgimento delle mansioni pertinenti a ciascuna di esse.
9 5. I profili descrivono il contenuto professionale delle attribuzioni proprie della categoria. Nell'allegato A sono riportati, a titolo esemplificativo, alcuni profili relativi a ciascuna categoria.> Il suddetto CCNL all allegato A contiene le declaratorie delle categorie professionali in cui si articola il sistema di classificazione del personale di cui all Si riportano in appresso le declaratorie delle categorie B e C , ove sono stati sottolineati i passi salienti ai fini del presente quesito. CATEGORIA B <Appartengono a questa categoria i lavoratori che svolgono attivit caratterizzate da: Buone conoscenze specialistiche (la base teorica di conoscenze acquisibile con la scuola dell'obbligo generalmente accompagnato da corsi di formazione specialistici) ed un grado di esperienza discreto; Contenuto di tipo operativo con responsabilit di risultati parziali rispetto a pi ampi processi produttivi/amministrativi; Discreta complessit dei problemi da affrontare e discreta ampiezza delle soluzioni possibili.
10 4-10 Relazioni organizzative interne di tipo semplice anche tra pi soggetti interagenti, relazioni esterne (con altre istituzioni) di tipo indiretto e formale. Relazioni con gli utenti di natura diretta. Esemplificazione dei profili: lavoratore che nel campo amministrativo provvede alla redazione di atti e provvedimenti utilizzando il software grafico, fogli elettronici e sistemi di videoscrittura nonch alla spedizione di fax e telefax, alla gestione della posta in arrivo e in partenza. Collabora, inoltre, alla gestione degli archivi e degli schedari ed all'organizzazione di viaggi e riunioni.