Transcription of I Persiani - Risorse didattiche
1 105Le libere colonie greche d Asia diventano sudditedell Impero persiano Tra l VIII e il VII secolo , al tempo del-la grande emigrazione, molte citt grecheavevano fondato colonie in Asia Minore, laterra che oggi chiamiamo Turchia: Bisanzio,Sardi, Mileto e tante altre. Nel corso del tem-po esse erano diventate centri vivaci, pienidi botteghe artigiane e di la fine del VI secolo , per , l AsiaMinore era stata assorbita da un grande im-pero asiatico, l Impero persiano, che avevail suo nucleo a Persepoli, vicino al Golfo Per-sico, nell attuale Iran.
2 I Persiani discendeva-no da una delle trib indoeuropee che eranodilagate in Oriente nel 2000 1 Nel VI secolo , sotto la guida di Ciro ilGrandee poi di Cambise, essi avevano con-quistato quasi tutte le terre africane e asiati-che conosciute dai Greci antichi: la Meso-potamia, la Siria, la Libia, l Egitto, la Pale-stina e l Asia Persiani5 CAPPADOCIAEGITTOELAMN iniveSusaNiloEufrateTigriMAREMEDITERRANE OMARNEROMARROSSOIndoSardiMenfiEcbatanaPe rsepoliSOGDIANABATTRIANAGANDARAARACOSIAA RIANADRANGIANAGEDROSIAPERSIAPARTIAIRCANI AMEDIALIDIAS partaSidoneTiroARABIAB abiloniaCARIAM assima estensionedell Impero persianoLa Persia originariaStrada realeSatrapia dell Impero persianoLICIALAGOD ARALMARCASPIOGOLFOPERSICOM iletoLICIACILICIASIRIAA teneBisanzioSTRADAREALEL Impero persiano e le sue satrap e all epoca di
3 POPOLI DELL frammenti di un vasogreco testimoniano lavariet etnica dell Imperopersiano: a destra, un persiano barbuto con il tradizionale copricapo di feltro, a sinistra, unoschiavo etiope. Modulo 3 IMP. (078-108) 27-09-2004 11:39 Pagina 105 Dario, il Re dei Re , organizza l Impero in satrap eAll inizio del V secolo , i Persiani eranogovernati da Dario, il Re dei Re , il cui pro-gramma di governo era di non procedere adaltre conquiste, ma di dare una perfetta orga-nizzazione all Impero che aveva questo scopo Dario divise l intero territo-rio imperiale in venti province , che chiam satrap e perch erano affidate al governo diun s trapo , cio di un governatore.
4 Il s -trapo era dotato di ampi poteri militari e ci-vili, ma poteva essere licenziato con un sem-plice ordine del re; tra i suoi compiti, avevaanche quello di riscuotere dalla propria pro-vincia ci che di meglio essa produceva eche costituiva il tributo annualedestinatoal tesoro MODULO 3 - Le civilt del mareIL S questa moneta del IV sec. raffigurato un s traposeduto su un piccolo tronocon in mano un Persiani , inventori dei calzonistoria della vita quotidianaTessuti magnifici e ampio uso deicolori (giallo, marrone, ocra e blu)contraddistinguevano l abbigliamen-to dei lussuose vesti usate durante lecerimonie riprendevano la grandetradizione dei sarti Babilonesi, ma funell abbigliamento di tutti i giorniche i Persiani espressero la loro per-sonale creativit.
5 Essendo un popolo che provenivadalle montagne e montava continua-mente a cavallo, avevano imparato aconfezionare vesti di pellemoltoaderenti ed erano diventati abilissiminel renderle morbide attraverso laconciatura e nel tagliarle e cucirleseguendo perfettamente la sa-goma del corpo. Quando eb-bero la possibilit di maneggiarei leggeri tessuti della tradizionemesopotamica, essi non fecero altroche adattarvi i loro modelli tradizio-nali inventando i calzonie le giac-che con maniche.
6 Trasformando ilmantello sumerico, diffusero in tuttoil Vicino Oriente il caffettano,un camicione pesante lungofino alla caviglia, che spessoindossavano lasciando chele maniche pendessero sen-za infilarvi le persiane sono anche leA fianco, un arciere in calzoniraffigurato in una coppa davino del VI secolo (Parigi, Museo del Louvre).Sopra, tre Immortali , le guardie del Re dei Re con il caffettano da cerimoniache copre i calzoni (Parigi,Museo del Louvre, pannello in mattoni dipinti invetriati dal palazzo di Susa).
7 Calzature di cuoio chiusecon lapunta rialzata, la cavigliera alta e ilacci, nonch il basso berretto difeltro. Anche questi accessori de-nunciano le lontane origini nomadidi questo popolo, costretto per se-coli a camminare su terreni scoscesie difficili o tra gli alberi dei boschi,dove i sandali non proteggevano ipiedi e i cappelli alti sarebbero statid impaccio. Modulo 3 IMP. (078-108) 27-09-2004 11:39 Pagina 1061075 - I Persianidi la CARTINAa pagina 105).
8 Era un percor-so sterrato, interrotto da fiumi che occor-reva traghettare o guadare e rallentato dasentieri di montagna, che le carovane deimercanti percorrevano in 90 giorni; ma le Orecchie del Re , grazie a 111 stazioni diposta con cavalli sempre freschi, riuscivanoa coprire l intero tragitto in una promuove le esplorazionie taglia l Istmo di SuezDario promosse anche le esplorazioni. Die-tro suo ordine, un grande navigatore, Scila-ce, percorse tutto il fiume Indo dalle sorgentialla foce e poi navig nell Oceano Indianorisalendo anche il Mar Rosso.
9 Dopo aver con-statato che, in fondo a quel mare, una stri-scia di terra impediva l entrata nel Mare Me-diterraneo, Dario comp un impresa colos-sale, il taglio dell Istmo di Suez. Qualche secolo dopo, a causa della mancanzadi manutenzione, il canale si ostru e fu sca-vato di nuovo soltanto nel XIX Orecchie del Re e gli Immortali provvedonoalla stabilit dell ImperoUn sistema di spie, disseminate in tutte le sa-trap e e chiamate Orecchie del Re , tenevaDario costantemente informato di ci che ac-cadeva fuori della Persia: tumulti popolari o,pi spesso, congiure dei s trapi locali per li-berarsi dei Persiani e diventare re delle pro-vince che amministravano.
10 In questi casi Da-rio interveniva con il suo esercito e sottopo-neva le regioni ribelli a punizioni esercitodel Re dei Re era enorme, perch ogni satrap a era costretta a fornire gratuita-mente al sovrano anche un tributo di uomi-ni e mezzi; ma il suo nucleo era formato da-gli Immortali , 10 000 Persiani a cavallo,fedelissimi e perfettamente addestrati al tirocon l arco e al combattimento corpo a chiamati cos perch il loro numeronon variava mai; infatti, se qualcuno mori-va, veniva immediatamente governo tollerante e attento all agricolturaDario era spietato con chi lo tradiva e nonsottostava alle regole dell Impero, ma, sottomolti altri aspetti, si ispirava alla massimatolleranza.