Transcription of LE RETI DI DISTRIBUZIONE - Caleffi
1 UaderniCaleffiMARIO DONINELLILE RETI DI DISTRIBUZIONEMARIO DONINELLILE RETI DI DISTRIBUZIONE uaderniCaleffiPRESENTAZIONEDa sempre, le scelte aziendali della Caleffi sono orientate non solo verso prodottialtamente qualificati, ma anche in direzione di un sistematico e diffuso lavoro diassistenza e di documentazione , nel settore dell informazione abbiamo dato risalto principalmente a dueaspetti: quello legislativo e quello riguardante le caratteristiche tecniche dei esser ben consapevoli che il continuo evolversi della tecnologia impiantisticarichiede una documentazione sempre pi completa ed efficace, ci ha indotto adaprire un nuovo fronte: quello dei QUADERNI Caleffi : pubblicazioni impostate esviluppate per essere tecnicamente rigorose, ma anche facili da leggere e praticheda nuovo progetto editoriale ben evidenzia un principio per noi fondamentale.
2 Quello di conoscere e soddisfare le esigenze progettuali e realizzative degli possibilit di offrire materiali di elevata qualit , nonch una valida informazionetecnica, ci consente di lavorare in sintonia con chi ci segue da anni e, come noi, impegnato in un continuo processo migliorativo per portare la qualit dei suoi serviziai livelli richiesti da un mercato particolarmente competitivo e intendo ringraziare l Autore e tutti coloro che hanno collaborato allastesura di questo primo Quaderno Caleffi , per la chiarezza e semplicit con cuihanno saputo trattare anche gli argomenti pi inoltre grato a chi vorr suggerirci miglioramenti, modifiche, o anche, pi semplicemente, offrire il suo consiglio per affinare questa esperienza editorialeadeguandola sempre pi ai bisogni concreti di un settore come il nostro, ancoracos aperto all innovazione e al CaleffiPresidente della Caleffi questo libro ho cercato di presentare in modo organico la parte del mio schedariodi lavoro che riguarda le reti di DISTRIBUZIONE .
3 Ho cercato, cio , di rivedere e metterein ordine quell insieme vario e composito - fatto di grafici, tabelle, formule, esempi eannotazioni - che da anni vado predisponendo e utilizzando a sussidio della miaduplice attivit di progettista e di consulente. Come progettista ho fatto largo uso - e lo faccio tuttora anche in tempo dicomputers - di grafici e di tabelle: perci li ho qui riuniti ed allegati. Una benselezionata raccolta di grafici e tabelle consente di lavorare con riferimenti sicuri e farisparmiare tempo, in quanto evita dispersive consultazioni di testi e , nella trincea operativa del cantiere, una raccolta di questo tipo molto utileper effettuare rapide verifiche o per predisporre qui riportato anche numerose formule di calcolo. La loro conoscenza pu essered aiuto a comprendere meglio la reale importanza dei parametri che concorrono adeterminare una certa grandezza.
4 Esse possono servire anche a verificarel attendibilit di grafici e tabelle, o, ancora, ad elaborare programmi personali, datoche i calcolatori mal digeriscono le consulente ho lavorato principalmente alla formazione di tecnici specializzatinel settore termotecnico. In tale veste, ho via via elaborato definizioni, note edesempi allo scopo di mettere a fuoco i problemi, di illustrare le tecniche di lavoro, didare suggerimenti pratici, possibilmente con chiarezza, con concretezza, con rapidit .Tutto questo materiale, in alcune parti integrato, in altre depurato e riorganizzato, confluito nel presente manuale. Lo scopo quello di offrire agli operatori termotecnici un utile e agile strumento dilavoro, nato da una lunga esperienza sul campo, confidando che esso possadiventare un valido punto di riferimento, un vademecum amico, pronto a fornire leinformazioni giuste nei momenti e nei modi in cui effettivamente ringraziare per l aiuto che mi hanno dato l amico Paolo Barcellini e icollaboratori dello studio STC, Umberto Bianchini, Roger Brescianini, Alberto voglio esprimere la mia gratitudine alla Caleffi che ha condiviso la forma e lostile di questa DoninelliPREFAZIONEAVVERTENZEVISTRUTTURA GENERALED efinizioni, grafici, tabelle, formule, esempi e consigli sono di seguito raccolti in vo-ci (o schede)
5 Classificate in ordine voce, pur essendo legata al contesto generale, in pratica collegamenti tra voce e voce sono indicati da appositi rinvii: ciascun rinvio chiara-mente evidenziato e compreso fra parentesi , tabelle e formule hanno un numero d ordine legato solo al contesto della vo-ce in cui sono voci di maggiori dimensioni, spesso introdotte da un breve indice ad albero, sonosuddivise in capitoli e E DISEGNILe voci sono completate da schemi e disegni che illustrano essenzialmente l aspettofunzionale degli impianti, delle apparecchiature e dei particolari sono allegati disegni tecnici , SIMBOLI E ABBREVIAZIONIS egni e simboli (della matematica, della fisica, della chimica, ) sono quelli diuso cercato di evitare il pi possibile il ricorso ad abbreviazioni: quelle di cui si fat-to uso sono specificate caso per DI MISURANon si applicato in modo rigoroso il Sistema Internazionale.
6 Spesso sono state pre-ferite le unit di misura del sistema tecnico in quanto:1. sono pi immediate e comprensibili sul piano pratico;2. sono le effettive unit di misura cui si fa riferimento nel linguaggio operativo dei tecnici e degli GRECOG randezze fisiche, coefficienti numerici e costanti sono sovente rappresentati con let-tere dell alfabeto greco. Si ritenuto utile pertanto riportare di seguito tali lettere ela relativa dell'alfabeto grecoMaiuscoleMinuscoleNome MaiuscoleMinuscoleNome alfa ni o nu beta xi gamma omicron delta pi epsilon rho zeta sigma eta tau theta upsilon iota fi cappa chi lambda psi mi o mu omegaVIII_____NOTECOLLETTORI DI DELLE DILATAZIONI TERMICHE TAB. 1 - Coefficienti di dilatazione termica DGR. 1 - Dilatazioni termiche dei tubi in DELLE DILATAZIONI DGR.
7 2 - Compensatori a U ..9 DGR. 3 - Compensatori a L ..10 DGR. 4 - Compensatori a Z ..11 COMPENSATORI COMPENSATORI A SOFFIETTO METALLICO ..12- COMPENSATORI IN GOMMA ..13- COMPENSATORI TELESCOPICI ..13- COMPENSATORI A TUBO FLESSIBILE ..13 ELETTROPOMPE A TENUTA MECCANICA .. FRA POMPE A TENUTA MECCANICA E CARATTERISTICA DI UNA ELETTROPOMPA ELETTROPOMPE IN SERIE ..20- ELETTROPOMPE IN PARALLELO ..20 RENDIMENTO DI UNA ELETTROPOMPA TAB. 1 - Rendimento medio delle elettropompe a tenuta meccanica ..21 TAB. 2 - Rendimento medio dei circolatori ..21 POTENZA ASSORBITA DA UNA ..22 PUNTO DI FUNZIONAMENTO ELETTROPOMPA-CIRCUITO ..22 SCELTA DI UNA ELETTROPOMPA ..24 MESSA IN OPERA DELLE CIRCUITO INVERSOpag. 1 COLLETTORIpag. 2 DILATAZIONE TERMICApag. 5 ELETTROPOMPEpag. 14 IXINDICE GENERALEFORMULE GENERALI DI CALCOLO.
8 26 CALCOLO DELLE ADDUTTANZE CALCOLO DEL COEFFICIENTE DI ADDUTTANZA CALCOLO DEL COEFFICIENTE DI ADDUTTANZA ESTERNA ..28- VALORI TABULATI DELLE ADDUTTANZE TAB. 1 - Adduttanza unitaria esterna (acqua surriscaldata a 140 C)..30 TAB. 2 - Adduttanza unitaria esterna (acqua surriscaldata a 120 C)..31 TAB. 3 - Adduttanza unitaria esterna (acqua a 80 C)..31 TAB. 4 - Adduttanza unitaria esterna (acqua a 60 C)..32 TAB. 5 - Adduttanza unitaria esterna (acqua a 40 C)..32 TAB. 6 - Adduttanza unitaria esterna (acqua a 10 C)..33 TAB. 7 - Adduttanza unitaria esterna (acqua glicolata a 0 C) ..33 MATERIALI ISOLANTI PER MATERIALI A BASE DI GOMMA SINTETICA ..35- MATERIALI A BASE DI SCHIUME POLIURETANICHE ..36- MATERIALI FIBROSI IN LANA DI ROCCIA O DI VETRO ..36 POSA IN OPERA DEI MATERIALI TAB. 8 - Superficie esterna riferita ad un metro di tubo isolato (tubi in pollici).
9 37 TAB. 9 - Superficie esterna riferita ad un metro di tubo isolato (tubi in mm)..38 TAB. 1 - Soluzioni antigelo acqua-glicole etilico ..39 TAB. 1 - Massa volumica dell acqua in relazione al variare della TAB. 2 - Massa volumica dei materiali per GENERALE DI DI CARICO CONTINUE NEL MOTO DI CARICO CONTINUE NEL MOTO TUBI A BASSA RUGOSITA ..46- TUBI A MEDIA RUGOSITA ..48- TUBI A ELEVATA RUGOSITA ..50 TAB. 1 - Fattori di correzione per tubi ad elevata rugosit ..50 ISOLAMENTO TERMICO DELLE TUBAZIONIpag. 25 LIQUIDO ANTIGELOpag. 39 MASSA VOLUMICApag. 40 PERDITE DI CARICO CONTINUEpag. 41 XMETODO DIRETTO ..52 TAB. 1 - Valori del coefficiente di perdita localizzata ..54 TAB. 2 - Perdite di carico localizzate in mm per variabile da 1 a TAB. 3 - Fattori di conversione per temperature dell acqua diverse da 80 C.
10 58 METODO DELLE PORTATE NOMINALI ..59- PORTATA NOMINALE PER = 1 bar ..59- PORTATA NOMINALE PER = 0,01 DELLE LUNGHEZZE FRA I DIVERSI METODI DI TAB. 1 - Valori di rugosit relativi a tubazioni commerciali ..72 TUBI SENZA SALDATURA ..73 TUBI SALDATI ELETTRICAMENTE ..74 TUBI SALDATI FRETZ MOON ..74 TAB. 1 - Caratteristiche dei tubi in acciaio, diam. pollici ..75 TAB. 2 - Caratteristiche dei tubi in acciaio, diam. in mm ..76 TAB. 3 - Perdite di carico continue, diam. pollici, T. acqua = 10 TAB. 4 - Perdite di carico continue, diam. pollici, T. acqua = 50 TAB. 5 - Perdite di carico continue, diam. pollici, T. acqua = 80 TAB. 6 - Perdite di carico continue, diam. mm, T. acqua = 10 TAB. 7 - Perdite di carico continue, diam. mm, T. acqua = 50 TAB. 8 - Perdite di carico continue, diam.