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Le basi della biochimica - Zanichelli

Copyright 2010 Zanichelli editore , Bologna [6223]Questo file un estensione online del corso Valitutti, Tifi, Gentile ESPLORIAMO LA CHIMICA Zanichelli 2010Le basidella biochimicaCAPITOLOgna [622[6223]3]uttiTifiGentileESPLORIAMO LA CHIMICA Zanichelli 2010 Sempre pi spesso le indagini su delitti irrisolti trovano una svolta quando da trac-ce di sangue o di altri fluidi biologici si riesce a ricavare il DNA dell assassino, da confrontare con quello dei possibili sospetti. Come imparerai in questo capitolo, in-fatti, nel DNA contenuto nelle cellule sono presenti tutte le informazioni che deter-minano la costituzione di ogni organismo.

100 000 unità di glucosio) e una struttura simile a quella dell’amilopectina, ma molto più ramificata. La sintesi del glicogeno negli organismi animali ri-duce l’eccesso di glucosio introdotto con il cibo, che viene restituito al sangue quando le cellule dell’organismo ne hanno bisogno.

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  Basis, Della, Sintesi, Biochimica, Le basi della biochimica

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1 Copyright 2010 Zanichelli editore , Bologna [6223]Questo file un estensione online del corso Valitutti, Tifi, Gentile ESPLORIAMO LA CHIMICA Zanichelli 2010Le basidella biochimicaCAPITOLOgna [622[6223]3]uttiTifiGentileESPLORIAMO LA CHIMICA Zanichelli 2010 Sempre pi spesso le indagini su delitti irrisolti trovano una svolta quando da trac-ce di sangue o di altri fluidi biologici si riesce a ricavare il DNA dell assassino, da confrontare con quello dei possibili sospetti. Come imparerai in questo capitolo, in-fatti, nel DNA contenuto nelle cellule sono presenti tutte le informazioni che deter-minano la costituzione di ogni organismo.

2 In particolare, poich ogni cellula deriva dall unica cellula iniziale che ha portato al concepimento dell organismo, tutte le cellule di un individuo contengono lo stesso patrimonio genetico e quindi le tracce di sangue, pelle, saliva, capelli e altri tessuti e fluidi biologici raccolte sulla scena di un crimine contengono il DNA che caratte-rizza in maniera univoca e inequivocabile una sola la natura delle principali biomolecole che compongono gli organismi Scrivere e denominare le formule dei principali carboidrati, lipidi e amminoacidi. Spiegare la strutturaprimaria, secondaria,terziaria e quaternariadelle proteine.

3 Spiegare la funzione degli enzimi e delle proteine. Illustrare la struttura e le funzioni di DNA e 21 Le basi della biochimica434 Copyright 2010 Zanichelli editore , Bologna [6223]Questo file un estensione online del corso Valitutti, Tifi, Gentile ESPLORIAMO LA CHIMICA Zanichelli 2010I pochi milioni di sostanze prodotte artificialmente in laboratorio sono po-ca cosa, se paragonati ai quasi mille miliardi di biomolecole differenti ap-prontate dagli organismi viventi. Nonostante la loro grande differenza chi-mica, esse possono suddividersi in quattro classi fondamentali, tutte indi-spensabili per il sostentamento della vita: carboidrati, proteine, lipidi e acidi nucleici.

4 I carboidrati e i lipidi costituiscono le fonti energetiche per il nostro orga-nismo, mentre le proteine svolgono la maggior parte delle funzioni che lo mantengono in vita e, contemporaneamente, realizzano una funzione struttu-rale (figura ). Gli acidi nucleici, invece, detengono l informazione neces-saria affinch la cellula, l unit base di cui sono formati tutti gli organismi vi-venti, possa riprodursi e provvedere alla sintesi delle proteine di cui necessita. Le cellule animali e vegetali, secondo una descrizione schematica, risulta-no composte da un nucleo, dal citoplasma e dalla membrana cellulare che rac-chiude il tutto.

5 Nel nucleo si trovano il DNA, cio l acido desossiribonucleico (o acido deossiribonucleico) e parte dell RNA, acido ribonucleico. Nel cito-plasma trovano posto, tra l altro, organuli essenziali come i mitocondri e i ri-bosomi. I primi sovrintendono alla produzione dell energia cellulare, mentre i secondi provvedono alla sintesi delle I carboidratiI carboidrati, chiamati anche glucidi, sono fra i componenti organici pi ab-bondanti sulla Terra e rappresentano la prima sorgente di energia per gli or-ganismi. A questa classe di composti, infatti, appartengono gli zuccheri come il glucosio, che prodotto nelle parti verdi delle piante a partire dal diossido di carbonio e dall acqua.

6 Il processo, noto come fotosintesi clorofilliana, rea-lizza la trasformazione di energia solare in energia chimica: clorofilla6CO2 6H2O energia solare 999: C6H12O6 6O2 glucosioUn solo grammo di glucosio contiene 15,5 kJ di energia. I carboidrati possono essere semplici o complessi; i carboidrati semplici sono i monosaccaridi mentre quelli complessi si distinguono in oligosaccaridi e polisaccaridi. I monosaccaridi I monosaccaridi si ottengono per idrolisi dai polisaccaridi e dagli oligosaccari-di e, a seconda del numero di atomi di carbonio, si suddividono in triosi, tetrosi, pentosi, esosi ecc.

7 Le loro caratteristiche strutturali e la loro reattivit chimica sono determinate dai gruppi funzionali che presentano, e cio il gruppo alcoli-co ! OH e il gruppo aldeidico ! CHO o il gruppo chetonico C " uno zucchero contiene un gruppo aldeidico viene detto aldoso, se ha un gruppo chetonico un seguito riportiamo le strutture di alcuni importanti pentosi ed esosi che presentano atomi di carbonio chirali (evidenziati dall asterisco): proteine: 16%lipidi: 13%carboidrati: 1%acqua: 65%sali minerali: 5%vitamine: tracceFigura Composizione percen-tuale dell organismo e chetosiCapitolo 21 Le basi della biochimica435 Copyright 2010 Zanichelli editore , Bologna [6223]Questo file un estensione online del corso Valitutti, Tifi, Gentile ESPLORIAMO LA CHIMICA Zanichelli 2010La lettera D o L che precede il nome dello zucchero si riferisce alla configura-zione assoluta a cui appartiene lo zucchero in esame, indipendentemente dal fatto che faccia ruotare a destra o a sinistra il piano della luce polarizzata (in-fatti il D-fruttosio fortemente levogiro).

8 Per stabilire la configurazione asso-luta di uno zucchero, confrontiamo la disposizione dei gruppi legati all atomo di carbonio asimmetrico asteriscato (quello pi lontano dai gruppi aldeidico e chetonico) con quella della gliceraldeide: CHO CHO | | H C OH HO C H | | CH2OH CH2OH D-gliceraldeide L-gliceraldeide (ha l ossidrile a destra) (ha l ossidrile a sinistra)

9 Tutti e quattro gli zuccheri precedentemente esaminati hanno la stessa dispo-sizione della D-gliceraldeide sull atomo di carbonio asimmetrico pi lontano dal gruppo funzionale e, pertanto, appartengono alla serie D. I saccaridi in soluzione acquosa si presentano in strutture chiuse, in equili-brio con quelle aperte riportate sopra. Per esempio, la forma aperta del D-glucosio in soluzione in equilibrio con altre due forme cicliche ( e ) di-stinguibili solo per la disposizione dell atomo di carbonio 1 (anomeri):Le strutture cicliche preferite dai saccaridi sono a cinque termini (furanosi) o a sei termini (piranosi), come il glucosio.

10 CHO CHO 1 CHO CH2OH | | 2 | | H C OH CH2 H C OH C==O *| | 3*| | H C OH H C OH HO C H HO C H *| *| 4*| *| H C OH H C OH H C OH H C OH *| *| 5* | *| CH2OH CH2OH H C OH H C OH *| *| 6 CH2OH CH2OH D-ribosio D-desossiribosio D-glucosio D-fruttosio (aldopentoso) (aldopentoso) (aldoesoso) (chetoesoso)CCCCCOCH2 OHCHO2123456OH34OH5OH6CH2OH -glucosioHOOHHHOHHHHOH ossidrileanomerico ossidrileanomerico CC OCCCOCH2 OHglucosio HOHOOHHHHHHHHOHCCCCCOCH2OH -glucosioHOOHHOHHHOHH99:;9999.


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