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1 Pag. 1 di 24 Paolo Maifr Dottore Commercialista e Revisore Legale Via San Carlo, 3 - 23037 Tirano (SO) Tel. 0342 706455 Fax. 0342 704269 e-mail n. 113/A Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Sondrio L APICOLTORE IMPRENDITORE AGRICOLO * * * PREMESSA L articolo 2135 del codice civile (modificato nel 2001) definisce in modo chiaro la figura dell IMPRENDITORE AGRICOLO in chi esercita le attivit di coltivazione del fondo e/o selvicoltura e/o allevamento di animali e/o attivit connesse. Il codice civile va oltre, specificando cosa debba intendersi per: coltivazione del fondo, selvicoltura, e allevamento di animali, esse sono le attivit : dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessari al ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.
2 Le attivit connesse vengono poi definite: le attivit , esercitate dal medesimo IMPRENDITORE AGRICOLO , dirette alla manifestazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall allevamento di animali, nonch le attivit dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attivit agricola esercitata, ivi comprese le attivit di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalit come definite dalla legge." La Legge 313 del 24 dicembre 2004, nel disciplinare in modo organico l apicoltura, riconduce espressamente tale attivit alle attivit agricole: La conduzione zootecnica delle api, Pag. 2 di 24 Paolo Maifr Dottore Commercialista e Revisore Legale Via San Carlo, 3 - 23037 Tirano (SO) Tel.
3 0342 706455 Fax. 0342 704269 e-mail n. 113/A Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Sondrio denominata "apicoltura", considerata a tutti gli effetti attivit agricola ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile, anche se non correlata necessariamente alla gestione del terreno.. Sempre la Legge 313/2004 individua, all articolo 3, tre tipologie di apicoltore: l apicoltore, cio colui che semplicemente detiene e conduce alveari; l IMPRENDITORE apistico, cio colui che detiene e conduce alveari ai sensi dell art. 2135 del codice civile, ovvero (richiamando la definizione di IMPRENDITORE di cui all art. 2082 del codice civile) chi esercit l attivit agricola di apicoltura professionalmente ovvero non come hobby ma finalizzando l attivit alla produzione o scambio di beni e servizi. l apicoltore professionista, cio colui che esercita l apicoltura a titolo principale, riconducendo tale fattispecie allo IAP ( IMPRENDITORE AGRICOLO professionale).
4 Quest ultima figura, l apicoltore professionista, per essere tale deve dedicare all attivit agricola (nella fattispecie l apicoltura) almeno la met del proprio tempo di lavoro, e deve ricavare da tale attivit almeno la met del reddito complessivo di lavoro (esclusi quindi altri redditi quali quelli di capitale, di fabbricati, ecc.). La qualifica di apicoltore professionista, quale IMPRENDITORE AGRICOLO , pu essere riconosciuta anche ad una societ (di persone o di capitali), a condizione che la stessa: svolga esclusivamente l attivit agricola; nella denominazione compaia la dicitura societ agricola ; che vi sia almeno un componente che sia IAP ( e 2 99/2004). ** Pag. 3 di 24 Paolo Maifr Dottore Commercialista e Revisore Legale Via San Carlo, 3 - 23037 Tirano (SO) Tel. 0342 706455 Fax. 0342 704269 e-mail n. 113/A Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Sondrio L IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE (APICOLTORE PROFESSIONISTA) Come anticipato l IAP colui che: dedica all attivit agricola almeno la met del proprio tempo complessivo di lavoro; ricava dall attivit agricola almeno la met del reddito complessivo di lavoro; Oltre alle due condizioni sopra elencate richiesta anche la capacit professionale, dimostrabile con una delle seguenti modalit (le modalit sono alternative tra di loro): aver svolto per almeno tre anni l attivit agricola da documentare con il possesso della partita IVA o con iscrizione all INPS per la previdenza agricola nel caso di collaboratore di un IMPRENDITORE AGRICOLO (infatti in tal caso il collaboratore non il titolare della partita IVA) o, ancora, iscrizione all INPS in qualit di lavoratore AGRICOLO subordinato (rif.)
5 L. 457/1972); essere in possesso del titolo di studio in scienze agrarie, veterinaria, diploma di scuola media superiore di carattere agrario di istituto professionale agrario o altre scuole a indirizzo agrario; riconoscimento da parte della Commissione Provinciale Capacit Professionale , se istituita nella provincia di residenza. L IMPRENDITORE AGRICOLO Professionale titolare di partita iva e, come tutte le imprese, deve iscriversi all apposto registro tenuto presso la Camera di Commercio della provincia ove ha sede la sua attivit (il Registro delle Imprese). Pag. 4 di 24 Paolo Maifr Dottore Commercialista e Revisore Legale Via San Carlo, 3 - 23037 Tirano (SO) Tel. 0342 706455 Fax. 0342 704269 e-mail n. 113/A Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Sondrio All IMPRENDITORE AGRICOLO Professionale spettano diverse agevolazioni, in materia di Imposta di Registro (ad esempio sull acquisto terreni e fabbricati rurali vi un notevole risparmio nella determinazione dell Imposta di Registro), IMU (riconoscimento della ruralit e relativa esenzione del fabbricato usato come abitazione), ecc.
6 ** L IMPRENDITORE AGRICOLO ( IMPRENDITORE APISTICO) L apicoltore che svolge l attivit con carattere di abitualit e professionalit (intesa in senso lato e non come precedentemente descritta) assume la figura di IMPRENDITORE AGRICOLO , il quale titolare di partita IVA e deve iscriversi al Registro delle Imprese. ** LE SOCIETA AGRICOLE Alle societ , di persone o di capitale, pu essere riconosciuta la qualifica di impresa agricola, alle seguenti condizioni: a) Lo statuto della societ (documento che ne regolamenta il funzionamento) deve prevedere esclusivamente lo svolgimento di una attivit agricola, cos come definita all art. 2135 del codice civile. b) La denominazione della societ deve contenere la dicitura societ agricola . c) Un numero minimo di soci o di amministratori, come di seguito specificato, deve essere individualmente in possesso dei requisiti per essere considerato IMPRENDITORE AGRICOLO Professionale (IAP): Pag.
7 5 di 24 Paolo Maifr Dottore Commercialista e Revisore Legale Via San Carlo, 3 - 23037 Tirano (SO) Tel. 0342 706455 Fax. 0342 704269 e-mail n. 113/A Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Sondrio Societ Semplici e Societ in Nome Collettivo ( ): almeno un socio. Societ in Accomandita Semplice ( ): almeno un socio accomandatario (quello illimitatamente responsabile). Societ Cooperative: almeno un amministratore il quale deve essere anche socio. Societ di capitali ( , , ): almeno un amministratore. Il soggetto in possesso dei requisiti per essere considerati IAP deve essere iscritto nella gestione previdenziale INPS per l agricoltura. ** LA PREVIDENZA Non tutti gli imprenditori agricoli hanno l obbligo di iscrizione alla gestione previdenziale INPS. L obbligo sussiste per: l IMPRENDITORE AGRICOLO Professionale (IAP); il coltivatore diretto.
8 Il coltivatore diretto, della quale non si sino ad ora accennato, un IMPRENDITORE AGRICOLO , che svolge abitualmente e manualmente la propria attivit in agricoltura, con la forza lavoro propria e del proprio nucleo familiare, in misura tale (la forza lavoro) da fornire almeno un terzo della forza lavoro complessiva richiesta dalla normale conduzione del azienda agricola. Solo ed esclusivamente le due figure sopra citate sono obbligate ad iscriversi alla gestione previdenziale INPS prevista per l agricoltura. Pag. 6 di 24 Paolo Maifr Dottore Commercialista e Revisore Legale Via San Carlo, 3 - 23037 Tirano (SO) Tel. 0342 706455 Fax. 0342 704269 e-mail n. 113/A Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Sondrio Requisito comune alle due figure, necessario per l iscrizione all INPS, l ampiezza minima dell azienda agricola intesa nella necessit , per la sua conduzione, di almeno 104 giornate lavorative convenzionali.
9 ** IMPOSTE SUL REDDITO ( ) Il reddito prodotto dall attivit agricola, e quindi anche apistica, si colloca nei redditi fondiari di cui all art. 25 del 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), che sono quelli inerenti ai terreni e ai fabbricati situai nel territorio dello . Il comma 2 dell art. 25 del TUIR distingue i redditi fondiari in: dominicali (rendita della propriet ), agrari (rendita dell attivit ) e dei fabbricati. La determinazione dei redditi fondiari di tipo agrario (che quello generato dalla attivit agricola) regolamentata dall art. 32 del TUIR. L art. 32 individua le attivit agricole produttive di reddito agrario e tra di esse ricompresa l attivit di apicoltura, anche se non direttamente collegata alla conduzione di un terreno AGRICOLO (l art. 2 della L. 313/2004 definisce l attivit di apicoltura la conduzione zootecnica delle api, anche se non correlata alla gestione di un terreno AGRICOLO ).
10 Il reddito agrario costituito dalla parte del reddito medio ordinario dei terreni imputabile al capitale d'esercizio e al lavoro di organizzazione impiegati, nei limiti della potenzialit del terreno, nell'esercizio di attivit agricole su di esso . Pag. 7 di 24 Paolo Maifr Dottore Commercialista e Revisore Legale Via San Carlo, 3 - 23037 Tirano (SO) Tel. 0342 706455 Fax. 0342 704269 e-mail n. 113/A Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Sondrio Come anticipato in apicoltura la disponibilit e la conduzione del terreno sono slegati dall attivit apistica, ma il reddito agrario comunque determinato rivalutando le tariffe d estimo del terreno del 70 %. Se l attivit agricola svolta da una societ , sia essa di persone o di capitali o cooperativa, il reddito diventa reddito di impresa ed tassato sulla base del bilancio d esercizio, salvo la possibilit di determinarlo in base all art.