Transcription of Lucia di Lammermoor - Libretti d'opera italiani
1 Lucia DILAMMERMOORD ramma tragico in due diSalvadore Cammaranomusiche diGaetano DonizettiPrima esecuzione: 26 settembre 1835, / 34 InformazioniLucia di LammermoorCara lettrice, caro lettore, il sito internet dedicato ai librettid opera in lingua italiana. Non c un intento filologico, troppo complesso per esseretrattato con le mie risorse: vi invece un intento divulgativo, la volont di farconoscere i vari aspetti di una parte della nostra per scrivere note di ringraziamento non mancano. Contributi esuggerimenti sono giunti da ogni dove, vien da dire dagli Appennini alle Ande .Tutto questo aiuto mi ha dato e mi sta dando entusiasmo per continuare a migliorare eampliare gli orizzonti di quest impresa. Ringrazio quindi:chi mi ha dato consigli su grafica e impostazione del sito, chi ha svolto le operazionidi aggiornamento sul portale, tutti coloro che mettono a disposizione testi e materialiche riguardano la lirica, chi ha donato tempo, chi mi ha prestato hardware, chi mette adisposizione software di qualit a prezzi pi che ringrazio la mia famiglia, per il tempo rubatole e dedicato a questaattivit.
2 I titoli vengono scelti in base a una serie di criteri: disponibilit del materiale, datadella prima rappresentazione, autori di testi e musiche, importanza del testo nellastoria della lirica, difficolt di questo punto viene ampliata la variet del materiale, e la sua affidabilit , tramiteacquisti, ricerche in biblioteca, su internet, donazione di materiali da parte diappassionati. Il materiale raccolto viene analizzato e messo a confronto: vieneeseguita una trascrizione in formato viene eseguita una revisione del testo tramite rilettura, e con un sistemaautomatico di rilevazione sia delle anomalie strutturali, sia della validit dei integrati se disponibili i numeri musicali, e individuati i brani pi significativi secondo la quindi eseguita una conversione in formato stampabile, che state ZanottiLibretto n.
3 87, prima stesura per : agosto aggiornamento: 11/02 / Cammarano / G. Donizetti, 1835 PersonaggiP E R S O N A G G ILord ENRICO Lucia , di lui EDGARDO di ARTURO Bidebent, educatore e confidentedi , damigella di , capo degli armigeri di Donne e Cavalieri, Congiunti di Asthon, Abitanti di , Armigeri, Domestici di avvenimento ha luogo in Iscozia, parte nel castello di Ravenswood,parte nella rovinata Torre di epoca rimonta al declinare del secolo / 34 Avvertimento dell'autoreLucia di LammermoorAvvertimento dell autoreLa promessa sposa di Lammermoor , istorico romanzo dell Ariosto scozzese, mi parvesubbietto pi che altro acconcio per le scene: per non deggio tacere, che nel dargli laforma drammatica, sotto di cui oso presentarlo, mi si opposero non pochi ostacoli, persuperare i quali fu mestieri allontanarmi pi che non pensava dalle tracce di WalterScott.
4 Spero quindi, che l aver tolto dal novero de miei personaggi taluno di quelliche pur sono fra i principali del romanzo, e la morte del Sere di Ravenswooddiversamente da me condotta (per tacere di altre men rilevanti modificazioni) speroche tutto questo non mi venga imputato come a stolta temerit ; avendomi soltanto aci indotto i limiti troppo angusti delle severe leggi / Cammarano / G. Donizetti, 1835La partenzaL A P A R T E N Z AParte primaAtrio nel castello di e Coro di abitanti del castello, in arnese da caccia.[N. 1 Introduzione]InsiemeNORMANNOP ercorrete le spiagge vicine,della torre le vaste rovine:cada il vel di s turpe misterolo lo impone l che splenda il terribile verocome lampo fra nubi d orror!COROP ercorriamo le spiagge vicine,della torre le vaste rovine:cada il vel di s turpe misterolo lo impone l che splenda il terribile verocome lampo fra nubi d orror!
5 (il coro parte rapidamente)Scena secondaEnrico, Raimondo e e cavatina(Enrico s avanza fieramente accigliato, Raimondo lo segue mesto e silenzioso. Breve pausa)RecitativoNORMANNO(accostandosi rispettosamente ad Enrico)Tu sei turbato!ENRICOE n ho ben donde. Il sai:del mio destin si ottenebr la quel mortal nemicodi mia prosapia, dalle sue rovineerge la fronte baldanzosa e ride!Sola una mano raffermar mi puotenel vacillante mio Luciaosa respinger quella mano!.. Ah! suoranon m colei! / 34La partenzaLucia di LammermoorRAIMONDO(in tuono di chi cerca di calmare l altrui collera)Dolentevergin, che geme sull urna recentedi cara madre, al talamo potriavolger lo sguardo? Ah! rispettiam quel coreche trafitto dal duol schivo d (con ironia)Schivo d amor!.. Luciad amore favelli?
6 (Oh detto!)NORMANNOM ascolta. Ella se n g a col , del parconel solingo vial dove la madregiace sepolta: la sua fida Alisaera al suo impetuoso toroecco su lor s d ogni soccorso,pende sovr esse inevitabil morte!..Quando per l aere sibilar si senteun colpo, e al suol repentecade la chi vibr quel colpo? che il suo nome ricopr d un forse?..NORMANNOL am .ENRICOD unque il rivide?NORMANNOOgni dove?NORMANNOIn quel fremo!N tu scovristi il seduttor?..NORMANNOS ospettoio n ho ! tuo (Oh ciel!..)NORMANNOTu lo potrebbe!.. Edgardo?RAIMONDOAh!..NORMANNOLo dicesti. ~6 / Cammarano / G. Donizetti, 1835La funesta smaniatu m hai destata in petto!.. troppo, troppo orribilequesto fatal sospetto!Mi fe gelare e fremere!..Mi drizza in fronte il crin!Colma di tanto obbrobriochi suora mia nascea!
7 ~(con terribile impulso di sdegno)Pria che d amor s perfidoa me svelarti rea,se ti colpisse un fulmine,fora men rio al tuo decoroio fui con te crudel!RAIMONDO(La tua clemenza imploro;tu lo smentisci, o ciel.)Scena terzaCoro di cacciatori, e di mezzoCORO(a Normanno)(accorrendo)Il tuo dubbio ormai (ad Enrico)Odi tu? (Oh giorno!)COROCome vinti da stanchezza,dopo lungo errar d intorno,noi posammo della torrenel vestibulo cadente:ecco tosto lo trascorreun uom pallido e appresso ei n venutoravvisiam lo sconosciuto. ~Ei su celere destrieros invol dal nostro fe noto un falconieroil suo quale? / 34La partenzaLucia di !.. Oh rabbia che m accendi,contenerti un cuor non pu !RAIMONDOAh! non ah! M non vo .StrettaENRICOLa pietade in suo favoremiti sensi invan ti mi parli di vendettasolo intender ti potr.
8 ~Sciagurati!.. il mio furoregi su voi tremendo empia fiamma che vi struggeio col sangue spegner .NORMANNO E COROQ uell indegno al nuovo alborel ira tua fuggir non pu .RAIMONDO(Ahi! qual nembo di terrorequesta casa circond !)(Enrico parte: tutti lo seguono)Scena quartaParco. Nel fondo della scena un fianco del castello, con picciola davanti la cos detta fontana della Sirena, fontana altra voltacoperta da un bell edifizio, ornato di tutti i fregi della goticaarchitettura, al presente dai rottami di quest edifizio sol cinta. Caduton il tetto, rovinate le mura, e la sorgente che zampilla si apre il varcofra le pietre, e le macerie postele intorno, formando indi un ruscello. sull imbrunire. Sorge la ed Alisa.[N. 2 Scena e cavatina Lucia ]RecitativoLUCIA(viene dal castello, seguita da Alisa: sono entrambe nella massima agitazione.)
9 Ella sivolge d intorno, come in cerca di qualcuno; ma osservando la fontana, ritorce altrovelo sguardo)Ancor non giunse!..8 / Cammarano / G. Donizetti, 1835La partenzaALISAI ncauta!.. a che mi traggi!..avventurarti, or che il fratel qui venne, folle parli! Edgardo sappiaqual ne minaccia orribile d intorno il cigliovolgi atterrita?LUCIAQ uella fonte maisenza tremar non Ah! tu lo Ravenswood, ardendodi geloso furor, l amata donnacol trafisse: l infelice caddenell onda, ed ivi rimanea apparve l ombra intendo!.. nel silenzioalta la notte e la fonte un pallidoraggio di tetra sommesso un gemitofra l aure udir si fe ,ed ecco su quel marginel ombra mostrarsi a me!Qual di chi parla muoversiil labbro suo vedea,e con la mano esanimechiamarmi a s un momento immobilepoi rapida sgombr ,e l onda pria s limpida,di sangue rosseggi !
10 ~Tempo di mezzoALISAC hiari, oh ciel! ben chiari e tristinel tuo dir presagi intendo!Ah! Lucia , Lucia desistida un amor cos che parli! Al cor che gemequesto affetto sola Edgardo non potreiun istante nella pagina / 34La partenzaLucia di LammermoorLUCIAEgli luce a giorni miei,e conforto al mio rapito in estasidel pi cocente amore,col favellar del coremi giura eterna f ;gli affanni miei dimentico,gioia diviene il che a lui d accantosi schiuda il ciel per me!ALISAG iorni d amaro piantosi apprestano per te![N. 3 Scena e duetto Lucia e Edgardo]RecitativoALISAEgli s la vicina sogliaio cauta veglier .(rientra nel castello)Scena quintaEdgardo e , perdonase ad ora inusitataio vederti chiedea: ragion possentea ci mi trasse. Pria che in ciel biancheggil alba novella, dalle patrie spondelungi sar.